29 gennaio 2026 12:42

Cinzia Chiaromonte e Pier Carlo testa
Cavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.
Un percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l’IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.
Come spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all’Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d’accesso a una professione già in movimento. L’Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un’alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»
Gli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all’Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c’è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.”
Tra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506080
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_264657" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi[/caption]
Contratti pirata. È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.
Secondo le risultanze della ricerca, presentata a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.
Contestazione
Infatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il CCNL Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.
Secondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.
[post_title] => Il pericolo dei contratti pirata. Fino a 40 mila euro di sanzioni
[post_date] => 2026-01-29T12:49:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769690960000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506076
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_495245" align="alignleft" width="300"] Cinzia Chiaromonte e Pier Carlo testa[/caption]
Cavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.
Un percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.
Come spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»
Gli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all'Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c'è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza."
Tra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.
[post_title] => Fiavet Toscana: piano formativo sull'intelligenza artificiale
[post_date] => 2026-01-29T12:42:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769690553000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506016
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_506094" align="aligncenter" width="450"] Photo by Fatma Nur Yıldırım Kuzlak - Pexels[/caption]
La Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.
Firenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre "big" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.
Spostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. In questo contesto, agriturismi di charme e dimore storiche guadagnano quote di mercato crescenti, posizionandosi come segmenti chiave dell'ospitalità regionale per i mercati esteri.
[caption id="attachment_506018" align="aligncenter" width="458"] Photo by Elia Pinzin - pexels[/caption]
Non da meno è il comparto balneare: dalla Versilia alla Maremma, passando per l’Isola d’Elba, la costa toscana ha saputo integrare il prodotto "mare" con lo sport e l'outdoor, riuscendo nell'obiettivo di allungare la stagione turistica fino ai mesi autunnali.
In un ecosistema così ricco di opzioni, la pianificazione del soggiorno diventa un passaggio cruciale per il viaggiatore. Per orientarsi in un'offerta ricettiva così vasta e variegata (che spazia dai boutique hotel ai casali indipendenti) portali specializzati come tosqana.com offrono strumenti di confronto mirati, facilitando la scelta della soluzione ideale in base al mood del viaggio e alla destinazione specifica.
La Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.
Info pr
[post_title] => Toscana: l’asset intramontabile del turismo italiano tra cultura e nuovi trend
[post_date] => 2026-01-29T08:30:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769675409000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l’arrivo nelle sale italiane il 12 febbraio 2026 del film di Emerald Fennell, ‘Cime Tempestose’, diventa uno dei focus della campagna globale di VisitBritain “Starring Great Britain” puntando i riflettori sullo Yorkshire e trasformando i luoghi reali che hanno ispirato Emily Brontë.
Da Warner Bros. Pictures e dalla regista premio Oscar® Emerald Fennell, arriva una reinterpretazione audace e originale della storia di Cathy (Margot Robbie) e Heathcliff (Jacob Elordi). La loro passione travolgente prende vita tra le brughiere della Gran Bretagna, in un’epica narrazione di desiderio e follia.
«Le nostre ricerche mostrano - commenta la ceo di VisitBritain, Patricia Yates - che più di nove turisti potenziali su dieci desiderano visitare i set cinematografici e televisivi reali presenti nelle nostre vivaci destinazioni e nei nostri paesaggi straordinari. Cime Tempestose offre opportunità eccezionali per sfruttare il potente richiamo del turismo cinematografico e portare in primo piano l’incredibile offerta turistica dello Yorkshire. Con il ruolo di primo piano che le località delle Yorkshire Dales rivestono nel film, i visitatori saranno ispirati a esplorare di persona questi luoghi spettacolari. Attraverso film e serie TV, la nostra campagna invita le persone a immaginarsi qui e a prenotare subito un viaggio in Gran Bretagna, generando così spesa turistica nelle economie locali. Non vediamo l’ora di stendere il tappeto rosso nel West Yorkshire per i futuri ‘set‑jetters’ quando Cime Tempestose arriverà nelle sale cinematografiche».
Positivi i risultati della fase iniziale della sua campagna globale Starring Great Britain, che sta utilizzando il potente richiamo del turismo cinematografico per ispirare le visite alle nazioni e alle regioni di oggi. Si stima che la campagna abbia generato 217 milioni di sterline di spesa aggiuntiva da parte dei visitatori internazionali dal suo lancio. Ciò significa che per ogni sterlina investita nella campagna, i visitatori hanno speso 20 sterline in più in Gran Bretagna. Lanciata in collaborazione con studi cinematografici e televisivi internazionali, la campagna promuove anche le industrie creative britanniche.
La campagna “Starring Great Britain” guida i fan alla scoperta delle location chiave dello Yorkshire che hanno fatto da sfondo alle riprese, sia legate alla vita delle sorelle Brontë.
I protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi guidano un cast stellare che include anche la candidata all’Oscar® Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, il vincitore del Bafta Martin Clunes e Ewan Mitchell.
[post_title] => Starring Great Britain, primi risultati della campagna globale sulla scia del film Cime Tempestose
[post_date] => 2026-01-28T13:55:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769608501000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506002
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.
Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.
E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.
Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.
In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.
La ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.
[post_title] => Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo
[post_date] => 2026-01-28T13:01:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769605270000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505968
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell'operativo dell'estate 2026. Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino.
A queste novità si aggiungono anche alcune rotte che verranno ripristinate rispetto alla scorsa stagione estiva. Torneranno, infatti, i collegamenti tra Roma Fiumicino e Bacau, così come quelli tra Roma Fiumicino e Ibiza. Saranno nuovamente operativi anche i voli tra Catania e Bergamo, tra Cagliari e Catania, da Perugia per Lamezia Terme e Olbia, oltre alla rotta Parma-Olbia.
«L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia - ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».
[post_title] => Aeroitalia allunga verso l'estate con l'avvio di 14 nuove rotte
[post_date] => 2026-01-28T11:29:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769599754000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505893
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche quest'anno Grimaldi Magazine Mare Nostrum ha bandito il Premio Giornalistico Internazionale Mare Nostrum Awards, con l’obiettivo di promuovere il valore del Mediterraneo quale elemento di connessione tra i popoli e di dare visibilità alle sfide che questa grande distesa d’acqua ci impone, prima tra tutte la tutela del suo ecosistema.
Il premio, giunto alla XVIII edizione, si concluderà con l’assegnazione di cinque riconoscimenti in denaro da 10.000 euro netti ciascuno, per un montepremi complessivo di 50.000 euro.
Saranno ammessi al concorso gli elaborati giornalistici – anche audiovideo, grafici, fotografici - che affronteranno una vasta gamma di argomenti, collegati all’attuale scenario dello shipping, all’evoluzione globale che quest’ultimo sta affrontando e alle crescenti esigenze di tutela dell’ambiente. In particolare verranno presi in considerazione articoli e servizi giornalistici che si concentreranno sui vantaggi economici, turistici, ambientali e sociali offerti dai collegamenti marittimi – in particolare dalle Autostrade del Mare - effettuati con navi moderne, sicure e veloci.
Al Premio Mare Nostrum Awards possono partecipare tutti i giornalisti professionisti e pubblicisti, i fotografi, i videomaker e gli autori in generale residenti in Europa e Tunisia che hanno diffuso e valorizzato questi argomenti attraverso elaborati giornalistici di scenario, racconti emozionali del viaggio via mare, inchieste sulle nuove tendenze del servizio merci e passeggeri, inchieste economico-turistiche, documentari, servizi televisivi e radiofonici e reportage fotografici. Non verranno presi in considerazione articoli consistenti in un’intervista ad un unico interlocutore.
Gli elaborati, realizzati in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese e greco dovranno essere pubblicati entro il 15 aprile 2026 su quotidiani e periodici a diffusione nazionale (online e offline), media specializzati in trasporto, economia e turismo (offline e online), agenzie di stampa, emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali, riviste di fotografia e mostre fotografiche, portali di documentaristica e ambiente, blog di viaggio.
Gli elaborati dovranno pervenire al coordinatore del premio entro e non oltre il 20 aprile 2026, sia in formato digitale (file word) tramite posta elettronica all’indirizzo mna@grimaldi.napoli.it, sia in formato originale.
Per favorire l’esperienza diretta della navigazione, chi desidera partecipare al premio potrà effettuare entro il 31 marzo 2026 un viaggio di andata e ritorno a bordo delle navi Grimaldi Lines, Minoan Lines e Trasmed GLE in servizio tra Italia, Spagna e Grecia (escluse le tratte effettuate in regime di servizio pubblico): l’ospitalità comprenderà esclusivamente il viaggio di andata e ritorno per due persone con sistemazione in cabina e auto al seguito e saranno esclusi pasti e altri servizi di bordo.
La giuria internazionale del premio è presieduta da Bruno Vespa ed è composta da personalità eminenti del giornalismo e della cultura.
Il bando integrale del concorso è disponibile sui siti aziendali www.grimaldi.napoli.it e www.grimaldi-lines.com
[post_title] => Grimaldi Magazine, XVIII edizione del premio giornalistico Mare Nostrum Awards
[post_date] => 2026-01-28T10:50:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769597415000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505911
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505927" align="alignleft" width="300"] Angelo La Riccia[/caption]
Voihotels comincia l'anno con un fatturato in aumento del 30% a pari periodo rispetto all’anno precedente, che diventa un +15% considerando il medesimo perimetro di offerta. «Il trend è in parte frutto dell’importante componente di repeater (circa il 15%), che ha metabolizzato i vantaggi del prenota prima, ed è trasversale su tutte le nostre strutture» spiega il direttore commerciale, Angelo La Riccia.
A incidere sui conti anche la componente internazionale: «Il nostro primo mercato rimane quello della Germania. I clienti stranieri nel post pandemia sono cresciuti, ma molti mercati non recepiscono le tariffe dinamiche e la strada da percorrere è ancora lunga».
Famiglie in primo piano
La sinergia e il supporto del gruppo Alpitour si sono rivelati vincenti e hanno contribuito a chiudere l’anno in positivo. Con dieci strutture in Italia e otto all’estero, Voihotels continuerà a concentrarsi sul target famiglie e di conseguenza resterà legato alla stagionalità “classica” che concentra le prenotazioni nel periodo di chiusura delle scuole. «Quasi tutte le strutture, a eccezione del Voi Tanka Village che ospita eventi e incentive, terminano la stagione alla fine di settembre» spiega La Riccia.
I trend
Nel 2025 si sono evidenziati alcuni trend da tenere in considerazione: «La finestra di prenotazione si è ridotta - spiega il manager - e abbiamo assistito a un “ritorno” del booking in agenzia, segno importante di una ritrovata fiducia nel trade». L’obiettivo è ora quello di consolidare i numeri del 2025, sperando in un ulteriore balzo in avanti. «Per sostenere la crescita, guardiamo a un ampliamento dell’offerta. All’estero valuteremo opportunità solo se sarà possibile operare in sinergia con Neos e Alpitour per creare un pacchetto completo. Abbiamo poi in fase di lancio un progetto pilota per caratterizzare due strutture – il Voi Florio resort a Palermo e il Voi Daniela Essentia resort in Puglia – come strutture “over 12”».
[post_title] => Voihotels, La Riccia: «Obiettivo consolidare i risultati»
[post_date] => 2026-01-28T10:20:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769595650000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505912
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti.
Le due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata.
«Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio».
Dopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto.
[post_title] => Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali
[post_date] => 2026-01-28T09:04:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769591050000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "fiavet toscana piano formativo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1936,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_264657\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi[/caption]\r\n\r\nContratti pirata. È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.\r\n\r\nSecondo le risultanze della ricerca, presentata a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.\r\nContestazione\r\nInfatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il CCNL Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.\r\n\r\nSecondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.","post_title":"Il pericolo dei contratti pirata. Fino a 40 mila euro di sanzioni","post_date":"2026-01-29T12:49:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1769690960000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_495245\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cinzia Chiaromonte e Pier Carlo testa[/caption]\r\n\r\nCavalcare l’onda della rivoluzione I.A. con il supporto della formazione: questo l’obiettivo del Piano Formativo 2026 lanciato da Fiavet Toscana in collabirazione con l’Ente Bilaterale Turismo Toscano che si compine di 15 corsi ed oltre 330 ore di formazione dedicati alle agenzie di viaggio e tour operator.\r\n\r\nUn percorso di aggiornamento professionale che segue la trasformazione in atto che l’Intelligenza Artificiale ha generato nel modo di lavorare nel turismo. Dalla creazione di itinerari personalizzati alla gestione delle richieste dei clienti, dal marketing digitale alla produzione di contenuti visivi, l'IA offre infatti opportunità straordinarie per chi saprà coglierle, ma occorre una formazione mirata, competenza e visione. Ecco perché Fiavet Toscana si è concentrata sul supporto concreto alle agenzie associate, aiutandole a comprendere e adottare strumenti che fino a ieri sembravano fantascienza. Da qui l’allestimento di corsi in grado non solo di formare, ma anche di accompagnare i professionisti nel presente e prepararli al futuro.\r\n\r\nCome spiega Pier Carlo Testa, presidente di Fiavet Toscana: «La formazione che garantiamo grazie all'Ente Bilaterale Turismo Toscano è uno strumento fondamentale per dare alle agenzie nuove chiavi d'accesso a una professione già in movimento. L'Intelligenza Artificiale non è una minaccia, ma un'alleata potentissima: chi saprà dialogare con questi strumenti avrà un vantaggio competitivo enorme. Per questo abbiamo voluto dedicare ben quattro corsi specifici a questo tema, dal prompt engineering alla creazione di contenuti visivi. Il nostro obiettivo è che nessuna agenzia toscana resti indietro in questa rivoluzione.»\r\n\r\nGli fa eco Cinzia Chiaramonti, vicepresidente di Fiavet Toscana: «Crediamo fermamente che la crescita professionale debba essere un percorso continuo, quasi perenne. Il Piano Formativo 2026 non si limita all'Intelligenza Artificiale: abbiamo mantenuto e potenziato i corsi di lingue straniere, sempre più cruciali con la ripresa dei flussi turistici internazionali, e naturalmente tutta la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ma c'è di più: i nuovi corsi su Business Plan e controllo di gestione rispondono a una richiesta forte delle nostre adv, che vogliono strumenti concreti per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.\"\r\n\r\nTra i temi del piano formativo figurano il prompt engineering per il turismo, gli strumenti di I.A. applicati al turismo, lo storytelling per immagini, il marketing sui social media (Facebook, Instagram, Tik Tok); e ancora i corsi di inglese e di spagnolo, la formazione continua in contabilità per agenzia, il business plan e controllo di gestione. A completare il piano, la formazione obbligatoria su primo soccorso, antincendio e sicurezza sul lavoro. I corsi saranno erogati quasi esclusivamente in videoconferenza e riservati alle adv in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale Turismo Toscano. Le date saranno comunicate sul sito dell’EBTT e sui canali di comunicazione di Fiavet Toscana.","post_title":"Fiavet Toscana: piano formativo sull'intelligenza artificiale","post_date":"2026-01-29T12:42:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769690553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506016","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506094\" align=\"aligncenter\" width=\"450\"] Photo by Fatma Nur Yıldırım Kuzlak - Pexels[/caption]\r\n\r\nLa Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.\r\n\r\nFirenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre \"big\" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.\r\n\r\nSpostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. In questo contesto, agriturismi di charme e dimore storiche guadagnano quote di mercato crescenti, posizionandosi come segmenti chiave dell'ospitalità regionale per i mercati esteri.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506018\" align=\"aligncenter\" width=\"458\"] Photo by Elia Pinzin - pexels[/caption]\r\n\r\nNon da meno è il comparto balneare: dalla Versilia alla Maremma, passando per l’Isola d’Elba, la costa toscana ha saputo integrare il prodotto \"mare\" con lo sport e l'outdoor, riuscendo nell'obiettivo di allungare la stagione turistica fino ai mesi autunnali.\r\n\r\nIn un ecosistema così ricco di opzioni, la pianificazione del soggiorno diventa un passaggio cruciale per il viaggiatore. Per orientarsi in un'offerta ricettiva così vasta e variegata (che spazia dai boutique hotel ai casali indipendenti) portali specializzati come tosqana.com offrono strumenti di confronto mirati, facilitando la scelta della soluzione ideale in base al mood del viaggio e alla destinazione specifica.\r\n\r\nLa Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.\r\n\r\n \r\n\r\nInfo pr","post_title":"Toscana: l’asset intramontabile del turismo italiano tra cultura e nuovi trend","post_date":"2026-01-29T08:30:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769675409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’arrivo nelle sale italiane il 12 febbraio 2026 del film di Emerald Fennell, ‘Cime Tempestose’, diventa uno dei focus della campagna globale di VisitBritain “Starring Great Britain” puntando i riflettori sullo Yorkshire e trasformando i luoghi reali che hanno ispirato Emily Brontë.\r\n\r\nDa Warner Bros. Pictures e dalla regista premio Oscar® Emerald Fennell, arriva una reinterpretazione audace e originale della storia di Cathy (Margot Robbie) e Heathcliff (Jacob Elordi). La loro passione travolgente prende vita tra le brughiere della Gran Bretagna, in un’epica narrazione di desiderio e follia.\r\n\r\n«Le nostre ricerche mostrano - commenta la ceo di VisitBritain, Patricia Yates - che più di nove turisti potenziali su dieci desiderano visitare i set cinematografici e televisivi reali presenti nelle nostre vivaci destinazioni e nei nostri paesaggi straordinari. Cime Tempestose offre opportunità eccezionali per sfruttare il potente richiamo del turismo cinematografico e portare in primo piano l’incredibile offerta turistica dello Yorkshire. Con il ruolo di primo piano che le località delle Yorkshire Dales rivestono nel film, i visitatori saranno ispirati a esplorare di persona questi luoghi spettacolari. Attraverso film e serie TV, la nostra campagna invita le persone a immaginarsi qui e a prenotare subito un viaggio in Gran Bretagna, generando così spesa turistica nelle economie locali. Non vediamo l’ora di stendere il tappeto rosso nel West Yorkshire per i futuri ‘set‑jetters’ quando Cime Tempestose arriverà nelle sale cinematografiche».\r\n\r\nPositivi i risultati della fase iniziale della sua campagna globale Starring Great Britain, che sta utilizzando il potente richiamo del turismo cinematografico per ispirare le visite alle nazioni e alle regioni di oggi. Si stima che la campagna abbia generato 217 milioni di sterline di spesa aggiuntiva da parte dei visitatori internazionali dal suo lancio. Ciò significa che per ogni sterlina investita nella campagna, i visitatori hanno speso 20 sterline in più in Gran Bretagna. Lanciata in collaborazione con studi cinematografici e televisivi internazionali, la campagna promuove anche le industrie creative britanniche.\r\n\r\nLa campagna “Starring Great Britain” guida i fan alla scoperta delle location chiave dello Yorkshire che hanno fatto da sfondo alle riprese, sia legate alla vita delle sorelle Brontë.\r\n\r\nI protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi guidano un cast stellare che include anche la candidata all’Oscar® Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, il vincitore del Bafta Martin Clunes e Ewan Mitchell.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Starring Great Britain, primi risultati della campagna globale sulla scia del film Cime Tempestose","post_date":"2026-01-28T13:55:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769608501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.\r\nGli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.\r\nE ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.\r\nGli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.\r\nIn linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.\r\nLa ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.","post_title":"Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo","post_date":"2026-01-28T13:01:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769605270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell'operativo dell'estate 2026. Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino.\r\nA queste novità si aggiungono anche alcune rotte che verranno ripristinate rispetto alla scorsa stagione estiva. Torneranno, infatti, i collegamenti tra Roma Fiumicino e Bacau, così come quelli tra Roma Fiumicino e Ibiza. Saranno nuovamente operativi anche i voli tra Catania e Bergamo, tra Cagliari e Catania, da Perugia per Lamezia Terme e Olbia, oltre alla rotta Parma-Olbia.\r\n«L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia - ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».","post_title":"Aeroitalia allunga verso l'estate con l'avvio di 14 nuove rotte","post_date":"2026-01-28T11:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769599754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505893","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche quest'anno Grimaldi Magazine Mare Nostrum ha bandito il Premio Giornalistico Internazionale Mare Nostrum Awards, con l’obiettivo di promuovere il valore del Mediterraneo quale elemento di connessione tra i popoli e di dare visibilità alle sfide che questa grande distesa d’acqua ci impone, prima tra tutte la tutela del suo ecosistema.\r\nIl premio, giunto alla XVIII edizione, si concluderà con l’assegnazione di cinque riconoscimenti in denaro da 10.000 euro netti ciascuno, per un montepremi complessivo di 50.000 euro.\r\nSaranno ammessi al concorso gli elaborati giornalistici – anche audiovideo, grafici, fotografici - che affronteranno una vasta gamma di argomenti, collegati all’attuale scenario dello shipping, all’evoluzione globale che quest’ultimo sta affrontando e alle crescenti esigenze di tutela dell’ambiente. In particolare verranno presi in considerazione articoli e servizi giornalistici che si concentreranno sui vantaggi economici, turistici, ambientali e sociali offerti dai collegamenti marittimi – in particolare dalle Autostrade del Mare - effettuati con navi moderne, sicure e veloci.\r\nAl Premio Mare Nostrum Awards possono partecipare tutti i giornalisti professionisti e pubblicisti, i fotografi, i videomaker e gli autori in generale residenti in Europa e Tunisia che hanno diffuso e valorizzato questi argomenti attraverso elaborati giornalistici di scenario, racconti emozionali del viaggio via mare, inchieste sulle nuove tendenze del servizio merci e passeggeri, inchieste economico-turistiche, documentari, servizi televisivi e radiofonici e reportage fotografici. Non verranno presi in considerazione articoli consistenti in un’intervista ad un unico interlocutore.\r\nGli elaborati, realizzati in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese e greco dovranno essere pubblicati entro il 15 aprile 2026 su quotidiani e periodici a diffusione nazionale (online e offline), media specializzati in trasporto, economia e turismo (offline e online), agenzie di stampa, emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali, riviste di fotografia e mostre fotografiche, portali di documentaristica e ambiente, blog di viaggio.\r\nGli elaborati dovranno pervenire al coordinatore del premio entro e non oltre il 20 aprile 2026, sia in formato digitale (file word) tramite posta elettronica all’indirizzo mna@grimaldi.napoli.it, sia in formato originale.\r\nPer favorire l’esperienza diretta della navigazione, chi desidera partecipare al premio potrà effettuare entro il 31 marzo 2026 un viaggio di andata e ritorno a bordo delle navi Grimaldi Lines, Minoan Lines e Trasmed GLE in servizio tra Italia, Spagna e Grecia (escluse le tratte effettuate in regime di servizio pubblico): l’ospitalità comprenderà esclusivamente il viaggio di andata e ritorno per due persone con sistemazione in cabina e auto al seguito e saranno esclusi pasti e altri servizi di bordo.\r\nLa giuria internazionale del premio è presieduta da Bruno Vespa ed è composta da personalità eminenti del giornalismo e della cultura.\r\nIl bando integrale del concorso è disponibile sui siti aziendali www.grimaldi.napoli.it e www.grimaldi-lines.com","post_title":"Grimaldi Magazine, XVIII edizione del premio giornalistico Mare Nostrum Awards","post_date":"2026-01-28T10:50:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769597415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505927\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Angelo La Riccia[/caption]\r\n\r\nVoihotels comincia l'anno con un fatturato in aumento del 30% a pari periodo rispetto all’anno precedente, che diventa un +15% considerando il medesimo perimetro di offerta. «Il trend è in parte frutto dell’importante componente di repeater (circa il 15%), che ha metabolizzato i vantaggi del prenota prima, ed è trasversale su tutte le nostre strutture» spiega il direttore commerciale, Angelo La Riccia.\r\n\r\nA incidere sui conti anche la componente internazionale: «Il nostro primo mercato rimane quello della Germania. I clienti stranieri nel post pandemia sono cresciuti, ma molti mercati non recepiscono le tariffe dinamiche e la strada da percorrere è ancora lunga».\r\nFamiglie in primo piano\r\nLa sinergia e il supporto del gruppo Alpitour si sono rivelati vincenti e hanno contribuito a chiudere l’anno in positivo. Con dieci strutture in Italia e otto all’estero, Voihotels continuerà a concentrarsi sul target famiglie e di conseguenza resterà legato alla stagionalità “classica” che concentra le prenotazioni nel periodo di chiusura delle scuole. «Quasi tutte le strutture, a eccezione del Voi Tanka Village che ospita eventi e incentive, terminano la stagione alla fine di settembre» spiega La Riccia.\r\nI trend\r\nNel 2025 si sono evidenziati alcuni trend da tenere in considerazione: «La finestra di prenotazione si è ridotta - spiega il manager - e abbiamo assistito a un “ritorno” del booking in agenzia, segno importante di una ritrovata fiducia nel trade». L’obiettivo è ora quello di consolidare i numeri del 2025, sperando in un ulteriore balzo in avanti. «Per sostenere la crescita, guardiamo a un ampliamento dell’offerta. All’estero valuteremo opportunità solo se sarà possibile operare in sinergia con Neos e Alpitour per creare un pacchetto completo. Abbiamo poi in fase di lancio un progetto pilota per caratterizzare due strutture – il Voi Florio resort a Palermo e il Voi Daniela Essentia resort in Puglia – come strutture “over 12”».","post_title":"Voihotels, La Riccia: «Obiettivo consolidare i risultati»","post_date":"2026-01-28T10:20:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769595650000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505912","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti.\r\n\r\nLe due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata.\r\n\r\n«Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio».\r\n\r\nDopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto.","post_title":"Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali","post_date":"2026-01-28T09:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769591050000]}]}}