8 luglio 2026 11:41
Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l‘ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all’attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.
Sempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d’Europa sono considerati beni dal valore immenso.
L’Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.
Chiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.
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Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
In totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.
«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
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[post_content] => L'Istria continua a rafforzare il proprio posizionamento tra le destinazioni più dinamiche dell'Adriatico, puntando su un'offerta che combina patrimonio storico, paesaggio e ospitalità di fascia alta.
Tra i simboli di questa evoluzione c'è Parenzo, città che conserva l'impianto urbano romano e uno dei principali siti culturali della Croazia, la Basilica Eufrasiana, patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1997. Negli ultimi anni, accanto alla valorizzazione del centro storico e del lungomare riqualificato, la destinazione ha visto crescere anche l'offerta ricettiva premium.
L'apertura del nuovo Valamar Pical Resort rappresenta uno degli investimenti più significativi nel comparto alberghiero locale e conferma la strategia dell'Istria di intercettare una domanda internazionale orientata verso servizi di qualità, benessere ed esperienze integrate con il territorio.
Anche Rovigno consolida il proprio ruolo di destinazione di riferimento lungo la costa istriana. Il fascino del centro storico, la qualità del paesaggio e un'offerta gastronomica sempre più qualificata contribuiscono a rafforzare l'attrattività della città, che continua a distinguersi per la capacità di coniugare autenticità e sviluppo turistico.
Tra Rovigno e l'entroterra, il Canale di Leme amplia ulteriormente il ventaglio delle esperienze offerte dalla destinazione, valorizzando un patrimonio naturale che integra l'offerta balneare con quella outdoor.
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[post_content] => Il Ridolfi di Forlì ha ottenuto la Certificazione Europea Easa 139, un traguardo che pone lo scalo nelle condizioni di poter implementare il livello della qualità operativa e porre le basi, quale diretta conseguenza, per il suo futuro sviluppo.
L'importante riconoscimento previsto dalla normativa dell’Unione europea è finalizzato alla gestione delle infrastrutture aeroportuali. Attesta, infatti la piena conformità dello scalo ai più elevati standard europei in materia di operatività, organizzazione, logistica, procedure. Più nello specifico, per l’ottenimento del risultato, la società di gestione Fa Srl ha predisposto tutta la documentazione necessaria all’attività quotidiana dello scalo.
Il conseguimento della certificazione rappresenta il frutto di un intenso lavoro di squadra a cominciare dai continui e costanti investimenti dei soci, Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini. E ciò unitamente a tutto il personale aeroportuale, chiamato negli ultimi mesi ad affrontare un percorso complesso di adeguamento documentale, organizzativo e operativo.
“Questo importante traguardo - afferma il presidente di F.A. S.r.l., Giuseppe Silvestrini - conferma la volontà dell’aeroporto di Forlì d’investire costantemente nella qualità dei servizî, nella sicurezza delle operazioni, nell’innovazione, creando le condizioni per sostenere al meglio la crescita del traffico aereo e dell’intero territorio emiliano-romagnolo. L’aeroporto di Forlì ora guarda ai prossimi obiettivi con la consapevolezza che qualità, sicurezza e competenza costituiscono i pilastri fondamentali per un’attività duratura e sostenibile”.
“Ufficializziamo, con l’aeroporto di Forlì, il completamento del percorso di certificazione di tutti gli aeroporti dell’Emilia Romagna ai sensi del Regolamento (Ue) n. 139/2014 - aggiuge Alexander D’Orsogna, direttore generale Enac -. Un traguardo che attesta la piena conformità agli standard europei più elevati in materia di sicurezza, gestione delle infrastrutture e procedure operative. Un risultato che rafforza la qualità e l’affidabilità del sistema aeroportuale regionale e conferma la competitività degli aeroporti italiani nel contesto europeo”.
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[post_content] => Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.
Si tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.
Nel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.
Preliminari
La proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.
L'offerta dovrebbe essere dunque lanciata, dopo le procedure di rito, lunedì 3 agosto prossimo. Castlelake si riserva il diritto di lanciare un'offerta per easyJet a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle descritte nel presente annuncio e/o di non offrire alcuna opzione in azioni.
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È stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.
Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.
Per Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.
Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico."
Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.
Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.
Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.
Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.
Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.
In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.
Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.
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Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
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[post_content] => Prendono il via oggi, 3 luglio, i nuovi collegamenti aerei interni in Sardegna di Aeroitalia: Alghero-Cagliari e Cagliari-Olbia. Per entrambe le rotte sono previste due frequenze settimanali, operative ogni lunedì e venerdì, così da garantire maggiore flessibilità e comodità ai passeggeri in viaggio sull’isola.
Da domani, 4 luglio, decolleranno anche i nuovi voli tra Cagliari e Lamezia Terme, operativi nei giorni di martedì e sabato.
Aeroitalia ricorda ai passeggeri dei voli interni che possono accedere gratuitamente al Fast Track presso gli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia, usufruendo di un percorso dedicato ai controlli di sicurezza che consente di ridurre i tempi di attesa e rendere più rapido l'accesso all'area imbarchi; l'iniziativa, richiesta dalla Regione Autonoma della Sardegna e accolta dagli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia, è finalizzata a rendere più agevoli ed efficienti le procedure aeroportuali per i passeggeri dei collegamenti interni.
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[post_content] => Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane.
Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.
«Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.
L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».
Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.
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[post_content] => Traffico passeggeri in crescita del 10,4% al Genova Airport nel primo semestre 2026, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: questo uno dei dati emersi dalla prima riunione del consiglio di amministrazione della nuova governance dello scalo ligure.
Nel corso della riunione il Consiglio ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste in materia di funzionamento degli organi societari, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto.
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