Nasce il sito Inpolinesia.it
9 febbraio 2009 12:51
E’ online inpolinesia.it, un sito che ha lo scopo di riunire in un unico grande indirizzo tutte le informazioni per organizzare un viaggio in Polinesia, da quelle generali sulla destinazione agli alberghi o alla compagnia aerea con cui viaggiare. Obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere il sito il punto di riferimento degli utenti, con un piano marketing per il web supportato anche da una campagna pubblicitaria su riviste dedicate agli sposi o periodici turistici.
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[post_content] => La Regione Autonoma Sardegna, insieme alla Camera di commercio di Cagliari-Oristano, alla Fondazione di Sardegna ed F2i Sgr, hanno sottoscritto il term sheet per la realizzazione del sistema aeroportuale sardo, che comprenderà gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
L'obiettivo è quello di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le tre società di gestione aeroportuale che gestiscono gli aeroporti Sogaer, Geasar e Sogeaal. L'integrazione industriale delle tre società non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento.
Come si legge dal sito web della Regione, la finalità strategica del percorso avviato è creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l'impostazione del redigendo Piano nazionale degli aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l'efficienza, la sostenibilità e la competitività.
Il term sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell'operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer nella capogruppo del sistema aeroportuale Aeroporti di Sardegna; l'ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di "Aeroporti di Sardegna"; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati.
Particolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all'operazione.
Il documento sottoscritto prevede anche l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, «con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale».
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[post_content] => Ryanair invita il Governo italiano - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva.
«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.
Attesa
I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».
«I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive».
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[post_content] => Raffica di novità per il programma fedeltà Miles&More di Ita Airways, con ulteriori vantaggi per i passeggeri iscritti. Dopo l’adesione ufficiale al programma Miles&More lo scorso 1° aprile come fully integrated partner, arrivano ora nuovi benefici che riguardano tutti i livelli di membership - Member, Frequent Traveller, Senator e Hon Circle - e rappresentano il completamento di un percorso avviato nel 2025, che ha progressivamente armonizzato servizi e vantaggi all’interno dell’ecosistema del Gruppo Lufthansa.
«Con questo ulteriore pacchetto di vantaggi Miles&More, rendiamo i viaggi con Ita Airways ancora più vantaggiosi e flessibili per i nostri clienti - afferma Lorenza Maggio, chief strategy, integration, IT & Touchpoints della compagnia -. Dalle nuove opzioni di utilizzo delle miglia a un accesso più agevole ai servizi, vogliamo offrire ai soci una scelta più ampia e un’esperienza più fluida in ogni fase del loro viaggio. Si tratta di un altro passo importante verso la garanzia di un servizio di alta qualità, all’altezza delle aspettative dei nostri passeggeri».
Tra le principali novità introdotte, i soci potranno beneficiare di nuove modalità di utilizzo delle miglia, tra cui l’accesso ai voli premio in Premium Economy, una più ampia gamma di opportunità di upgrade con miglia o eVoucher e offerte promozionali mensili (“Mileage Bargains”) su rotte selezionate.
Il programma si arricchisce inoltre di nuove opzioni pensate per rendere il viaggio più flessibile e accessibile anche alle famiglie, con il ‘Child Award’.
Per i membri Senators e Hon Circle vengono introdotti ulteriori elementi di flessibilità e servizio, tra cui una garanzia di prenotazione anche su voli completamente esauriti, la possibilità di prenotare voli ‘Companion Award’ e il trasporto gratuito di un’attrezzatura da golf.
I membri Hon Circle beneficeranno anche di una maggiore disponibilità di voli premio. Inoltre, molti vantaggi di status saranno estesi anche a un accompagnatore che viaggia insieme al membro Hon Circle nella stessa prenotazione.
Questi nuovi vantaggi si aggiungono a quelli già introdotti negli ultimi mesi — tra cui priorità in lista d’attesa e in aeroporto, fast track, bagaglio aggiuntivo e accesso alle lounge – completando il percorso di integrazione e armonizzazione dei servizi avviato nel 2025.
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[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.
«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».
I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.
L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
A questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.
«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.
«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».
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[post_content] => L'assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di Xenia Hôtellerie Solution. Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 72 milioni di euro, con una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024.
Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell'esercizio, con il completamento di importanti acquisizioni che hanno introdotto nel perimetro di consolidamento sette alberghi e un tour operator incoming internazionale.
Il bilancio registra una perdita netta di 2,6 milioni di euro e un Ebitda di 0,8 milioni. Il risultato riflette un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi, riconducibile in via principale al timing delle acquisizioni — le più significative completate a fine ottobre 2025, a stagione turistica ormai conclusa — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa. Nel corso dell'esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall'esercizio 2026.
L'assemblea, essendo giunto a naturale scadenza il mandato del cda con l'approvazione del bilancio 2025, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi e, dunque, sino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2028.
Ercolino Ranieri è a.d. esecutivo, mentre Marcello Valenti assume la carica di presidente non esecutivo. Maria Di Rosato sarà consigliere delegato esecutivo.
Il 2026
Il primo trimestre 2026 vede ricavi in crescita rispetto al 2025 di oltre il 22%. L’accommodation ha una tendenza incrementale dovuta sia allo sviluppo organico dei propri segmenti di business sia ad alcune delle acquisizioni realizzate nel 2025 e all’avvio del proprio tour operator incoming. La linea di business Phi Hotels vede una crescita sostenuta dall’incremento del numero di strutture e di camere oltre che da una crescita organica degli alberghi già in portafoglio.
Nel 2026 la dinamica stagionale sarà molto più evidente considerando la presenza nel portafoglio Phi Hotels di alcune strutture di nuova acquisizione che vedono ancora particolarmente concentrata la propria produzione tra aprile e ottobre e del tour operator ex Italica interessato dalla stessa dinamica.
La redditività, coerentemente con le previsioni per il primo trimestre, osserva una fisiologica corrispondenza al tradizionale andamento dei primi tre mesi dell’anno. Non si rilevano, al momento, elementi che possano indurre a una revisione della graduale ripresa derivante dal consolidamento del nuovo perimetro aziendale.
L'a.d. Ercolino Ranieri h commentato: «Il 2025 è stato l'anno in cui Xenia ha costruito una parte significativa della piattaforma industriale su cui crescere nei prossimi anni e che aveva previsto nel proprio piano industriale. La continuità, che anche l’assemblea ha confermato, è un segnale importante al quale bisogna guardare con grande responsabilità. Il 2026 si apre in un contesto internazionale complesso, che affrontiamo con attenzione e senza sottovalutazioni nonostante il primo trimestre sia in crescita. La nostra società e il suo management non nascondono la propria preoccupazione nei confronti di fattori esogeni difficilmente controllabili. Tuttavia – avendo già attraversato diverse fasi di discontinuità internazionale — come la crisi finanziaria del 2008 e la pandemia da Covid-19 — affrontano anche questo momento con la massima concentrazione e con la decisione necessaria per poter conservare quanto fatto fino ad ora e cogliere eventuali opportunità che ogni crisi porta con sé. Il percorso del piano industriale resta la nostra bussola; le operazioni Herop e Mare20, annunciate nei mesi scorsi, così come le operazioni relative ai due nuovi alberghi già comunicate a marzo 2026, confermano che intendiamo continuare a costruire, con disciplina, la piattaforma industriale che servirà a generare valore nel medio termine».
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[post_content] => La Fondazione Pacta nell’ambito dell’osservatorio permanente dedicato al settore del trasporto aereo, studia un potenziale monitoraggio della filiera carburante, per supportare Enac e le istituzioni. La proposta arriva da Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac e del Comitato istituzionale della Fondazione, in un momento internazionale delicato, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai possibili effetti sull’energia.
Pur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali.
L’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a Pacta e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di Enac, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore.
L’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori della filiera.
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[post_content] => L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling.
In occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature.
Inizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood. Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale. Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri.
Nell’ambito di un programma pluriennale di ristrutturazione, l’hotel riapre con una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate. In continuità con la direzione stilistica presentata a fine 2025, gli ambienti rinnovati offrono una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo.
Le novità
Il nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo.
Elemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto.
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[post_content] => La piattaforma Cti Welfare sviluppata con Jakala e disponibile online, è una soluzione innovativa per il benessere aziendale fondata sull’expertise di Cisalpina Tours International e sulla potenza tecnologica di Jakala. Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.
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«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». Il tema dei Voucher Welfare rientra invece nell’articolo 100 delle leggi di stabilità del 2016, secondo le quali il servizio erogato deve essere a totale copertura del credito a disposizione; qui rientrano le vacanze, proposte sulla piattaforma con un’offerta travel customizzata e servizi esclusivi nella sezione Travel Cti & Bluvacanze. Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.
Ogni fase del processo di consultazione è seguita da un team di professionisti composto da un sales account dedicato, un team welfare, il supporto dell’Hr & Fiscal Consulting e un Costumer Care dedicato disponibile h9-24, lun-ven. «Il nostro obiettivo è la costruzione di piattaforme che leggano i comportamenti dei dipendenti nel tempo: cosa viene utilizzato, quando, da quali cluster di popolazione e con quale frequenza. - afferma Giacomo Lorusso, Managing Director di Jakala - Il welfare diventa così un sistema dinamico: l’offerta viene ottimizzata, si introducono meccanismi di personalizzazione e si interviene in modo mirato per attivare le fasce meno ingaggiate. Quando questo passaggio è gestito in modo efficace, cambia anche la percezione del dipendente: il welfare smette di essere un benefit accessorio e diventa parte integrante della vita aziendale».
Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International, sottolinea il ruolo di precursore di Cti: «Il portale è un progetto che abbiamo iniziato otto anni fa, quando siamo stati la prima travel management company a investire in un'esperienza welfare a tutto tondo. Cti continua a crescere - aggiunge - Oggi siamo presenti in nove paesi: i nostri uffici up-and-running ci aiutano a consolidare le esperienze business travel di aziende basate in Italia nel mondo.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi.
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