7 settembre 2026 10:54
Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.
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A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
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Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
Il primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).
Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
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[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.
Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.
«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».
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[post_content] => Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.
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[post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
Situato al primo piano della nuova area partenze airside, il locale si sviluppa su una superficie di circa 90 mq. con un’ampia disponibilità di posti a sedere. Il layout degli interni, fedele alla filosofia del brand, riproduce l’atmosfera vibrante e l'estetica inconfondibile dei tradizionali souk mediorientali; pareti dai toni accesi, sedute variopinte, lampadari pendenti e cestini di fiori si fondono con le fragranze delle spezie, creando un format unico, fortemente distintivo e di grande impatto visivo.
Per garantire un servizio fluido e in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni, il punto vendita è dotato di 4 casse, di cui 2 kiosk digitali dedicati al self-ordering e self-payment, che permettono di velocizzare le ordinazioni ed evitare attese.
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[post_content] => Dalle atmosfere misteriose di Praga ai castelli di Boemia e Moravia, dalle cantine dal design sorprendente alle esperienze per staccare dalla routine, tante sono le proposte da inserire nei programmi di viaggio tra vino e cultura. La Repubblica Ceca accende i riflettori sulla stagione autunnale e, perché no, anche su quella delle festività natalizie, con i famosi mercatini nelle principali piazze di Praga, che si terranno dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Raggiungere la destinazione dall'Italia è ancora più semplice grazie ad una sempre più ampia offerta voli per la stagione invernale: in arrivo ci sono quest'anno nuovi collegamenti da Palermo, da Venezia, da Torino, e anche il volo da Bolzano per la prima volta operato dal SkyAlps.
Nel dettaglio, Ryanair ha introdotto un nuovo volo da Palermo a Praga, operativo da ieri, 1° settembre; sulla medesima tratta decollerà anche Wizz Air, dal 6 settembre prossimo; Smartwings aprirà invece il collegamento da Venezia a Praga, dal prossimo 22 ottobre; Wizz Air aggiungerà la Torino-Praga dal 16 gennaio 2027 e, infine, SkyAlps debutterà con la Bolzano-Praga dal 9 dicembre.
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[post_content] => Partnership all'orizzonte per Garuda Indonesia e Saudia che prevedono di avviare un’iniziativa commerciale congiunta nel 2027: le due compagnie avviano infatti l’iter normativo necessario per consentire il coordinamento delle attività commerciali, compresa l’integrazione dei rispettivi network.
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Le compagnie aeree hanno sottolineato che, grazie a questa collaborazione, i network combinati coprono oltre 120 destinazioni, con «ulteriori possibilità di espandere la connettività attraverso nuove rotte e voli diretti verso nuove destinazioni».
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