4 febbraio 2026 13:48
Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.
Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.
Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility – RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.
La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.
Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.
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Non possiamo parlare di turismo e territorio senza considerare quello intercontinentale che viene per visitare le mete italiane più iconiche e genera tanto valore aggiunto. Un turismo di qualità, normalmente altospendente e che al 90% si affida al "turismo organizzato". Lo ha detto Franco Gattinoni, presidente di Fto, durante l'evento 'Turismo è territorio' di Confturismo-Confcommercio, a Roma.
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Il lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore.
A Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025.
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L’Airbus A330 è atterrato a Rio de Janeiro il 6 luglio e, da oggi 8 luglio, opererà il servizio inaugurale della compagnia, con tre voli settimanali. L’aeromobile viene fornito nell’ambito di un accordo temporaneo relativo a aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazione stipulato con la spagnola Wamos Air, anch’essa parte del Gruppo Abra, in attesa che, nel corso dell'anno, arrivino gli A330-900 di proprietà di Gol.
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[post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.
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[post_content] => L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall'emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.
Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».
Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.
Determinante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità - conclude l’ad di Gesap - garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».
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[post_content] => Un traffico passeggeri stimato in circa 23 milioni di viaggiatori entro il 2040, con incrementi minori nei tre anni successivi fino al 2043: questo l'orizzonte che si profila per l'aeroporto di Milano Bergamo secondo il Piano di sviluppo 2029-2043.
Un percorso che il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha definito «impegnativo». L'iter è guidato da Enac e si inserisce nel Piano nazionale degli aeroporti, che mira a creare 13 sistemi aeroportuali integrati a livello nazionale entro il 2035, rispondendo a una crescita complessiva del traffico stimata fino a 304 milioni di passeggeri (rispetto ai 230 milioni dello scorso anno).
Per il "Caravaggio" si prevede quindi una crescita in linea con il sistema nazionale.
«I dati del triennio sono di attestarci sui 17-18 milioni di passeggeri», specifica Sanga, elencando al contempo tutta una serie di variabili la cui portata è difficilmente inquadrabile nel breve periodo: dalle dinamiche/tensioni geopolitiche allo sviluppo tecnologico che investe anche il settore degli aeromobili. «Già quelli di oggi impattano meno rispetto ai vecchi modelli - osserva Sanga, ripreso da Il Corriere di Bergamo -. C’è un abbattimento dell’impronta di rumore del 40% e una riduzione del 18% del consumo di carburante».
Di pari passo alle stime in crescita dei volumi di traffico, viaggiamo gli investimenti per adeguare la capacità dello scalo. E che, per l’aeroporto di Orio, si traducono in un masterplan dal valore superiore ai 500 milioni di euro, di cui 320 milioni recepiti dal precedente Psa.
Spiccano in questo contesto i 35 milioni per interventi di compensazione ambientale: «Siamo l’unico aeroporto in Italia - sottolinea Sanga - ad aver già investito 15 milioni, tutti a carico nostro, in mitigazione ambientale».
Ci sono poi i 160 milioni per la manutenzione delle infrastrutture di volo, i 90 milioni per un ulteriore miglioramento del terminal e i circa 140 milioni per viabilità e parcheggi che, sul lato ovest, scontano l’interferenza del cantiere ferroviario di Rfi.
«Abbiamo dovuto rallentare perché i lavori delle Ferrovie sono in grave ritardo», evidenzia il presidente di Sacbo. Seguono poi 53 milioni per interventi sugli edifici e 20 milioni per reti e impianti (che si aggiungono ai 15 milioni già spesi per i nuovi impianti dei controlli di sicurezza).
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[post_content] => Jadrolinija rafforza ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Zara con un traghetto veloce. Ieri, nel porto di Zara è stato accolto ufficialmente il catamarano Jelena, rientrato da Ancona con i passeggeri a bordo. La cerimonia ha segnato l’avvio ufficiale di questo nuovo collegamento internazionale ad alta velocità, alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali, di Jadrolinija e dei media.
La nuova linea
La nuova linea internazionale stagionale, operativa fino al 30 agosto, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei servizi internazionali della compagnia croata e conferma l’orientamento strategico di Jadrolinija verso il rafforzamento della mobilità, del turismo e della cooperazione economica nell’area adriatica.
Il collegamento sarà operato dal catamarano veloce Jelena, con una capacità di 400 passeggeri. La traversata, della durata di circa quattro ore, si propone come il collegamento marittimo più rapido tra Italia e Croazia.
Il servizio prevede cinque partenze settimanali. Parallelamente al rinnovamento della flotta e delle infrastrutture, la compagnia ha investito negli ultimi anni nella digitalizzazione dei servizi, migliorando in modo significativo l’esperienza di viaggio: dall’acquisto online dei biglietti a un accesso più rapido e immediato alle informazioni utili per i passeggeri.
«Il collegamento tra Ancona e Zara rappresenta un passo importante nell’ulteriore sviluppo delle nostre linee internazionali. Da decenni Jadrolinija collega persone, destinazioni e comunità lungo l’Adriatico e, con questa nuova linea, confermiamo ulteriormente il nostro impegno nello sviluppo delle attività aziendali e nel rafforzamento dei legami tra Croazia e Italia. I turisti italiani sono tradizionalmente tra i più importanti visitatori internazionali della Croazia e questa nuova linea consentirà loro di raggiungere la Dalmazia in modo ancora più semplice, rapido e confortevole. Allo stesso tempo, apriamo nuove opportunità per la mobilità dei cittadini, lo sviluppo del turismo e la cooperazione economica tra le due sponde dell’Adriatico», ha dichiarato Robert Blažinović, ceo di Jadrolinija.
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[post_content] => EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.
Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
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«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
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[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per il nuovo Ferrari Spazio Bollicine: situato al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3, il nuovo spazio nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.
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