26 gennaio 2026 10:23
Numeri dei passeggeri, utili e tariffe al rialzo per l’intero anno: così Ryanair traccia l’andamento dei prossimi mesi, dopo un aumento dei viaggiatori costante e le consegne degli ultimi Boeing 737 Max.
La low cost irlandese prevede di trasportare 216 milioni di passeggeri nei 12 mesi fino a marzo e che le tariffe aumenteranno dal 7% all’8%, rispetto alla precedente previsione del 7%. Di conseguenza, stima un aumento degli utili annuali al lordo delle imposte da 2,13 miliardi di euro a 2,23 miliardi di euro.
Il rallentamento delle consegne di aeromobili e la riduzione della capacità sui voli a corto raggio di molte compagnie aeree europee all’uscita dalla pandemia hanno consentito ai vettori di riempire più posti e applicare tariffe più elevate, ha affermato Neil Sorahan, direttore finanziario di Ryanair: «Stiamo assistendo a una domanda enorme».
Le previsioni arrivano dopo che la compagnia aerea ha chiuso il terzo trimestre dell’anno lo scorso dicembre con utili al ribasso del 22%, fino a 115 milioni di euro, escluso un accantonamento di 85 milioni di euro per la sanzione inflitta dall’autorità garante della concorrenza italiana. Cifra che corrisponde ad un terzo della multa di 256 milioni di euro. Ryanair di solito accantona metà della multa prevista come provvista mentre presenta ricorso, ma “riteniamo che questa multa sia talmente assurda e infondata che questa volta abbiamo optato per un accantonamento inferiore”, ha dichiarato Sorahan al Financial Times.
Ryanair ha ricevuto quasi tutti i suoi Boeing 737 Max-8 e prevede che le consegne del Max-10, più grande, inizieranno il prossimo anno. Questa variante non è ancora certificata e Sorahan ha affermato che la compagnia aerea prevede di acquistare altri Max-8 se ci fossero ritardi nella consegna del modello più grande.
La compagnia sta inoltre ridisegnano il proprio network su destinazioni quali Albania, Italia, Marocco, Slovacchia e Svezia, dove sono state ridotte le tasse sui passeggeri o gli oneri ambientali per i vettori. «I governi stanno semplicemente prendendo la decisione razionale che, se vogliono garantire la connettività, devono ridurre i costi. In questo senso stiamo assistendo a un fenomeno sempre più diffuso in tutta Europa».
Infine, Ryanair ha coperto l’80% del proprio fabbisogno di carburante, la sua principale voce di costo, per il prossimo anno, a 67 dollari al barile, in calo rispetto ai 76 dollari al barile dello scorso anno.
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[post_content] => Victory Cruise Lines sta investendo 5 milioni di dollari per ammodernare la propria flotta. Durante la bassa stagione 2026, come riporta Travelpulse, verranno apportati aggiornamenti tecnici, normativi e volti a migliorare l'esperienza degli ospiti sulle navi Victory I e Victory II.
L'intervento comprende la revisione completa della parte superiore del motore principale, la ricertificazione delle gru, il miglioramento del bacino di carenaggio, la sostituzione di alcune parti del ponte e un completo rinnovo della verniciatura esterna. Le ispezioni annuali di conformità normativa vengono condotte in collaborazione con la guardia costiera degli Stati Uniti.
Dave Martin, direttore senior del settore marittimo e Chris Merrick, direttore del settore marittimo, stanno supervisionando la manutenzione meccanica, i lavori strutturali e gli aspetti relativi alla conformità. «Dai sistemi di propulsione alle attrezzature di sollevamento, alle certificazioni, questo è un lavoro fondamentale - afferma Martin. -. Ci stiamo assicurando che queste imbarcazioni operino con robustezza, affidabilità e piena conformità normativa per le stagioni a venire».
Le migliorie negli interni
Andrew Felisberto, direttore delle operazioni alberghiere, sta supervisionando i progetti di ristrutturazione degli interni e dell'hotel. Tra questi, un ingresso ridisegnato per la Coastal Dining Room con un motivo a spina di pesce personalizzato, nuove finestre nel ristorante The Grill, un'illuminazione migliorata in diverse aree comuni e un nuovo impianto audio nella Compass Lounge. Nel ristorante e nelle torri delle scale è in fase di installazione una moquette progettata su misura, mentre in alcuni ambienti selezionati vengono sostituiti i rivestimenti murali. Anche i tessuti d'arredo e i rivestimenti vengono rinnovati nelle principali aree riservate agli ospiti.
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Lo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.
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Aumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».
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[post_content] => Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.
L’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.
Proprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.
Novità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.
Il modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.
Tra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.
Importante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».
Risultati e piani di crescita
Sul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.
Sul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.
Grande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.
Guardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Prendono il via oggi, 16 marzo, i lavori di manutenzione straordinaria alla pista 35L/17R dell’aeroporto di Milano Malpensa, che sarà dunque chiusa - come precedentemente annunciato - fino al 9 maggio 2026, per consentire interventi di manutenzione straordinaria e innovazione tecnologica dell’infrastruttura.
Il cantiere sarà operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ma lo scalo di Malpensa resterà regolarmente operativo grazie all’utilizzo della seconda pista, ma con una riduzione della capacità complessiva dello scalo. E una parte dei collegamenti, nel periodo dei lavori, è stata traasferita su Linate: di fatto, chi ha acquistato biglietti nei mesi scorsi ha già trovato il volo dal City Airport anziché da Malpensa.
«I lavori programmati su una delle piste di Milano Malpensa rientrano in un piano di investimenti strutturato per garantire nel tempo solidità infrastrutturale, sicurezza e affidabilità operativa dello scalo, rafforzandone la competitività» ha dichiarato Armando Brunini, ad di Sea Milan Airports, ripreso da Varese News «La pianificazione anticipata degli interventi permette di contenere al minimo l’impatto sull’utenza e di assicurare continuità operativa e qualità del servizio per i passeggeri del sistema aeroportuale milanese».
Lo spostamento ha invece richieste un complesso lavoro di programmazione dei movimenti a Linate: Enac, su proposta del gestore, in via esclusivamente temporanea e limitatamente al periodo di chiusura della pista 35L di Malpensa, ha incrementato la capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate, che rispetto ai 18 movimenti orari, è stata elevata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi/ora, solo per i voli da/per destinazioni Schengen, operati con aeromobili narrow-body.
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[post_content] => Pieter Elbers, ceo di IndiGo, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato: in una lettera pubblicata sulla Borsa di Mumbai, Elbers (che precedentemente era stato ceo di Klm) ha dichiarato di dimettersi per “motivi personali”. Il manager era alla guida del vettore indiano dal settembre 2022.
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Obiettivo puntato su Gnv Aurora, la seconda nave della flotta Gnv alimentata a gnl e quarta unità della prima serie di traghetti di ultima generazione realizzati presso il cantiere Gsi di Guangzhou.
Si è infatti svolto a Genova un incontro fra Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv, e i rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti. Tra gli altri, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il capitano di Vvascello Marco Nobile, capo reparto tecnico-amministrativo in rappresentanza della capitaneria diporto di Genova e Simone Rodolfi, head of origination di Axpo Italia.
Come già avvenuto lo scorso dicembre con Gnv Virgo, l’operazione di bunkeraggio con gnl è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra Adsp, Gnv, la capitaneria di porto di Genova e il partner energetico Axpo. Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del gnl, in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto.
Le fasi del progetto
Con l’occasione, Matteo Paroli e Gnv hanno annunciato che entro l’estate sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto Gnv nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali.
«L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per Gnv e per il porto di Genova - ha dichiarato Catani -. Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a gnl che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti».
«Investire nel gnl - ha aggiunto Catani - è una scelta strategica per Gnv e per il gruppo Msc, fondamentale per ridurre le emissioni e innovare il trasporto marittimo. La volatilità dei prezzi energetici riguarda oggi l’intero mercato dei carburanti, non solo il gnl. In questo scenario, la nostra appartenenza al gruppo Msc e le solide collaborazioni con i partner della filiera ci consentono di affrontare con solidità queste dinamiche, gestendone gli effetti lungo tutta la catena del valore e garantendo continuità operativa. Il trasporto via traghetto resta inoltre una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la mobilità di persone e merci nel Mediterraneo».
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[post_content] => Km Malta Airlines ha annunciato il nuovo collegamento fra Palermo e Malta, rafforzando ulteriormente la connettività tra Malta e la Sicilia all’interno dell’operativo estivo 2026. La nuova rotta opererà tre volte a settimana e i voli inizieranno a operare il 30 maggio 2026.
Nuove opportunità da sviluppare
«Siamo lieti di introdurre Palermo come nuova destinazione all’interno del nostro programma estivo 2026 - ha dichiarato David Curmi, presidente di Km Malta Airlines -. Attualmente Palermo non è servita da voli diretti da e per Malta e questa nuova rotta amplia la gamma di destinazioni a disposizione del pubblico maltese, creando al contempo ulteriori opportunità per attrarre visitatori in arrivo a Malta. Sicilia e Malta condividono forti legami culturali, economici e turistici, e siamo certi che questo servizio rafforzerà ulteriormente la connettività tra le nostre due isole».
«Accogliamo con grande piacere l’avvio del nuovo collegamento tra Palermo e Malta annunciato da Km Malta Airlines - fa eco - Gianfranco Battisti, ceo di Gesap -. Si tratta di una rotta strategica che rafforza ulteriormente il ruolo dell’aeroporto di Palermo come hub nel Mediterraneo ed espande le opportunità di mobilità tra due territori storicamente e culturalmente molto vicini. Questo collegamento contribuisce a sostenere la crescita del traffico internazionale dell’aeroporto e a favorire nuovi flussi turistici e commerciali tra Sicilia e Malta, in linea con il percorso di sviluppo e di progressiva apertura ai mercati internazionali che noi di Gesap stiamo portando avanti”».
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[post_content] => E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.
I 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.
La gara
La gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.
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[post_content] => Creo Travel continua a investire nella relazione con le agenzie di viaggio e nel rafforzamento della presenza sul territorio nazionale. Il t.o. ha ampliato la rete commerciale ed esteso la programmazione con nuove destinazioni e itinerari.
«Abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul territorio e il dialogo con le agenzie – spiega Anya Bracci, direttrice commerciale e marketing – perché crediamo che la relazione con la distribuzione sia uno degli elementi centrali del nostro modello di sviluppo e del modo in cui vogliamo crescere insieme alle agenzie».
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Accanto alla rete territoriale opera il team dei promotori interni all’azienda, che garantisce un contatto quotidiano con le agenzie partner e un supporto continuativo anche nelle aree non direttamente presidiate. Il loro ruolo è affiancare la distribuzione nello sviluppo commerciale, fornendo consulenza di prodotto, aggiornamenti sulla programmazione e supporto nelle opportunità di vendita.
Il nuovo prodotto
Parallelamente allo sviluppo della rete commerciale, Creo Travel sta ampliando la programmazione con nuove destinazioni e itinerari. Tra le principali novità figura l’apertura al prodotto Europa, con una selezione di tour guidati e viaggi individuali costruiti secondo il modello progettuale che caratterizza l’offerta del tour operator: itinerari curati, forte contenuto culturale ed esperienze autentiche. La programmazione europea include destinazioni come Irlanda, Scozia, Portogallo, Spagna, Polonia e Malta, con un’offerta strutturata tra city break, tour classici rivisitati in chiave culturale, itinerari tematici e viaggi individuali. A queste si affiancano nuove proposte dedicate al Marocco e all’area del Caucaso, destinazioni che arricchiscono ulteriormente il portafoglio di prodotto.
«L’ampliamento della programmazione nasce dalla volontà di offrire alle agenzie nuove opportunità di vendita – aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -, con destinazioni che si prestano molto bene alla costruzione di itinerari ricchi di esperienze autentiche e di contenuti culturali. L’apertura all’Europa, insieme alle nuove proposte su Marocco e Caucaso, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della nostra offerta».
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