21 July 2026

Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita

Adriano Apicella

Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l’andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall’incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.

Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un’inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.

Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l’alternarsi di due differenti comportamenti d’acquisto: una marcata propensione all’advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.

Apicella

“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l’andamento dell’anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.

“In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d’acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.

Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.

Mete, crociere e vettori

Sul fronte delle destinazioni, l’Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell’East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.

Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell’anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l’autunno e l’inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.

Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all’89% del totale.

Domestico, NDC e crociere

Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all’andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.

Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.

Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l’attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all’acquisto della vacanza.

 

 

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Esperienza di oltre 20 anni alle spalle «Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula "Firmati Utat", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller "Cina Storica" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato». 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L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.\r\n\r\nNei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa\r\n\r\nL'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.\r\n\r\nIn Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024","post_title":"Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025","post_date":"2026-07-20T12:09:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784549346000]}]}}