19 giugno 2026 13:46

Marco Peci
Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.
Le attese
In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.
«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio – spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group – ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un’accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l’Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l’Europa, l’Italia e, tutto sommato, anche l’Africa del Nord».
«Dietro la normalizzazione delle vendite – prosegue Marco Peci – va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».
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[post_content] => Club del Sole avvia una collaborazione con Comacchio Experience, startup con sede a Lido di Pomposa nata con l’obiettivo di promuovere il territorio del parco del delta del Po attraverso attività outdoor sostenibili, inclusive e accessibili. Grazie a questa collaborazione, chi alloggia allo Spina Family Collection può accedere a un ricco calendario settimanale di escursioni guidate pensate per vivere il territorio in modo autentico e trasformare il proprio soggiorno in un’esperienza ancora più immersiva.
«Crediamo che una vacanza memorabile non si esaurisca all'interno del villaggio, ma continui nella scoperta del territorio che lo circonda. Per questo lavoriamo costantemente per creare connessioni autentiche tra i nostri ospiti e le destinazioni che li accolgono. La collaborazione con Comacchio Experience si inserisce perfettamente nel nostro modello di vacanza Full Life Holidays: un format che unisce il comfort delle nostre strutture al contatto autentico con la natura e alla qualità delle esperienze, offrendo agli ospiti strumenti concreti per vivere e conoscere il territorio con la stessa cura e attenzione che dedichiamo a ogni servizio all'interno dei nostri villaggi» spiega Angelo E. Cartelli, direttore generale di Club del Sole.
Il programma
Il programma di Comacchio Experience propone attività dedicate a famiglie, coppie, sportivi, amanti della natura e ospiti che viaggiano con il proprio amico a quattro zampe. La settimana si apre con l’”Escursione & risveglioenergetico alle vene di Bellocchio”, un trekking ad anello di circa 2,5 ore accompagnati da una guida ambientale completato con attività dedicate al benessere fisico e mentale. Il martedì spazio alle esperienze pet friendly con “6 zampe in natura” oppure alle escursioni in bicicletta tra le Valli di Comacchio.
Il mercoledì gli ospiti possono esplorare il territorio a bordo di una storica Fiat Campagnola 4x4, attraversando il centro storico di Comacchio e i paesaggi lagunari del delta del Po. Giovedì, sabato e domenica sono invece dedicati alla navigazione nelle Valli di Comacchio, dove scoprire tradizione locale e storia della pesca, fare birdwatching e osservare la biodiversità locale.
Tra le esperienze più iconiche figura, inoltre, l’escursione cicloturistica lungo l’argine degli Angeli, uno dei percorsi naturalistici più affascinanti d’Europa, in programma il giovedì. Una strada bianca sospesa tra acqua e cielo che attraversa il cuore del parco del delta del Po.
Il venerdì, infine, il tour in Fiat Campagnola si arricchisce di una degustazione presso una cantina del Bosco Eliceo, e diventa "Fiat Campagnola 4×4 Experience: nature, heritage & wine tasting". Un’esperienza di birdwatching in laguna unita a una degustazione di alcuni tra i sapori più autentici del territorio ferrarese.
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Lungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.
«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Tante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.
Giappone in primo piano
«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».
Inoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.
«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».
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[post_content] => Tap Air Portugal sempre più green: il vettore ha completato con successo i test operativi di una nuova tecnologia di verniciatura di base per aeromobili, più leggera, in grado di ridurre il peso fino a 26 kg per aeromobile e contribuire così al risparmio di carburante nonché alla riduzione delle emissioni.
I test, condotti utilizzando la formulazione Aerobase Upd di AkzoNobel Aerospace Coatings, hanno dimostrato che il sistema consente di ridurre del 36% lo spessore complessivo dello strato di base rispetto al tradizionale processo di applicazione a due mani, mantenendo gli standard di durata, estetica e qualità della finitura richiesti dall'aviazione commerciale.
Le prove sul campo, effettuate su un Airbus A320, hanno evidenziato una riduzione di peso pari a 24 kg. A seguito di questi risultati, anche un secondo A320 è stato verniciato con la nuova tecnologia e sono già in fase di definizione i piani per estenderne l'impiego all'intera flotta.
Sulla base dell'implementazione prevista su tutti gli aeromobili, questa tecnologia consentirà un risparmio annuale stimato di circa 428,5 tonnellate di carburante, traducendosi in un risparmio economico superiore a mezzo milione di euroall'anno e in una riduzione stimata di circa 1.353 tonnellate di CO₂.
Grazie a una tecnica di applicazione incrociata validata, Aerobase UPD consente di ottenere la copertura e la qualità della finitura richieste con un solo ciclo di applicazione dello strato di base, eliminando la necessità di una seconda mano completa e delle relative fasi intermedie di asciugatura (flash-off).
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[post_content] => Nel turismo contemporaneo cresce l’interesse verso viaggi capaci di offrire un contatto più diretto con la cultura e l’identità delle destinazioni. In questo contesto, eventi, festività e ricorrenze tradizionali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella costruzione degli itinerari, soprattutto per un pubblico attento al contenuto del viaggio e alla sua dimensione culturale.
Il Giappone, con il suo fitto calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno, rappresenta un esempio particolarmente interessante di questa tendenza.
Per il turismo organizzato, lavorare su questo tipo di approccio significa ampliare il racconto della destinazione e proporre esperienze che vadano oltre la semplice visita dei luoghi più noti. Un
viaggio in Giappone può così essere interpretato come un percorso che tiene conto non solo dello spazio, ma anche del tempo e delle tradizioni che scandiscono la vita del Paese.
Viaggiare seguendo il calendario culturale
Scegliere di viaggiare in occasione di eventi o festività permette di osservare una destinazione da un punto di vista diverso, più vicino alla quotidianità e alle abitudini locali. Nel caso del Giappone, il calendario culturale è particolarmente ricco e diffuso sul territorio, offrendo numerose occasioni per entrare in contatto con tradizioni che fanno parte della vita delle comunità.
Questo approccio consente di superare una visione statica della destinazione, legata esclusivamente ai luoghi simbolo, e di costruire itinerari più dinamici e coerenti. Il viaggio diventa un’occasione per comprendere il Paese nel suo ritmo naturale, seguendo momenti dell’anno che hanno un significato culturale riconosciuto.
Inserire questi elementi all’interno di un viaggio in Giappone permette di arricchire la proposta e offrire un contenuto chiaro, facilmente comunicabile e comprensibile anche per chi si avvicina alla destinazione per la prima volta.
Stagionalità come valore e non come limite
Uno degli aspetti più interessanti del Giappone è la possibilità di viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, grazie alla varietà di condizioni climatiche ed eventi stagionali. Ogni stagione offre spunti diversi, sia dal punto di vista paesaggistico sia culturale, rendendo la destinazione adatta a viaggi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno.
Questo rappresenta un’opportunità anche per la filiera turistica, che può proporre itinerari al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. Viaggiare in stagioni meno richieste permette spesso di vivere la destinazione in una dimensione più autentica.
La stagionalità diventa parte integrante del racconto: il periodo scelto contribuisce a definire l’esperienza, senza essere percepito come una semplice alternativa ai momenti di punta.
Tradizioni e vita quotidiana come elementi di scoperta
Le tradizioni giapponesi, spesso legate a celebrazioni locali o ricorrenze religiose, offrono al viaggiatore la possibilità di osservare aspetti meno noti della vita del Paese. Anche senza entrare nel dettaglio dei singoli eventi, la semplice presenza di feste e rituali all’interno dell’itinerario contribuisce a dare profondità al viaggio.
Dal punto di vista dell’offerta turistica, questi momenti rappresentano un valore aggiunto, perché permettono di contestualizzare il viaggio e di accompagnare il cliente in una scoperta graduale della destinazione fornendo chiavi di lettura semplici e accessibili, senza appesantire l’esperienza con eccessive spiegazioni.
Un approccio adatto a un pubblico attento e consapevole
L’interesse verso viaggi culturali e meno standardizzati riguarda un pubblico sempre più ampio, composto da viaggiatori informati e curiosi alla ricerca di qualità, chiarezza e autenticità.
Costruire itinerari che tengano conto del calendario culturale e delle stagioni consente di offrire viaggi ben strutturati, adatti sia a chi visita il Giappone per la prima volta sia a chi desidera approfondirne la conoscenza.
In questo quadro, il Giappone si conferma una destinazione che può essere letta e proposta secondo prospettive diverse, in cui eventi, stagioni e tradizioni contribuiscono a definire il senso del viaggio senza imporsi come unico elemento centrale. Un approccio che consente al turismo organizzato di costruire itinerari equilibrati, capaci di adattarsi a pubblici differenti e a livelli diversi di approfondimento. Considerare il calendario culturale e la stagionalità come parte integrante dell’esperienza permette di raccontare il Paese in modo più completo, offrendo viaggi coerenti, flessibili e in linea con una domanda sempre più attenta al contenuto e alla qualità del percorso.
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[post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.
Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.
Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.
La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.
Completano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.
Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.
Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
Nel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.
Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
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[post_content] => Enac ha varato il progetto “Rent Carrozzella”, iniziativa che unisce solidarietà e impegno istituzionale per facilitare un sistema di mobilità sempre più accessibile, attraverso una raccolta fondi destinata a migliorare concretamente la qualità della vita dei passeggeri che necessitano di supporti per la mobilità.
L'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi.
Le risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali.
«Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. L'accessibilità rappresenta uno dei presupposti fondamentali dei cittadini e deve tradursi nella possibilità concreta per ogni persona di vivere un'esperienza di viaggio in piena autonomia, dignità e libertà di movimento.
“Rent Carrozzella” è un progetto a cui personalmente tengo molto e che ho avuto l’onore di presentare anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 65 anni dell’aeroporto di Roma Fiumicino, evidenziando come l’iniziativa permetterà, naturalmente con tutte le attenzioni del caso, ad alcune categorie di disabili di trovare nello scalo di destinazione il necessario supporto alla propria esigenza di mobilità per viaggiare senza ostacoli di sorta, tal quale a qualsiasi ogni altro passeggero».
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Apprezzamento da parte del ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno attraverso un messaggio istituzionale: «Garantire il diritto alla mobilità significa garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e culturale. L'accessibilità è infatti una condizione essenziale affinché ogni persona possa esercitare la propria libertà di movimento in sicurezza e autonomia. Progetti come Rent Carrozzella dimostrano come innovazione, collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni possano tradursi in soluzioni concrete capaci di migliorare l'esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, contribuendo a rendere gli aeroporti luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili».
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Palazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.
Situato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.
Come riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo.
Marco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».
Il progetto si ispira a un principio di design definito "bellezza attraverso il design", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.
Le suite
La suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim
Il progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.
Flora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».
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Nuova accelerazione sulla sostenibilità ambientale per il Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano grazie al programma "Parchi per il Clima 2021" finanziato dal ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
L'ente ha definito un articolato pacchetto di interventi orientati alla mobilità elettrica e all'efficientamento energetico delle proprie sedi territoriali per un valore totale degli investimenti di 317.000 euro. Nello specifico il progetto principale vedrà protagonista la sede operativa di Ligonchio (nel comune di Ventasso, in provincia di Reggio Emilia), edificio storico all'inizio del paese nei pressi della centrale idroelettrica Enel.
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[post_content] => Turkish Airlines è entrata nel Saffa Fund, un fondo di investimento gestito da Burnham Sterling Asset Management, con l’obiettivo di accelerare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione.
Investendo in progetti legati al Saf che hanno già raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, il Saffa Fund punta a contribuire allo sviluppo dell’approvvigionamento di carburante sostenibile per l’aviazione attraverso un portafoglio diversificato, che comprende differenti tecnologie di produzione e aree geografiche. Gestito da Bsam, con Airbus nel ruolo di investitore principale, il fondo annovera tra i propri partecipanti anche importanti compagnie aeree, oltre a primarie istituzioni internazionali attive nei settori dell’aviazione e della finanza.
La partecipazione di Turkish Airlines al Fondo non solo favorisce l’accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione, ma ha anche consentito al vettore di bandiera turco di rafforzare la propria presenza nei progetti di investimento, nello sviluppo delle materie prime e nelle tecnologie che plasmano il futuro del settore, consolidando ulteriormente la propria posizione strategica in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e sicurezza dell’approvvigionamento nel comparto aeronautico. Inoltre, questo investimento rafforza gli obiettivi condivisi di sostenibilità tra Turkish Airlines e Airbus, nell’ambito delle attività legate alla sostenibilità e alla sicurezza delle forniture.
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