29 ottobre 2025 09:56
Nel 2025, la tassa di soggiorno versata in Italia dovrebbe ammontare a circa 1,2 miliardi di euro, con un incremento del 15,8% rispetto al 2024. Questo dato è previsto dall’Osservatorio nazionale sulla tassa di soggiorno e confermato da diverse fonti che indicano un aumento significativo del gettito rispetto al miliardo di euro circa incassato nel 2024. Il numero di Comuni che applicheranno la tassa arriverà a circa 1.389 nel 2025, con molti sindaci che hanno aumentato le aliquote per un maggior incasso complessivo
La tassa di soggiorno raccolta dai vari comuni viene utilizzata principalmente per finanziare iniziative legate al turismo e al miglioramento delle strutture ricettive locali. La ripartizione delle risorse può variare tra i diversi enti locali, ma generalmente il denaro viene impiegato per: promozione turistica: campagne di marketing e promozione delle destinazioni locali.
Altri usi
Manutenzione e miglioramento delle infrastrutture: strade, servizi pubblici e altre infrastrutture di interesse turistico. Servizi pubblici: potenziamento di servizi come trasporti, sicurezza, supporto agli operatori turistici. Sostenibilità ambientale: progetti per ridurre l’impatto ambientale del turismo.
Se notate non c’è neanche uno spunto che punta a incentivare il lavoro presso le strutture turistiche. La tassa di soggiorno, poi di queste dimensioni (1,2 miliardi di euro), deve essere usata esclusivamente per incentivare il lavoro non per il marketing e altre sciocchezze del genere. Ormai il marketing ha preso il posto del lavoro. Questo è il mondo che ci stiamo portando sulle spalle.
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Genova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese.
A questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.
«L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.»
Per il 2027 un programma che punta su un turismo autentico e destagionalizzato, capace di generare valore reale per la città lungo tutto l'anno e non solo nei mesi di picco.
«Il 2027 sarà un anno chiave per Genova – aggiunge Beghin - Siamo l'unica città italiana finalista per il titolo di ‘European Capital of Tourism 2027’, assegnato dalla Commissione Europea, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia: il verdetto della giuria è atteso a Bruxelles il 18-19 novembre 2026. Per noi questo titolo non è solo un riconoscimento, ma la conferma di un percorso preciso: quello di una Genova che ha fatto della sostenibilità e dell'outdoor una vera vocazione, valorizzando le sue colline, i sentieri, le mura e il rapporto autentico tra città e natura. È un modello di turismo che vogliamo continuare a costruire nei prossimi anni, insieme alla candidatura di ‘Best Cultural City Break in Europe 2027’ proposta da European Best Destinations».
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Quest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.
Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.
Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.
Nasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.
A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.
Un’altra Antalya dopo l’estate
Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.
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[post_content] => Poker di nuove rotte internazionali dall'Italia firmate easyJet che, dalla primavera 2027, aprirà i nuovi collegamenti Milano Malpensa-Birmingham, Roma Fiumicino-Edimburgo, Napoli-Reykjavik e Rimini-Berlino Brandeburgo.
Quattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti».
La prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
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Dal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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Bollino per l’Alternanza di qualità a Grimaldi Group: per il nono anno consecutivo l'azienda riceve il riconoscimento assegnato da Confindustria alle imprese che si distinguono per l’impegno nella formazione dei giovani e nella costruzione di un dialogo concreto tra il mondo della scuola e quello del lavoro.
«Il Bollino per l’Alternanza di qualità conferito da Confindustria premia il nostro impegno per le nuove generazioni: da sempre crediamo nei giovani e investiamo nella loro crescita professionale, con un approccio orientato allo sviluppo di competenze trasversali che possono favorire la loro formazione e il loro ingresso nel mondo del lavoro – ha dichiarato Francesca Marino, head of passenger department di Grimaldi Lines –. Con grande soddisfazione registriamo negli ultimi anni un crescente entusiasmo dei ragazzi italiani per le professioni del mare, per le opportunità che queste offrono e per i valori a cui si ispirano».
Grimaldi Educa
Grimaldi Educa è il progetto in cui il gruppo ha riunito tutte le iniziative di formazione rivolte ai giovani. Fulcro dell’iniziativa sono i percorsi di formazione scuola-lavoro pensati per gli studenti di tutti gli indirizzi, con un’attenzione particolare agli istituti nautici, alberghieri, turistici e professionali. I percorsi coniugano formazione teorica ed esperienza pratica a bordo delle navi, con programmi modulati in base alle esigenze dei singoli istituti.
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Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
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A Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Lo Sri Lanka punta ad attrarre 3 milioni di visitatori internazionali nei prossimi 12 mesi: l'obiettivo dichiarato giunge dallo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau, che ha illustrato nei giorni scorsi all'Atm di Dubai la nuova strategia promozionale.
Il grande focus non è solo sull'aumento del numero di arrivi, ma soprattutto su quanto spendono quei visitatori.
Il governo punta a superare i 5 miliardi di dollari di entrate turistiche, secondo quanto dichiarato da Alexi Gunasekera, console generale dello Sri Lanka a Dubai, che ha rilasciato un’intervista a Skift.
«Se cerchiamo di attirare i turisti con una spesa media e di fascia bassa, potremmo raggiungere i numeri, ma non le entrate turistiche - ha affermato Gunasekera. - Puntiamo sulla qualità piuttosto che sulla quantità».
Nel 2025 lo Sri Lanka ha generato circa 3,2 miliardi di dollari da 2,36 milioni di visitatori, ovvero circa 1.360 dollari per visitatore. Per raggiungere i 5 miliardi di dollari con 3 milioni di visitatori, dovrebbe aumentare tale cifra a circa 1.667 dollari per visitatore, un valore comunque ben al di sotto di destinazioni come le Maldive, che incassano circa 2.480 dollari per visitatore.
“Sri Lanka: You’ll Come Back for More”: l'ente vuole promuovere l’isola come una destinazione versatile e visitabile tutto l’anno. Grazie alle dimensioni compatte del Paese, i viaggiatori possono combinare diverse esperienze - dalle spiagge ai siti storici, dalla fauna selvatica ai centri benessere e alle attività all’aria aperta - il tutto in un unico viaggio.
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[post_content] => Il carburante per aerei sta soffocando sempre più il settore dell'aviazione. La scorsa settimana il prezzo medio del cherosene in Europa è salito a 207,56 dollari (176 euro) al barile, il livello più alto tra tutte le regioni e superiore del 27,8% alla media europea del mese precedente.
La preoccupazione tra imprenditori e dirigenti delle compagnie aeree è fortissima. La situazione sta degenerando, da alcune parti si prospetta una crisi quasi peggiore di quella della pandemia, quando beneficiarono di misure eccezionali come i noti schemi di cassa integrazione e gli aiuti di Stato, in molti casi ancora da rimborsare, che permisero loro di sopravvivere
Tariffe
Ora, tuttavia, i voli registrano alti tassi di occupazione, ma il problema risiede nell'incapacità di adeguare le tariffe all'aumento dei prezzi del carburante per aerei, il che comporta perdite su un'alta percentuale dei voli operati.
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[post_content] => Explora Journeys ha aperto le prenotazioni per soggiorni in suite e per suite con accesso di 3 giorni alle tribune a bordo di Explora I in occasione del Formula 1 Grand Prix de Monaco 2027. Le suite con ospitalità Paddock Club per 3 giorni saranno disponibili a breve, offrendo agli ospiti un’ulteriore opportunità di vivere il weekend di gara con accesso a esperienze gastronomiche gourmet, passeggiate nella pit lane e apparizioni di leggende della Formula 1.
Le date
Dal 2 al 7 giugno 2027, Explora I prenderà posto a soli 150 metri dal circuito, riportando a Port Hercule, per il terzo anno consecutivo, l’approccio distintivo di Explora Journeys ai viaggi via mare. La sua posizione eccezionale consentirà agli ospiti di immergersi nel cuore del weekend di gara, offrendo al contempo un rifugio riservato a pochi istanti dall’azione.
Per chi desidera prolungare il proprio soggiorno a bordo, il weekend di gara di Monaco potrà essere abbinato anche a una Journey prima o dopo l’evento. Gli ospiti potranno navigare da Roma a Monaco dal 24 maggio al 7 giugno, proseguire da Monaco a Barcellona dal 2 al 14 giugno oppure combinare entrambi gli itinerari per vivere la Journey definitiva da Roma a Barcellona, dal 24 maggio al 14 giugno, cogliendo così l’opportunità di assistere al Grand Prix nell’ambito di un viaggio più lungo attraverso il Mediterraneo.
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Explora I sarà l’unica nave del suo genere ormeggiata a Port Hercule per tutta la durata del weekend di gara, offrendo agli ospiti la comodità di trovarsi a pochi istanti dal circuito. Nel corso degli eventi del 2025 e del 2026, Explora Journeys ha consolidato la propria presenza a Monaco, affermandosi come epicentro mondano della Riviera durante il weekend di gara. Le precedenti edizioni hanno visto a bordo la partecipazione di leggende del motorsport come Sir Jackie Stewart, Mika Häkkinen e David Coulthard, oltre a eventi esclusivi di alto profilo, tra cui l’Official Formula 1 Grand Prix de Monaco 2026 Opening Party e l’iconico Vanity Fair Club nel 2025. Tutti i dettagli del programma 2027 saranno svelati prossimamente. Le prenotazioni per il weekend di gara 2027 sono aperte.
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