19 April 2026

HospitalitySud: domani a Napoli si apre la settima edizione

HospitalitySud giunge alla settima edizione, in programma domani e venerdì alla Stazione Marittima di Napoli. In occasione dell’inaugurazione di domani i lavori verranno aperti da Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli e da Ugo Picarelli, fondatore e direttore di HospitalitySud.

In primo piano la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di Srm e un panel con Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania.

In occasione della conferenza di apertura si svolgerà la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la fondazione ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con l’Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo e gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell’ospitalità.

La ricerca Srm

Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da Srm – centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.

Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.

Secondo le stime della dmo Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza.

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