1 luglio 2010 09:09

L’attenzione specifica alle diverse fasce di clientela ha portato Settemari al lancio del progetto "Pirati dei Settemari”. «Abbiamo voluto dare una svolta al target delle famiglie con bambini – precisa il responsabile dell’animazione, Giorgio Jacono -, studiando un’animazione specifica, condotta da personale con esperienza e formato specificamente, per la fascia dai 4 ai 14 anni. Il progetto interessa 14 dei nostri villaggi, appositamente selezionati in base al target di riferimento ed è in vigore dal 12 giugno al 10 settembre». Il programma si sviluppa secondo un format unico, che prevede vari momenti dedicati ad attività non solo ludiche e ricreative, ma anche formative. «Da non dimenticare poi il progetto Le Blond, sviluppato in altri villaggi e dedicato invece ai nostri ospiti dai 18 anni e l’attenzione anche alla fascia del Junior Club, dai 14 ai 17 anni. A questo proposito, l’anno prossimo studieremo alcune novità anche per questo target di ospiti». Intanto, il gradimento per i "Pirati dei Settemari» ha portato alla crescita esponenziale degli iscritti al mini club.
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[post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».
Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).
La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.
Tre segmenti, un’offerta coerente
Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.
La linea Th Club (Marilleva, Pila e Sestriere) è l’offerta famiglia per eccellenza, dove la stessa logica del pacchetto invernale “All you can ski” si traduce in estate in animazione full day con Th Land, gestione dei bambini dalla mattina alla sera, buffet con angoli tematici, tra cui Locanda 77 dedicata ai prodotti del territorio. Marilleva è il polo più articolato per chi vuole sport: la Val di Sole è una base naturale per mountain bike, rafting, canyoning e trekking in due parchi naturali. Pila punta sui panorami del Gran Paradiso e sui percorsi a quote elevate raggiungibili con gli impianti estivi. Th Sestriere, struttura nata per le Olimpiadi del 2006, propone soggiorni brevi, partenze libere e accesso diretto ai sentieri dell’Alta Val Susa.
La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.
Su tutte le strutture è attiva l’app Th World, che permette di prenotare escursioni, trattamenti e attività direttamente dal cellulare. Sul fronte digitale, Th Resorts ha rinnovato il proprio sito web nei mesi scorsi puntando sull’esperienza di destinazione: l’architettura è ora organizzata per aspettative di vacanza piuttosto che per tipologia di struttura, con l’obiettivo di intercettare la domanda prima della scelta della località.
(Micòl Rossi)
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[post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.
Sono i dati emersi dal progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione del Cristoforo Colombo che indica marginalità positive a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto.
Nei primi tre mesi del 2026 oltre 306.264 passeggeri movimentati con un +19,9% sul primo trimestre 2025. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni del 2024 ai 24,9 milioni del 2025 a causa, principalmente, dell'incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all'entrata in esercizio della nuova ala est del terminal aeroportuale.
«Il 2025 è stato per l'aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione - commenta il presidente Enrico Musso -. Sotto il profilo economico finanziario i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile».
«Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova - dichiara il direttore generale Francesco D'Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l'attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria».
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[post_content] => «L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».
Marchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.
«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).
Gli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.
Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.
Nei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.
Il 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».
(Chiara Ambrosioni)
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Quale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.
Il percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.
Una delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.
In primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta "Riviera del Lago di Thun" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.
Thun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.
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[post_content] => Sas celebra i suoi primi 80 di attività con una livrea speciale per un Airbus A330-300: l'anniversario cade a 80 anni dal primo volo intercontinentale della compagnia scandinava, effettuato il 17 settembre 1946, quando una rotta da Stoccolma a New York avvicinò la Scandinavia al resto del mondo.
L'Airbus A330-300 è uno degli otto che operano nella flotta lungo raggio di Sas, ciascuno configurato con 266 posti, affiancati dai moderni Airbus A350 e A321Lr, che servono la rete intercontinentale del vettore.
La livrea presenta per la prima volta il blu Sas sull'intero velivolo, riprendendo uno degli elementi di design più riconoscibili della compagnia aerea. La bandiera scandinava è stata reinterpretata come riferimento alla classica livrea degli anni '80, insieme a un nuovo simbolo dell'anniversario ispirato ai motori e alla fusoliera dell'aereo.
“Da 80 anni, Scandinavian Airlines è all'avanguardia nell'innovazione e avvicina la Scandinavia al mondo attraverso operazioni sicure e affidabili - afferma Anko van der Werff, presidente e ceo -. Dal nostro primo volo transatlantico all'odierno network globale, questo obiettivo rimane immutato. Questo velivolo è un simbolo della nostra eredità e del ruolo che svolgiamo ogni giorno per i nostri clienti e le società che serviamo.”
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[post_content] => Dnata ha completato l’integrazione delle proprie attività di assistenza a terra in Italia all’interno della struttura globale del gruppo. Ad oggi, tutte le operazioni sono ufficialmente riunite sotto il marchio dnata.
L’annuncio arriva dopo l’acquisizione completa della controllata italiana Airport Handling, frutto di un progressivo aumento della partecipazione societaria negli ultimi anni.
L’integrazione rappresenta un passo significativo nella strategia di lungo periodo di dnata nel mercato italiano. Nel 2025 Airport Handling ha avviato le proprie attività presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, ampliando la presenza di dnata oltre agli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate e quasi raddoppiando le proprie attività nel Paese.
Dnata ha recentemente annunciato un investimento di 25 milioni di euro per sviluppare una nuova struttura cargo a Milano Malpensa. Il progetto incrementerà la capacità disponibile per i clienti e sosterrà la crescita dell’ecosistema logistico italiano.
“Questo traguardo riflette la nostra fiducia di lungo periodo nel settore dell’aviazione italiano - ha dichiarato Clive Sauvé-Hopkins, ceo airport operations di dnata -. Dai nostri inizi a Dubai alla nostra crescente presenza in Europa, abbiamo sempre perseguito standard globali accompagnati da un forte radicamento locale. Con la domanda in continuo aumento, stiamo investendo in capacità, tecnologia e talenti per continuare a essere il partner di riferimento per le compagnie aeree che operano a Milano, Roma e oltre”.
dnata è entrata nel mercato italiano attraverso un primo investimento strategico in Airport Handling, aumentando progressivamente la propria partecipazione fino al 70% e acquisendone la piena proprietà nel 2025. Il completamento dell’integrazione rafforza il ruolo dell’Italia all’interno del network dnata, favorendo un maggiore allineamento con i sistemi globali, i modelli di governance e i processi operativi del gruppo.
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[post_content] => Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.
I ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.
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L'andamento del traffico
Nel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.
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Nei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.
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[post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.
«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
L'idea
Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.
Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.
Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.
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Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.
La summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.
British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno
e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.
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