9 febbraio 2026 09:15
Aeroitalia debutta su Sabre con un accordo che rende le tariffe del vettore, incluse quelle per i residenti, disponibili ad agenzie di viaggio e aziende, in tutto il mondo, tramite SabreMosaic Travel Marketplace.
Le tariffe nazionali e internazionali, gli orari e la disponibilità dei posti di Aeroitalia saranno distribuite agli acquirenti di viaggi connessi a Sabre, consentendo ad agenzie e aziende di acquistare, prenotare e gestire le offerte della compagnia aerea attraverso il canale che già utilizzano regolarmente. Una collaborazione che supporta la strategia di crescita di Aeroitalia in Italia e nei principali mercati internazionali, estendendo la sua portata alla rete globale di venditori di viaggi di Sabre.
“Accogliere Aeroitalia nel SabreMosaic Travel Marketplace offre alle nostre agenzie collegate l’accesso ai contenuti della compagnia aerea, incluse le tariffe per i residenti, attraverso il canale che già utilizzano quotidianamente – ha dichiarato Alessandro Ciancimino, vp, Airline Distribution Emea, Sabre -. Grazie alla rete globale di agenti di viaggio di Sabre, Aeroitalia acquisisce una maggiore visibilità, rafforzando la propria posizione in Italia e nei principali mercati internazionali. Questo amplia la scelta che le agenzie possono offrire ai viaggiatori di tutto il mondo”.
“Questo è un passo strategico per espandere ulteriormente la nostra capacità commerciale e rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano offrendo, al contempo, agli agenti di viaggio di tutto il mondo un accesso più ampio alla nostra rete e alle nostre partnership con i principali vettori globali – ha spiegato Massimo Di Perna, cco della compagnia aerea -. Il nostro portafoglio di partnership, in continua evoluzione, contribuisce a una maggiore visibilità e connettività in diversi mercati internazionali chiave. Attraverso Sabre, le agenzie di viaggio potranno, inoltre, accedere alle nostre tariffe residenti per i passeggeri idonei nei mercati principali”.
Tramite SabreMosaic Travel Marketplace, le agenzie collegate a Sabre avranno accesso alle offerte Aeroitalia che la compagnia aerea mette a disposizione tramite i suoi canali indiretti, incluse le tariffe riservate ai residenti, ove applicabili. Aeroitalia e Sabre intendono, inoltre, esplorare ulteriori opportunità di collaborazione per supportare la strategia commerciale della compagnia aerea e potenziare le capacità di vendita al dettaglio su tutta la rete.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518460
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.
L'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.
Il nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.
Gli spazi comuni dell’hotel includono un ampio giardino interno e una corte esterna, pensati come luoghi di incontro per gli ospiti e per la comunità locale, oltre a una proposta food in loco firmata Be Smart Food.
Ibis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.
«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».
«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».
Il nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.
[post_title] => Ibis Budget Barcelona center, il nuovo flagship hotel con 189 camere e piscina rooftop
[post_date] => 2026-07-08T12:29:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783513766000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518443
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air investe ancora su Napoli con l'inserimento di una nuova rotta per Valencia che decollerà il 14 dicembre 2026, con un volo al giorno.
Il lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore.
A Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025.
La compagnia, che a dicembre baserà a Napoli il terzo aeromobile, ha già operato 3.100 voli quest’anno da e per lo scalo partenopeo, registrando una crescita del 78% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dall’inizio delle operazioni a Napoli, nel 2004, Wizz Air ha trasportato 6,8 milioni di passeggeri. Con una quota di mercato del 9,6%, la low cost è oggi la terza compagnia aerea per market share a Napoli.
Il nuovo collegamento per Valencia si inserisce inoltre nel piano di sviluppo annunciato con il terzo aeromobile basato a Napoli, che include anche le rotte Napoli-Barcellona, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con frequenza giornaliera; Napoli-Madrid, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con quattro frequenze settimanali il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e Napoli-Bilbao, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con tre frequenze settimanali il martedì, giovedì e sabato.
[post_title] => Wizz Air amplia il network da Napoli con la nuova rotta per Valencia, dal 14 dicembre
[post_date] => 2026-07-08T11:25:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783509914000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518435
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518437" align="alignleft" width="295"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]
dAirect: "Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale"
La visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.
In questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
L'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.
La piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.
A pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.
"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. "La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte."
[caption id="attachment_518438" align="aligncenter" width="444"] Team dAirect[/caption]
I 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI
Secondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.
1. Siti web non strutturati per la lettura automatica
Le informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.
2. Contenuti generici e poco informativi
Descrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.
3. Assenza di dati strutturati
Camere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.
4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali
Informazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.
5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato
Uno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.
6. Recensioni non valorizzate come asset semantico
I feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.
7. Contenuti sul territorio insufficienti
La scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.
8. Immagini prive di contesto
Le risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.
9. Assenza di contenuti conversazionali
Mancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.
10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI
Le strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.
AI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico
L'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
[post_title] => dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI
[post_date] => 2026-07-08T10:58:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783508334000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.
Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.
Debiti
Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.
In tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.
Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.
[post_title] => Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore
[post_date] => 2026-07-08T10:09:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783505360000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518414
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.
Progettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.
I colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.
All'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.
All’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge.
In tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.
Per garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.
[gallery ids="518421,518417,518419"]
[post_title] => Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow
[post_date] => 2026-07-08T09:52:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783504351000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518409
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall'emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.
Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».
Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.
Determinante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità - conclude l’ad di Gesap - garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».
[post_title] => Aeroporto di Palermo: 100 voli dirottati e 100 riprogrammati durante l'emergenza Etna
[post_date] => 2026-07-08T09:38:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503498000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518385
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' un'altra estate dei record quella che si appresta a vivere la Spagna: tra giugno e settembre sono infatti attesi circa 43 milioni di turisti internazionali, il 6% in più rispetto alla stagione 2025.
La spesa turistica, dal canto suo, dovrebbe avvicinarsi ai 64 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al 2025, secondo i dati resi noti da Jordi Hereu, ministro dell’Industria e del Turismo spagnolo.
Queste previsioni ottimistiche si inseriscono in una dinamica osservata dall’inizio dell’anno dalle autorità locali: fino a maggio, ultimo mese per il quale sono disponibili dati ufficiali, la spesa dei turisti internazionali è cresciuta del 7,8%, raggiungendo i 50,2 miliardi di euro. Il numero di visitatori è aumentato del 5%, superando i 36 milioni.
Nel 2025 la Spagna ha accolto 96,8 milioni di turisti internazionali, +3,2% rispetto al 2024. Il Paese è la seconda destinazione più visitata al mondo, dopo la Francia. Gli suoi introiti turistici hanno raggiunto i 134,7 miliardi di euro lo scorso anno (+6,8%), rappresentando il 12,6% del Pil.
[post_title] => Spagna: attesi 43 mln di turisti tra giugno e settembre, +6%
[post_date] => 2026-07-08T09:30:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503047000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518362
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509318" align="alignleft" width="300"] Luca Boccato[/caption]
Ci sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.
Un'azienda in trasformazione
«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».
Fra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».
La ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».
[post_title] => Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»
[post_date] => 2026-07-07T13:35:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783431311000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518357
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire.
«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».
In rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade.
Usa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti.
«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».
Quindici i professionisti selezionati in Italia
In Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.
Il progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.
«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy.
Il programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.
[post_title] => Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America
[post_date] => 2026-07-07T13:01:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783429296000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "aeroitalia sbarca su sabre tutte le tariffe disponibili sul sabremosaic travel marketplace"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3633,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.\r\n\r\nL'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.\r\n\r\nIl nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.\r\n\r\nGli spazi comuni dell’hotel includono un ampio giardino interno e una corte esterna, pensati come luoghi di incontro per gli ospiti e per la comunità locale, oltre a una proposta food in loco firmata Be Smart Food.\r\n\r\nIbis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».\r\n\r\n«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».\r\n\r\nIl nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ibis Budget Barcelona center, il nuovo flagship hotel con 189 camere e piscina rooftop","post_date":"2026-07-08T12:29:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783513766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air investe ancora su Napoli con l'inserimento di una nuova rotta per Valencia che decollerà il 14 dicembre 2026, con un volo al giorno.\r\nIl lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore.\r\nA Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025.\r\nLa compagnia, che a dicembre baserà a Napoli il terzo aeromobile, ha già operato 3.100 voli quest’anno da e per lo scalo partenopeo, registrando una crescita del 78% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dall’inizio delle operazioni a Napoli, nel 2004, Wizz Air ha trasportato 6,8 milioni di passeggeri. Con una quota di mercato del 9,6%, la low cost è oggi la terza compagnia aerea per market share a Napoli.\r\nIl nuovo collegamento per Valencia si inserisce inoltre nel piano di sviluppo annunciato con il terzo aeromobile basato a Napoli, che include anche le rotte Napoli-Barcellona, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con frequenza giornaliera; Napoli-Madrid, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con quattro frequenze settimanali il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e Napoli-Bilbao, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con tre frequenze settimanali il martedì, giovedì e sabato.","post_title":"Wizz Air amplia il network da Napoli con la nuova rotta per Valencia, dal 14 dicembre","post_date":"2026-07-08T11:25:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783509914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518437\" align=\"alignleft\" width=\"295\"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]\r\n\r\ndAirect: \"Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale\"\r\nLa visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.\r\nIn questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.\r\nL'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.\r\nLa piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.\r\nA pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.\r\n\r\n\r\n\"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati\", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. \"La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte.\"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518438\" align=\"aligncenter\" width=\"444\"] Team dAirect[/caption]\r\nI 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI\r\nSecondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n1. Siti web non strutturati per la lettura automatica\r\nLe informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.\r\n\r\n2. Contenuti generici e poco informativi\r\nDescrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.\r\n\r\n3. Assenza di dati strutturati\r\nCamere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.\r\n\r\n4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali\r\nInformazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.\r\n\r\n5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato\r\nUno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.\r\n\r\n6. Recensioni non valorizzate come asset semantico\r\nI feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.\r\n\r\n7. Contenuti sul territorio insufficienti\r\nLa scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.\r\n\r\n8. Immagini prive di contesto\r\nLe risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.\r\n\r\n9. Assenza di contenuti conversazionali\r\nMancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI\r\nLe strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.\r\n\r\nAI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico\r\nL'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.","post_title":"dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI","post_date":"2026-07-08T10:58:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783508334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.\r\n\r\nCome riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.\r\nDebiti\r\nTroppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.\r\n\r\nIn tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.\r\n\r\nOra, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.","post_title":"Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore","post_date":"2026-07-08T10:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783505360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.\r\n\r\nProgettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.\r\n\r\nI colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.\r\n\r\nAll'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.\r\n\r\nAll’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge. \r\nIn tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.\r\n\r\nPer garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.\r\n\r\n[gallery ids=\"518421,518417,518419\"]\r\n\r\n ","post_title":"Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow","post_date":"2026-07-08T09:52:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783504351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall'emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.\r\n\r\nGianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».\r\n\r\nTra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità. \r\n\r\n«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.\r\n\r\nDeterminante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.\r\n\r\n«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità - conclude l’ad di Gesap - garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».","post_title":"Aeroporto di Palermo: 100 voli dirottati e 100 riprogrammati durante l'emergenza Etna","post_date":"2026-07-08T09:38:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783503498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un'altra estate dei record quella che si appresta a vivere la Spagna: tra giugno e settembre sono infatti attesi circa 43 milioni di turisti internazionali, il 6% in più rispetto alla stagione 2025.\r\n\r\nLa spesa turistica, dal canto suo, dovrebbe avvicinarsi ai 64 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al 2025, secondo i dati resi noti da Jordi Hereu, ministro dell’Industria e del Turismo spagnolo.\r\n\r\nQueste previsioni ottimistiche si inseriscono in una dinamica osservata dall’inizio dell’anno dalle autorità locali: fino a maggio, ultimo mese per il quale sono disponibili dati ufficiali, la spesa dei turisti internazionali è cresciuta del 7,8%, raggiungendo i 50,2 miliardi di euro. Il numero di visitatori è aumentato del 5%, superando i 36 milioni.\r\n\r\nNel 2025 la Spagna ha accolto 96,8 milioni di turisti internazionali, +3,2% rispetto al 2024. Il Paese è la seconda destinazione più visitata al mondo, dopo la Francia. Gli suoi introiti turistici hanno raggiunto i 134,7 miliardi di euro lo scorso anno (+6,8%), rappresentando il 12,6% del Pil. ","post_title":"Spagna: attesi 43 mln di turisti tra giugno e settembre, +6%","post_date":"2026-07-08T09:30:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503047000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509318\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Boccato[/caption]\r\n\r\nCi sono enormi potenzialità di aggregazione nel settore dell’hotellerie italiana. A ribadirlo è Luca Boccato, a.d. di Hnh Hospitality, che nel corso del recente Hospitality Forum tenutosi a Milano ha rimarcato l’importanza di fare squadra e di aprirsi anche all’ingresso di capitali necessari alla crescita.\r\nUn'azienda in trasformazione\r\n«Fino al 2017 la mia era un’azienda familiare – spiega il manager -. Grazie a una serie di aumento di capitale e all'ingresso di nuovi investitori, la nostra realtà è cresciuta negli anni, fino ad assumere una dimensione rilevante sul mercato italiano, meno importante su quello europeo, catalizzato dai grandi colossi internazionali».\r\n\r\nFra le principali difficoltà incontrate da chi si avvicina al mercato italiano Boccato segnala l’eccessiva burocrazia: «Il nostro mercato è poco flessibile e poco disponibile a un cambio di paradigma. Inoltre, servirebbe un ricambio generazionale».\r\n\r\nLa ricetta del successo comunque, per Boccato è tanto semplice quanto impegnativa da realizzare: «Occorre lavorare sia sulle persone sia sui processi. Il restyling delle strutture è un elemento importante, ma da solo non è sufficiente».","post_title":"Boccato, Hnh Hospitality: «Serve più aggregazione. In Italia troppa burocrazia»","post_date":"2026-07-07T13:35:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783431311000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518357","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 250 i Global Travel Trade Ambassador selezionati da Brand Usa occasione dei 250 anni d’America, nei principali mercati internazionali, compresa l’Italia: nasce così un network globale di travel advisor che contribuiranno a promuovere il turismo internazionale negli Usa, rafforzare la conoscenza della destinazione e supportare la collaborazione con il travel trade durante le celebrazioni dell’anniversario e negli anni a seguire. \r\n \r\n«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».\r\n \r\nIn rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade. \r\n \r\nUsa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti. \r\n \r\n«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».\r\nQuindici i professionisti selezionati in Italia\r\nIn Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.\r\n\r\nIl progetto vedrà la collaborazione con Visit Usa Italy per rafforzare la formazione del trade e promuovere al contempo gli Stati Uniti nel mercato italiano. Inoltre, nel corso dell'anno saranno coinvolti nelle principali iniziative, incluse attività con il team di Brand USA e la partecipazione a viaggi di familiarizzazione (FAM Trip) e ad altri eventi dedicati alla promozione della destinazione.\r\n \r\n«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy. \r\n \r\nIl programma sarà inaugurato ufficialmente con un evento kick-off in programma il 23 settembre 2026, che riunirà per la prima volta tutti gli Ambassador per una giornata di formazione, networking e presentazione delle attività previste durante il loro mandato.","post_title":"Brand Usa: 250 Global Travel Trade Ambassador per i 250 anni d'America","post_date":"2026-07-07T13:01:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783429296000]}]}}