16 April 2026

Per la Puglia uno sviluppo potenziale del turismo di 234 milioni di euro

Luciana Di Bisceglie

Puglia: sviluppo potenziale pari a circa 234 milioni di euro di valore aggiunto per l’economia regionale, maggiore capacità di destagionalizzazione dei flussi turistici e un’offerta esperienziale in grado di intercettare una domanda internazionale sempre più orientata a processi produttivi, storie d’impresa e identità dei territori.

Sono alcuni dei dati e degli scenari emersi a Bari nel corso del workshop ‘Fabbriche & Botteghe – Il saper fare italiano come esperienza turistica’, promosso da Unioncamere Puglia/EEN nell’ambito di Btm 2026, in corso alla Fiera del Levante.
 
«In Puglia, dove manifattura, artigianato artistico, agroalimentare e meccatronica rappresentano asset distintivi, il turismo industriale si configura come una naturale evoluzione delle politiche di destination management già avviate negli ultimi anni» ha detto la presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie.
 
«Con questo workshop dal respiro nazionale – ha detto Luigi Triggiani, segretario generale di Unioncamere Puglia – abbiamo portato a Btm otto regioni italiane con altrettante best practice in materia di turismo industriale, dai musei e archivi d’impresa alle esposizioni permanenti e temporanee, ai laboratori artigiani e alle botteghe storiche, fino alle imprese manifatturiere e agroalimentari attive che aprono le porte ai visitatori».
 
L’iniziativa ha rappresentato un primo passo verso la diffusione della rete regionale del turismo industriale, “Make it in Puglia”, capace di posizionare la regione nel più vasto contesto nazionale di sviluppo del turismo d’impresa.
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