27 June 2026

WTM London presenta i nuovi progetti idrici realizzati grazie alle donazioni a Just a Drop

Chris Carter Chapman

Chris Carter Chapman

Una comunità rurale di mille persone in Kenya ha ottenuto l’accesso a acqua pulita e sicura grazie alle donazioni raccolte durante la scorsa edizione del World Travel Market London (WTM), destinate alla storica charity partner della manifestazione, Just a Drop.

Nel 2024, l’evento ha raccolto oltre 7.900 sterline tra contributi dei visitatori e quote stand degli espositori, somma che WTM London ha raddoppiato, portando il totale a quasi 16.000 sterline.

I fondi sono stati destinati alla comunità di Katethya, nella contea di Kitui (Kenya), per la costruzione di una diga di sabbia capace di garantire acqua potabile a circa 1.400 persone. Grazie a questo intervento, gli abitanti possono oggi bere, lavarsi, cucinare e irrigare i campi in sicurezza.

Le dighe di sabbia vengono costruite lungo i corsi d’acqua stagionali: durante la stagione delle piogge, la sabbia si accumula dietro la diga intrappolando l’acqua, che viene naturalmente filtrata e può poi essere estratta tramite una pompa a mano o un pozzo laterale. Quella di Katethya è una delle quattro dighe realizzate da Just a Drop nella regione.

Le recenti donazioni del WTM London hanno inoltre sostenuto la scuola Santa Isabela in Nicaragua, dove nel luglio 2024 sono stati installati nuovi servizi igienici e postazioni per il lavaggio delle mani. La scuola, frequentata da 28 bambini, versava in condizioni precarie a causa di latrine fatiscenti e dell’assenza di un’area per l’igiene personale.

Oggi la scuola dispone di due latrine doppie per gli alunni, una per il personale e di una stazione per il lavaggio delle mani. Just a Drop ha anche formato insegnanti, studenti e comitato dei genitori su manutenzione e buone pratiche igieniche, assicurando la sostenibilità del progetto nel lungo periodo. I primi risultati sono già tangibili: diminuzione delle assenze per malattia e miglioramento del benessere e della privacy degli alunni.

WTM London sostiene ufficialmente Just a Drop dal 1998, anno in cui è diventato Founding Partner della charity. Da allora, l’evento ha raccolto oltre 23.000 sterline, finanziando 19 progetti idrici in sei Paesi e garantendo acqua e servizi igienici sicuri a più di 12.000 persone.

A livello globale, il gruppo RX – che organizza anche l’Arabian Travel Market (ATM), la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) e il programma RX Cares – ha contribuito con quasi 239.000 sterline, sostenendo 33 progetti idrici in nove Paesi e raggiungendo circa 44.000 beneficiari.

In occasione della prossima edizione, in programma dal 4 al 6 novembre 2025, WTM London ha annunciato il rinnovo della partnership con Just a Drop per altri quattro anni, riaffermando il proprio impegno a lungo termine verso la sostenibilità sociale.

“Crediamo che il viaggio debba essere una forza positiva nel mondo”, ha dichiarato Chris Carter-Chapman, Event Director di WTM London. “Contribuire a garantire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è una missione naturale per noi, e siamo orgogliosi di farlo al fianco di Just a Drop. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato e continueremo a sostenere questa causa nei prossimi anni.”

Fiona Jeffery OBE, fondatrice e presidente di Just a Drop, ha aggiunto: “L’accesso all’acqua sicura trasforma concretamente la vita delle persone: previene malattie, favorisce l’istruzione e stimola la crescita economica. Siamo grati a WTM London per il suo ruolo chiave nel rendere possibile questa trasformazione a livello globale.”

I visitatori potranno incontrare i rappresentanti di Just a Drop presso lo stand interattivo accanto al nuovo palco del WTM Trend Fest dedicato alla cultura. È inoltre possibile contribuire con una donazione diretta tramite il sito ufficiale: Donate – Just a Drop.

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Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. 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Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]}]}}