4 April 2026

Alitalia: no alla decisione dell’Antitrust sul monopolio della Roma-Milano

Alitalia non condivide il presupposto alla base della decisione dell’Antitrust secondo cui il servizio di trasporto ferroviario ad alta velocità non sarebbe un concorrente efficace del trasporto aereo sulla tratta Roma – Milano.
Dall’avvio del servizio Frecciarossa, inaugurato il 13 dicembre 2008, il treno ad alta velocità ha infatti guadagnato, sulla tratta in questione, 19 punti di quota di mercato fino a raggiungere il 56% dei passeggeri trasportati, contro il 32% dell’aereo (Fiumicino – Linate) e il 12% dell’auto. La concorrenza del treno ad alta velocità ha indotto Alitalia ad effettuare, sulla Roma – Milano, investimenti superiori a 30 milioni di euro – negli aeroporti, nel servizio di bordo e per il rinnovamento della flotta – fino a raggiungere standard di qualità considerati di eccellenza a livello internazionale. Nonostante ciò, vi è stato un indiscutibile effetto di spostamento della domanda che ha comportato per Alitalia, tra il 2008 e il 2011, la perdita di circa 2 milioni di passeggeri e del 50% dei ricavi sulla tratta. «Sono sorpreso della decisione dell’Antitrust – ha dichiarato Andrea Ragnetti, a.d. di Alitalia – che si basa su un presupposto assolutamente non condivisibile. Il fatto che il treno ad alta velocità sia un concorrente diretto dell’aereo sulla Roma – Milano è sotto gli occhi di tutti gli italiani. Nonostante i nostri prezzi sulla tratta siano diminuiti di quasi il 20%, Alitalia ha perso in tre anni circa il 40% dei passeggeri e il 50% dei ricavi. Nulla di tutto ciò appartiene a una posizione di monopolio».

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