16 marzo 2026 09:30

Maurizio Casabianca
La gestione dei clienti in viaggio è stata la prima priorità per Going di fronte allo scenario internazionale attuale. «Ci siamo attivati immediatamente per assistere i clienti che erano già in viaggio e siamo riusciti a far rientrare tutti in sicurezza in tempi rapidi – spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. Era la nostra responsabilità principale e abbiamo chiuso rapidamente questa fase».
Subito dopo, l’attenzione si è spostata sulle partenze future, con un monitoraggio costante dell’evoluzione delle normative e delle politiche dei vettori. Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.
Obiettivo Sudamerica
Tra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.
Un altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi – sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.
La sinergia con il trade
Parallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l’altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.
Per quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».
La principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane – conclude Casabianca -. Per questo stiamo lavorando per valorizzare destinazioni che permettano di viaggiare con budget sostenibili, mantenendo qualità e sicurezza del prodotto».
(Quirino Falessi)
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514016
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => American Airlines è tornata a collegare Napoli Capodichino agli aeroporti di Chicago O’Hare e Philadelphia International, con due voli al giorno per tutta l'estate.
«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
«La ripresa dei collegamenti giornalieri di American Airlines tra Napoli e due hub strategici come Philadelphia e Chicago rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e conferma la straordinaria attrattività del nostro territorio sui mercati internazionali -, ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Il successo del volo diretto per Philadelphia, inaugurato nel 2024, e il successivo avvio del collegamento con Chicago nel 2025 hanno dimostrato concretamente il forte potenziale di crescita del traffico intercontinentale da e per Napoli. Per sostenere questo sviluppo, stiamo portando avanti un piano di investimenti da 200 milioni di euro finalizzato a rafforzare la componente intercontinentale del network e ad elevare ulteriormente la qualità dei servizi, attraverso nuove infrastrutture dedicate ai voli extra-Schengen e interventi strategici capaci di generare valore per il territorio e favorire un più ampio processo di rigenerazione urbana”.
[post_title] => American Airlines è tornata a collegare Napoli con Chicago e Philadelphia
[post_date] => 2026-05-12T13:49:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778593786000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513993
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
[gallery ids="514007,514006,514008,514012,514010,514013"]
[post_title] => JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»
[post_date] => 2026-05-12T13:19:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778591955000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514000
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Poesia è partita da Seattle per la sua prima crociera in Alaska. Questo viaggio segna il debutto di Msc Crociere nella regione, offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare i paesaggi dell’Alaska nel corso della stagione estiva, con itinerari disponibili fino a settembre.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe divisione crociere del gruppo Msc, ha commentato: «Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra prima stagione in Alaska, una destinazione straordinaria che rappresenta un passo importante nella strategia di espansione di Msc Crociere in Nord America. Il forte interesse registrato dal mercato statunitense e il trend positivo delle prenotazioni negli Usa confermano la crescente attrattività della nostra proposta in questa area strategica. Con Msc Poesia offriamo agli ospiti un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali unici, servizi di bordo completamente rinnovati e il comfort dell’Msc Yacht Club. Questo nuovo itinerario testimonia il nostro impegno nel proporre vacanze sempre più innovative, unite a un approccio responsabile verso l’ambiente e le comunità locali».
La nave
Msc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.
La nave partirà ogni settimana dal suo homeport di Seattle offrendo itinerari di sette notti con scali a Ketchikan, Icy Strait Point e Juneau in Alaska (Usa), oltre a Victoria (Canada). Le crociere includeranno anche la navigazione panoramica attraverso il fiordo di Endicott Arm, con vista sul ghiacciaio Dawes. Dopo settembre, Msc Poesia verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche andata e ritorno durante l’inverno 2026/2027. Tra una stagione e l’altra, la nave proporrà le crociere Msc Grand Voyage attraverso l’iconico canale di Panama tra Miami e Seattle. Msc Poesia tornerà in Alaska anche per la stagione estiva del prossimo anno, ad aprile 2027, con itinerari già disponibili per la prenotazione.
Nell’ambito del proprio impegno verso operazioni responsabili in Alaska, Msc Crociere collaborerà con Orca per sostenere la ricerca marina, con un esperto a bordo di Msc Poesia durante l’alta stagione delle balene per guidare la formazione dell’equipaggio, l’educazione degli ospiti e offrire approfondimenti sulla fauna marina dell’Alaska.
[post_title] => Msc Poesia in rotta verso l'Alaska per crociere fino a settembre
[post_date] => 2026-05-12T12:52:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778590360000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513956
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.
La partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio.
Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo.
Tra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate.
Dall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.
«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali».
Grande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri.
Nel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione).
Non solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids.
Cuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce.
[post_title] => Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento
[post_date] => 2026-05-12T12:35:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778589320000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513973
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tour2000AmericaLatina punta alla formazione "sul campo". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.
Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.
Formazione esperienziale
«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».
Nei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.
Un calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.
[post_title] => Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip "esperienziali"
[post_date] => 2026-05-12T12:13:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778588023000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513957
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.
Il messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».
La strategia
Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.
A questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.
Un'Umbria meno ovvia
Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.
Il 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.
Accanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.
Il nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita
[post_date] => 2026-05-12T11:26:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778585198000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513941
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513942" align="alignleft" width="300"] Ettore Cavallino[/caption]
Il mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.
Questa consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.
Come ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».
«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».
Il manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Cavallino, Accor: «Il cliente premia chi si impegna nella sostenibilità»
[post_date] => 2026-05-12T09:58:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778579915000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513923
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.
Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
[post_title] => Sri Lanka: il parlamento approva la concessione del visto gratuito
[post_date] => 2026-05-12T09:41:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778578882000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_513944" align="alignleft" width="300"] Marcello Mangia[/caption]
Nell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro.
Un settore tenace
«Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere».
Il forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente»
[post_date] => 2026-05-12T09:32:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778578344000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "going guarda al sud america e potenzia il self booking per le agenzie"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":103,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2130,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514016","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines è tornata a collegare Napoli Capodichino agli aeroporti di Chicago O’Hare e Philadelphia International, con due voli al giorno per tutta l'estate.\r\n\r\n«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».\r\n\r\n«La ripresa dei collegamenti giornalieri di American Airlines tra Napoli e due hub strategici come Philadelphia e Chicago rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e conferma la straordinaria attrattività del nostro territorio sui mercati internazionali -, ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Il successo del volo diretto per Philadelphia, inaugurato nel 2024, e il successivo avvio del collegamento con Chicago nel 2025 hanno dimostrato concretamente il forte potenziale di crescita del traffico intercontinentale da e per Napoli. Per sostenere questo sviluppo, stiamo portando avanti un piano di investimenti da 200 milioni di euro finalizzato a rafforzare la componente intercontinentale del network e ad elevare ulteriormente la qualità dei servizi, attraverso nuove infrastrutture dedicate ai voli extra-Schengen e interventi strategici capaci di generare valore per il territorio e favorire un più ampio processo di rigenerazione urbana”.","post_title":"American Airlines è tornata a collegare Napoli con Chicago e Philadelphia","post_date":"2026-05-12T13:49:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778593786000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.\r\n\r\nUna prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid. \r\n\r\n«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Poesia è partita da Seattle per la sua prima crociera in Alaska. Questo viaggio segna il debutto di Msc Crociere nella regione, offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare i paesaggi dell’Alaska nel corso della stagione estiva, con itinerari disponibili fino a settembre.\r\n\r\nLeonardo Massa, vice president Southern Europe divisione crociere del gruppo Msc, ha commentato: «Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra prima stagione in Alaska, una destinazione straordinaria che rappresenta un passo importante nella strategia di espansione di Msc Crociere in Nord America. Il forte interesse registrato dal mercato statunitense e il trend positivo delle prenotazioni negli Usa confermano la crescente attrattività della nostra proposta in questa area strategica. Con Msc Poesia offriamo agli ospiti un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali unici, servizi di bordo completamente rinnovati e il comfort dell’Msc Yacht Club. Questo nuovo itinerario testimonia il nostro impegno nel proporre vacanze sempre più innovative, unite a un approccio responsabile verso l’ambiente e le comunità locali».\r\nLa nave\r\nMsc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.\r\n\r\nLa nave partirà ogni settimana dal suo homeport di Seattle offrendo itinerari di sette notti con scali a Ketchikan, Icy Strait Point e Juneau in Alaska (Usa), oltre a Victoria (Canada). Le crociere includeranno anche la navigazione panoramica attraverso il fiordo di Endicott Arm, con vista sul ghiacciaio Dawes. Dopo settembre, Msc Poesia verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche andata e ritorno durante l’inverno 2026/2027. Tra una stagione e l’altra, la nave proporrà le crociere Msc Grand Voyage attraverso l’iconico canale di Panama tra Miami e Seattle. Msc Poesia tornerà in Alaska anche per la stagione estiva del prossimo anno, ad aprile 2027, con itinerari già disponibili per la prenotazione.\r\n\r\nNell’ambito del proprio impegno verso operazioni responsabili in Alaska, Msc Crociere collaborerà con Orca per sostenere la ricerca marina, con un esperto a bordo di Msc Poesia durante l’alta stagione delle balene per guidare la formazione dell’equipaggio, l’educazione degli ospiti e offrire approfondimenti sulla fauna marina dell’Alaska.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Msc Poesia in rotta verso l'Alaska per crociere fino a settembre","post_date":"2026-05-12T12:52:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778590360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.\r\n\r\nLa partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio.\r\n\r\nLago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo. \r\n\r\nTra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate.\r\n\r\nDall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.\r\n\r\n«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali».\r\n\r\nGrande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri.\r\n\r\nNel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione).\r\n\r\nNon solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids.\r\n\r\nCuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce.","post_title":"Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento","post_date":"2026-05-12T12:35:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778589320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tour2000AmericaLatina punta alla formazione \"sul campo\". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.\r\n\r\nIl percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.\r\nFormazione esperienziale\r\n«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».\r\n\r\nNei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.\r\n\r\nUn calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.","post_title":"Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip \"esperienziali\"","post_date":"2026-05-12T12:13:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778588023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ Umbria non vuole più raccontarsi \"solo\" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.\r\n\r\nIl messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».\r\nLa strategia\r\nTra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.\r\n\r\nA questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513942\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ettore Cavallino[/caption]\r\n\r\nIl mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.\r\n\r\nQuesta consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.\r\n\r\nCome ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».\r\n\r\n«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».\r\n\r\nIl manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Cavallino, Accor: «Il cliente premia chi si impegna nella sostenibilità»","post_date":"2026-05-12T09:58:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778579915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.\r\nL'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola. \r\n\r\nI Paesi coinvolti\r\nIntervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.\r\nIn base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.\r\nSecondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.","post_title":"Sri Lanka: il parlamento approva la concessione del visto gratuito","post_date":"2026-05-12T09:41:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778578882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513944\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia[/caption]\r\n\r\nNell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro.\r\n\r\n\r\nUn settore tenace\r\n«Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere».\r\nIl forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente»","post_date":"2026-05-12T09:32:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778578344000]}]}}