25 August 2026

Thomas Cook, gli analisti vedono nero

Dopo il tonfo di ieri in borsa, che ha visto il gruppo Thomas Cook perdere il 28% del suo valore, gli analisti della City avvertono gli investitori. Morgan Stanley, in particolare, ha emesso un comunicato in cui si afferma che il peggio potrebbe ancora venire. Appaiono invece migliori le prospettive per Tui Travel.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520559 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno. Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze. Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno. Inverno: la stagione dei templi e delle tombe Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera. Cosa vedere assolutamente in questi mesi: Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono. Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo. La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni. Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri. Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili. È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale. Primavera: la stagione del deserto e delle oasi   Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili. Cosa vedere in primavera: L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon. Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta. Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque. Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni. Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole. Estate: la stagione dei siti tutti per te L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere. Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro. E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo. Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo. Cosa vedere in autunno: La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina. Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto. Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico. Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca. I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto. La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano. Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate. In sintesi: quale stagione fa per te? Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno. Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali. Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno. Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive. Una costante che vale in ogni mese Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza. In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa. Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.   [post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno [post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => cosa-vedere-in-egitto [1] => cosa-visitare-in-egitto [2] => crociera-sul-nilo [3] => deserto-egitto [4] => egitto-in-autunno [5] => egitto-in-estate [6] => egitto-in-inverno [7] => egitto-in-primavera [8] => egitto-quando-andare [9] => luxor-e-assuan [10] => oasi-egitto [11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto [12] => piramidi-di-giza [13] => templi-egitto [14] => vacanze-in-egitto [15] => viaggio-in-egitto ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cosa vedere in Egitto [1] => cosa visitare in Egitto [2] => crociera sul Nilo [3] => deserto Egitto [4] => Egitto in autunno [5] => Egitto in estate [6] => Egitto in inverno [7] => Egitto in primavera [8] => Egitto quando andare [9] => Luxor e Assuan [10] => oasi Egitto [11] => periodo migliore per visitare Egitto [12] => Piramidi di Giza [13] => templi Egitto [14] => vacanze in Egitto [15] => viaggio in Egitto ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660474000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand. I contenuti del Seminar at Sea Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita. Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata. L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.  Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro». [post_title] => Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas [post_date] => 2026-08-25T12:19:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660397000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Azerbaijan Tourism Board ha scelto Aigo per la promozione in Italia: l'agenzia di marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, si occuperà delle attività di comunicazione e marketing integrate rivolte agli operatori di settore, ai media, al consumatore.  L'ente nazionale di promozione istituito nell’ambito dell’Agenzia statale per il turismo della Repubblica dell’Azerbaigian fa così il suo ingresso continuativo sul mercato italiano, a seguito dell’interesse riscontrato in occasione degli eventi b2b tenutisi lo scorso anno tra Milano e Roma. Attraverso iniziative mirate che abbracciano il trade marketing e le media relations, tra cui analisi di mercato, fam trip, webinar, relazioni con i media e un roadshow, l'ente punta a consolidare il posizionamento della destinazione e a incrementare i flussi turistici dall'Italia. L'obiettivo è invitare i viaggiatori italiani a scoprire un'offerta ricca e variegata che spazia tra cultura, gastronomia e natura, valorizzando non solo la capitale Baku ma l'intero territorio.  “Il nostro impegno sul mercato italiano segna una tappa fondamentale nel nostro percorso di promozione internazionale - ha dichiarato Florian Sengstschmid, ceo di Azerbaijan Tourism Board -. L’obiettivo è quello di dare maggiore visibilità al quadro più ampio dell’Azerbaigian sul mercato, andando oltre la modernità di Baku per abbracciare il ricco patrimonio culturale del Paese, le sue bellezze naturali e le tradizioni enogastronomiche. Lavorando a stretto contatto con i partner del settore e con i media italiani, miriamo a fornire gli strumenti necessari per posizionare al meglio la destinazione e ispirare i viaggiatori a visitare e scoprire l’Azerbaijan». Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di affiancare Azerbaijan Tourism Board con una strategia integrata di comunicazione pensata per incrementare la notorietà del Paese come meta di prim’ordine tra Europa e Asia. Il vero punto di forza della destinazione risiede nel suo affascinante contrasto: dalle architetture avveniristiche di Baku alle meraviglie naturali di una terra millenaria, ricca di montagne rigogliose e tradizioni profonde. Un’offerta eclettica e di qualità che sa rispondere ai desideri di diverse tipologie di viaggiatori, racchiudendo esperienze uniche in un solo itinerario». [post_title] => L'Azerbaijan Tourism Board si affida ad Aigo per la promozione in Italia [post_date] => 2026-08-25T10:20:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787653231000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "San Leo Albergo Diffuso" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio. Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto. I borghi del futuro «Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city». «La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso. Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo. Secondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori. L'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche. [post_title] => "San Leo Albergo Diffuso": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi [post_date] => 2026-08-25T09:40:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787650805000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520378 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive. “Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”. Tra le regioni con le migliori prospettive di affluenza spiccano Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Le preferenze dei viaggiatori vedono l’80% degli ospiti guidato dalla ricerca di benessere, sostenibilità e tradizioni locali. Tra le attività più richieste figurano la partecipazione a eventi culturali nei borghi (27%), le visite in cantina o nei caseifici con degustazione (25%), le escursioni (18%) e la pratica di sport all’aria aperta come trekking, cicloturismo e ippoturismo. [post_title] => Agriturist, luglio molto positivo. Ottimi segnali per agosto e settembre [post_date] => 2026-08-06T11:37:04+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786016224000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   La Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha certificato il Boeing 737 Max 7, il modello più piccolo della famiglia 737. L'approvazione arriva dopo quasi un decennio di ritardi dovuti a diverse crisi di sicurezza che hanno coinvolto il produttore. La FAA sottolinea che l'autorizzazione giunge "dopo anni di lavoro costante per risolvere complessi problemi tecnici". Afferma inoltre di aver condotto "un'analisi approfondita della progettazione del velivolo e delle analisi di sicurezza a supporto". A luglio la FAA ha autorizzato Boeing a riprendere il rilascio, sotto la sua supervisione, dei certificati per i nuovi velivoli 737 e 787. Tale funzione era stata assunta dall'ente regolatore in seguito ai tragici incidenti che hanno coinvolto i velivoli 737 Max nel 2018 e nel 2019. [post_title] => Dopo anni di lavoro la FAA ha certificato il Boeing 737 Max [post_date] => 2026-08-04T10:41:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785840077000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520236" align="alignleft" width="287"] Roberta Frisoni[/caption] L'Emilia-Romagna si propone come un sistema di destinazioni complementari per sostenere il buon andamento del turismo regionale nel primo semestre del 2026. È questa la fotografia che emerge dai dati provvisori raccolti dall’ufficio regionale di statistica, che confermano una crescita degli arrivi e dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 registra infatti 6.208.353 arrivi (+1,40%), di cui 1.829.788 provenienti dall'estero, e 17.539.149 pernottamenti (+3,05%), con 5.596.537 presenze straniere. Bimestre Nel solo bimestre maggio-giugno l'Emilia-Romagna ha accolto 3.242.163 turisti, di cui circa un terzo (984.306) provenienti dall'estero, per un totale di 10.482.375 pernottamenti, 3.247.044 dei quali riconducibili ai mercati internazionali. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il mese di maggio ha registrato una crescita del +7,57% degli arrivi e del +13,25% dei pernottamenti. Per quanto riguarda il mese di giugno, i dati - ancora provvisori - risentono del tasso di risposta non completo delle strutture ricettive e restituiscono un quadro in fase di assestamento, con una flessione del 4,91% degli arrivi e dell'1,19% dei pernottamenti rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sulla lettura dei dati incide anche la diversa collocazione nel calendario di alcuni periodi di maggiore afflusso turistico rispetto allo scorso anno. La Pentecoste, festività particolarmente rilevante per mercati come Germania, Austria e Svizzera, quest'anno è caduta a maggio, anticipando parte dei flussi internazionali. A questo si è aggiunto il fatto che una quota significativa delle prenotazioni legate al ponte del 2 giugno si è concentrata tra il 29 e il 31 maggio. È il bilancio del semestre, pertanto, a offrire la fotografia più significativa dell'andamento del turismo regionale. Trend in rafforzamento “I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia-Romagna- afferma l’assessora al turismo, Roberta Frisoni-. Nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati sia gli arrivi, sia i pernottamenti e, considerando il bimestre maggio-giugno, i dati provvisori evidenziano, nel complesso, una crescita dei pernottamenti compresa tra il 2 e il 4%, a seconda dei territori. Un trend che, sulla base delle analisi dell'Osservatorio turistico regionale sull'evoluzione dei dati provvisori, stimiamo destinato a rafforzarsi ulteriormente con il consolidamento dei dati definitivi, una volta completata la rilevazione del mese di giugno. "La forte crescita registrata a maggio, con incrementi a doppia cifra in molte località- spiega l’assessora-, quest’anno è stata favorita anche dalla collocazione delle festività della Pentecoste tedesca in quel mese, che ha anticipato una parte significativa dei flussi provenienti da uno dei nostri principali mercati esteri, la Germania. Allo stesso tempo, numerosi eventi e manifestazioni si sono svolti tra maggio e giugno, contribuendo a distribuire gli arrivi su un arco temporale più ampio”. [post_title] => Emilia-Romagna, primi sei mesi del 2026 in crescita di arrivi del 1,40% [post_date] => 2026-08-04T08:16:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785831385000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489671" align="alignleft" width="300"] Budapest[/caption] La prolungata siccità che sta colpendo l'Europa centrale, combinata con successive ondate di calore, ha ridotto i livelli dell'acqua lungo ampi tratti del Danubio ai minimi storici. A Budapest, il Danubio è recentemente sceso a soli 23 centimetri, molto al di sotto del precedente record di 33 centimetri stabilito nel 2018. Difficoltà operative Il fiume, che attraversa o costeggia 10 paesi dalla Germania al Mar Nero, è una delle vie navigabili interne più trafficate d'Europa. Non esistono dati precisi sul numero di passeggeri delle crociere fluviali. Tuttavia, secondo diverse stime, il Danubio accoglie circa 600.000 passeggeri internazionali ogni anno, diventando il fiume più frequentato per i circuiti turistici dopo il Reno. Il fiume eccezionalmente poco profondo, come riporta Travelmole, ha creato difficoltà operative. Le navi sono state costrette ad attraccare lontano dai porti previsti, i passeggeri sono stati trasferiti in pullman tra le imbarcazioni e alcuni itinerari sono stati modificati o accorciati perché le navi non possono navigare in sicurezza in determinati tratti del fiume. Fra i problemi che le compagnie hanno dovuto affrontare, si cita ad esempio quello della Viking Ullur, che con a bordo 186 passeggeri e 52 membri dell'equipaggio si è incagliata due giorni fa circa 25 chilometri a monte di Vidin, in Bulgaria. Le autorità hanno dichiarato che i livelli dell'acqua estremamente bassi e la ridotta visibilità notturna hanno costretto la nave ad abbandonare il canale di navigazione e a rimanere bloccata. I servizi di emergenza bulgari hanno evacuato tutti i passeggeri con piccole imbarcazioni dopo che la nave non è riuscita a raggiungere il porto di Vidin per i rifornimenti programmati e ha iniziato a scarseggiare di acqua potabile. Un'altra nave da crociera inviata per recuperare i passeggeri non è riuscita ad avvicinarsi a causa del basso livello del fiume. L'incagliamento della Viking è avvenuto dopo settimane di problemi di navigazione in Romania, Bulgaria, Serbia e Ungheria, durante le quali le compagnie di crociera hanno dovuto ricorrere a cambi di nave e trasferimenti in pullman per mantenere gli itinerari nonostante le condizioni fluviali in rapido cambiamento. Anche i servizi di traghetto sono stati interrotti in alcune zone della Romania e della Bulgaria. In Serbia e Croazia, con il ritirarsi del fiume, sono emersi vasti banchi di sabbia, lasciando i porti turistici quasi completamente asciutti e riportando alla luce relitti sommersi da tempo. A Budapest, il fiume in ritirata ha anche rivelato ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.     [post_title] => Il livello del Danubio è ai minimi: crociere fluviali in allarme [post_date] => 2026-07-30T10:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785408219000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519961" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption] Si alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo. Al centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia Lo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali. Questi i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre. Il forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia. Obiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni. [caption id="attachment_519960" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption] «Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica». «Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio». «La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente "Parma Welcome" Dmo. Attesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor Come ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse. L'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it. Main Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma. Info e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn. [post_title] => Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026 [post_date] => 2026-07-29T13:55:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785333321000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "thomas cook gli analisti vedono nero" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":24,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":430,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.\r\nI contenuti del Seminar at Sea\r\nTre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.\r\n\r\nOltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.\r\n\r\nL’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia. \r\n\r\nGerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Azerbaijan Tourism Board ha scelto Aigo per la promozione in Italia: l'agenzia di marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, si occuperà delle attività di comunicazione e marketing integrate rivolte agli operatori di settore, ai media, al consumatore. \r\n\r\nL'ente nazionale di promozione istituito nell’ambito dell’Agenzia statale per il turismo della Repubblica dell’Azerbaigian fa così il suo ingresso continuativo sul mercato italiano, a seguito dell’interesse riscontrato in occasione degli eventi b2b tenutisi lo scorso anno tra Milano e Roma. Attraverso iniziative mirate che abbracciano il trade marketing e le media relations, tra cui analisi di mercato, fam trip, webinar, relazioni con i media e un roadshow, l'ente punta a consolidare il posizionamento della destinazione e a incrementare i flussi turistici dall'Italia. L'obiettivo è invitare i viaggiatori italiani a scoprire un'offerta ricca e variegata che spazia tra cultura, gastronomia e natura, valorizzando non solo la capitale Baku ma l'intero territorio. \r\n\r\n“Il nostro impegno sul mercato italiano segna una tappa fondamentale nel nostro percorso di promozione internazionale - ha dichiarato Florian Sengstschmid, ceo di Azerbaijan Tourism Board -. L’obiettivo è quello di dare maggiore visibilità al quadro più ampio dell’Azerbaigian sul mercato, andando oltre la modernità di Baku per abbracciare il ricco patrimonio culturale del Paese, le sue bellezze naturali e le tradizioni enogastronomiche. Lavorando a stretto contatto con i partner del settore e con i media italiani, miriamo a fornire gli strumenti necessari per posizionare al meglio la destinazione e ispirare i viaggiatori a visitare e scoprire l’Azerbaijan».\r\n\r\nMassimo Tocchetti, presidente di Aigo, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di affiancare Azerbaijan Tourism Board con una strategia integrata di comunicazione pensata per incrementare la notorietà del Paese come meta di prim’ordine tra Europa e Asia. Il vero punto di forza della destinazione risiede nel suo affascinante contrasto: dalle architetture avveniristiche di Baku alle meraviglie naturali di una terra millenaria, ricca di montagne rigogliose e tradizioni profonde. Un’offerta eclettica e di qualità che sa rispondere ai desideri di diverse tipologie di viaggiatori, racchiudendo esperienze uniche in un solo itinerario».","post_title":"L'Azerbaijan Tourism Board si affida ad Aigo per la promozione in Italia","post_date":"2026-08-25T10:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1787653231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"San Leo Albergo Diffuso\" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.\r\n\r\nIl progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.\r\nI borghi del futuro\r\n«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».\r\n\r\n«La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso.\r\n\r\nGrazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.\r\n\r\nSecondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.\r\n\r\nL'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione \"I Borghi più belli d'Italia\", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.","post_title":"\"San Leo Albergo Diffuso\": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi","post_date":"2026-08-25T09:40:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787650805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520378","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.\r\n\r\n“Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”.\r\n\r\nTra le regioni con le migliori prospettive di affluenza spiccano Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Le preferenze dei viaggiatori vedono l’80% degli ospiti guidato dalla ricerca di benessere, sostenibilità e tradizioni locali. Tra le attività più richieste figurano la partecipazione a eventi culturali nei borghi (27%), le visite in cantina o nei caseifici con degustazione (25%), le escursioni (18%) e la pratica di sport all’aria aperta come trekking, cicloturismo e ippoturismo.","post_title":"Agriturist, luglio molto positivo. Ottimi segnali per agosto e settembre","post_date":"2026-08-06T11:37:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1786016224000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\nLa Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha certificato il Boeing 737 Max 7, il modello più piccolo della famiglia 737. L'approvazione arriva dopo quasi un decennio di ritardi dovuti a diverse crisi di sicurezza che hanno coinvolto il produttore.\r\n\r\nLa FAA sottolinea che l'autorizzazione giunge \"dopo anni di lavoro costante per risolvere complessi problemi tecnici\". Afferma inoltre di aver condotto \"un'analisi approfondita della progettazione del velivolo e delle analisi di sicurezza a supporto\".\r\n\r\nA luglio la FAA ha autorizzato Boeing a riprendere il rilascio, sotto la sua supervisione, dei certificati per i nuovi velivoli 737 e 787. Tale funzione era stata assunta dall'ente regolatore in seguito ai tragici incidenti che hanno coinvolto i velivoli 737 Max nel 2018 e nel 2019.\r\n\r\n","post_title":"Dopo anni di lavoro la FAA ha certificato il Boeing 737 Max","post_date":"2026-08-04T10:41:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785840077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520236\" align=\"alignleft\" width=\"287\"] Roberta Frisoni[/caption]\r\n\r\nL'Emilia-Romagna si propone come un sistema di destinazioni complementari per sostenere il buon andamento del turismo regionale nel primo semestre del 2026. È questa la fotografia che emerge dai dati provvisori raccolti dall’ufficio regionale di statistica, che confermano una crescita degli arrivi e dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nIl bilancio dei primi sei mesi del 2026 registra infatti 6.208.353 arrivi (+1,40%), di cui 1.829.788 provenienti dall'estero, e 17.539.149 pernottamenti (+3,05%), con 5.596.537 presenze straniere.\r\nBimestre\r\nNel solo bimestre maggio-giugno l'Emilia-Romagna ha accolto 3.242.163 turisti, di cui circa un terzo (984.306) provenienti dall'estero, per un totale di 10.482.375 pernottamenti, 3.247.044 dei quali riconducibili ai mercati internazionali. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il mese di maggio ha registrato una crescita del +7,57% degli arrivi e del +13,25% dei pernottamenti. Per quanto riguarda il mese di giugno, i dati - ancora provvisori - risentono del tasso di risposta non completo delle strutture ricettive e restituiscono un quadro in fase di assestamento, con una flessione del 4,91% degli arrivi e dell'1,19% dei pernottamenti rispetto allo stesso mese dello scorso anno.\r\n\r\nSulla lettura dei dati incide anche la diversa collocazione nel calendario di alcuni periodi di maggiore afflusso turistico rispetto allo scorso anno. La Pentecoste, festività particolarmente rilevante per mercati come Germania, Austria e Svizzera, quest'anno è caduta a maggio, anticipando parte dei flussi internazionali. A questo si è aggiunto il fatto che una quota significativa delle prenotazioni legate al ponte del 2 giugno si è concentrata tra il 29 e il 31 maggio. È il bilancio del semestre, pertanto, a offrire la fotografia più significativa dell'andamento del turismo regionale.\r\nTrend in rafforzamento\r\n“I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia-Romagna- afferma l’assessora al turismo, Roberta Frisoni-. Nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati sia gli arrivi, sia i pernottamenti e, considerando il bimestre maggio-giugno, i dati provvisori evidenziano, nel complesso, una crescita dei pernottamenti compresa tra il 2 e il 4%, a seconda dei territori. Un trend che, sulla base delle analisi dell'Osservatorio turistico regionale sull'evoluzione dei dati provvisori, stimiamo destinato a rafforzarsi ulteriormente con il consolidamento dei dati definitivi, una volta completata la rilevazione del mese di giugno.\r\n\r\n\"La forte crescita registrata a maggio, con incrementi a doppia cifra in molte località- spiega l’assessora-, quest’anno è stata favorita anche dalla collocazione delle festività della Pentecoste tedesca in quel mese, che ha anticipato una parte significativa dei flussi provenienti da uno dei nostri principali mercati esteri, la Germania. Allo stesso tempo, numerosi eventi e manifestazioni si sono svolti tra maggio e giugno, contribuendo a distribuire gli arrivi su un arco temporale più ampio”.","post_title":"Emilia-Romagna, primi sei mesi del 2026 in crescita di arrivi del 1,40%","post_date":"2026-08-04T08:16:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831385000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489671\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Budapest[/caption]\r\n\r\nLa prolungata siccità che sta colpendo l'Europa centrale, combinata con successive ondate di calore, ha ridotto i livelli dell'acqua lungo ampi tratti del Danubio ai minimi storici. A Budapest, il Danubio è recentemente sceso a soli 23 centimetri, molto al di sotto del precedente record di 33 centimetri stabilito nel 2018.\r\nDifficoltà operative\r\nIl fiume, che attraversa o costeggia 10 paesi dalla Germania al Mar Nero, è una delle vie navigabili interne più trafficate d'Europa. Non esistono dati precisi sul numero di passeggeri delle crociere fluviali. Tuttavia, secondo diverse stime, il Danubio accoglie circa 600.000 passeggeri internazionali ogni anno, diventando il fiume più frequentato per i circuiti turistici dopo il Reno. Il fiume eccezionalmente poco profondo, come riporta Travelmole, ha creato difficoltà operative. Le navi sono state costrette ad attraccare lontano dai porti previsti, i passeggeri sono stati trasferiti in pullman tra le imbarcazioni e alcuni itinerari sono stati modificati o accorciati perché le navi non possono navigare in sicurezza in determinati tratti del fiume.\r\n\r\nFra i problemi che le compagnie hanno dovuto affrontare, si cita ad esempio quello della Viking Ullur, che con a bordo 186 passeggeri e 52 membri dell'equipaggio si è incagliata due giorni fa circa 25 chilometri a monte di Vidin, in Bulgaria. Le autorità hanno dichiarato che i livelli dell'acqua estremamente bassi e la ridotta visibilità notturna hanno costretto la nave ad abbandonare il canale di navigazione e a rimanere bloccata. I servizi di emergenza bulgari hanno evacuato tutti i passeggeri con piccole imbarcazioni dopo che la nave non è riuscita a raggiungere il porto di Vidin per i rifornimenti programmati e ha iniziato a scarseggiare di acqua potabile. Un'altra nave da crociera inviata per recuperare i passeggeri non è riuscita ad avvicinarsi a causa del basso livello del fiume.\r\n\r\nL'incagliamento della Viking è avvenuto dopo settimane di problemi di navigazione in Romania, Bulgaria, Serbia e Ungheria, durante le quali le compagnie di crociera hanno dovuto ricorrere a cambi di nave e trasferimenti in pullman per mantenere gli itinerari nonostante le condizioni fluviali in rapido cambiamento. Anche i servizi di traghetto sono stati interrotti in alcune zone della Romania e della Bulgaria.\r\n\r\nIn Serbia e Croazia, con il ritirarsi del fiume, sono emersi vasti banchi di sabbia, lasciando i porti turistici quasi completamente asciutti e riportando alla luce relitti sommersi da tempo. A Budapest, il fiume in ritirata ha anche rivelato ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il livello del Danubio è ai minimi: crociere fluviali in allarme","post_date":"2026-07-30T10:43:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785408219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519961\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption]\r\nSi alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo.\r\nAl centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia\r\nLo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali.\r\n\r\nQuesti i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre.\r\n\r\nIl forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia.\r\n\r\nObiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519960\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption]\r\n\r\n«Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».\r\n\r\n«Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio».\r\n\r\n«La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente \"Parma Welcome\" Dmo.\r\nAttesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor\r\nCome ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse.\r\n\r\nL'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it.\r\n\r\nMain Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma.\r\n\r\nInfo e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn.","post_title":"Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026","post_date":"2026-07-29T13:55:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785333321000]}]}}