Ryanair incrementa i voli da Ciampino
27 aprile 2010 11:25
Ryanair ha annunciato l’aumento delle frequenze su otto rotte per/da Roma (Ciampino) a partire da agosto, portando così il traffico di Ryanair presso l’aeroporto ad oltre 3,5 milioni di passeggeri. Per festeggiare quest’importante crescita estiva a Ciampino Ryanair ha messo a disposizione tre milioni di posti a 3 euro per viaggiare a fine maggio prenotabili entro la mezzanotte di mercoledì 28 aprile su www.ryanair.com.
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Lo ha dichiarato Michael O'Leary, amministratore delegato del gruppo irlandese, secondo cui la maggiorazione carburante potrebbe essere introdotta da altre compagnie aeree concorrenti non in grado di compensare i rincari.
Michael O'Leary prevede un aumento del 10%-20% delle tariffe aeree la prossima estate. Tutto dipenderà dalla capacità di Boeing di rispettare i tempi di consegna dei 737 Max 10, i cui primi 15 esemplari dovrebbero entrare nella flotta Ryanair a inizio primavera 2027.
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Adalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.
Le nuove partnership
La proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».
Altro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.
«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
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Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.
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[post_content] => Mille nuovi posti auto a disposizione dei passeggeri all'aeroporto di Bologna, dove è stato inaugurato il secondo blocco del parcheggio P6 Smart.
La nuova apertura va a completare lo sviluppo del parcheggio multipiano, in aggiunta ai circa mille posti auto aperti al pubblico nel 2025, per una capienza totale del P6 di oltre duemila posti.
Nel dettaglio, l'opera si compone di due edifici distinti ma tra loro interconnessi, Park A e Park B, distribuiti su 8 livelli (piano terra più 7 piani), per una capacità complessiva di 2.218 posti auto, di cui circa duemila destinati alle autovetture dei passeggeri e circa 200 agli stalli degli autonoleggi. I lavori, avviati nel novembre 2023, hanno raggiunto una prima tappa significativa con l'apertura del Park A nel luglio 2025, che ha messo a disposizione 1.074 posti auto.
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L'intervento, nel suo complesso, ha portato ad un incremento di circa il 40% dei posti auto disponibili per i passeggeri del Marconi, con un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro.
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[post_content] => Umberto Solimeno è il nuovo direttore generale dell'aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma. Secondo quando dichiarato da Sogeap, società di gestione dello scalo, ripresa da La Gazzetta di Parma, la scelta di Solimeno rappresenta un passaggio significativo per il futuro del Giuseppe Verdi: un manager con una lunga esperienza nel settore dell’aviazione e della gestione aeroportuale, una profonda conoscenza del mercato e consolidate relazioni con compagnie aeree e operatori del comparto.
«L’ingresso di Umberto Solimeno rappresenta un importante elemento di continuità e, allo stesso tempo, un ulteriore impulso al percorso intrapreso da Sogeap - dichiara il presidente Gianluca Tagliavini -. Abbiamo individuato un professionista di riconosciuta esperienza nel settore aeroportuale, che conosce profondamente il mercato e le compagnie aeree e che ha già affrontato percorsi significativi di sviluppo aeroportuale. La sua decisione di sposare il progetto Parma rappresenta per noi anche un riconoscimento del valore e delle potenzialità del piano che stiamo portando avanti».
Solimeno arriva a Parma dopo oltre otto anni alla direzione generale di Sase, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia. Un periodo durante il quale lo scalo umbro ha vissuto una fase di forte sviluppo, sia sul fronte del traffico passeggeri sia per quanto riguarda il potenziamento del network e dei collegamenti internazionali
Sogeap sottolinea l’impegno profuso per anni da Guido Dalla Rosa Prati, che ha ricoperto a lungo la carica di Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Parma. Alla guida di Sogeap dal 2011, Dalla Rosa Prati ha accompagnato lo scalo attraverso diverse fasi della sua storia recente, contribuendo alla definizione dei progetti di sviluppo dell’aeroporto e al dialogo con istituzioni, territorio e azionisti.
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Wizz Air ha ridotto la capacità invernale nonostante abbia rivisto al rialzo le proprie previsioni finanziarie sulla scia di ricavi estivi “superiori alle attese”.
In vista del «Capital Markets Day» di oggi (giovedì), la low cost ha dichiarato «L’andamento attuale conferma la solida posizione di liquidità della società, pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Alla luce delle turbolenze geopolitiche e della volatilità dei prezzi del carburante, la società conferma di aver già ridotto del 5% la capacità originariamente prevista per il secondo semestre».
La mossa arriva due settimane dopo che Ryanair ha rivelato di voler ridurre di due milioni il proprio obiettivo annuale di passeggeri trasportati a causa dell’esposizione ai costi non coperti del carburante per aerei durante l’inverno.
«Il punto di forza di Wizz Air è sempre stata la sua capacità di servire i clienti attraverso un modello low cost senza compromessi - ha dichiarato il ceo della low cost, Jozsef Varadi, ripreso da Travel Weekly -. Il nostro prossimo capitolo consiste nel trasformare questo vantaggio strutturale in rendimenti sempre più consistenti, concentrando la crescita nei mercati principali e in quelli in espansione, ripristinando la produttività della flotta, consolidando la nostra rete e agendo con disciplina.
Entro l'intero esercizio finanziario 2030 il vettore punta «ad operare con una flotta interamente composta da aeromobili Airbus della serie neo, per un totale di 335 velivoli, trasportare 127 milioni di passeggeri e garantire margini sostenibili e leader del settore».
Gli obiettivi a medio termine per il 2030 includono un fatturato di 10 miliardi di euro e un margine di profitto del 10%.
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Diciotto isole a metà strada tra Islanda e Norvegia: «18 piccoli puntini nel mezzo dell’Atlantico del Nord, spesso anche difficilmente rintracciabili su una cartina geografica»: Guðrið Højgaard, ceo di Visit Faroe Islands scherza sulla visibilità dell’arcipelago (parte del Regno di Danimarca) che invece, dal prossimo giugno, sarà comodamente raggiungibile dall’Italia grazie al volo diretto di Atlantic Airways da Milano Malpensa.
Un’opportunità per scoprire una destinazione «che proprio in virtù del suo isolamento ha saputo mantenere un «dna unico, elemento distintivo non solo delle persone che vi abitano ma anche della natura e della cultura». Unicità che si traduce in numerose possibilità di viaggio e in un’offerta capace di intercettare tipologie di viaggiatori e interessi diversi. Natura e attività outdoor, cultura, gastronomia ed esperienze a contatto con la comunità locale permettono di costruire itinerari differenti attraverso tutto l’arcipelago.
Complice il contesto internazionale che muove un sempre maggior numero di viaggiatori a scoprire mete nuove o alternative rispetto ad aree 'più calde' non soltanto dal punto di vista climatico, l'arcipelago vive un momento positivo: «L'interesse del mercato Italia è in crescita - prosegue Guðrið Højgaard -. Nel 2025, complessivamente, l’arcipelago ha accolto circa 130.000 visitatori internazionali, registrando parallelamente un significativo aumento degli arrivi dall’Italia. La maggior parte dei visitatori è arrivata dai mercati europei, dalla Francia alla Germania, ma recentemente abbiamo notato anche un incremento significativo di arrivi dal Nord America e dall'Asia».
L'operativo
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Dal 2 giugno 2027 Atlantic Airways opererà quindi la nuova rotta stagionale tra Malpensa e Vagar (lo scalo situato a circa 45 minuti dalla capitale Torshavn), ogni mercoledì fino al 1° settembre, permettendo di raggiungere l’arcipelago in poco più di 3 ore di volo.
Una scelta, quella di Milano, che risponde a diverse esigenze, spiega Solvi Jespersen, direttore sales & marketing del vettore: «Innanzitutto è stata individuata in Milano (12esima destinazione del network) un’ampia catchment area che si allarga a gran parte del Nord Italia, dal notevole potenziale. Sicuramente contiamo anche su un trend di domanda elevato da entrambi i selling point: lo stesso che abbiamo notato sulle nostre rotte da Parigi e Londra, dove circa il 60% dei passeggeri non è originario delle isole Faroe».
I voli sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi della compagnia, che in Italia ormai da anni è rappresenta da Apg Italy. Le tariffe partono da circa 183 euro a tratta, ma «sono disponibili tariffe speciali per i tour operator».
In flotta quest’anno ci sono 4 Airbus 320, due-Ceo e due-Neo, «cui si affiancheranno altri due A320Neo nel 2028 e nel 2029». Operativi anche due elicotteri per alcuni collegamenti domestici tra le isole e per operazioni di soccorso. Il gruppo Atlantic Airways gestisce inoltre due alberghi di proprietà: «Il Bacar Airport Hotel, proprio accanto all’aeroporto: 25 camere, ristrutturato nel 2024 e l’unico Hilton attualmente presente in Scandinavia, l’Hilton Garden Inn Isole Faroe. Quest’ultimo è situato a Tórshavn e dispone di 130 camere».
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La componente straniera registra un aumento dello 0,9%, a fronte di circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. Le strutture alberghiere registrano una crescita stimata dello 0,7% e quelle extralberghiere un +0,8%.
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