26 August 2026

Aiuti alle imprese del turismo (109 milioni). Il 30% è a fondo perduto

E’ stato pubblicato il Decreto del ministero del turismo con le regole attuative per gli aiuti alle imprese del turismo previsti di Legge di Bilancio 2026, che destina 109 milioni di euro al Fondo.

La misura prevede contributi a fondo perduto, fino al 30% delle spese, per un massimo di 4,5 milioni, destinati alle imprese del turismo per potenziare l’offerta turistica nazionale.

Quattro gli obiettivi strategici: destagionalizzare i flussi turistici, favorire la digitalizzazione, la sostenibilità e gli investimenti conformi ai criteri ESG (Environmental, Social, and Governance), mediante la concessione di un mix di aiuti, in parte a fondo perduto e in parte come finanziamenti agevolati, per ristoranti, alberghi, villaggi turistici, B&B, ecc.

Il contributo a fondo perduto si affianca la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per il restante 70% della spesa.
Ma gli investimenti dovranno essere importanti, con un minimo di spesa fissato a 1.000.000 euro e un valore massimo di 15 milioni.

Interventi finanziabili

Sia il bonus a fondo perduto che i finanziamenti potranno essere richiesti per gli interventi di riqualificazione energetica, per lavori volti a integrare sistemi di digitalizzazione e automazione finalizzata al risparmio energetico, ma anche per l’acquisto o lo sviluppo di software, brevetti e licenze in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

 

La domanda dovrà essere trasmessa tramite il portale che verrà predisposto da Invitalia, Soggetto Gestore della misura, sulla base della modulistica che verrà resa disponibile dal MiTur.

Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, nonché le modalità operative e il calendario le con le date di apertura e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande, che saranno definiti con un successivo provvedimento attuativo.

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