26 febbraio 2026 09:43
Airbnb ha stanziato 10 milioni di dollari a favore di oltre 130 organizzazioni non profit in 25 Paesi, supportando realtà impegnate in tutto il mondo. L’iniziativa fa parte del Community Fund, il progetto lanciato nel 2020 pensato per sostenere le comunità locali, che entro il 2030 avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari.
Gli host di Airbnb sono legati ai propri territori. Ogni anno, la community collabora con l’azienda per individuare le principali aree di intervento e le organizzazioni non profit che riceveranno i fondi. Quest’anno i membri dell’Host Advisory Board hanno selezionato alcuni ambiti: emancipazione economica, turismo sostenibile e rurale, sostenibilità ambientale, contrasto ad abusi e sfruttamento.
In Italia
In Italia, tra le organizzazioni che riceveranno i contributi rientrano l’associazione Friends Of Naples Ets, l’associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, la fondazione Angeli del Bello – Onlus, la fondazione museo Barca Lariana, il Fai, Linaria.
Giorgio Moretti, Presidente dellafondazione Angeli del Bello, ha spiegato: «Anche grazie a questo importante contributo, gli Angeli del Bello potranno continuare a prendersi cura della città di Firenze, rendendola un luogo ancora più piacevole in cui vivere e da visitare».
«Con Friends of Naples uniamo la forza, l’energia e l’entusiasmo di chi ama profondamente questa città straordinaria: persone che credono che Napoli meriti di essere curata, protetta e tramandata — perché il suo patrimonio artistico è davvero unico al mondo. Grazie al contributo di tutti, vogliamo che Napoli continui a splendere in tutta la sua bellezza, raccontando la sua storia e ispirando chi la vive e chi la ama, oggi e in futuro”, ha aggiunto Alberto Sifola di San Martino, presidente di Friends of Naples.
Cinzia Nadalini, membro dell’host advisory board dall’Italia, che ha candidato la fondazione museo Barca Lariana, ha spiegato: «Sono profondamente impegnata nella tutela del patrimonio della mia regione e la barca è, prima di tutto, uno dei simboli più distintivi della storia, delle tradizioni e dell’identità culturale del lago di Como. Il museo preserva e fa rivivere la tradizione nautica del territorio, celebrando i cantieri e le imbarcazioni costruite qui e che navigano queste acque da secoli. Questo museo può contribuire a redistribuire il turismo lontano dalle aree più sovraffollate e, allo stesso tempo, far conoscere ai visitatori le ricche tradizioni culturali del territorio»
Ad oggi, il Community Fund di Airbnb ha distribuito oltre 46 milioni di dollari a più di 640 organizzazioni in quasi 70 paesi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508292
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari.
«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.
Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».
Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.
Siamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».
Le prospettive 2026
«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.
Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.
Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».
Dall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.
[post_title] => Flydubai archivia il 2025 con ricavi record. Attesi 12 nuovi velivoli nel 2026
[post_date] => 2026-02-26T11:25:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772105112000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508224
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati parlano chiaro: lo scorso anno i viaggiatori italiani hanno generato circa 2,75 milioni di pernottamenti in Austria, con una crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente. Un segnale positivo che Herwig Kolzer, direttore dell'Ente Nazionale Austriaco per il Turismo a Milano (nella foto), legge con soddisfazione e con uno sguardo già proiettato al futuro.
In termini di arrivi complessivi, l'Italia si posiziona al quinto posto tra i mercati più importanti per il turismo austriaco, dopo Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito. Un posizionamento significativo che motiva ulteriormente gli sforzi promozionali dell'ente sul territorio italiano.
«Siamo felici di avere un mercato italiano in crescita», ha dichiarato Kolzer, sottolineando come le città stiano registrando performance particolarmente brillanti. «I mercatini di Natale, il turismo urbano e la cultura sono molto apprezzati dagli ospiti italiani. La cultura è uno dei nostri temi principali.» Accanto alle città, anche le regioni alpine si confermano mete amate: il Tirolo, la Carinzia e Salisburgo continuano ad attrarre visitatori italiani, con dati incoraggianti anche per il solo mese di dicembre.
«Il nostro obiettivo è posizionare l'Austria in Italia come una destinazione di qualità - sottolinea Kolzer - capace di ispirare durante tutto l'anno, con proposte di viaggio interessanti e una comunicazione orientata all'esperienza in ogni stagione.»
La Stiria: una "gemma nascosta"
Tra le destinazioni in ascesa per il mercato italiano, la Stiria si candida ad essere una meta di grande interesse. Uno dei motivi, come sottolinea il direttore, forse ancora poco conosciuto, è anche pratico: con l’apertura della Koralmbahn - il nuovo collegamento ferroviario tra Klagenfurt, in Carinzia, e Graz – i tempi di percorrenza si sono drasticamente ridotti. Il tragitto tra Klagenfurt e Graz, che prima richiedeva circa tre ore, oggi si copre in soli 45 minuti Oggi bastano 45 minuti. . Questo significa che anche dal Nord Italia Graz e la Stiria sono ora molto più facilmente raggiungibili. Il Veneto, Trieste e tutta l'Italia settentrionale sono molto più vicine di quanto gli italiani ancora immaginino.
Un 2026 ricco di appuntamenti
L'anno in corso porta con sé un calendario particolarmente vivace. Il tutto è iniziato con la presenza festosa di Austria Tourism ai Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026: un'occasione per presentare a livello internazionale il proprio marchio, e l'Austria come una destinazione turistica alpina autentica. Fulcro della presenza è stata l'Austria House, la "Casa Austria" a Cortina d'Ampezzo, a poche decine di chilometri dal territorio austriaco dell'Osttirol. Nell'Austria House, Austria Tourism come partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ha messo in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all'insegna del "Lebensgefühl", quell'inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
Ma non finisce qui. A maggio Vienna ospiterà l'Eurovision Song Contest, occasione preziosa per ribadire l'identità musicale dell'Austria davanti a un pubblico internazionale. Sul fronte culturale, si celebrano i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, con un fitto programma di concerti e iniziative. Inoltre, il Kunsthistorisches Museum di Vienna porterà mostre speciali direttamente in Italia, a Roma e a Trieste, offrendo all'ente turistico una piattaforma ideale per promuovere la ricchezza museale austriaca anche al di qua del confine.
C'è poi un fronte inedito su cui l'Austria vuole investire con decisione: la gastronomia. «So che in Italia è difficile, perché avete una tradizione culinaria straordinaria», ha ammesso Kolzer con un sorriso, «ma la cucina e i ristoranti austriaci meritano di essere conosciuti. Crediamo che l'enogastronomia austriaca abbia un potenziale reale per attrarre visitatori internazionali, e sarà uno dei pilastri della nostra comunicazione.»
Una destinazione moderna
Infine, una riflessione sui cambiamenti del profilo del turista. Kolzer conferma una tendenza chiara: «Le nostre campagne promozionali puntano ad attrarre un pubblico più giovane. Vogliamo che l'Austria venga percepita come una destinazione moderna e dinamica, non solo legata a un immaginario tradizionale.» Un'Austria che guarda avanti, dunque, con numeri solidi, nuove connessioni e la voglia di raccontarsi in modo fresco a chi ancora non la conosce davvero. Restando autentica.
[post_title] => La destinazione Austria piace sempre di più agli italiani
[post_date] => 2026-02-26T11:00:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772103651000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508287
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air New Zealand sta intraprendendo un «riassetto completo» della propria attività, dopo aver registrato la prima perdita in oltre tre anni, ascrivibile al complesso contesto di mercato, dall'aumento dei costi al perdurare dei ritardi nella catena di approvvigionamento.
Nikhil Ravishankar, dallo scorso ottobre alla guida della compagnia, afferma che la ristrutturazione copre «tutti gli aspetti», con l'obiettivo di «riportare la compagnia aerea a una redditività sostenibile attraverso il miglioramento delle prestazioni operative, la crescita e ulteriori iniziative di trasformazione dei costi».
«Il riorientamento della strategia ci consentirà di concentrarci con determinazione sul rafforzamento e sulla crescita della nostra compagnia aerea, al fine di garantire una crescita e una prosperità a lungo termine per la Nuova Zelanda» ha sottolineato il presidente del vettore, Therese Walsh.
Nei sei mesi fino al 31 dicembre 2025, il vettore ha registrato una perdita ante imposte di 59 milioni di dollari neozelandesi (35,4 milioni di dollari Usa), rispetto a un utile di 144 milioni di dollari neozelandesi nello stesso periodo dell'anno precedente.
Le ben note difficoltà della compagnia aerea nella catena di approvvigionamento continuano a incidere sui suoi utili. Air New Zealand sta affrontando problemi ai motori degli Airbus equipaggiati con motori Pratt & Whitney PW1100G, nonché dei suoi Boeing 787, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 1000.
A causa dei ritardi nella manutenzione, la compagnia aerea ha fino a otto aeromobili fermi a terra. Sono in corso «trattative» con i produttori di motori per «migliorare la certezza» dei programmi di manutenzione e dei risarcimenti. La compagnia aerea prevede di rimettere in servizio quattro aeromobili entro il 2026, afferma Ravishankar.
[post_title] => Air New Zealand chiude un semestre in rosso: parte un riassetto totale delle attività
[post_date] => 2026-02-26T10:44:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772102685000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508237
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbnb ha stanziato 10 milioni di dollari a favore di oltre 130 organizzazioni non profit in 25 Paesi, supportando realtà impegnate in tutto il mondo. L’iniziativa fa parte del Community Fund, il progetto lanciato nel 2020 pensato per sostenere le comunità locali, che entro il 2030 avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari.
Gli host di Airbnb sono legati ai propri territori. Ogni anno, la community collabora con l’azienda per individuare le principali aree di intervento e le organizzazioni non profit che riceveranno i fondi. Quest’anno i membri dell’Host Advisory Board hanno selezionato alcuni ambiti: emancipazione economica, turismo sostenibile e rurale, sostenibilità ambientale, contrasto ad abusi e sfruttamento.
In Italia
In Italia, tra le organizzazioni che riceveranno i contributi rientrano l'associazione Friends Of Naples Ets, l'associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, la fondazione Angeli del Bello – Onlus, la fondazione museo Barca Lariana, il Fai, Linaria.
Giorgio Moretti, Presidente dellafondazione Angeli del Bello, ha spiegato: «Anche grazie a questo importante contributo, gli Angeli del Bello potranno continuare a prendersi cura della città di Firenze, rendendola un luogo ancora più piacevole in cui vivere e da visitare».
«Con Friends of Naples uniamo la forza, l’energia e l’entusiasmo di chi ama profondamente questa città straordinaria: persone che credono che Napoli meriti di essere curata, protetta e tramandata — perché il suo patrimonio artistico è davvero unico al mondo. Grazie al contributo di tutti, vogliamo che Napoli continui a splendere in tutta la sua bellezza, raccontando la sua storia e ispirando chi la vive e chi la ama, oggi e in futuro”, ha aggiunto Alberto Sifola di San Martino, presidente di Friends of Naples.
Cinzia Nadalini, membro dell’host advisory board dall’Italia, che ha candidato la fondazione museo Barca Lariana, ha spiegato: «Sono profondamente impegnata nella tutela del patrimonio della mia regione e la barca è, prima di tutto, uno dei simboli più distintivi della storia, delle tradizioni e dell’identità culturale del lago di Como. Il museo preserva e fa rivivere la tradizione nautica del territorio, celebrando i cantieri e le imbarcazioni costruite qui e che navigano queste acque da secoli. Questo museo può contribuire a redistribuire il turismo lontano dalle aree più sovraffollate e, allo stesso tempo, far conoscere ai visitatori le ricche tradizioni culturali del territorio»
Ad oggi, il Community Fund di Airbnb ha distribuito oltre 46 milioni di dollari a più di 640 organizzazioni in quasi 70 paesi.
[post_title] => Airbnb: 10 milioni di dollari a sostegno di enti non profit
[post_date] => 2026-02-26T09:43:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772099030000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508211
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nove nuove rotte e un aumento della capacità posti annua del 50%: questo l'investimento di Ryanair sugli aeroporti dell'Emilia Romagna - Forlì, Parma e Rimini - per l'estate 2026. Iniziativa che risponde alla decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano.
L'Emilia-Romagna e’ adesso la quinta regione italiana ad aver abolito questa tassa regressiva come gia’ fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione.
Complessivamente nella summer alle porte la low cost opererà attraverso un network di 20 rotte e più precisamente: 3 a Forlì, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania.
Si tratta di oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%): nel mirino ci sono 660.000 passeggeri all’anno (+50%).
«Siamo felici di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini - ha dichiarato Eddie Wilson, ceo di Ryanair - un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia Romagna». Il ceo ha ribadito che «adesso è il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettività per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia».
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale ha aggiunto: «L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione. L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili. L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con Enac. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna»
[post_title] => Ryanair allunga dall'Emilia Romagna: 9 nuove rotte e traffico a +50%
[post_date] => 2026-02-26T09:15:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772097300000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508193
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi Hotels rafforza ulteriormente la propria presenza nella regione con un’altra importante novità: Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria, segna il debutto di Garibaldi Hotels nel segmento upscale con linea Garibaldi Signature. Una collezione esperienziale di luoghi unici e irripetibili, dove contesto, tempo e cura meticolosa del dettaglio si intrecciano, incarnando l’espressione più intima e consapevole dell’ospitalità firmata Garibaldi Hotels.
«Siamo molto orgogliosi di avviare questo nuovo capitolo che trova terreno fertile per il lancio qui in Puglia. La collezione Garibaldi Signature racconta luoghi unici di grande charme con un posizionamento premium. Vogliamo offrire un’esperienza che unisce contesti con un’anima autentica, luoghi dove il tempo scorre lentamente e con una cura profonda nei dettagli. Non un semplice soggiorno, ma un modo diverso di abitare il viaggio. Masseria Monet identifica a pieno questa visione» commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
Masseria Monet è una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, immersa nella quiete della Valle d’Itria, nel cuore della campagna pugliese. Un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo “Giardino di pietre”.
La masseria
La masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati, dove la luce naturale valorizza ogni spazio. L’offerta dei servizi è concepita in chiave sartoriale, nel pieno rispetto del ritmo lento che caratterizza l’esperienza in masseria. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di assoluta quiete e relax, in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio.
La vocazione esperienziale di Masseria Monet trova pieno riscontro nelle proposte personalizzate dedicate agli ospiti: private chef su richiesta, percorsi tra borghi storici, degustazioni di vini e oli locali, lezioni immersive nella cultura del territorio, tour in barca verso grotte e insenature nascoste, oltre a momenti di benessere all’alba o al tramonto immersi nella natura. Completano l’offerta parcheggio gratuito interno e transfer su richiesta.
Masseria Monet è la destinazione ideale per soggiorni leisure di alto profilo, retreat esclusivi e percorsi esperienziali dedicati a chi desidera vivere un rapporto autentico con la natura, la cultura e l’identità più profonda del territorio.
«La nascita di Garibaldi Signature segna un’evoluzione naturale nel percorso di Garibaldi Hotels. Con questa nuova linea presidiamo un segmento in forte crescita, rivolgendoci a un viaggiatore evoluto che cerca nel soggiorno un’esperienza autentica, identitaria e ad alto valore emozionale. Puntiamo a rafforzare una presenza territoriale sempre più capillare, guidata però da una selezione qualitativa rigorosa. Garibaldi Signature valorizza realtà storiche dalla personalità distintiva, capaci di offrire non solo ospitalità, ma cultura e senso di appartenenza. Masseria Monet è il primo passo ma vogliamo creare una vera collezione di strutture distintive ad alto valore per i nostri clienti. Lo sviluppo di questo progetto andrà di pari passo con la crescita del gruppo negli altri segmenti presidiati, resort, club, hotel. Stiamo già vagliando nuove opportunità e sono sicuro che non mancheranno ulteriori novità nei prossimi mesi» aggiunge Fabrizio Prete, amministratore delegato di Garibaldi Hotels.
[post_title] => Garibaldi Hotels inaugura la Garibaldi Signature con la Masseria Monet
[post_date] => 2026-02-25T12:40:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772023213000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Scomposta, appuntamento annuale del network Blunet, si è concluso con successo a Malta. Tra i protagonisti anche Creo Travel, partner dell’iniziativa insieme a Visit Malta.
L’arcipelago maltese è stato scelto come destinazione strategica per offrire agli agenti un’esperienza diretta del territorio, approfondendone le potenzialità sia in ambito leisure sia nel segmento mice. La convention si è svolta presso il Malta Marriott Resort & Spa, struttura cinque stelle affacciata su Balluta Bay, a St. Julian’s.
«La convention Scomposta ha rappresentato per noi un’importante occasione di consolidamento della relazione con il gruppo Bluvacanze - dichiara Anya Bracci, direttrice marketing e commerciale di Creo Travel -. È stata inoltre l’opportunità di valorizzare una destinazione come Malta, nuova per la nostra programmazione, tradizionalmente orientata al lungo raggio. Malta si è rivelata una meta perfettamente in linea con il nostro posizionamento: una destinazione capace di coniugare contenuti culturali, autenticità e flessibilità progettuale, elementi centrali nel prodotto su misura firmato creo. Un ringraziamento particolare va a Visit Malta per il supporto nella realizzazione di un’esperienza coerente con il nostro modo di intendere il viaggio: curato, identitario e orientato alla qualità».
Mission comune
«Essere scelti da un tour operator dal posizionamento innovativo come Creo Travel esprime una visione condivisa di prodotto, orientata alla qualità e alla selettività dell’offerta. La collaborazione con un network di riferimento come Blunet consolida un percorso fondato su relazioni solide con la distribuzione organizzata. Malta si è dimostrata una destinazione capace di generare entusiasmo e reale coinvolgimento tra le agenzie: un prodotto con ampi margini di valorizzazione, particolarmente adatto a un mercato attento all’esperienza, alla personalizzazione e al contenuto culturale. Puntiamo su un’offerta di alto profilo e su format esclusivi tailor made come ‘Taste history’, attività immersiva che intreccia patrimonio, narrazione e gastronomia nella cornice iconica di Forte Sant’Angelo. Siamo convinti che la continuità delle attività congiunte con Creo, in ambito marketing e sviluppo prodotto, contribuirà a una crescita strutturata dei flussi verso Malta e Gozo durante tutto l’anno» aggiunge Ester Tamasi, direttore Italia - Malta Tourism Authority.
[post_title] => Creo Travel a Malta insieme agli agenti di viaggio Blunet
[post_date] => 2026-02-25T11:39:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772019553000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508177
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il costo del visto di ingresso in Egitto, acquistabile all'arrivo nel Paese, dal prossimo 1° marzo salirà da 25 a 30 dollari: lo rende noto la Egyptian Travel Agents Association in una nota ai propri membri.
«Con la presente vi informiamo che è stato deciso di aumentare la tariffa per i visti d'ingresso rilasciati all'arrivo nei punti di ingresso egiziani a 30 dollari Usa invece di 25 dollari Usa, a partire dal 1° marzo 2026» si legge nel documento. La circolare esorta le agenzie a «prendere nota e attuare le misure necessarie».
Secondo questo documento, la misura si applicherebbe esclusivamente ai visti rilasciati all'arrivo ai punti di ingresso egiziani: non si fa menzione del visto elettronico (e-Visa) rilasciato attraverso la piattaforma ufficiale visa2egypt.gov.eg, né dei visti consolari ottenuti dalle ambasciate e dai consolati egiziani.
Allo stato attuale, e in attesa di una conferma ufficiale, queste due categorie di visti non sarebbero quindi interessate dal potenziale aumento.
[post_title] => Egitto: il costo del visto acquistabile all'arrivo nel Paese, salirà a 30 dollari
[post_date] => 2026-02-25T10:55:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772016940000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508162
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nile Air aggiunge capacità sulla rotta tra Milano Bergamo e Il Cairo con l'inserimento dal prossimo 2 aprile della quarta frequenza settimanale, che sarà operativa fino al 22 ottobre 2026.
Lo scorso anno la quarta frequenza era stata attivata solo dal 26 giugno al 25 settembre.
Con questa novità, salgono a quattro i collegamenti settimanali tra l’Italia e l’Egitto, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità e nuove opportunità di viaggio sia per turismo sia per viaggi d’affari. La rotta sarà operata ogni mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, rafforzando ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e la capitale egiziana.
Il collegamento di Nile Air - rappresentata nel nostro Paese da Global Gsa - viene operato con un Airbus A320, configurato con 8 posti in Business Class e 156 in Economy Class. Ai passeggeri di Economy Class: la compagnia aerea offre pasti gratuiti a bordo e una franchigia bagaglio di 30 kg, elementi che contraddistinguono il servizio del vettore per qualità e comfort.
L’incremento delle frequenze conferma l’impegno di Nile Air nel consolidare la propria presenza sul mercato italiano e nel rispondere alla crescente domanda di collegamenti diretti tra Milano Bergamo e Il Cairo, hub strategico per i collegamenti verso l’Egitto e le principali destinazioni del Medio Oriente.
[post_title] => Nile Air anticipa al 2 aprile l'inserimento della quarta frequenza sulla Milano Bergamo-Il Cairo
[post_date] => 2026-02-25T10:17:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772014666000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "airbnb 10 milioni dollari sostegno enti non profit"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1820,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari.\r\n\r\n«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.\r\nDurante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».\r\n\r\nGhaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.\r\nSiamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».\r\nLe prospettive 2026\r\n«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.\r\n\r\nStiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo. \r\n\r\nPrevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».\r\n\r\nDall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.","post_title":"Flydubai archivia il 2025 con ricavi record. Attesi 12 nuovi velivoli nel 2026","post_date":"2026-02-26T11:25:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772105112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati parlano chiaro: lo scorso anno i viaggiatori italiani hanno generato circa 2,75 milioni di pernottamenti in Austria, con una crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente. Un segnale positivo che Herwig Kolzer, direttore dell'Ente Nazionale Austriaco per il Turismo a Milano (nella foto), legge con soddisfazione e con uno sguardo già proiettato al futuro.\r\nIn termini di arrivi complessivi, l'Italia si posiziona al quinto posto tra i mercati più importanti per il turismo austriaco, dopo Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito. Un posizionamento significativo che motiva ulteriormente gli sforzi promozionali dell'ente sul territorio italiano.\r\n«Siamo felici di avere un mercato italiano in crescita», ha dichiarato Kolzer, sottolineando come le città stiano registrando performance particolarmente brillanti. «I mercatini di Natale, il turismo urbano e la cultura sono molto apprezzati dagli ospiti italiani. La cultura è uno dei nostri temi principali.» Accanto alle città, anche le regioni alpine si confermano mete amate: il Tirolo, la Carinzia e Salisburgo continuano ad attrarre visitatori italiani, con dati incoraggianti anche per il solo mese di dicembre.\r\n«Il nostro obiettivo è posizionare l'Austria in Italia come una destinazione di qualità - sottolinea Kolzer - capace di ispirare durante tutto l'anno, con proposte di viaggio interessanti e una comunicazione orientata all'esperienza in ogni stagione.»\r\n\r\nLa Stiria: una \"gemma nascosta\"\r\nTra le destinazioni in ascesa per il mercato italiano, la Stiria si candida ad essere una meta di grande interesse. Uno dei motivi, come sottolinea il direttore, forse ancora poco conosciuto, è anche pratico: con l’apertura della Koralmbahn - il nuovo collegamento ferroviario tra Klagenfurt, in Carinzia, e Graz – i tempi di percorrenza si sono drasticamente ridotti. Il tragitto tra Klagenfurt e Graz, che prima richiedeva circa tre ore, oggi si copre in soli 45 minuti Oggi bastano 45 minuti. . Questo significa che anche dal Nord Italia Graz e la Stiria sono ora molto più facilmente raggiungibili. Il Veneto, Trieste e tutta l'Italia settentrionale sono molto più vicine di quanto gli italiani ancora immaginino.\r\n\r\nUn 2026 ricco di appuntamenti\r\nL'anno in corso porta con sé un calendario particolarmente vivace. Il tutto è iniziato con la presenza festosa di Austria Tourism ai Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026: un'occasione per presentare a livello internazionale il proprio marchio, e l'Austria come una destinazione turistica alpina autentica. Fulcro della presenza è stata l'Austria House, la \"Casa Austria\" a Cortina d'Ampezzo, a poche decine di chilometri dal territorio austriaco dell'Osttirol. Nell'Austria House, Austria Tourism come partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ha messo in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all'insegna del \"Lebensgefühl\", quell'inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nMa non finisce qui. A maggio Vienna ospiterà l'Eurovision Song Contest, occasione preziosa per ribadire l'identità musicale dell'Austria davanti a un pubblico internazionale. Sul fronte culturale, si celebrano i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, con un fitto programma di concerti e iniziative. Inoltre, il Kunsthistorisches Museum di Vienna porterà mostre speciali direttamente in Italia, a Roma e a Trieste, offrendo all'ente turistico una piattaforma ideale per promuovere la ricchezza museale austriaca anche al di qua del confine.\r\nC'è poi un fronte inedito su cui l'Austria vuole investire con decisione: la gastronomia. «So che in Italia è difficile, perché avete una tradizione culinaria straordinaria», ha ammesso Kolzer con un sorriso, «ma la cucina e i ristoranti austriaci meritano di essere conosciuti. Crediamo che l'enogastronomia austriaca abbia un potenziale reale per attrarre visitatori internazionali, e sarà uno dei pilastri della nostra comunicazione.»\r\n\r\nUna destinazione moderna\r\nInfine, una riflessione sui cambiamenti del profilo del turista. Kolzer conferma una tendenza chiara: «Le nostre campagne promozionali puntano ad attrarre un pubblico più giovane. Vogliamo che l'Austria venga percepita come una destinazione moderna e dinamica, non solo legata a un immaginario tradizionale.» Un'Austria che guarda avanti, dunque, con numeri solidi, nuove connessioni e la voglia di raccontarsi in modo fresco a chi ancora non la conosce davvero. Restando autentica.","post_title":"La destinazione Austria piace sempre di più agli italiani","post_date":"2026-02-26T11:00:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772103651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air New Zealand sta intraprendendo un «riassetto completo» della propria attività, dopo aver registrato la prima perdita in oltre tre anni, ascrivibile al complesso contesto di mercato, dall'aumento dei costi al perdurare dei ritardi nella catena di approvvigionamento.\r\n\r\nNikhil Ravishankar, dallo scorso ottobre alla guida della compagnia, afferma che la ristrutturazione copre «tutti gli aspetti», con l'obiettivo di «riportare la compagnia aerea a una redditività sostenibile attraverso il miglioramento delle prestazioni operative, la crescita e ulteriori iniziative di trasformazione dei costi».\r\n\r\n«Il riorientamento della strategia ci consentirà di concentrarci con determinazione sul rafforzamento e sulla crescita della nostra compagnia aerea, al fine di garantire una crescita e una prosperità a lungo termine per la Nuova Zelanda» ha sottolineato il presidente del vettore, Therese Walsh.\r\n\r\nNei sei mesi fino al 31 dicembre 2025, il vettore ha registrato una perdita ante imposte di 59 milioni di dollari neozelandesi (35,4 milioni di dollari Usa), rispetto a un utile di 144 milioni di dollari neozelandesi nello stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nLe ben note difficoltà della compagnia aerea nella catena di approvvigionamento continuano a incidere sui suoi utili. Air New Zealand sta affrontando problemi ai motori degli Airbus equipaggiati con motori Pratt & Whitney PW1100G, nonché dei suoi Boeing 787, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 1000.\r\n\r\nA causa dei ritardi nella manutenzione, la compagnia aerea ha fino a otto aeromobili fermi a terra. Sono in corso «trattative» con i produttori di motori per «migliorare la certezza» dei programmi di manutenzione e dei risarcimenti. La compagnia aerea prevede di rimettere in servizio quattro aeromobili entro il 2026, afferma Ravishankar.","post_title":"Air New Zealand chiude un semestre in rosso: parte un riassetto totale delle attività","post_date":"2026-02-26T10:44:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772102685000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508237","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbnb ha stanziato 10 milioni di dollari a favore di oltre 130 organizzazioni non profit in 25 Paesi, supportando realtà impegnate in tutto il mondo. L’iniziativa fa parte del Community Fund, il progetto lanciato nel 2020 pensato per sostenere le comunità locali, che entro il 2030 avrà distribuito complessivamente 100 milioni di dollari.\r\nGli host di Airbnb sono legati ai propri territori. Ogni anno, la community collabora con l’azienda per individuare le principali aree di intervento e le organizzazioni non profit che riceveranno i fondi. Quest’anno i membri dell’Host Advisory Board hanno selezionato alcuni ambiti: emancipazione economica, turismo sostenibile e rurale, sostenibilità ambientale, contrasto ad abusi e sfruttamento.\r\n\r\nIn Italia\r\nIn Italia, tra le organizzazioni che riceveranno i contributi rientrano l'associazione Friends Of Naples Ets, l'associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, la fondazione Angeli del Bello – Onlus, la fondazione museo Barca Lariana, il Fai, Linaria.\r\nGiorgio Moretti, Presidente dellafondazione Angeli del Bello, ha spiegato: «Anche grazie a questo importante contributo, gli Angeli del Bello potranno continuare a prendersi cura della città di Firenze, rendendola un luogo ancora più piacevole in cui vivere e da visitare».\r\n«Con Friends of Naples uniamo la forza, l’energia e l’entusiasmo di chi ama profondamente questa città straordinaria: persone che credono che Napoli meriti di essere curata, protetta e tramandata — perché il suo patrimonio artistico è davvero unico al mondo. Grazie al contributo di tutti, vogliamo che Napoli continui a splendere in tutta la sua bellezza, raccontando la sua storia e ispirando chi la vive e chi la ama, oggi e in futuro”, ha aggiunto Alberto Sifola di San Martino, presidente di Friends of Naples.\r\nCinzia Nadalini, membro dell’host advisory board dall’Italia, che ha candidato la fondazione museo Barca Lariana, ha spiegato: «Sono profondamente impegnata nella tutela del patrimonio della mia regione e la barca è, prima di tutto, uno dei simboli più distintivi della storia, delle tradizioni e dell’identità culturale del lago di Como. Il museo preserva e fa rivivere la tradizione nautica del territorio, celebrando i cantieri e le imbarcazioni costruite qui e che navigano queste acque da secoli. Questo museo può contribuire a redistribuire il turismo lontano dalle aree più sovraffollate e, allo stesso tempo, far conoscere ai visitatori le ricche tradizioni culturali del territorio»\r\nAd oggi, il Community Fund di Airbnb ha distribuito oltre 46 milioni di dollari a più di 640 organizzazioni in quasi 70 paesi.","post_title":"Airbnb: 10 milioni di dollari a sostegno di enti non profit","post_date":"2026-02-26T09:43:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772099030000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508211","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nove nuove rotte e un aumento della capacità posti annua del 50%: questo l'investimento di Ryanair sugli aeroporti dell'Emilia Romagna - Forlì, Parma e Rimini - per l'estate 2026. Iniziativa che risponde alla decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano. \r\n\r\nL'Emilia-Romagna e’ adesso la quinta regione italiana ad aver abolito questa tassa regressiva come gia’ fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione.\r\n\r\nComplessivamente nella summer alle porte la low cost opererà attraverso un network di 20 rotte e più precisamente: 3 a Forlì, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania.\r\n\r\nSi tratta di oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%): nel mirino ci sono 660.000 passeggeri all’anno (+50%).\r\n\r\n«Siamo felici di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini - ha dichiarato Eddie Wilson, ceo di Ryanair - un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia Romagna». Il ceo ha ribadito che «adesso è il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettività per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia».\r\nIl presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale ha aggiunto: «L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione. L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili. L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con Enac. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna»","post_title":"Ryanair allunga dall'Emilia Romagna: 9 nuove rotte e traffico a +50%","post_date":"2026-02-26T09:15:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772097300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi Hotels rafforza ulteriormente la propria presenza nella regione con un’altra importante novità: Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria, segna il debutto di Garibaldi Hotels nel segmento upscale con linea Garibaldi Signature. Una collezione esperienziale di luoghi unici e irripetibili, dove contesto, tempo e cura meticolosa del dettaglio si intrecciano, incarnando l’espressione più intima e consapevole dell’ospitalità firmata Garibaldi Hotels.\r\n«Siamo molto orgogliosi di avviare questo nuovo capitolo che trova terreno fertile per il lancio qui in Puglia. La collezione Garibaldi Signature racconta luoghi unici di grande charme con un posizionamento premium. Vogliamo offrire un’esperienza che unisce contesti con un’anima autentica, luoghi dove il tempo scorre lentamente e con una cura profonda nei dettagli. Non un semplice soggiorno, ma un modo diverso di abitare il viaggio. Masseria Monet identifica a pieno questa visione» commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.\r\nMasseria Monet è una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, immersa nella quiete della Valle d’Itria, nel cuore della campagna pugliese. Un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo “Giardino di pietre”.\r\n\r\nLa masseria\r\nLa masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati, dove la luce naturale valorizza ogni spazio. L’offerta dei servizi è concepita in chiave sartoriale, nel pieno rispetto del ritmo lento che caratterizza l’esperienza in masseria. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di assoluta quiete e relax, in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio.\r\nLa vocazione esperienziale di Masseria Monet trova pieno riscontro nelle proposte personalizzate dedicate agli ospiti: private chef su richiesta, percorsi tra borghi storici, degustazioni di vini e oli locali, lezioni immersive nella cultura del territorio, tour in barca verso grotte e insenature nascoste, oltre a momenti di benessere all’alba o al tramonto immersi nella natura. Completano l’offerta parcheggio gratuito interno e transfer su richiesta.\r\nMasseria Monet è la destinazione ideale per soggiorni leisure di alto profilo, retreat esclusivi e percorsi esperienziali dedicati a chi desidera vivere un rapporto autentico con la natura, la cultura e l’identità più profonda del territorio.\r\n«La nascita di Garibaldi Signature segna un’evoluzione naturale nel percorso di Garibaldi Hotels. Con questa nuova linea presidiamo un segmento in forte crescita, rivolgendoci a un viaggiatore evoluto che cerca nel soggiorno un’esperienza autentica, identitaria e ad alto valore emozionale. Puntiamo a rafforzare una presenza territoriale sempre più capillare, guidata però da una selezione qualitativa rigorosa. Garibaldi Signature valorizza realtà storiche dalla personalità distintiva, capaci di offrire non solo ospitalità, ma cultura e senso di appartenenza. Masseria Monet è il primo passo ma vogliamo creare una vera collezione di strutture distintive ad alto valore per i nostri clienti. Lo sviluppo di questo progetto andrà di pari passo con la crescita del gruppo negli altri segmenti presidiati, resort, club, hotel. Stiamo già vagliando nuove opportunità e sono sicuro che non mancheranno ulteriori novità nei prossimi mesi» aggiunge Fabrizio Prete, amministratore delegato di Garibaldi Hotels.\r\n","post_title":"Garibaldi Hotels inaugura la Garibaldi Signature con la Masseria Monet","post_date":"2026-02-25T12:40:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772023213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scomposta, appuntamento annuale del network Blunet, si è concluso con successo a Malta. Tra i protagonisti anche Creo Travel, partner dell’iniziativa insieme a Visit Malta. \r\nL’arcipelago maltese è stato scelto come destinazione strategica per offrire agli agenti un’esperienza diretta del territorio, approfondendone le potenzialità sia in ambito leisure sia nel segmento mice. La convention si è svolta presso il Malta Marriott Resort & Spa, struttura cinque stelle affacciata su Balluta Bay, a St. Julian’s.\r\n«La convention Scomposta ha rappresentato per noi un’importante occasione di consolidamento della relazione con il gruppo Bluvacanze - dichiara Anya Bracci, direttrice marketing e commerciale di Creo Travel -. È stata inoltre l’opportunità di valorizzare una destinazione come Malta, nuova per la nostra programmazione, tradizionalmente orientata al lungo raggio. Malta si è rivelata una meta perfettamente in linea con il nostro posizionamento: una destinazione capace di coniugare contenuti culturali, autenticità e flessibilità progettuale, elementi centrali nel prodotto su misura firmato creo. Un ringraziamento particolare va a Visit Malta per il supporto nella realizzazione di un’esperienza coerente con il nostro modo di intendere il viaggio: curato, identitario e orientato alla qualità».\r\n\r\nMission comune\r\n«Essere scelti da un tour operator dal posizionamento innovativo come Creo Travel esprime una visione condivisa di prodotto, orientata alla qualità e alla selettività dell’offerta. La collaborazione con un network di riferimento come Blunet consolida un percorso fondato su relazioni solide con la distribuzione organizzata. Malta si è dimostrata una destinazione capace di generare entusiasmo e reale coinvolgimento tra le agenzie: un prodotto con ampi margini di valorizzazione, particolarmente adatto a un mercato attento all’esperienza, alla personalizzazione e al contenuto culturale. Puntiamo su un’offerta di alto profilo e su format esclusivi tailor made come ‘Taste history’, attività immersiva che intreccia patrimonio, narrazione e gastronomia nella cornice iconica di Forte Sant’Angelo. Siamo convinti che la continuità delle attività congiunte con Creo, in ambito marketing e sviluppo prodotto, contribuirà a una crescita strutturata dei flussi verso Malta e Gozo durante tutto l’anno» aggiunge Ester Tamasi, direttore Italia - Malta Tourism Authority. \r\n","post_title":"Creo Travel a Malta insieme agli agenti di viaggio Blunet","post_date":"2026-02-25T11:39:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772019553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il costo del visto di ingresso in Egitto, acquistabile all'arrivo nel Paese, dal prossimo 1° marzo salirà da 25 a 30 dollari: lo rende noto la Egyptian Travel Agents Association in una nota ai propri membri.\r\n\r\n«Con la presente vi informiamo che è stato deciso di aumentare la tariffa per i visti d'ingresso rilasciati all'arrivo nei punti di ingresso egiziani a 30 dollari Usa invece di 25 dollari Usa, a partire dal 1° marzo 2026» si legge nel documento. La circolare esorta le agenzie a «prendere nota e attuare le misure necessarie».\r\n\r\nSecondo questo documento, la misura si applicherebbe esclusivamente ai visti rilasciati all'arrivo ai punti di ingresso egiziani: non si fa menzione del visto elettronico (e-Visa) rilasciato attraverso la piattaforma ufficiale visa2egypt.gov.eg, né dei visti consolari ottenuti dalle ambasciate e dai consolati egiziani.\r\n\r\nAllo stato attuale, e in attesa di una conferma ufficiale, queste due categorie di visti non sarebbero quindi interessate dal potenziale aumento.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: il costo del visto acquistabile all'arrivo nel Paese, salirà a 30 dollari","post_date":"2026-02-25T10:55:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772016940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nile Air aggiunge capacità sulla rotta tra Milano Bergamo e Il Cairo con l'inserimento dal prossimo 2 aprile della quarta frequenza settimanale, che sarà operativa fino al 22 ottobre 2026.\r\n\r\nLo scorso anno la quarta frequenza era stata attivata solo dal 26 giugno al 25 settembre.\r\n\r\nCon questa novità, salgono a quattro i collegamenti settimanali tra l’Italia e l’Egitto, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità e nuove opportunità di viaggio sia per turismo sia per viaggi d’affari. La rotta sarà operata ogni mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, rafforzando ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e la capitale egiziana.\r\n\r\nIl collegamento di Nile Air - rappresentata nel nostro Paese da Global Gsa - viene operato con un Airbus A320, configurato con 8 posti in Business Class e 156 in Economy Class. Ai passeggeri di Economy Class: la compagnia aerea offre pasti gratuiti a bordo e una franchigia bagaglio di 30 kg, elementi che contraddistinguono il servizio del vettore per qualità e comfort.\r\n\r\nL’incremento delle frequenze conferma l’impegno di Nile Air nel consolidare la propria presenza sul mercato italiano e nel rispondere alla crescente domanda di collegamenti diretti tra Milano Bergamo e Il Cairo, hub strategico per i collegamenti verso l’Egitto e le principali destinazioni del Medio Oriente.","post_title":"Nile Air anticipa al 2 aprile l'inserimento della quarta frequenza sulla Milano Bergamo-Il Cairo","post_date":"2026-02-25T10:17:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772014666000]}]}}