28 May 2026

Hotel Cittadellarte: a Biella un “dispositivo artistico” in cui soggiornare

Biella

In occasione di Arte al Centro 2026, la storica rassegna annuale a Biella giunta alla sua ventottesima edizione, si è parlato di accoglienza, intesa come pratica culturale e civile capace di generare ascolto e incontro, affiancata da una visione del turismo come strumento di consapevolezza e responsabilità.
A dare forma a questa visione, due grandi novità strettamente collegate: l’inaugurazione di hotel Cittadellarte, un vero e proprio “dispositivo artistico” in cui soggiornare tra camere  d’autore e mostre diffuse, e il lancio di Terme Culturali, percorsi immersivi per gruppi e aziende dove la pratica artistica partecipata fa per la mente e la creatività ciò che l’acqua e i massaggi fanno per il corpo.

Arte cantiere per il futuro

Arte al Centro 2026 è la conferma di una vocazione che Cittadellarte porta avanti da quasi  trent’anni: l’arte non è solo specchio singolare del presente, ma cantiere plurale del  futuro. Con questa giornata inaugurale, che ha fatto da apripista a un programma espositivo  visitabile fino al 31 dicembre, la Fondazione mantiene salda una rotta chiara in cui arte, sostenibilità e impatto sociale non sono più mondi separati, ma tappe di uno stesso viaggio.
L’hotel Cittadellarte è una struttura  ricettiva concepita come dispositivo artistico. Le 31 camere hanno accolto la mostra  “L’ospite inatteso” di Giuseppe Stampone, curata da Ilaria Bernardi: ogni stanza presenta un’opera dell’artista, trasformando l’hotel in uno spazio espositivo da vivere  attraverso l’esperienza del soggiorno.
Il progetto ha esplorato il tema dell’ospitalità nelle sue molteplici dimensioni – culturale,  sociale ed esistenziale – invitando a riflettere sul rapporto con l’altro e sul significato  dell’accoglienza. Le opere hanno instaurato un dialogo intimo con gli ospiti, mentre negli  spazi comuni una selezione di fotografie d’archivio ha raccontato la storia della Fondazione  e delle precedenti edizioni della rassegna.

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