25 August 2026

Coter: Aldo Ferruzzi eletto presidente del consorzio

Aldo Ferruzzi

Aldo Ferruzzi è il nuovo presidente del Coter. Succede a Lino Gilioli. L’avvicendamento, avvenuto in occasione dell’assemblea dei soci, segna un momento di continuità e di rinnovato impegno per il settore termale regionale, in un contesto di importanti sviluppi nazionali.

Durante l’assemblea sono stati esaminati temi cruciali per il futuro del termalismo, tra cui il nuovo accordo nazionale sulle cure termali, in fase di definitiva approvazione. Questo accordo, sottoscritto dalle regioni italiane e da Federterme, riconferma il valore strategico del termalismo all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata a iniziative volte a rafforzare il settore, come la formazione dei medici di medicina generale, l’istituzione di master in Idrologia medica e il potenziamento del termalismo riabilitativo a beneficio dei cittadini italiani.

L’assemblea ha inoltre approvato il bilancio dell’esercizio 2025. Nel corso della stessa sono state altresì illustrate le numerose iniziative promo-commerciali realizzate in collaborazione con l’Apt dell’Emilia Romagna. Queste attività, che spaziano dalle promozioni radiofoniche alla stampa e ai webinar dedicati, hanno contribuito a valorizzare l’offerta termale del territorio regionale. 

La Notte Celeste

È stato anche ricordato l’imminente appuntamento con la Notte Celeste, che il 27 giugno 2026 vedrà coinvolte le stazioni termali emiliano-romagnole in un evento di grande richiamo. Nel nuovo consiglio d’amministrazione, il presidente Aldo Ferruzzi sarà affiancato dal vice presidente Graziano Prantoni, in un’ottica di collaborazione e sinergia per il raggiungimento degli obiettivi consortili.

Il neo eletto presidente Ferruzzi ha così commentato la nuova nomina: «Inizio con i ringraziamenti a tutti i colleghi che mi hanno sostenuto, per la fiducia accordata, assicurando che farò il massimo affinché questa sia ben riposta.  Ringrazio Lino Gilioli di cui raccolgo il testimone con responsabilità e consapevole dell’eredità che ricevo dal lavoro da lui svolto in questi anni.  Il sistema termale regionale è molto complesso, molto esteso ed articolato: coniuga bene istanze territoriali, economiche ed occupazionali. Penso che il termalismo sempre più debba saper rispondere a ogni istanza di salute in modo scientifico ma allo stesso tempo naturale. Dovrà inoltre affrontare le sfide del futuro, in particolare intercettando i bisogni che si affacciano nella nostra società, integrandosi con una corretta ed efficiente prescrizione che sappia al contempo soddisfare le nuove esigenze legate all’allungamento della vita. La longevità costituisce una grande conquista purché si accompagni a qualità e sostenibilità della vita, obiettivo cui può contribuire in modo determinante, insieme a prevenzione, sport, stili di vita corretti, anche il sistema termale. Nel nuovo paradigma “le terme/salute/qualità della vita” c’è un grandissimo potenziale di sviluppo economico e sociale. La competenza e la visione degli imprenditori termali regionali riuniti sotto “la stella del consorzio Coter”, sono certo lavoreranno perché questo accada».

Lino Gilioli, presidente uscente, ha commentato il passaggio di consegne con queste parole: «Si tratta di un naturale processo di avvicendamento, visto che Aldo Ferruzzi è stato per lungo tempo il mio vice presidente, e colgo l’occasione per ricordare l’ampia attività che il consorzio ha da sempre sviluppato a favore dei propri soci, tutelandone il ruolo nel più generale processo di sviluppo del termalismo dell’Emilia Romagna. Abbiamo incontrato anni difficili durante il periodo pandemico, ma grazie alla tenacia e all’intelligenza degli imprenditori termali emiliano-romagnoli, il settore si è ripreso e certamente segnerà ulteriori passi in avanti e sono certo che la riconosciuta leadership del nostro sistema termale sarà all’altezza delle sfide che l’attendono».

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