2 April 2026

Cabo Verde Time, voli extra da Bergamo a Sal

Cabo Verde Time, tour operator bresciano specializzato sulle isole di Cabo Verde, presenta due voli supplementari da Bergamo per l’isola di Sal per le partenze di Capodanno ed Epifania, nei giorni domenica 26 dicembre 2010 e domenica 2 gennaio 2011 con Tacv. La struttura prescelta è il Crioula Clubhotel & Resort.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511084 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica». Tra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond». Spostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti». Dal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1) (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1) [post_date] => 2026-04-02T10:45:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126719000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511076 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505588" align="alignleft" width="300"] Davide Catania[/caption] La speranza condivisa da tutti, dento e fuori dal comparto turistico, è quella che la guerra possa finire al più presto. «Questo per diverse ragioni - commenta il ceo di Alidays, Davide Catania -. Credo e spero quindi non si debba parlare di stagioni, ma di qualche mese; magari, se siamo fortunati, di settimane. Certo è che i danni subiti e subendi sono consistenti per le tante cancellazioni; la Pasqua vedeva tante prenotazioni nelle aree mediorientali e nelle destinazioni 'beyond', impattate dall'interruzione del servizio delle compagnie del Golfo. L'Oriente continua a suscitare fortissimo interesse anche per i prossimi mesi, ma il problema è nella disponibilità di voli; le Americhe, sia Nord sia Sud, stanno guadagnando quale passeggero, ma credo sia presto per immaginare gli scenari dei prossimi mesi». Mancano le rotte Difficile dare un peso all’influenza dei caro voli sulle prenotazioni, «credo però valga meno di quanto ci si potesse aspettare; il problema maggiore oggi è nella mancanza di capacità e rotte». In questo scenario, Alidays non si ferma. «Avevamo già nei mesi scorsi, prima di questa guerra, creato delle promozioni per il Nord America, che ora abbiamo deciso di prolungare: una su tutte quella dedicata ai pass per l'ingresso nei parchi nazionali americani. Il Sudamerica vede da mesi un andamento positivo, sul quale abbiamo deciso di non intervenire. Detto questo, continueremo a lavorare su tutte le destinazioni. Sui Paesi del Golfo abbiamo semplicemente ridotto la frequenza dei messaggi e abbiamo cambiato l'oggetto della nostra comunicazione; non parliamo del “viaggio di oggi e forse nemmeno di quello di domani”; tuttavia prepariamo la ripartenza, per la quale auspico tempi non lunghi». [post_title] => Alidays, Catania: «Il problema è nella mancanza di capacità aerea» [post_date] => 2026-04-02T09:49:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775123341000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In linea con quanto anticipato nelle ultime settimane, Qantas ha comunicato alle agenzie di viaggio un supplemento del 5%, in vigore su tutte le classi di servizio, dal prossimo 7 aprile 2026. Il supplemento si applica a tutti i voli operati dalla compagnia aerea australiana e dunque anche sulle rotte da e per l'Italia. Qantas precisa inoltre che "le prenotazioni pubblicate non ancora emesse e create prima del 7 aprile 2026 dovranno essere emesse secondo il time limit previsto per l’emissione. Con un'eccezione: se la tariffa salvata è una tariffa IT/TO, può essere emessa fino al 7 aprile 2026 compreso al precedente livello tariffario o secondo il time limit, a seconda di quale avvenga prima, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario. Il numero di waiver 485507 deve essere inserito nell'endorsements box per evitare un ADM. Se l’itinerario viene modificato dopo il 7 aprile 2026, si applicheranno i nuovi aumenti tariffari". Qualsiasi nuovo Pnr creato a partire dal 7 aprile dovrà essere quotato ed emesso secondo i nuovi livelli tariffari presenti nei gds. [post_title] => Qantas: dal 7 aprile il supplemento dall'Italia aumenta del 5% in tutte le classi [post_date] => 2026-04-02T08:45:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775119553000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511007 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => CdsHotels festeggia tre nuovi ingressi tra Sicilia e Calabria. Il primo segnale concreto è già arrivato: Baglio Basile, a Petrosino, ha aperto il 26 marzo. Tra Marsala e Mazara del Vallo, questa antica residenza signorile conserva il fascino delle architetture ottocentesche e lo traduce in un soggiorno che entra subito in relazione con la cultura siciliana.  Nei mesi più caldi il soggiorno si apre anche alla piscina e al mare, con una spiaggia immersa in un contesto ancora intatto. Attorno, il territorio completa da sé il racconto, tra lo Stagnone, le saline di Marsala e Capo Boeo. Le prossime aperture Dopo questa prima apertura, la primavera CdsHotels proseguirà ai primi di maggio con Ninfe Saracene, nuova destinazione a Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui il viaggio non incontra soltanto il mare, ma un luogo attraversato da racconti antichi. È da questa storia sedimentata che Ninfe Saracene prende forma: negli arredi, nelle finiture, nell’atmosfera complessiva e anche nella cucina del ristorante, dove la tradizione locale si apre a contaminazioni che rimandano al Mediterraneo orientale. In questo contesto, tra la Fortezza Aragonese, la spiaggia di sabbia dorata e i fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la vacanza assume un tono più evocativo e restituisce l’idea di una Calabria che sa unire natura, storia e immaginario. A fine maggio sarà poi la volta del Delfino Beach, a Marsala, affacciato direttamente sul mare della Sicilia occidentale. Ma il Delfino Beach non si esaurisce nel rapporto con il mare: è anche un punto di partenza naturale per entrare nel paesaggio culturale di Marsala e dei suoi dintorni. Con Baglio Basile già aperto e con Ninfe Saracene e Delfino Beach in arrivo nelle prossime settimane, CdsHotels accompagna l’inizio della stagione 2026 con tre nuove aperture che ampliano il racconto del Sud Italia attraverso destinazioni diverse ma complementari. [post_title] => CdsHotels: tre nuove strutture in Calabria e Sicilia [post_date] => 2026-04-01T12:04:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775045081000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510989" align="alignright" width="300"] @BLS[/caption] Quale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.   Il percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.   Una delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione. In primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta "Riviera del Lago di Thun" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna. Thun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia. [post_title] => Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun [post_date] => 2026-04-01T10:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775040219000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510945 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510949" align="alignleft" width="300"] Jong Park, vicepresidente Asiana Airlines[/caption] Il 2026 disegnato come anno di ulteriore espansione in Europa per Asiana Airlines, si trova a fare i conti - come l'intera industria del trasporto aereo - con la crisi causata dal conflitto in Iran. Jong Man Park, vicepresidente della compagnia aerea della Corea del Sud, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo volo da Milano Malpensa, ammette i timori legati al perdurare della situazione di stallo sui cieli mediorientali: "L'impatto c'è stato sin dall'inizio della guerra - spiega il manager -: il prezzo del petrolio (e dunque del carburante per aerei) è salito e ne risentiremo da aprile e maggio. Speriamo solo che la situazione in Medio Oriente si calmi. "Ma c'è un altro effetto che ci sta colpendo. I vettori mediorientali che trasportavano molti passeggeri tra l'Asia e l'Europa, ora non operano. Per cui assistiamo ad un travaso della domanda verso di noi. Noto, ad esempio, passeggeri che da Manila, nelle Filippine, volavano a Londra via Dubai, mentre ora si stanno spostando verso Incheon. Manila, Incheon, Londra. A marzo il prezzo dei biglietti è salito parecchio e il load factor era piuttosto buono. Ma ora, in aprile, l'inserimento del fuel surcharge si farà sentire. Con l'aumento del prezzo del petrolio, il supplemento carburante aumenterà e diventerà sicuramente un peso per i viaggiatori, con un conseguente impatto negativo per noi". L’impennata dei supplementi carburante tra le compagnie aeree coreane è più marcato rispetto a quello registrata dai vettori di altri paesi, soprattutto a causa della forte dipendenza della Corea dal greggio mediorientale. E, in ogni caso, il surcharge non compensa interamente l’aumento dei prezzi del petrolio, per cui se l'attuale trend "dovesse continuare, i supplementi aumenteranno ulteriormente a maggio e, se la crisi dovesse protrarsi, la situazione diventerebbe ancora più preoccupante. Spero solo che la situazione in Medio Oriente si stabilizzi presto".       [post_title] => Asiana Airlines, Park: "Ora il peso del fuel surcharge si farà sentire sulla domanda" [post_date] => 2026-04-01T09:45:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775036711000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna. I ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro. Nel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity. La posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro. L'andamento del traffico Nel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico. Il segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%. Nei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza. [post_title] => Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro [post_date] => 2026-04-01T09:10:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775034654000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510909 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Domani, 1° aprile, Ita Airways entra ufficialmente in Star Alliance, segnando un passaggio chiave nel consolidamento del proprio posizionamento internazionale e rafforzando al contempo il network della più grande alleanza aerea mondiale. L’ingresso è stato celebrato stamattina nel Terminal 3 di Roma Fiumicino, alla presenza di rappresentanti di Ita, Lufthansa Group e Star Alliance. Da domani pienamente integrata nell’ecosistema Star Alliance, Ita Airways metterà in connessione diretta i propri hub di Roma Fiumicino e Milano Linate con una rete globale che conta oltre 1.150 destinazioni servite da 26 compagnie aeree. L’operazione, sostenuta dal gruppo Lufthansa, è il risultato di un intenso lavoro di integrazione che ha coinvolto team congiunti negli ultimi mesi. «Accogliamo Ita Airways come 26ª compagnia membro, ampliando il nostro network e migliorando l’esperienza dei passeggeri», ha dichiarato Theo Panagiotoulias, ceo di Star Alliance. Sulla stessa linea Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways (nella foto), che definisce l’ingresso un traguardo storico. «Portiamo in Star Alliance la nostra distintiva italiana, arricchendo l’alleanza e rafforzando il ruolo di Ita Airways nel connettere l’Italia al mondo, combinando standard globali di eccellenza con il calore e l’eleganza che definiscono il modo italiano di volare». Per Dieter Vranckx, chief commercial officer del gruppo Lufthansa: «L’adesione a Star Alliance è resa possibile solo grazie all’impegno e alla stretta collaborazione dei team dedicati di Ita Airways, del gruppo Lufthansa e di Star Alliance». Con oltre 16 milioni di passeggeri annui e più di 350 voli giornalieri, Ita Airways rafforza la presenza dell’alleanza soprattutto nel Sud Europa, migliorando i collegamenti tra l’Italia e i principali mercati globali. Un tassello strategico che contribuisce a rendere Star Alliance ancora più capillare, portando il totale a oltre 17.500 voli al giorno in più di 190 Paesi. (Pamela McCourt Francescone) [post_title] => Ita Airways in Star Alliance: una svolta strategica per la connettività globale [post_date] => 2026-03-31T14:13:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774966438000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione. Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione. A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano. I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate. Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore. Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore. Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure. Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti. L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci. Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori. La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione). Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe). Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo. [post_title] => Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale [post_date] => 2026-03-31T13:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => accordo-stato-regioni-2025 [1] => d-lgs-8108 [2] => e-learning-sicurezza [3] => formazione-a-distanza-sicurezza [4] => formazione-dipendenti-turismo [5] => formazione-obbligatoria-lavoro [6] => formazione-sicurezza-online [7] => gestione-personale-stagionale [8] => legge-198-2025 [9] => normative-sicurezza-lavoro [10] => personale-stagionale [11] => rischi-sul-lavoro-turismo [12] => sicurezza-aziende-turistiche [13] => sicurezza-lavoro-turismo [14] => turismo-e-lavoro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => accordo stato regioni 2025 [1] => D.Lgs 81/08 [2] => e-learning sicurezza [3] => formazione a distanza sicurezza [4] => formazione dipendenti turismo [5] => formazione obbligatoria lavoro [6] => formazione sicurezza online [7] => gestione personale stagionale [8] => legge 198 2025 [9] => normative sicurezza lavoro [10] => personale stagionale [11] => rischi sul lavoro turismo [12] => sicurezza aziende turistiche [13] => sicurezza lavoro turismo [14] => turismo e lavoro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774962231000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cabo verde time voli extra da bergamo a sal" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1991,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511084","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica». \r\n\r\nTra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond».\r\n\r\nSpostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti».\r\n\r\nDal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1)\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1)","post_date":"2026-04-02T10:45:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775126719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505588\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Catania[/caption]\r\n\r\nLa speranza condivisa da tutti, dento e fuori dal comparto turistico, è quella che la guerra possa finire al più presto. «Questo per diverse ragioni - commenta il ceo di Alidays, Davide Catania -. Credo e spero quindi non si debba parlare di stagioni, ma di qualche mese; magari, se siamo fortunati, di settimane. Certo è che i danni subiti e subendi sono consistenti per le tante cancellazioni; la Pasqua vedeva tante prenotazioni nelle aree mediorientali e nelle destinazioni 'beyond', impattate dall'interruzione del servizio delle compagnie del Golfo. L'Oriente continua a suscitare fortissimo interesse anche per i prossimi mesi, ma il problema è nella disponibilità di voli; le Americhe, sia Nord sia Sud, stanno guadagnando quale passeggero, ma credo sia presto per immaginare gli scenari dei prossimi mesi».\r\nMancano le rotte\r\nDifficile dare un peso all’influenza dei caro voli sulle prenotazioni, «credo però valga meno di quanto ci si potesse aspettare; il problema maggiore oggi è nella mancanza di capacità e rotte».\r\n\r\nIn questo scenario, Alidays non si ferma. «Avevamo già nei mesi scorsi, prima di questa guerra, creato delle promozioni per il Nord America, che ora abbiamo deciso di prolungare: una su tutte quella dedicata ai pass per l'ingresso nei parchi nazionali americani. Il Sudamerica vede da mesi un andamento positivo, sul quale abbiamo deciso di non intervenire. Detto questo, continueremo a lavorare su tutte le destinazioni. Sui Paesi del Golfo abbiamo semplicemente ridotto la frequenza dei messaggi e abbiamo cambiato l'oggetto della nostra comunicazione; non parliamo del “viaggio di oggi e forse nemmeno di quello di domani”; tuttavia prepariamo la ripartenza, per la quale auspico tempi non lunghi».","post_title":"Alidays, Catania: «Il problema è nella mancanza di capacità aerea»","post_date":"2026-04-02T09:49:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775123341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In linea con quanto anticipato nelle ultime settimane, Qantas ha comunicato alle agenzie di viaggio un supplemento del 5%, in vigore su tutte le classi di servizio, dal prossimo 7 aprile 2026.\r\n\r\nIl supplemento si applica a tutti i voli operati dalla compagnia aerea australiana e dunque anche sulle rotte da e per l'Italia.\r\n\r\nQantas precisa inoltre che \"le prenotazioni pubblicate non ancora emesse e create prima del 7 aprile 2026 dovranno essere emesse secondo il time limit previsto per l’emissione.\r\n\r\nCon un'eccezione: se la tariffa salvata è una tariffa IT/TO, può essere emessa fino al 7 aprile 2026 compreso al precedente livello tariffario o secondo il time limit, a seconda di quale avvenga prima, a condizione che non vengano apportate modifiche all’itinerario. Il numero di waiver 485507 deve essere inserito nell'endorsements box per evitare un ADM. Se l’itinerario viene modificato dopo il 7 aprile 2026, si applicheranno i nuovi aumenti tariffari\".\r\n\r\nQualsiasi nuovo Pnr creato a partire dal 7 aprile dovrà essere quotato ed emesso secondo i nuovi livelli tariffari presenti nei gds.","post_title":"Qantas: dal 7 aprile il supplemento dall'Italia aumenta del 5% in tutte le classi","post_date":"2026-04-02T08:45:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775119553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511007","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nCdsHotels festeggia tre nuovi ingressi tra Sicilia e Calabria. Il primo segnale concreto è già arrivato: Baglio Basile, a Petrosino, ha aperto il 26 marzo. Tra Marsala e Mazara del Vallo, questa antica residenza signorile conserva il fascino delle architetture ottocentesche e lo traduce in un soggiorno che entra subito in relazione con la cultura siciliana.  Nei mesi più caldi il soggiorno si apre anche alla piscina e al mare, con una spiaggia immersa in un contesto ancora intatto. Attorno, il territorio completa da sé il racconto, tra lo Stagnone, le saline di Marsala e Capo Boeo.\r\nLe prossime aperture\r\nDopo questa prima apertura, la primavera CdsHotels proseguirà ai primi di maggio con Ninfe Saracene, nuova destinazione a Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui il viaggio non incontra soltanto il mare, ma un luogo attraversato da racconti antichi. È da questa storia sedimentata che Ninfe Saracene prende forma: negli arredi, nelle finiture, nell’atmosfera complessiva e anche nella cucina del ristorante, dove la tradizione locale si apre a contaminazioni che rimandano al Mediterraneo orientale. In questo contesto, tra la Fortezza Aragonese, la spiaggia di sabbia dorata e i fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la vacanza assume un tono più evocativo e restituisce l’idea di una Calabria che sa unire natura, storia e immaginario.\r\nA fine maggio sarà poi la volta del Delfino Beach, a Marsala, affacciato direttamente sul mare della Sicilia occidentale. Ma il Delfino Beach non si esaurisce nel rapporto con il mare: è anche un punto di partenza naturale per entrare nel paesaggio culturale di Marsala e dei suoi dintorni.\r\nCon Baglio Basile già aperto e con Ninfe Saracene e Delfino Beach in arrivo nelle prossime settimane, CdsHotels accompagna l’inizio della stagione 2026 con tre nuove aperture che ampliano il racconto del Sud Italia attraverso destinazioni diverse ma complementari.\r\n","post_title":"CdsHotels: tre nuove strutture in Calabria e Sicilia","post_date":"2026-04-01T12:04:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775045081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510989\" align=\"alignright\" width=\"300\"] @BLS[/caption]\r\n\r\nQuale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.\r\n \r\nIl percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.\r\n \r\nUna delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.\r\n\r\nIn primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta \"Riviera del Lago di Thun\" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.\r\n\r\nThun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.","post_title":"Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun","post_date":"2026-04-01T10:43:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775040219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510949\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jong Park, vicepresidente Asiana Airlines[/caption]\r\n\r\nIl 2026 disegnato come anno di ulteriore espansione in Europa per Asiana Airlines, si trova a fare i conti - come l'intera industria del trasporto aereo - con la crisi causata dal conflitto in Iran.\r\n\r\nJong Man Park, vicepresidente della compagnia aerea della Corea del Sud, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo volo da Milano Malpensa, ammette i timori legati al perdurare della situazione di stallo sui cieli mediorientali: \"L'impatto c'è stato sin dall'inizio della guerra - spiega il manager -: il prezzo del petrolio (e dunque del carburante per aerei) è salito e ne risentiremo da aprile e maggio. Speriamo solo che la situazione in Medio Oriente si calmi.\r\n\r\n\"Ma c'è un altro effetto che ci sta colpendo. I vettori mediorientali che trasportavano molti passeggeri tra l'Asia e l'Europa, ora non operano. Per cui assistiamo ad un travaso della domanda verso di noi. Noto, ad esempio, passeggeri che da Manila, nelle Filippine, volavano a Londra via Dubai, mentre ora si stanno spostando verso Incheon. Manila, Incheon, Londra. A marzo il prezzo dei biglietti è salito parecchio e il load factor era piuttosto buono. Ma ora, in aprile, l'inserimento del fuel surcharge si farà sentire. Con l'aumento del prezzo del petrolio, il supplemento carburante aumenterà e diventerà sicuramente un peso per i viaggiatori, con un conseguente impatto negativo per noi\".\r\n\r\nL’impennata dei supplementi carburante tra le compagnie aeree coreane è più marcato rispetto a quello registrata dai vettori di altri paesi, soprattutto a causa della forte dipendenza della Corea dal greggio mediorientale.\r\n\r\nE, in ogni caso, il surcharge non compensa interamente l’aumento dei prezzi del petrolio, per cui se l'attuale trend \"dovesse continuare, i supplementi aumenteranno ulteriormente a maggio e, se la crisi dovesse protrarsi, la situazione diventerebbe ancora più preoccupante. Spero solo che la situazione in Medio Oriente si stabilizzi presto\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Asiana Airlines, Park: \"Ora il peso del fuel surcharge si farà sentire sulla domanda\"","post_date":"2026-04-01T09:45:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775036711000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.\r\nI ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.\r\nNel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.\r\nLa posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.\r\n\r\nL'andamento del traffico\r\nNel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.\r\nIl segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.\r\n\r\nNei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.","post_title":"Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro","post_date":"2026-04-01T09:10:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775034654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Domani, 1° aprile, Ita Airways entra ufficialmente in Star Alliance, segnando un passaggio chiave nel consolidamento del proprio posizionamento internazionale e rafforzando al contempo il network della più grande alleanza aerea mondiale.\r\n\r\nL’ingresso è stato celebrato stamattina nel Terminal 3 di Roma Fiumicino, alla presenza di rappresentanti di Ita, Lufthansa Group e Star Alliance. Da domani pienamente integrata nell’ecosistema Star Alliance, Ita Airways metterà in connessione diretta i propri hub di Roma Fiumicino e Milano Linate con una rete globale che conta oltre 1.150 destinazioni servite da 26 compagnie aeree.\r\n\r\nL’operazione, sostenuta dal gruppo Lufthansa, è il risultato di un intenso lavoro di integrazione che ha coinvolto team congiunti negli ultimi mesi. «Accogliamo Ita Airways come 26ª compagnia membro, ampliando il nostro network e migliorando l’esperienza dei passeggeri», ha dichiarato Theo Panagiotoulias, ceo di Star Alliance.\r\n\r\nSulla stessa linea Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways (nella foto), che definisce l’ingresso un traguardo storico. «Portiamo in Star Alliance la nostra distintiva italiana, arricchendo l’alleanza e rafforzando il ruolo di Ita Airways nel connettere l’Italia al mondo, combinando standard globali di eccellenza con il calore e l’eleganza che definiscono il modo italiano di volare». Per Dieter Vranckx, chief commercial officer del gruppo Lufthansa: «L’adesione a Star Alliance è resa possibile solo grazie all’impegno e alla stretta collaborazione dei team dedicati di Ita Airways, del gruppo Lufthansa e di Star Alliance».\r\n\r\nCon oltre 16 milioni di passeggeri annui e più di 350 voli giornalieri, Ita Airways rafforza la presenza dell’alleanza soprattutto nel Sud Europa, migliorando i collegamenti tra l’Italia e i principali mercati globali. Un tassello strategico che contribuisce a rendere Star Alliance ancora più capillare, portando il totale a oltre 17.500 voli al giorno in più di 190 Paesi.\r\n\r\n (Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Ita Airways in Star Alliance: una svolta strategica per la connettività globale","post_date":"2026-03-31T14:13:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774966438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.\r\n\r\nEd è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.\r\n\r\nA prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.\r\nPersonale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata\r\nSecondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.\r\n\r\nI contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.\r\n\r\nQuesto squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.\r\n\r\nLe piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.\r\n\r\nOccorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.\r\n\r\nPer tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.\r\n\r\nL’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.\r\nObblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività\r\nLa normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.\r\n\r\nLa mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).\r\n\r\nIl provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).\r\n\r\nRisulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.","post_title":"Turismo e sicurezza sul lavoro: come cambia la gestione del personale stagionale","post_date":"2026-03-31T13:03:51+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["accordo-stato-regioni-2025","d-lgs-8108","e-learning-sicurezza","formazione-a-distanza-sicurezza","formazione-dipendenti-turismo","formazione-obbligatoria-lavoro","formazione-sicurezza-online","gestione-personale-stagionale","legge-198-2025","normative-sicurezza-lavoro","personale-stagionale","rischi-sul-lavoro-turismo","sicurezza-aziende-turistiche","sicurezza-lavoro-turismo","turismo-e-lavoro"],"post_tag_name":["accordo stato regioni 2025","D.Lgs 81/08","e-learning sicurezza","formazione a distanza sicurezza","formazione dipendenti turismo","formazione obbligatoria lavoro","formazione sicurezza online","gestione personale stagionale","legge 198 2025","normative sicurezza lavoro","personale stagionale","rischi sul lavoro turismo","sicurezza aziende turistiche","sicurezza lavoro turismo","turismo e lavoro"]},"sort":[1774962231000]}]}}