1 July 2026

Le terme di Vetriolo (Trentino) riapriranno all’inizio del 2028

Le Terme di Vetriolo verso la riapertura. Massimo Oss, da un anno responsabile degli stabilimenti termali di Levico, indica tempi e obiettivi in vista di un’attività dodici mesi su dodici. 

“Siamo in attesa del bando, ma noi siamo pronti a partire – assicura Oss -. Credo ottimisticamente e oggettivamente fine 2027, inizio 2028″.

La marcia di avvicinamento partirà già quest’estate con visite guidate alla stazione termale a quota 1.500, chiusa da settembre 2018, mostre e un concerto già programmato per il 16 agosto. 

 

Prospettive emerse a margine di un convegno sullo stato di salute delle terme trentine che, lo scorso anno, hanno attratto oltre 200.000 presenze ripartite tra Levico, Comano, Peio e Rabbi, Caderzone e le Terme di Dolomia in Val di Fassa. 

Attività che, collegate alle terapie, muovono un indotto interessante, spiega Paolo Nicoletti. “Le ricadute del sistema termale dal punto di vista economico sono di oltre 60 milioni di euro, con un moltiplicatore di uno a dieci” dice l’ex dirigente della Provincia di Trento. Questo significa che un euro speso alle terme, ne genera dieci per le attività turistiche, commerciali, di accoglienza. 

Ma le terme sono anche un servizio per i trentini: a Levico, per esempio, nel 2025 gli utenti locali sono stati 7.500.

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