26 June 2026

Capri, crollano le presenze degli italiani

Secondo i dati del primo semestre 2012 elaborati dall’Azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo di Capri, si registra un calo di arrivi dello 0,29%, rispetto allo stesso semestre del 2011, e una diminuzione di presenze del 7,17%. A subire una flessione sono le presenze degli italiani (- 14,40%) mentre per gli stranieri la diminuzione è dell’1,58%. Negli alberghi a 5 stelle si segnala -7,80% di presenze globali, con un crollo di presenze italiane del 20,87%. Bene, invece, gli esercizi extralberghieri con un +12,92% di presenze in totale, di cui un +2,20% degli italiani. La vacanza di lusso, dunque, cede il passo al low cost anche a Capri.
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Grazie a sensori Iot a basso costo e reti wifi è facile infatti oggi realizzare sistemi di monitoraggio intelligenti, interrogabili anche da remoto, capaci di rilevare in tempo reale i livelli di rumore presenti in una specifica area con alert che si generano in maniera automatica.\r\nGli stessi sensori, spostabili da un luogo ad un altro senza troppa difficoltà, possono essere collegati a pannelli video e semafori mobili per far ‘vedere’ il rumore prodotto a chi frequenta alcune zone della città, richiamando le persone a ridurre spontaneamente i decibel prodotti.\r\nNuove frontiere si aprono anche grazie ad innovativi materiali fonoassorbenti. 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La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. 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