29 June 2026

Gnv Virgo prende il largo dai cantieri di Guangzhou

Gnv Virgo prende il largo. La cerimonia di consegna della nave alimentata a gnl si è svolta presso i cantieri navali Guangzhou Shipyard International di Canton.

Alla tradizionale cerimonia marittima hanno partecipato i rappresentanti del cantiere Gsi e del gruppo Msc, insieme a una delegazione di Gnv  guidata da Franco Fabrizio, general counsel – head of legal cClaims & insurance department e dalla madrina della nuova nave, Chiara Giovine, domestic & balearic islands trade manager.

La nave

Gnv Virgo è la terza unità ro-pax del piano di rinnovamento della flotta che prevede l’ingresso di otto unità di nuova costruzione entro il 2030. Tra queste figurano Gnv Polaris e Gnv Orion che sono già operative sulle linee italiane della compagnia. La nuova nave partirà a breve per l’Italia, dove prima della sua entrata in servizio sulla rotta Genova-Palermo, è prevista la cerimonia di battesimo, in programma l’11 dicembre nel porto di Palermo.

All’avanguardia dal punto di vista ambientale, Gnv Virgo è il primo traghetto della compagnia – e il primo traghetto italiano di lunga percorrenza – alimentato a gnl. La nuova nave è dotata di tecnologie ambientali di ultima generazione, in grado di garantire una riduzione delle emissioni di Co₂ pari al 50% per unità trasportabile rispetto alle navi di precedente generazione.

Così come tutte le unità di nuova costruzione, anche Gnv Virgo è dotata di tutte le predisposizioni per il cold ironing, ossia la connessione tramite una presa alla rete elettrica in banchina, che consente un importante abbattimento delle emissioni, nonché un miglioramento della qualità dell’aria e acustico a livello locale.

 

Con una lunghezza di 218 metri, larghezza di 29,60 metri e una velocità massima di 25 nodi, Gnv Virgo dispone di oltre 420 cabine, può accogliere 1.785 passeggeri e offre una capacità di carico di 2.770 metri lineari.

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Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.\r\n\r\nUna storia antica\r\nL'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti. \r\n\r\nI nomi delle residenze e delle suite esclusive faranno riferimento alla storia e al patrimonio navale di Admiralty Arch, tra cui la Nelson Suite, intitolata al comandante navale Horatio Nelson; la St. James's Residence e la Victory Residence, che prende il nome dalla Hms Victory, la più antica nave da guerra ancora in servizio al mondo.\r\n\r\nLa struttura ospiterà due ristoranti, uno guidato dallo chef Daniel Boulud e l'altro dalla chef  Clare Smyth. 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