24 June 2026

Tove 2026, i protagonisti raccontano l’eccezionale portata dell’evento

A una settimana dal pienone registrato al Meliá Milano, il Tove – Travel Open Village Evolution 2026 continua a far parlare di sé. Se il 9 e il 10 febbraio i numeri avevano raccontato un’edizione oltre le aspettative – con 400 agenti di viaggio partecipanti – oggi sono le voci dei protagonisti a confermare la portata dell’evento.

Il dato quantitativo si intreccia con un elemento più strutturale: la necessità di dialogo tra le due anime del turismo organizzato, operatori e agenzie, che al Tove hanno trovato uno spazio concreto di confronto, molto orientato al business, come ci confermano le testimonianze degli operatori. 

Per Gigi Torre, titolare Gioco Viaggi, il Tove «è stata una vera riscoperta sull’onda dei Tod fatti nel 2025. Abbiamo incontrato “solo” agenzie selezionate e interessate a conoscerci e ad approfondire i nostri prodotti».

Soddisfazione anche da parte di Chiara Lagioni, product manager e responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi: «Siamo soddisfatti, perché abbiamo incontrato tante agenzie in questi due giorni, abbiamo potuto scambiare idee con loro e abbiamo potuto raccontare le novità delle nostre compagnie».

Per Carla Diamanti, Grand Tour, «sono stati due giorni intensissimi dove abbiamo incontrato tantissimi agenti di viaggio e quindi ci siamo divisi tra questo che è un appuntamento molto business e poi la BIT».

Prima partecipazione al Tove per Luca Riminucci, managing director Travel Friends, che parla di «grande successo in termini di affluenza di agenti». Per Travel Friends «è stata una ottima occasione per presentare il nostro portale e fare nuove partnership con le agenzie che si sono subito codificate per iniziare a creare i loro pacchetti all’interno della nostra piattaforma».

Per Loris Giusti, key account Azemar, «il Tove 2026 è stato un vero successo, grande partecipazione da parte delle agenzie viaggi, e gestito alla perfezione nei minimi dettagli e con un’organizzazione impeccabile». Giusti ha aggiunto «un plauso davvero meritato a tutto lo staff di Travel Quotidiano».

Durante la terza serata, Marco Ghidoni di Viaggialdo ha sottolineato il rapporto di lungo periodo con il gruppo Travel: «Ringrazio la squadra di Travel che segue la nostra nascita dall’inizio ed è sempre stato un ottimo e grande partner».

Per Amo il Mondo, con Daria Boglietti e Claudia Villa, il dialogo diretto resta centrale: per un tour operator specializzato nel tailor made «il confronto diretto consente di intercettare le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni personalizzate, rafforzando al contempo la collaborazione con il trade».

Dal lato hotellerie, Francesco Proietti, ufficio commerciale Club Esse Hotels & Resorts, ha parlato di «grande successo in termini di affluenza e partecipazione». Ha voluto sottolineare «l’ottimo lavoro svolto da tutto il team di Travel Quotidiano» e il valore di un workshop che «ha permesso di sviluppare, attraverso il tempo dedicato agli incontri, ottime opportunità di sinergia e collaborazione», con «interesse reciproco nell’ascoltare e condividere idee e proposte sulla prossima stagione estiva».

Per Fabio Candiani, Msc Crociere, «Msc Crociere ha sempre creduto sin dalla sua nascita nella formula del TOVE». Candiani ha ricordato come l’evento sia cresciuto nel tempo, attraversando anche «periodi difficili per il nostro settore», sottolineando che l’edizione 2026 è stata «importante, fatta di numerose presenze ma anche di qualità degli interlocutori», senza perdere «il driver principale della relazione umana, che per noi fa sempre la differenza». E ha già confermato la continuità: MSC sarà protagonista anche nei Travel Open Day durante l’anno e alla prossima edizione 2027.

Per Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, la due giorni milanese «è stata un grande successo sotto ogni punto di vista», con «organizzazione impeccabile» e «continua sinergia positiva con tour operator e agenti di viaggio», in una Milano che, anche alla luce dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, «si conferma la cornice ideale per ospitare un evento B2B di tale portata».

Ana Villamarzo, Direttrice Revenue & Vendite Climia Hotels ha commentato: «Il trattamento è stato impeccabile e l’iniziativa è stata davvero ben organizzata. Tutti gli agenti con cui abbiamo interagito sono stati molto ricettivi e interessati. Sono certa che questo incontro ci aiuterà a consolidare i rapporti e ad aprire nuove opportunità di collaborazione. Vista l’ottima accoglienza, valuteremo con piacere la partecipazione a prossimi eventi. Il mercato italiano, infatti, sta assumendo un ruolo sempre più importante nella nostra distribuzione e per noi è fondamentale continuare a investire in attività di questo tipo».

Infine, Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite CaboVerdeTime, ha parlato di «evento ben organizzato, con incontri utili e un clima di lavoro davvero stimolante», sottolineando di tornare a casa «con contatti di valore e nuove idee da trasformare in progetti concreti».

L’approfondimento sul  numero in occasione della BMT di Napoli

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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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