17 febbraio 2009 15:55
«Non andremo a Viterbo, piuttosto chiuderemo la tratta su Roma. Ciampino, comunque, perderà 3 mila 500 posti di lavoro e la capitale oltre 3 milioni di turisti»: così Michael O’Leary, tornando sulle problematiche di Ciampino. «Dal rapporto AdR ed Arpa risulta che solo 100 case del comune sono nel raggio di decollo e atterraggio dei nostri aerei, con un inquinamento acustico tra il 65 e 75 decibel. Questi dati discordano che il precedente rapporto Cristal». Attualmente Enac ha autorizzato 100 voli giornalieri, contri i precedenti 138. «La Regione Lazio vuole contrastare la concorrenza, obbligando i consumatori a scegliere le alte tariffe Alitalia. Noi andremo avanti, offrendo ai passeggeri le tariffe più basse». A fine marzo partiranno nuovi collegamenti da Ciampino verso Cagliari ed Alghero.
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Ryanair ha stabilito un nuovo record mensile di passeggeri a luglio. La compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato di aver trasportato 22,2 milioni di passeggeri, rispetto ai 20,8 milioni dell'anno precedente. È la prima volta che il gruppo supera i 22 milioni di passeggeri in un singolo mese.
Oltre 120.800 voli
Il periodo estivo rimane strutturalmente il più intenso per la principale compagnia aerea europea in termini di numero di passeggeri. Ryanair ha operato oltre 120.800 voli a luglio, con una media di quasi 3.900 voli al giorno e un tasso di occupazione del 96%, identico a quello registrato a luglio 2025. In altre parole, la stragrande maggioranza della capacità offerta sul mercato è stata occupata.
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Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
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La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Aeroporti di Roma ha avviato la realizzazione del nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da Adr, rappresenta il primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.
Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
Ambiente
Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno - pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati - percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.
«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri.” - ha dichiarato Andrea Giordano, chief infrastructure officer di Aeroporti di Roma. – “L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto.»
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[post_content] => Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.
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Richard Phillips
L’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.
La class action punta a fare leva su una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, che ha stabilito come un pilota della compagnia, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, dovesse essere considerato a tutti gli effetti un lavoratore dipendente, nonostante non fosse stato assunto direttamente.
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Soges Group ha siglato in data odierna un accordo quadro con Gilda per la futura gestione di un nuovo hotel di pregio situato nel Comune di Lerici, che verrà operato sotto il marchio Meliá Hotels International.
L'operazione segna l'ingresso di Soges Group in Liguria, dando concreta attuazione al piano di sviluppo presentato in sede di quotazione. Con questo progetto lasSocietà amplia il proprio portafoglio di strutture gestite, consolidando la presenza nelle principali destinazioni leisure italiane e rafforzando il proprio posizionamento nel segmento dell'hospitality di fascia alta. Il progetto porta a 13 il numero delle strutture in gestione della Società.
Realizzato ex novo su un'area di proprietà di Gilda, il nuovo complesso conterà tra le 80 e le 90 camere e opererà sotto l'insegna Meliá Collection, luxury brand di Meliá Hotels International, che raccoglie una collezione di hotel di eccellenza dalle identità uniche, profondamente legati alle loro destinazioni e pensati per viaggiatori alla ricerca di autenticità ed esperienze memorabili. L'hotel, progettato secondo i più elevati standard qualitativi per offrire un'esperienza di ospitalità premium, prevede l’apertura entro 24 mesi.
L'operazione segna la seconda collaborazione tra Soges Group e Meliá Hotels International, rafforzando la partnership tra le due società e valorizzando il posizionamento di Soges come operatore white label di riferimento sul mercato italiano per lo sviluppo di strutture di eccellenza.
Andrea Galardi, ceo di Soges Group, ha così commentato: "Dopo gli ottimi numeri conseguiti nel primo semestre, il nostro gruppo prosegue a passo spedito nel proprio piano di espansione. Siamo entusiasti di annunciare un nuovo progetto in white label insieme a Meliá, convinti di poter lasciare un’impronta significativa in un territorio di primissimo piano a livello nazionale. Desidero ringraziare sinceramente Gilda e Meliá per averci scelto come partner per un'iniziativa destinata a dare grande lustro al Golfo dei Poeti".
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[post_content] => Le trattative per l'acquisizione di una quota di Ávoris da parte di Alpitour sono in fase di conclusione. Secondo fonti interne ad Ávoris, interpellate da Preferente , i colloqui stanno procedendo molto bene e le prossime settimane potrebbero essere decisive per la finalizzazione di un accordo che rappresenterebbe una delle più grandi operazioni societarie nel settore turistico spagnolo.
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Soges Group, che opera con il marchio Place of Charme e in white label con brand internazionali, comunica i dati relativi al primo semestre dell’esercizio 2026, che indicano 14,5 milioni di ricavi, in crescita del 22,9% rispetto agli 11,8 milioni registrati nel primo semestre 2025.
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Strategia di crescita
Andrea Galardi, ceo di Soges Group, ha commentato: «I risultati del primo semestre, pur risentendo ancora della stagionalità che caratterizza la prima parte del periodo dell’anno, confermano la validità della strategia di crescita intrapresa e la capacità di Soges Group di coniugare l'ampliamento del portafoglio con il progressivo miglioramento delle performance operative delle strutture in gestione. Il contributo delle nuove acquisizioni si affianca all'evoluzione positiva degli asset già presenti nel portafoglio, a conferma dell'efficacia del nostro modello di gestione e valorizzazione. L'andamento registrato nel periodo riflette inoltre la capacità delle nostre strutture di intercettare una domanda solida e di qualità, rafforzando la fiducia nelle prospettive di crescita della società per il prosieguo dell'esercizio».
Nel corso del primo semestre del 2026, il portafoglio delle 12 strutture gestite da Soges Group ha conseguito un tasso medio di occupazione dell'83% e un adr di circa 170 euro. I dati sono trainati in particolare dal contributo delle cinque strutture fiorentine che registrano un tasso medio di occupazione del 91% e si confermano posizionate su una fascia di prezzo premium con un adr pari a 208 euro.
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[post_content] => Boutique Art Stresa è il marchio che identifica l'anima artistica e culturale del Boutique Hotel Stresa, una struttura a 5 stelle sulle sponde del lago Maggiore, dove ospitalità, design, creatività e valorizzazione del territorio si fondono in un'esperienza unica che dialoga con l’arte contemporanea italiana, trasformando gli ambienti interni ed esterni in una vera e propria galleria diffusa.
Nel corso di un vernissage che ha coinvolto anche un progetto di Sound Design, a cura di Dado Funky Poetz, sono state presentate le opere di Gianfranco Meggiato, Akelo, Eugenio Galli, Vittorio Menditto, Giancarlo Signoretto e Lele Vianello, che ora arricchiscono gli spazi dell boutique hotel creando un dialogo armonioso tra estetica, cultura e creatività.
Al centro della serata la presentazione del volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022” di Andrea Lazzarini, che narra la storia del Boutique Hotel Stresa attraverso memorie d’archivio, ripercorrendo le origini della struttura, il suo percorso di crescita, la narrazione dalla proprietà e la visione che oggi ne fa un punto di riferimento dell'ospitalità sul lago Maggiore.
Una storia antica
«Sono un’appassionata di storia e ho studiato a fondo la villa che oggi ospita il Boutique Hotel Stresa: volevo ritrovare e trasmettere agli ospiti l’anima di questo luogo, che racconta 250 anni di accoglienza - afferma Svetlana Fisun, proprietaria del Boutique Hotels Stresa -. Fu la prima dimora costruita sul lungolago di Stresa nel 1772 dal sarto Giacomo Filippo Bolongaro che fece fortuna all’estero e poi tornò per impegnarsi nel sociale e nell’accoglienza. La storica Villa Ostini, nota come “Casa d’Oro”, divenne quindi dimora dei Padri Rosminiani, che la cedettero ai Savoia, che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova, madre di Margherita, che sarà poi la prima regina d’Italia. La dimora visse un periodo mondano ospitando Rosmini, Manzoni, Cavour e altri intellettuali ... La nostra mission è salvare le tracce della cultura, i segni del passato - conclude Fisun -. Volevo che il Boutique Hotel continuasse a portare l’arte e l’eleganza a Stresa, che fosse ancora un luogo dove “albergare” significasse offrire ospitalità ed accoglienza».
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