13 May 2026

Caro carburante: la Ue non ammette aumenti retroattivi sui biglietti aerei

Le compagnie aeree non possono aumentare retroattivamente il prezzo del biglietto aereo già acquistato “semplicemente perché il carburante è risultato più costoso di quanto previsto”.

A chiarire, una volta per tutte, la questione è la Commissione europea che, come previsto, ha adottato il pacchetto di linee guida rivolto al settore del trasporto aereo colpito dalla crisi in Medio Oriente.

In pratica le compagnie aeree i cui termini e condizioni consentono ancora l’applicazione di supplementi carburante dopo la vendita del biglietto “devono modificarli, in quanto non conformi al regolamento sui servizi aerei“.

“In questo momento l’aumento dei prezzi di carburante è chiaramente prevedibile”, spiega Anna-Kaisa Itkonen, portavoce della Commissione europea responsabile per il dossier, lasciando intendere che i vettori non possono approfittare della situazione. Ad ogni modo mette in chiaro che in Commissione europea “non consideriamo il caro-carburanti come circostanza eccezionale“. Quindi, “aumentare i costi di biglietti già acquistati non è giustificabile, e pone questioni di concorrenza leale” e funzionamento del mercato unico e delle sue regole. Pertanto non è consentito addebitare retroattivamente costi aggiuntivi come i supplementi carburante”.

La questione rimborsi per i voli cancellati

La Commissione precisa inoltre che il diritto al rimborso per i passeggeri aerei va sempre garantito a meno di circostanze eccezionali. In tal senso, le cancellazioni causate da prezzi del carburante eccezionalmente elevati, a differenza delle carenze locali di carburante, non possono essere considerate come ‘circostanze straordinarie’“. 

Resta fermo che il caso di mancanza di carburante il volo può essere annullato e il diritto al rimborso potrebbe essere negato, ma “la carenza va dimostrata – sottolinea Itkonen -. In questo momento non vediamo alcuna evidenza tangibile di carenze”.

Viene ribadito quindi che i passeggeri a cui è stato cancellato un volo devono beneficiare del diritto al “rimborso, all’imbarco su un altro volo o al ritorno, all’assistenza in aeroporto e al risarcimento in caso di cancellazioni dell’ultimo minuto”.

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