7 settembre 2026 10:38

Mario Cardone
Autentico Hospitality e True Events insieme per gli anni 2027 e 2028: questo l’obiettivo della collaborazione strategica finalizzata alla valorizzazione e alla promozione dell’hôtellerie indipendente italiana di alta gamma sui principali mercati mondiali.
La partnership
Grazie a questo accordo, Autentico Hospitality sarà main partner di tutti gli eventi True organizzati in Italia e all’estero nel corso del prossimo biennio, consolidando una sinergia che nasce dalla condivisione di valori, obiettivi e visione. La partnership includerà anche il supporto alle due nuove iniziative in programma per il prossimo anno: True Tuscany e True Campania, eventi che andranno ad ampliare ulteriormente il network e le opportunità di incontro tra l’ospitalità italiana e il mercato internazionale del lusso.
L’intesa prevede inoltre un focus specifico sulle attività di pre e post evento, coinvolgendo una selezione delle strutture appartenenti ad Autentico. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore esperienze immersive e autentiche sul territorio, favorendo una conoscenza diretta delle destinazioni e delle eccellenze dell’ospitalità italiana.
«Questo progetto nasce da una visione condivisa: costruire ecosistemi capaci di valorizzare l’identità autentica dei brand e di trasformarla in un vantaggio competitivo concreto. In un mercato sempre più affollato, la differenza la fanno la coerenza, la qualità e la capacità di raccontare in modo distintivo la propria identità» ha dichiarato Mario Cardone, ceo e co-fondatore di Autentico Hospitality.
«Per noi stringere una partnership con Autentico significa mettere a sistema strategie e contenuti per costruire valore e dare forza a un posizionamento chiaro, riconoscibile e soprattutto credibile. È qui che la creatività incontra la strategia e genera risultati reali» ha aggiunto Luigi De Santis, ceo e fondatore di True Events.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
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[post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.
«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».
«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».
In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.
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Tecnologia e fattore umano
Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».
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Il "Capolavoro" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.
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[post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.
L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.
Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.
Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.
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Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.
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[post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.
La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.
Le due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.
In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.
Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.
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Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.
Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.
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Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
Nel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.
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[post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.
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[post_content] => Dopo l'annuncio dello scorso 18 agosto, Aeromexico ha ufficialmente aperto le vendite dei voli sulla nuova rotta che collegherà Milano Malpensa a Città del Messico. La compagnia aerea raddoppia così la propria presenza in Italia, dove soli tre anni fa aveva inaugurato i voli da Roma Fiumicino.
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Con la novità di Milano, la compagnia aerea offrirà un totale di 7 destinazioni e 10 rotte verso l’Europa: «Siamo molto entusiasti di aggiungere Milano alla nostra rete internazionale, una destinazione che ci consentirà di rafforzare i legami culturali, commerciali e d’affari tra il Messico e l’Italia - ha dichiarato Giancarlo Mulinelli, vicepresidente senior delle vendite globali di Aeromexico -. Questa rotta ci renderà l’unica compagnia aerea messicana a offrire un servizio diretto tra Città del Messico e due delle destinazioni più iconiche d’Italia, creando maggiori opportunità per soddisfare la crescente domanda sia dei viaggiatori d’affari che di quelli di piacere».
Attualmente l’Italia si colloca al 13° posto tra i Paesi d’origine dei flussi turistici verso il Messico, con oltre 118.000 visitatori registrati nell’ultimo anno e un incremento del 13,7%.
«Questo nuovo volo rappresenta un risultato importante, frutto dei contatti diretti che Regione Lombardia e Sea Aeroporti hanno avuto con la compagnia aerea e che testimonia concretamente il valore del lavoro che stiamo portando avanti sul fronte delle relazioni internazionali - ha commentato Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia -. Come Regione Lombardia crediamo da tempo nel potenziale del Messico e nelle opportunità che il rafforzamento dei rapporti con questo Paese può offrire al nostro sistema economico. I numeri confermano le potenzialità di questo rapporto: l’export lombardo verso il Messico è passato da 1,43 miliardi di euro nel 2022 a 1,76 miliardi nel 2025, con una crescita di circa il 23%».
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