8 settembre 2026 12:08
Otto mesi in crescita per il turismo in Marocco: secondo i dati del Ministero del Turismo il Paese ha accolto 14,1 milioni di turisti tra gennaio e agosto 2026, in aumento rispetto ai circa 13,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2025: si tratta di un incremento del 4,5%, che si traduce in quasi 608.000 arrivi in più.
Il mese di agosto ha contribuito in larga misura a questo risultato: per la prima volta, la destinazione ha registrato più di 2 milioni di turisti in un solo mese, il 3% in più rispetto ad agosto 2025.
I risultati estivi seguono il trend positivo che si era delineato già all’inizio dell’anno: alla fine di giugno, il Marocco aveva già accolto quasi 9,4 milioni di visitatori, +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati della Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie.
Diversi mercati di provenienza strategici hanno alimentato la crescita: sino alla fine di giugno, gli arrivi dalla Francia sono cresciuti del 9%, dalla Germania del 14%, dal Belgio del 9% e dai Paesi Bassi del 10%. La Polonia ha registrato l’incremento più marcato, pari al 32%, davanti agli Stati Uniti con il 9%, all’Italia con il 6% e al Regno Unito con il 4%.
La ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor ha attribuito questa performance positiva alla Roadmap per il turismo 2023-2026 del governo. La dinamica del turismo marocchino «si basa in modo duraturo su fondamenta solide», ha affermato, sottolineando che la roadmap ha dimostrato che «quando gli investimenti sono mirati a leve chiave, i risultati non tardano ad arrivare», sia in termini di arrivi turistici che di impatto socioeconomico.
Ammor ha inoltre sottolineato che vi è spazio per un’ulteriore espansione. «Il potenziale rimane considerevole», ha osservato, aggiungendo che la fase successiva dovrebbe consentire al Paese di moltiplicare tali risultati e di estenderli a un maggior numero di territori e di operatori del settore.
Il Marocco si è posto l’obiettivo ufficiale di raggiungere i 26 milioni di turisti all’anno entro il 2030, un target che il ministero definisce come un modo per collocare il Paese tra le prime 15 destinazioni turistiche al mondo, aumentando al contempo il contributo del settore alla crescita e all’occupazione.
All’orizzonte rimangono i Mondiali di calcio del 2030, con un piano che prevede maggiore connettività aerea, la diversificazione verso mercati quali Cina, India e America Latina, l’ampliamento dei collegamenti marittimi e crocieristici, investimenti e ammodernamento del settore alberghiero, nonché una promozione più digitale e basata sui dati.
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[post_content] => E' ufficialmente in carica dal 1° settembre Ageel Alshaibani, nuovo chief executive officer di Saudi Tourism Authority (nella foto).
Ageel porta con sé oltre 18 anni di esperienza in ruoli di leadership nei settori pubblico, privato e non profit, insieme a una profonda conoscenza del percorso di trasformazione del turismo in Arabia Saudita. Più recentemente, nel ruolo di vice ministro per la pianificazione strategica e il monitoraggio presso il Ministero del Turismo, ha svolto un ruolo importante nel contribuire alla realizzazione delle ambizioni turistiche del Regno sotto la guida di sua eccellenza Ahmed Al Khateeb, ministro del turismo.
"Avendo inoltre ricoperto il ruolo di membro del board della Saudi Tourism Authority, Ageel conosce profondamente la nostra organizzazione, le nostre ambizioni e i nostri partner. La sua nomina garantisce continuità e nuovo slancio mentre il turismo saudita entra nella sua prossima fase di crescita. La nostra strategia e il nostro impegno nei confronti dei partner rimangono saldamente confermati, sostenuti da solide fondamenta, investimenti continui e da un portafoglio in costante espansione di destinazioni ed esperienze di livello internazionale in tutto il Regno".
Nel 2025 l’Arabia Saudita ha registrato circa 123 milioni di viaggi turistici, con un aumento di circa il 6% rispetto all’anno precedente. Di questi, 29,3 milioni erano viaggi in entrata e 93,3 milioni interni, mentre la spesa turistica ha raggiunto il record di 304 miliardi di Sar, di cui 176,6 miliardi attribuibili ai visitatori in entrata.
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[post_content] => Il sistema aeroportuale della Calabria ha vissuto il suo migliore agosto di sempre quest'anno, con 564.624 passeggeri e una crescita del +19% rispetto allo stesso mese del 2025.
"A sostenere il nuovo record - sottolinea una nota della Sacal, la società di gestione dei tre scali di Reggio Calabria, Lamezia Terme e Crotone - è soprattutto la forte crescita del traffico internazionale, che ad agosto raggiunge 324.077 passeggeri, con un +37% rispetto al 2025 e una quota pari al 42% del traffico complessivo del sistema. Una quota di assoluto rilievo, che testimonia la crescente apertura internazionale della Calabria e il rafforzamento di una rete di collegamenti sempre più ampia e diversificata".
A Lamezia Terme, per la prima volta nella storia dello scalo, il traffico internazionale supera quello domestico, con 217.773 passeggeri e un'incidenza del 50,30% sul traffico complessivo. "Un risultato di forte valenza strategica, che testimonia l'evoluzione della vocazione dello scalo e il crescente peso dei collegamenti internazionali all'interno dell'offerta aeroportuale calabrese" osserva Sacal.
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[post_content] => Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d'Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
“Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al turismo della regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.
Tra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia.
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Incoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».
L’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».
Per dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».
Come cambia la domanda
«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».
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Tra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».
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[post_content] => Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%).
Il load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico.
Sul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro.
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"La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale".
Dopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
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Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
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[post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
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Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
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[post_content] => Dopo l'annuncio dello scorso 18 agosto, Aeromexico ha ufficialmente aperto le vendite dei voli sulla nuova rotta che collegherà Milano Malpensa a Città del Messico. La compagnia aerea raddoppia così la propria presenza in Italia, dove soli tre anni fa aveva inaugurato i voli da Roma Fiumicino.
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