24 novembre 2009 09:25
Il nuovo Park Resort di Pisa, nuova struttura di Abitalia Hotels & Resorts, sorge in prossimità del parco naturale di San Rossore e della Via Aurelia. Il resort rispecchia a pieno la filosofia del gruppo: andare oltre i luoghi comuni per riscoprire ed offrire scorci inediti e ricchi di storia. La struttura comprende 80 camere fra superior e deluxe, 10 junior suite e 4 suite nel corpo principale, 27 lounge suite, per un totale di 121. E poi ancora piscina all’aperto, solarium, centro benessere, ristorante. Le sale meeting sono in totale 6, di cui una plenaria di 230 mq e 5 di varie dimensioni. Con il nuovo resort Abitalia copre una nicchia di mercato ancora vuota: a Pisa infatti è l’unico resort 5 stelle con servizi di alto livello.
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Il report “Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia” rileva i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte via traghetto in Italia e nel Mediterraneo. Pubblicato trimestralmente, mostra come nelle tratte più battute in Italia il quadro sia risultato piuttosto stabile. La maggior parte delle rotte ha registrato variazioni moderate o è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene alcuni collegamenti abbiano mostrato fluttuazioni più marcate.
Le variazioni più significative, in entrambi i sensi, si sono registrate sulla tratta Piombino-Portoferraio (+17,7%) e su qualle Livrorno-Olbia (-19,4%). Nel complesso, i dati suggeriscono che l’incremento nazionale del 7,4% registrato in Italia non sia stato determinato da un aumento uniforme su tutta la rete dei traghetti, ma da differenze significative tra le regioni e in termini di singole rotte.
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[post_content] => La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.
Il nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.
Dallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.
Più opportunità di viaggio
«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.
«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
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Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
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«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che "il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia".
"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione".
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Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
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Il "Boutique Hotel Grand Collection Project" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.
L’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.
L'iniziativa
L’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.
Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».
Alfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».
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[post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.
Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.
Le prossime aperture
Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.
Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.
Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.
Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.
Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.
Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.
Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».
Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».
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L'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.
Una scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.
Ad annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».
La crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.
«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.
Focus terme e benessere
Tra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.
«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».
L'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.
(Quirino Falessi)
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La nuova nomina
Da maggio, Abdallah ha assunto il nuovo incarico che lo vede alla guida del coordinamento degli uffici turistici internazionali, oltre che delle divisioni dedicate al turismo domestico e alle pubbliche relazioni.
Con sede a Il Cairo, Abdallah affianca direttamente il ceo dell'ente del turismo egiziano, Amed Yussuf, e il ministro del turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy, contribuendo alla definizione delle strategie di promozione della destinazione sui mercati internazionali.
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(Quirino Falessi)
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Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».","post_title":"Palladium Hotel Group: in pipeline nove aperture e focus sull'Asia","post_date":"2026-07-15T11:39:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518950\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Martina Viktorinova[/caption]\r\nL'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. 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