27 June 2026

Il giro del mondo di Lonely Planet: ecco le mete Best in Travel 2026

Da sinistra, Angelo Pittro, Roberta Longo e Matteo Prato

Cinquanta idee per un viaggio indimenticabile: il tradizionale appuntamento con Best in Travel di Lonely Planet quest’anno cambia pelle, per seguire l’evoluzione di un mercato in trasformazione. «Per la prima volta, abbiamo deciso di non stilare una classifica di Paesi, regioni e città assolutamente da non perdere – ha spiegato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia -. Quest’anno proponiamo 25 luoghi e 25 esperienze che, secondo il nostro giudizio, valgono un viaggio nel 2026. Le ragioni possono essere differenti e proprio per questo ognuno creerà all’interno della nostra selezione la sua personale classifica, che tenga conti di gusti e aspirazioni personali».

L’intenzione della casa editrice è quella di portare sotto la lente località emergenti, poco note o addirittura sconosciute, ma anche di riproporre destinazioni famose da riscoprire in una modalità differente. Il tutto per indicare la nuova via a un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e delle comunità incontrate e in grado di redistribuire ricchezza e valore sull’intero territorio.

Roberta Longo

Presstour, itinerari per viaggiatori liberi

L’edizione 2026 del volume, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, è il frutto di un lavoro meticoloso realizzato anche grazie alla collaborazione degli enti del turismo. Main sponsor del progetto digital Presstour by Turisanda, che da tre anni accompagna Lonely Planet in questa avventura.

«Presstour by Turisanda è da sempre impegnato nella creazione di itinerari flessibili, indirizzati a viaggiatori liberi, che desiderano vivere le destinazioni in profondità, mediante esperienze a contatto con il territorio e la cultura locali – ha spiegato la marketing manager di Presstour by Turisanda, Roberta Longo -. Grazie all’apporto dei nostri travel designer, Presstour è in grado di proporre a questa tipologia di cliente viaggi in linea con i trend più recenti, confermando che oggi non è tanto importante dove si viaggia, ma soprattutto come lo si fa».

Le mete

Pittro ha quindi introdotto una carrellata di destinazioni o esperienze che sono risultate fra le premiate da Lonely Planet, ricordando come «in alcuni casi il medesimo Paese risulti segnalato più volte, trattandosi di esperienze o località diverse».

Ad aprire le presentazioni l’Australia, con il country manager Italy di Tourism Australia, Matteo Prato. «L’Australia sta vivendo un momento di grande dinamismo sul mercato turistico italiano – spiega il manager -. Lonely Planet ha scelto una destinazione, Ikara Flinders Ranges nell’Outback e due esperienze, il wellness lungo il Great Victorian Bathing Trail e la gastronomia di Melbourne».

Città del Messico come località da non perdere è stata raccontata da Maria de Los Angeles Arriola Aguirre, console del Messico a Milano. Fra le altre località spiccano anche il Perù e lo Sri Lanka, con la remota località di Jaffna presentata dal rappresentante dello Sri Lanka Tourismo board in Italia, Francesco Veneziano. In ambito europeo, Marcella Ercolini, direttrice per l’Italia di Tourism Ireland, ha fatto focus sulla cittadina irlandese di Tipperary, mentre il direttore Italia dell’ente turistico del Portogallo Marcelo Rebanda ha posto l’accento sulle Azzorre, la regione del Portogallo a maggiore crescita turistica che fino alla fine di agosto aveva già totalizzato 28.000 visitatori italiani e 70.000 pernottamenti (+5% sull’anno precedente).

A chiudere la carrellata di alcune delle mete Best in Travel per il 2026 Franco Cuccureddu, assessore al turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna, che ha svelato la regione sotto l’aspetto culturale.

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