20 maggio 2026 14:30
Informazione PR
Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.
La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall’Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.
Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.
Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.
Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.
Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!
Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia
Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù
Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.
Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.
Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.
Voli in connessione per Lima e Cancún
La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.
Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un’esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull’Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.
Da Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.
Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l’ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero
I voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.
Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina
Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.
Il network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg.
Una proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.
«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat – dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull’Italia, all’insegna dell’affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».
Una flotta interamente Airbus
La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class.
Sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:
· pasti a bordo sono inclusi
· il bagaglio a mano a bordo è incluso.
· L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali.
Per un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.
Contatti per le agenzie
Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.
Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
Per richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512
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L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
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Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
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L’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.
Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
L’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.
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[post_content] => Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.
L’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.
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«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.
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[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
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Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
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Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
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[post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.
I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.
L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.
Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».
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L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.
Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.
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La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
L'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi.
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“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.
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Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. 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