14 aprile 2026 10:21
Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.
La nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all’interno dell’organizzazione.
Esperienza ventennale
Della Croce vanta
oltre vent’anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di
Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un
portfolio di oltre 30 strutture di lusso. In tale veste, ha guidato le
strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l’implementazione a livello di singolo hotel e garantire l’allineamento commerciale.
Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.
Nel suo nuovo ruolo, Della Croce supervisionerà il team commerciale interfunzionale del gruppo in tutte le 34 strutture Starhotels. Ciò include l’integrazione di vendite, revenue management e distribuzione ed eventi in una struttura unificata, progettata per supportare la crescita del gruppo. La funzione vendite continuerà ad essere guidata da Diego Rumazza, direttore vendite del gruppo, e Davide Ballardini, direttore vendite luxury del gruppo, ciascuno responsabile del proprio team.
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[post_content] => Cresce il network internazionale dell'aeroporto di Cagliari con l'apertura odierna dei nuovi voli easyJet per Bordeaux e Nizza, due destinazioni strategiche che avvicinano la Sardegna ad alcuni dei territori più dinamici e attrattivi d’Europa, ciascuna con due frequenze settimanali.
Con queste due nuove destinazioni, salgono a otto i collegamenti diretti operati da easyJet sullo scalo di Cagliari.
“L’avvio dei collegamenti con Bordeaux e Nizza rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita internazionale dell’Aeroporto di Cagliari - ha affermato il cco Sogaer, David Crognaletti -. Siamo estremamente soddisfatti che easyJet continui a investire sul nostro scalo con queste due importanti destinazioni estive, dopo la recente apertura della rotta annuale su Basilea”.
“Con l’avvio dei nuovi collegamenti da Cagliari verso Bordeaux e Nizza rafforziamo ulteriormente la connettività internazionale della Sardegna offrendo oltre 1,3 milioni di posti da e per l’Isola questa estate - ha sottolineato Lorenzo Lagorio, Country Manager Italia della compagnia aerea -. Queste aggiunte confermano il nostro impegno nel collegare in modo sempre più capillare Italia e Francia, continuando a investire su aree ad alto potenziale come la Sardegna, con l’obiettivo di sostenere la mobilità, favorire i flussi turistici e contribuire allo sviluppo del territorio”.
Per la stagione estiva in corso, easyJet ha aumentato del 52,8% la capacità offerta tra la Francia e la Sardegna, dove opera negli scali di Cagliari e Olbia. Inoltre, con l’avvio delle nuove rotte per Bordeaux e Nizza, la compagnia, già leader nei flussi tra Italia e Francia, rafforza ulteriormente la propria offerta tra i due Paesi, offrendo oltre 4,2 milioni di posti su 48 rotte nell’anno finanziario 2026, con una crescita complessiva della capacità del 7%.
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[post_content] => Le notizie sull’accordo di pace si susseguono e la ripresa delle prenotazioni sul lungo raggio sembra ormai un dato acquisito. Intanto però il Mare Italia, destinazione rifugio nei momenti di incertezza globale, continua a macinare numeri.
«Stiamo registrando un andamento positivo del booking estivo sul Mare Italia – fa sapere Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour - pari a un +11%, con una domanda sostenuta sin dai primi mesi dell’anno e una flessione nel corso delle ultime settimane coincidente con la ripresa delle destinazioni di medio raggio».
Prezzi in aumento
Al momento, il booking sul Mare Italia non sembra nemmeno condizionato dalle tariffe. «I prezzi mostrano un incremento rispetto al 2025, principalmente legato all’aumento dei costi di gestione e dei servizi, ma senza compromettere la competitività complessiva del prodotto Italia. Sui prezzi ha influito anche la crescente domanda registrata a partire dalla fine del mese di febbraio»
Meno incisivo invece, rispetto ad altre destinazioni, il ricorso al last minute. «Il ricorso al last minute si è ridotto rispetto agli anni precedenti, complice anche lo scenario geopolitico. Le destinazioni più performanti restano le località siciliane e calabresi, con crescite a doppia cifra».
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[post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.
«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.
L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.
«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».
Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.
A favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.
L'edizione 2026
Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.
A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.
Uno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.
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[post_content] => Appuntamento nel cuore di Genova per le agenzie di viaggio liguri, invitate da Azemar in collaborazione con Emirates a un evento speciale presso il ristorante "Isi Ivano Ricchebono Chef".
Al centro della serata ancora una volta Bawe Island, resort inaugurato a luglio 2024. Presenti alla serata il titolare di Azemar, Alessandro Azzola, il key account Loris Giusti, l'area sales Piemonte, Liguria e Valle d’AostaFederico Calò e, per Emirates, il senior sales executive Marco Bianchi.
One Island, one resort
Bawe Island è il primo "One island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla nostra clientela.
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[post_content] => La Croazia al centro della scena mondiale in occasione della Coppa del mondo Fifa 2026. Il ministero del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia e l’ente nazionale croato per il turismo, in collaborazione con la federazione calcistica croata hanno organizzato, in occasione della Coppa , l’evento promozionale “Croatia in the game – Tourism. Sport. Culture. Flavors”, svoltosi presso l’hotel Aka ad Alexandria, in Virginia, dove si trova il ritiro della nazionale croata di calcio.
Con l’occasione è stato presentato in anteprima anche il nuovo film promozionale del turismo croato “Croatia - I hear it's beautiful", il cui ruolo principale è affidato al celebre attore di origini croate John Malkovich, che, insieme alla nazionale croata è stato la grande star della serata. Alla realizzazione del video ha contribuito il direttore creativo Pete Radovich, produttore televisivo e sportivo, anch’egli di origini croate, vincitore di 45 Emmy Awards in 18 diverse categorie.
Un'offerta d'eccellenza
L’obiettivo principale dell’evento era la promozione dell’eccellenza dell’offerta turistica croata, evidenziando i legami tra la Croazia e gli Stati Uniti attraverso lo sport e i numerosi successi degli atleti croati. Oltre a Tonči Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, e a Kristjan Staničić, direttore dell’ente nazionale croato per il turismo, all’evento hanno partecipato anche Marijan Kustić, presidente della federazione calcistica croata, Leila Krešić Jurić, direttrice dell’ufficio estero dell’ente nazionale croato per il turismo a New York, nonché i giocatori della nazionale croata di calcio guidati dal commissario tecnico Zlatko Dalić e dal capitano Luka Modrić. Era inoltre presente il celebre ex cestista croato Toni Kukoč, insieme a numerosi rappresentanti della diplomazia statunitense, del settore turistico e sportivo e dei media.
Salto di qualità
«Questo è il grande salto di qualità che stiamo compiendo per la prima volta e che ci consente di rafforzare in modo significativo il posizionamento della Croazia sulla scena internazionale. Mentre il leggendario John Malkovich è il volto del nuovo video promozionale della Croazia, a Dubrovnik si sono riunite star dello sport di fama mondiale come LeBron James, Kyle Kuzma e Rafael Nadal che, attraverso la competizione E1 Series – che abbiamo portato anche in Croazia – stanno diffondendo immagini spettacolari della Croazia in ogni angolo del mondo. Ciò è un’ulteriore conferma di quanto turismo e sport rappresentino una combinazione vincente, di grande forza e autenticità. Insieme danno vita a storie che superano i confini, uniscono le persone e contribuiscono a posizionare la Croazia tra le destinazioni più ambite a livello globale. Quando a questa narrazione si uniscono i nostri migliori ambasciatori – la nazionale croata di calcio, il commissario tecnico Zlatko Dalić, il capitano Luka Modrić e l’intera squadra – la promozione della Croazia acquista ulteriore forza, emozione e credibilità. Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina.
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A partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. Va inoltre sottolineato che i turisti americani viaggiano tutto l’anno.
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[post_content] => Tempo d'Africa. Come sottolineato dai dati diffusi dal Wttc, questo continente registrerà numeri in costante crescita anche nei prossimi anni. Un dato che i tour operator stanno considerando con grande attenzione, rinnovando e ampliando le proposte di viaggio verso quest'area del mondo. L'ultima notizia riguarda African Explorer, che ha presentato African Journey, la nuova linea dedicata a viaggi d’élite, che nasce in risposta alla crescente domanda di itinerari tailor made all’interno del segmento luxury. Con questo lancio, l’operatore mette a disposizione del comparto turistico nazionale un patrimonio di competenze, relazioni e conoscenza del territorio costruito in oltre cinquant'anni di attività sul Continente.
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Il cuore del progetto
Il cuore della linea non è la singola destinazione, ma la capacità di trasformare richieste complesse in proposte di viaggio concrete e realizzabili. Ogni proposta nasce dal confronto a tre tra l'agenzia, il cliente e i referenti locali, basandosi su una selezione di eco-boutique lodge e campi tendati di piccole dimensioni, spesso situati in aree remote e scelti per l’elevata flessibilità e per l’eccellenza del servizio. L'offerta comprende attività totalmente personalizzabili: dai safari privati ai voli panoramici in elicottero, dai trasferimenti in piccoli aeromobili alle escursioni specialistiche dedicate a interessi specifici del viaggiatore.
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Lastminute ha avviato un piano di riduzione del personale per licenziare 163 dipendenti presso la sua sede di Madrid, una cifra che rappresenta il 34% del personale dell'azienda in Spagna. L'azienda giustifica questa misura con motivazioni organizzative e tecniche legate all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nei suoi processi.
Secondo fonti sindacali l'annuncio del licenziamento collettivo è già stato inviato ai rappresentanti dei lavoratori. A partire da questo momento, l'azienda e i sindacati hanno sette giorni di tempo per formare il comitato che negozierà i termini.
Oltre all'automazione delle attività tramite l'intelligenza artificiale, i rappresentanti dei lavoratori ipotizzano un possibile trasferimento di parte del carico di lavoro in Albania, dove il costo del lavoro è inferiore.
Piano globale
La ristrutturazione a Madrid rientra in un piano di trasformazione globale annunciato dalla società madre di Lastminute.com. L'azienda prevede di tagliare circa il 25% della sua forza lavoro a livello mondiale per accelerare la trasformazione in un'azienda di viaggi basata sull'intelligenza artificiale.
L'azienda stima che questo processo comporterà un risparmio annuo di 16 milioni di euro a partire dal 2027, una volta completata la riorganizzazione. Nella stessa dichiarazione, l'amministratore delegato Alessandro Petazzi ha difeso la decisione, affermando che "è difficile, ma crediamo sia necessaria", assicurando inoltre che l'azienda offrirà supporto ai dipendenti interessati durante la transizione.
Petazzi ha inoltre voluto trasmettere un messaggio di stabilità a clienti e partner in un contesto caratterizzato dall'incertezza nel settore turistico. "Garantire il supporto ai nostri clienti rimane la nostra massima priorità", ha concluso.
(Quindi per Petazzi sono più importanti i clienti che i lavoratori. E io mi chiedo ancora: come siamo riusciti ad arrivare a tutto questo? (ndr))
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Agenti di viaggio di Verona ma non solo al centro della presentazione organizzata da Azemar presso il Due Torri hotel nel cuore di della città veneta. Durante la serata il tour operator ha fatto focus sui plus che contraddistinguono Bawe Island, una delle strutture di punta di Azemar inaugurata a luglio 2024 a Zanzibar.
Bawe Island è il primo "One island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l’obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla lientela di Azemar.
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Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator generalista sull’oceano Indiano prosegue in parallelo a quella di gestore delle strutture a marchio ‘The Cocoon Collection’, ovvero il brand che racchiude le 6 proprietà di Azemar alle Maldive e a Zanzibar. L'ampiezza dell'offerta consente di accontentare anche i numerosi repeater che, anno dopo anno, continuano a scegliere Azemar per programmare i propri soggiorni.
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[post_content] => Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.
Davos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.
«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».
Ma l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».
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(Chiara Ambrosioni)
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