Akus hotel management: dodicesima struttura
8 giugno 2007 14:12
Akus Hotel management cresce e presenta l’ultima acquisizione, la 12esima struttura, a Presezzo, alle porte di Bergamo. Si tratta dell’hotel "Settecento", in linea con la filosofia di Ahm di cercare alberghi che abbiano un’anima propria per poter dare ancora più peso alla semplice gestione alberghiera. Quattro stelle, ristorante à la carte, una "vineria" per portare una tradizione importante in dote al ristorante, sale meeting, completano il concetto di ospitalità, come la intende Ahm. La stessa ubicazione alle porte di Bergamo, in prossimità della nuova superstrada, vicina sia al centro città che all’aeroporto di Orio al Serio e ai caselli autostradali risponde perfettamente ai punti fermi del gruppo.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
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[post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.
L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.
Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.
Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.
Una carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.
È proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.
Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.
Challenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.
Per una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.
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La bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria.
Ed è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione.
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[post_content] => International e LG Electronics hanno annunciato una collaborazione strategica a lungo termine volta a migliorare l'esperienza dei clienti, a partire da una piattaforma cloud dedicata all'intrattenimento e alle tecnologie in camera.
Marriott prevede di adottare la piattaforma, sviluppata congiuntamente, in tutte le strutture aderenti del proprio portafoglio; l'iniziativa introdurrà un approccio moderno all'intrattenimento in camera e porrà le basi per la gestione dei dispositivi e per esperienze connesse per gli ospiti in tutte le strutture Marriott.
"La nostra collaborazione con LG riflette l'impegno di Marriott nello sviluppo di tecnologie in grado di elevare l'esperienza dei clienti in tutto il nostro portafoglio", ha dichiarato Drew Pinto, executive vice president e chief revenue and technology officer di Marriott International. "Combinando le competenze di LG nell'ambito dei dispositivi connessi con l'esperienza di Marriott nell'ospitalità e la sua piattaforma aziendale, stiamo creando un'esperienza in camera più fluida e personalizzata, aiutando al contempo i team degli hotel a operare con maggiore efficienza. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la creazione di un ecosistema tecnologico più intelligente, capace di evolversi di pari passo con le esigenze dei nostri ospiti".
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La Wellbeing Collection di Small Luxury Hotels of the World festeggia l’ingresso di sette nuovi membri, raggiungendo un totale di 21 hotel indipendenti che compongono la collezione.
Lanciata nel 2025, la Wellbeing Collection riunisce hotel in cui il benessere non si limita alla spa, ma permea ogni aspetto dell’esperienza di soggiorno. Ogni struttura è stata selezionata per la sua capacità di favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo attraverso un approccio olistico che integra design consapevole, il contatto con la natura, una alimentazione equilibrata, la valorizzazione della cultura e tradizioni locali ed esperienze uniche.
Le new entry
Tra le nuove strutture, Dharana at Shillim, nei pressi di Pune, in India, è un retreat immerso nei Monti Sahyadri, patrimonio Unesco, dove moderne tecniche diagnostiche si integrano con l'Ayurveda, nutrizione terapeutica, yoga, breathwork ed esperienze di connessione profonda con la natura. Le 99 ville creano una continuità armoniosa tra spazi interni ed esterni, mentre l'offerta gastronomica abbraccia una filosofia earth-to-table.
Gli altri sei nuovi ingressi nella Wellbeing Collection propongono interpretazioni diverse e complementari di una stessa filosofia del benessere. A Bali, Revivo Wellness Resort combina fitness funzionale, idroterapia e pratiche di mindfulness con gli antichi rituali della tradizione terapeutica balinese, immerso nei giardini tropicali di Nusa Dua. In Transilvania, Zabola Estate, invita invece a rallentare il ritmo attraverso passeggiate nei boschi, escursioni a cavallo e incontri ravvicinati con la fauna selvatica. Sulla costa pacifica di Panama, Sansara Surf & Yoga Resort costruisce la propria esperienza attorno a surf, yoga e percorsi gastronomici creativi, mentre in Finlandia Skýra Retreat celebra il legame con la natura attraverso rituali di sauna, immersioni in acqua fredda and forest bathing. In Alto Adige, Hotel Saltus valorizza lo spettacolare contesto alpino, abbinando i benefici rigeneranti della Forest Spa immersa nel bosco alle panoramiche Sky Pools e a una serie di attività pensate per favorire una connessione più profonda con la natura. Arroccato sulle montagne della Costa Rica, Il Retreat Costa Rica propone un approccio olistico che unisce cucina nutriente, yoga, sound healing e passeggiate nella natura.
All’interno della collezione, i nuovi ingressi si affiancano a hotel che testimoniano la grande varietà di percorsi possibili dedicati al benessere. A Creta, Acro Suites valorizza il suggestivo paesaggio dell’Egeo attraverso un’architettura ispirata alle grotte, pratiche di respirazione consapevole, sound healing e cucina mediterranea. A Hoi An, Namia River Retreat integra pratiche vietnamite come le tecniche di respirazione duong sinh, trattamenti a base di erbe e rituali lungo il fiume. Bhutan Spirit Sanctuary costruisce ogni soggiorno attorno alla medicina bhutanese, alla meditazione e alle pratiche spirituali, mentre Rio Perdido in Costa Rica combina rigenerazione e avventura grazie ad acque termali naturali, sentieri nella foresta, canyoning e trattamenti all’aria aperta.
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Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
Nel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.
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Autentico Hospitality e True Events insieme per gli anni 2027 e 2028: questo l'obiettivo della collaborazione strategica finalizzata alla valorizzazione e alla promozione dell’hôtellerie indipendente italiana di alta gamma sui principali mercati mondiali.
La partnership
Grazie a questo accordo, Autentico Hospitality sarà main partner di tutti gli eventi True organizzati in Italia e all’estero nel corso del prossimo biennio, consolidando una sinergia che nasce dalla condivisione di valori, obiettivi e visione. La partnership includerà anche il supporto alle due nuove iniziative in programma per il prossimo anno: True Tuscany e True Campania, eventi che andranno ad ampliare ulteriormente il network e le opportunità di incontro tra l’ospitalità italiana e il mercato internazionale del lusso.
L’intesa prevede inoltre un focus specifico sulle attività di pre e post evento, coinvolgendo una selezione delle strutture appartenenti ad Autentico. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore esperienze immersive e autentiche sul territorio, favorendo una conoscenza diretta delle destinazioni e delle eccellenze dell’ospitalità italiana.
«Questo progetto nasce da una visione condivisa: costruire ecosistemi capaci di valorizzare l’identità autentica dei brand e di trasformarla in un vantaggio competitivo concreto. In un mercato sempre più affollato, la differenza la fanno la coerenza, la qualità e la capacità di raccontare in modo distintivo la propria identità» ha dichiarato Mario Cardone, ceo e co-fondatore di Autentico Hospitality.
«Per noi stringere una partnership con Autentico significa mettere a sistema strategie e contenuti per costruire valore e dare forza a un posizionamento chiaro, riconoscibile e soprattutto credibile. È qui che la creatività incontra la strategia e genera risultati reali» ha aggiunto Luigi De Santis, ceo e fondatore di True Events.
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Gb Thermae Hotels avvia una nuova collaborazione con Ogs Pr&Communication per le attività di pr, ufficio stampa e comunicazione. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del gruppo alberghiero della famiglia Borile sul mercato italiano e internazionale e accompagnare una nuova fase della narrazione del termalismo e della destinazione Abano Terme.
Il gruppo, che da cinquant’anni rappresenta una realtà dell’ospitalità termale ai piedi dei Colli Euganei, opera attraverso cinque strutture ad Abano Terme: Abano Grand Hotel, Grand Hotel Trieste & Victoria, hotel Terme Due Torri, hotel Terme Metropole e La Residence Terme & Idrokinesis.
La strategia
La strategia punta a superare la lettura tradizionale del soggiorno termale, integrando alla dimensione della cura temi come prevenzione, longevità, medical wellness, ricerca scientifica, rigenerazione e lifestyle. Una proposta pensata per intercettare anche nuove generazioni e un pubblico internazionale alla ricerca di un’esperienza che unisca benessere, salute, natura, gastronomia e territorio. Elemento centrale resta la risorsa termale: ciascuna delle cinque strutture dispone infatti di una propria sorgente e di un proprio stabilimento termale. Su questa base Gb Thermae Hotels ha sviluppato un’offerta che combina tradizione e innovazione, competenze mediche e ricerca, ospitalità e qualità del servizio.
La comunicazione affidata a Ogs si concentrerà quindi sulle diverse anime del gruppo, dal medical wellness al luxury lifestyle fino al family travel, con l’obiettivo di raccontare anche Abano Terme attraverso un linguaggio più contemporaneo e come destinazione legata al benessere naturale, alla rigenerazione e alla qualità del tempo.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Red Sea Global accende i riflettori sull'Equinox Resort Amaala, seconda struttura Equinox a livello mondiale e prima al di fuori degli Stati Uniti. Situato presso il Marina Village a Triple Bay, il resort porta ad Amaala l’approccio distintivo di Equinox, che coniuga lusso e benessere.
Il resort dispone di 128 camere e suite suddivise in sei categorie di alloggio, tra cui due suite attico, oltre a 21 residenze a marchio.
«L’apertura dell’Equinox Resort Amaala introduce una nuova dimensione distintiva all’offerta benessere della destinazione. Equinox si è costruita una reputazione globale incentrata su uno stile di vita ad alte prestazioni, e portare questa competenza ad Amaala rafforza la nostra ambizione di creare una destinazione in cui benessere, sport e lusso si fondono in modo davvero unico», ha affermato John Pagano, ceo del Gruppo Red Sea Global.
Il nuovo resort porta sulla costa del mar Rosso l’ecosistema integrato del marchio, basato su movimento, alimentazione, rigenerazione e comunità, creando un’esperienza pensata per favorire le prestazioni fisiche, il recupero e il benessere generale.
Il resort disporrà di 704 m² di spazi dedicati all’allenamento al chiuso e all’aperto, la più grande struttura fitness di Amaala, nell’ambito di un’esperienza più ampia incentrata sulle prestazioni e sulla rigenerazione.
La spa, che si estende su una superficie di 1.602 m², è incentrata sull’esclusivo Equinox X Circuit, un’esperienza rigenerante composta da sette percorsi, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e focalizzata sull’attenzione personale, pensata per accompagnare gli ospiti in un percorso progressivo di recupero e rinnovamento.
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La proposta gastronomica ruota attorno al principio di un’alimentazione sana e golosa, che coniuga l’eccellenza culinaria con la salute e la vitalità. Tra i locali figurano Mint + Co, Soho Souk, Sama Ai ed EQX Den, ciascuno progettato per offrire esperienze distintive, sostenendo al contempo la più ampia filosofia di vita orientata alle prestazioni elevate del resort.
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