8 settembre 2026 10:03
Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d’Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
“Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al turismo della regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.
Tra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia.
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[post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.
«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».
«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».
In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.
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Tecnologia e fattore umano
Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».
[caption id="attachment_521402" align="alignleft" width="200"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]
Attualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.
Il "Capolavoro" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.
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[post_content] => In una stagione condizionata da uno scenario geopolitico complesso, non ci sono state grosse sorprese sul fronte delle destinazioni che sono comunque riuscite a produrre buoni numeri in termini di flussi turistici. A cominciare dall'Egitto, che in realtà è una meta che riconferma tutto il suo appeal, sempre e nonostante tutto, presso la clientela tricolore. A confermarlo è Alessandro Seghi, direttore commerciale tour operating di Alpitour World.
Egitto motore dell'estate
«L'estate 2026 ha confermato innanzitutto il posizionamento come “best in class” dell'Egitto, un dato in continuità con il passato, ma che non era assolutamente scontato considerando i timori, infondati, legati al conflitto nel golfo Persico».
Seghi sottolinea poi la positiva performance dell'Africa: «In termini di crescita devono essere indicati tra i casi di maggior incremento quelli dei paesi dell’East Africa: Tanzania e Kenya su tutti».
Bene anche il mare Italia, «che ha goduto di una fase invernale delle vendite agevolata dai conflitti internazionali».
Una menzione particolare anche per Capo Verde, che ha chiuso la stagione con una crescita a doppia cifra e si appresta ad accogliere la riapertura del Vila do Farol, presente tra le proposte Bravo e Voihotels.
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[post_content] => Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.
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"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => In arrivo il regolamento dell’Ue per limitare gli affitti brevi. Si chiama Affordable Housing Act ed è il regolamento scritto dalla Commissione europea per affrontare la crisi degli affitti e del caro-prezzi delle abitazioni. La bozza del documento, che stabilisce i requisiti che definiscono le aree sotto stress abitativo, sarà presentata il 9 settembre da Palazzo Berlaymont.
Un’iniziativa europea che, però, non viene vista di buon occhio dall’Associazione italiana gestori affitti brevi: “Se i sindaci avranno il potere di introdurre restrizioni alle locazioni brevi, l'Italia rischia di perdere milioni di posti letto e milioni di arrivi a vantaggio di altri Paesi europei”, si legge in una nota dell’Aigab.
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Si comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi "Capolavoro " il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi - PrenotAci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull"outging - raccolti nella divisione Travel4People.
«Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale».
«Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio, costruito anche grazie alle solide partnership create con firme italiane di spicco con le quali collaboriamo nel segmento corporate» fa eco il presidente Carlo Bagnasco.
Si comincia con i motori - Aci bluteam ha l'esclusiva sulle torri nord e sud dell'autodromo di Monza - ma le esperienze proposte spaziano in tutti i segmenti della mobilità, e non solo.
Già in fase di lancio i primi sette pacchetti di viaggio. Ambizioso il piano industriale 2027-28, anche se, garantisce il coo di Travel4People Piergiorgio Reggio, «non ci poniamo tanto obiettivi numerici quanto il fatto di dar vita a un progetto sostenibile, che possa crescere nel tempo».
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.
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[post_content] => Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente.
Già presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.
Al suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli.
L’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.
Il passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta.
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«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio.
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Sand Tour amplia la propria presenza in Egitto con l’ingresso nel prodotto di Casa Sand Pyramids, il quarto indirizzo del format Casa Sand e il primo club italiano dell’operatore a Il Cairo.
La nuova struttura nasce in una posizione privilegiata della capitale egiziana, con una vista panoramica sulle piramidi e un ampio rooftop che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Casa Sand Pyramids entra nella programmazione dell’operatore come nuova proposta per i soggiorni a Il Cairo e come punto di appoggio per ampliare le possibilità di combinazione con gli altri prodotti Sand dedicati all’Egitto.
Lo sviluppo in Egitto continua
«Con Casa Sand Pyramids compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro prodotto in Egitto – commenta Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour –. L’apertura ci consente di rafforzare il format Casa Sand in una destinazione strategica come Il Cairo e, allo stesso tempo, di ampliare le possibilità di costruzione della nostra programmazione. Abbiamo voluto creare una struttura che unisse una posizione particolarmente scenografica ai servizi e all’assistenza che caratterizzano il nostro prodotto».
La nuova struttura sarà inserita in diverse formule di viaggio: dai soggiorni a Il Cairo ai programmi di crociera sul Nilo, fino ai nuovi combinati Cairo + Mare e agli itinerari dedicati al deserto Bianco e all’oasi di Siwa. Una proposta che permette quindi di costruire itinerari differenti partendo dalla capitale e integrando esperienze culturali, crociere, soggiorni balneari e percorsi nel deserto.
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Con questa nuova apertura Sand Tour porta dunque a quattro gli indirizzi Casa Sand, rafforzando un format che rappresenta uno degli elementi distintivi della programmazione dell’operatore e consolidando ulteriormente la propria offerta sull’Egitto. La nuova struttura arricchisce in particolare il prodotto dedicato a Il Cairo, integrandosi con le altre proposte dell’operatore e offrendo nuove possibilità di costruzione dell’itinerario.
(Quirino Falessi)
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