24 September 2026

Albergatori: secco no all’aumento della tassa di soggiorno anche nel 2026

Una presa di posizione dura e netta quella dell’intero comparto dell’ospitalità italiana, che boccia senza mezzi termini l’aumento dell’imposta di soggiorno. 

«Le imprese e i cittadini sono in attesa di una riduzione della pressione fiscale, come è stato più volte promesso, ma le avvisaglie sul contenuto della legge di bilancio sembrano andare in direzione completamente opposta» si legge nella nota congiunta di Confindustria Alberghi, Assohotel, Faita e Federalberghi, a commento del comunicato del Consiglio dei ministri che preannuncia la proroga per il 2026 delle misure incrementali sull’imposta di soggiorno.

«Rinnovare l’incremento di 2 euro, che avrebbe dovuto riguardare solo l’anno giubilare, equivale a un aumento dell’imposta compreso tra il 20% (da 10 euro a 12) e il 40% (da 5 a 7) – prosegue la nota -. Ancor più sconcertanti sono le indiscrezioni relative alle località interessate dalle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, per le quali viene preannunciato un aumento del 140% (da 5 euro a 12).

Sono valori stellari, che si commentano da soli. Uno svarione che confidiamo venga corretto già in questa fase, intervenendo sulle bozze della manovra».

Unite, le organizzazioni maggiormente rappresentative delle imprese turistico ricettive «chiedono al Governo di non inasprire la pressione fiscale e ribadiscono la necessità di assicurare che una parte del gettito venga destinata alla riqualificazione delle imprese turistica, in ossequio a quanto previsto dalla legge vigente, che purtroppo viene disapplicata dai comuni, e di contenere gli oneri amministrativi ed economici che gravano sulle imprese turistiche incaricate della riscossione dell’imposta».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513715" align="alignright" width="450"] Tiziana Beghin, Assessore al Turismo Comune di Genova[/caption] Genova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese. A questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.   «L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.» Per il 2027 un programma che punta su un turismo autentico e destagionalizzato, capace di generare valore reale per la città lungo tutto l'anno e non solo nei mesi di picco. «Il 2027 sarà un anno chiave per Genova – aggiunge Beghin - Siamo l'unica città italiana finalista per il titolo di ‘European Capital of Tourism 2027’, assegnato dalla Commissione Europea, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia: il verdetto della giuria è atteso a Bruxelles il 18-19 novembre 2026. Per noi questo titolo non è solo un riconoscimento, ma la conferma di un percorso preciso: quello di una Genova che ha fatto della sostenibilità e dell'outdoor una vera vocazione, valorizzando le sue colline, i sentieri, le mura e il rapporto autentico tra città e natura. È un modello di turismo che vogliamo continuare a costruire nei prossimi anni, insieme alla candidatura di ‘Best Cultural City Break in Europe 2027’ proposta da European Best Destinations». [post_title] => Genova, gli eventi della prossima stagione all’insegna della cultura e dell’outdoor [post_date] => 2026-09-24T12:00:26+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790251226000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522600 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Antalya e lo spazio, un connubio che da quasi trent’anni vede la città della Turchia protagonista non solo della ricerca astronomica, ma anche osservazione del cielo e di nuove esperienze di astro-turismo, che trovano casa sui monti Taurus. Quest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia. Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati. Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale. Nasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia. A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale. Un’altra Antalya dopo l’estate Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio. [post_title] => Antalya e i monti Taurus: dall’osservazione del cielo a nuove esperienze di astro-turismo [post_date] => 2026-09-24T11:51:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790250706000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522604 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Poker di nuove rotte internazionali dall'Italia firmate easyJet che, dalla primavera 2027, aprirà i nuovi collegamenti Milano Malpensa-Birmingham, Roma Fiumicino-Edimburgo, Napoli-Reykjavik e Rimini-Berlino Brandeburgo. Quattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti». La prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. A seguire, dal 2 giugno 2027, il vettore inaugurerà il nuovo collegamento tra Napoli e Reykjavik, operativo fino a tre volte a settimana durante il periodo di picco estivo. Per i viaggiatori in cerca di un’alternativa al caldo mediterraneo, la nuova rotta apre le porte a un’estate diversa, tra le temperature più fresche e i paesaggi sorprendenti dell’Islanda. Dal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. Tutti i voli sono già in vendita attraverso i canali distributivi della compagnia aerea. [post_title] => EasyJet: 4 nuove rotte internazionali dall'Italia all'insegna della coolcation [post_date] => 2026-09-24T11:22:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790248978000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522601 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sempre controcorrente, ma, dobbiamo dirlo, sempre efficace. O'Leary stupisce ancora una volta. Ryanair non introdurrà un "supplemento carburante" nonostante l'aumento dei prezzi del cherosene. [caption id="attachment_481750" align="alignleft" width="191"] Michael O'Leary[/caption] Lo ha dichiarato Michael O'Leary, amministratore delegato del gruppo irlandese, secondo cui la maggiorazione carburante potrebbe essere introdotta da altre compagnie aeree concorrenti non in grado di compensare i rincari. Michael O'Leary prevede un aumento del 10%-20% delle tariffe aeree la prossima estate. Tutto dipenderà dalla capacità di Boeing di rispettare i tempi di consegna dei 737 Max 10, i cui primi 15 esemplari dovrebbero entrare nella flotta Ryanair a inizio primavera 2027. [post_title] => O'Leary:«Ryanair non introdurrà il supplemento carburante». [post_date] => 2026-09-24T11:01:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790247678000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522592 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways aggiunge capacità su Israele: dal 25 ottobre riprenderà infatti la terza frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion, che si aggiunge ai collegamenti già operativi tra le due destinazioni.   L’incremento sarà effettuato con il volo AZ812, in partenza da Roma Fiumicino alle ore 16:00 e arrivo a Tel Aviv alle ore 20:20 locali, e con il volo AZ815, in partenza da Tel Aviv alle ore 08:30 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 11:20.   Grazie al terzo volo giornaliero, Ita Airways migliora ulteriormente la connettività tra Italia e Israele, offrendo ai passeggeri ulteriori possibilità di prosecuzione attraverso l’hub di Roma Fiumicino verso le destinazioni del network domestico, internazionale e intercontinentale della Compagnia.   Il collegamento Roma Fiumicino–Tel Aviv è operato con Airbus A321neo, configurato in tre classi di servizio: Business Class, Premium economy ed Economy. Il nuovo A321neo rappresenta uno degli aeromobili più innovativi della flotta Ita e consente di offrire un’esperienza di viaggio confortevole e distintiva, grazie anche a sedili di Business Class completamente reclinabili, interni ispirati al design italiano e un sistema di intrattenimento di bordo di ultima generazione. [post_title] => Ita Airways: dal 25 ottobre i voli su Tel Aviv salgono a tre al giorno [post_date] => 2026-09-24T10:41:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790246514000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522586 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale. Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana. 150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta. [caption id="attachment_478614" align="alignleft" width="190"] Eugenio Giani[/caption] «Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni». «Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”. «La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».   [post_title] => Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione [post_date] => 2026-09-24T10:34:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790246054000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522552 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è tenuta a Parma la nona edizione di Shopping Tourism, il forum italiano nato su iniziativa di Risposte Turismo. «Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia. Quest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo. È un’iniziativa di approfondimento e discussione, di networking e dialogo che permette a questi due mondi di confrontarsi. L’anno prossimo è in programma la decima edizione e siamo arrivati a questo primo traguardo grazie all’aiuto di molti professionisti - che sono con noi sin dall'inizio - e all’entusiasmo e alla partecipazione di nuovi professionisti, nuovi operatori e nuovi amici. Il fenomeno dello Shopping Tourism va studiato, organizzato e presidiato. Noi diamo il nostro contributo con una giornata ricca di presentazioni con dati inediti e tavole rotonde dedicate al presente e al futuro dello shopping tourism in Italia, alla presenza di 150 operatori del turismo e del retail da tutta Italia. I risultati di questo lavoro di analisi confluiranno poi all'interno del volume “Shopping Tourism Italian Monitor”». Il forum si è sviluppato a partire da alcune domande: Qual è il ruolo dell’Italia nella geografia mondiale dello shopping tourism? Quali strategie e azioni è possibile adottare per consentire al nostro Paese di esprimere pienamente il proprio potenziale e competere con le grandi shopping destination internazionali? La giornata ha ospitato dei panel che hanno indagato il tema da diversi punti di vista per poi concludersi parlando proprio di Parma, una città che - come ha affermato Roberta Frisoni, assessore a turismo, commercio e sport dell’Emilia Romagna - «ha tanto da dire sullo Shopping Tourism insieme con tutta la regione e con il Fidenza Village, che è un punto di eccellenza a livello nazionale. Parma è una destinazione assolutamente attrattiva che ha investito su tante opportunità: il tema dello Shopping Tourism si unisce ad altre motivazioni di viaggio che sono quello dell’enogastronomia - siamo nel cuore della Food Valley - e l’unicità della Motor Valley: il distretto industriale, culturale e turistico dell’Emilia Romagna che ci rende attrattivi a livello internazionale». Chiara Ambrosioni [post_title] => Shopping Tourism: a Parma il forum per raccontare l’impegno dell’Italia [post_date] => 2026-09-24T10:33:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245996000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota. "Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo". Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto "Pacchetto vino", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati. [post_title] => Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove [post_date] => 2026-09-24T10:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245677000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici. Il vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale. Secondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento  Volotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale. Una situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza. Carlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia. La smentita di Aegean Intanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo. [post_title] => Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante [post_date] => 2026-09-24T10:27:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245640000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "albergatori secco no allaumento della tassa di soggiorno anche nel 2026" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6053,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513715\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Tiziana Beghin, Assessore al Turismo Comune di Genova[/caption]\r\n\r\nGenova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese.\r\nA questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.\r\n\r\n \r\n«L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.»\r\n\r\nPer il 2027 un programma che punta su un turismo autentico e destagionalizzato, capace di generare valore reale per la città lungo tutto l'anno e non solo nei mesi di picco.\r\n\r\n«Il 2027 sarà un anno chiave per Genova – aggiunge Beghin - Siamo l'unica città italiana finalista per il titolo di ‘European Capital of Tourism 2027’, assegnato dalla Commissione Europea, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia: il verdetto della giuria è atteso a Bruxelles il 18-19 novembre 2026. Per noi questo titolo non è solo un riconoscimento, ma la conferma di un percorso preciso: quello di una Genova che ha fatto della sostenibilità e dell'outdoor una vera vocazione, valorizzando le sue colline, i sentieri, le mura e il rapporto autentico tra città e natura. È un modello di turismo che vogliamo continuare a costruire nei prossimi anni, insieme alla candidatura di ‘Best Cultural City Break in Europe 2027’ proposta da European Best Destinations».","post_title":"Genova, gli eventi della prossima stagione all’insegna della cultura e dell’outdoor","post_date":"2026-09-24T12:00:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790251226000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Antalya e lo spazio, un connubio che da quasi trent’anni vede la città della Turchia protagonista non solo della ricerca astronomica, ma anche osservazione del cielo e di nuove esperienze di astro-turismo, che trovano casa sui monti Taurus.\r\n\r\nQuest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.\r\n\r\nCon il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.\r\n\r\nPer cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.\r\n\r\nNasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.\r\n\r\nA ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.\r\n\r\nUn’altra Antalya dopo l’estate\r\n\r\nOttobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.","post_title":"Antalya e i monti Taurus: dall’osservazione del cielo a nuove esperienze di astro-turismo","post_date":"2026-09-24T11:51:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790250706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Poker di nuove rotte internazionali dall'Italia firmate easyJet che, dalla primavera 2027, aprirà i nuovi collegamenti Milano Malpensa-Birmingham, Roma Fiumicino-Edimburgo, Napoli-Reykjavik e Rimini-Berlino Brandeburgo.\r\n\r\nQuattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti».\r\n\r\nLa prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.\r\n\r\nA seguire, dal 2 giugno 2027, il vettore inaugurerà il nuovo collegamento tra Napoli e Reykjavik, operativo fino a tre volte a settimana durante il periodo di picco estivo. Per i viaggiatori in cerca di un’alternativa al caldo mediterraneo, la nuova rotta apre le porte a un’estate diversa, tra le temperature più fresche e i paesaggi sorprendenti dell’Islanda.\r\n\r\nDal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.\r\n\r\nTutti i voli sono già in vendita attraverso i canali distributivi della compagnia aerea.","post_title":"EasyJet: 4 nuove rotte internazionali dall'Italia all'insegna della coolcation","post_date":"2026-09-24T11:22:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790248978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sempre controcorrente, ma, dobbiamo dirlo, sempre efficace. O'Leary stupisce ancora una volta. Ryanair non introdurrà un \"supplemento carburante\" nonostante l'aumento dei prezzi del cherosene.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_481750\" align=\"alignleft\" width=\"191\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nLo ha dichiarato Michael O'Leary, amministratore delegato del gruppo irlandese, secondo cui la maggiorazione carburante potrebbe essere introdotta da altre compagnie aeree concorrenti non in grado di compensare i rincari.\r\n\r\nMichael O'Leary prevede un aumento del 10%-20% delle tariffe aeree la prossima estate. Tutto dipenderà dalla capacità di Boeing di rispettare i tempi di consegna dei 737 Max 10, i cui primi 15 esemplari dovrebbero entrare nella flotta Ryanair a inizio primavera 2027.","post_title":"O'Leary:«Ryanair non introdurrà il supplemento carburante».","post_date":"2026-09-24T11:01:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1790247678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways aggiunge capacità su Israele: dal 25 ottobre riprenderà infatti la terza frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion, che si aggiunge ai collegamenti già operativi tra le due destinazioni.\r\n \r\nL’incremento sarà effettuato con il volo AZ812, in partenza da Roma Fiumicino alle ore 16:00 e arrivo a Tel Aviv alle ore 20:20 locali, e con il volo AZ815, in partenza da Tel Aviv alle ore 08:30 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 11:20.\r\n \r\nGrazie al terzo volo giornaliero, Ita Airways migliora ulteriormente la connettività tra Italia e Israele, offrendo ai passeggeri ulteriori possibilità di prosecuzione attraverso l’hub di Roma Fiumicino verso le destinazioni del network domestico, internazionale e intercontinentale della Compagnia.\r\n \r\nIl collegamento Roma Fiumicino–Tel Aviv è operato con Airbus A321neo, configurato in tre classi di servizio: Business Class, Premium economy ed Economy. Il nuovo A321neo rappresenta uno degli aeromobili più innovativi della flotta Ita e consente di offrire un’esperienza di viaggio confortevole e distintiva, grazie anche a sedili di Business Class completamente reclinabili, interni ispirati al design italiano e un sistema di intrattenimento di bordo di ultima generazione.","post_title":"Ita Airways: dal 25 ottobre i voli su Tel Aviv salgono a tre al giorno","post_date":"2026-09-24T10:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790246514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522586","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.\r\n\r\nPer la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.\r\n\r\n150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignleft\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\n«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».\r\n\r\n«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.\r\n\r\n«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».\r\n\r\n ","post_title":"Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione","post_date":"2026-09-24T10:34:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790246054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522552","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è tenuta a Parma la nona edizione di Shopping Tourism, il forum italiano nato su iniziativa di Risposte Turismo.\r\n\r\n«Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia.\r\n\r\nQuest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo. \r\n\r\nÈ un’iniziativa di approfondimento e discussione, di networking e dialogo che permette a questi due mondi di confrontarsi. L’anno prossimo è in programma la decima edizione e siamo arrivati a questo primo traguardo grazie all’aiuto di molti professionisti - che sono con noi sin dall'inizio - e all’entusiasmo e alla partecipazione di nuovi professionisti, nuovi operatori e nuovi amici. Il fenomeno dello Shopping Tourism va studiato, organizzato e presidiato.\r\n\r\nNoi diamo il nostro contributo con una giornata ricca di presentazioni con dati inediti e tavole rotonde dedicate al presente e al futuro dello shopping tourism in Italia, alla presenza di 150 operatori del turismo e del retail da tutta Italia. I risultati di questo lavoro di analisi confluiranno poi all'interno del volume “Shopping Tourism Italian Monitor”».\r\n\r\nIl forum si è sviluppato a partire da alcune domande: Qual è il ruolo dell’Italia nella geografia mondiale dello shopping tourism? Quali strategie e azioni è possibile adottare per consentire al nostro Paese di esprimere pienamente il proprio potenziale e competere con le grandi shopping destination internazionali?\r\n\r\nLa giornata ha ospitato dei panel che hanno indagato il tema da diversi punti di vista per poi concludersi parlando proprio di Parma, una città che - come ha affermato Roberta Frisoni, assessore a turismo, commercio e sport dell’Emilia Romagna - «ha tanto da dire sullo Shopping Tourism insieme con tutta la regione e con il Fidenza Village, che è un punto di eccellenza a livello nazionale.\r\n\r\nParma è una destinazione assolutamente attrattiva che ha investito su tante opportunità: il tema dello Shopping Tourism si unisce ad altre motivazioni di viaggio che sono quello dell’enogastronomia - siamo nel cuore della Food Valley - e l’unicità della Motor Valley: il distretto industriale, culturale e turistico dell’Emilia Romagna che ci rende attrattivi a livello internazionale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Shopping Tourism: a Parma il forum per raccontare l’impegno dell’Italia","post_date":"2026-09-24T10:33:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790245996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota.\r\n\r\n\r\n\r\n\"Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo\".\r\n\r\nIl provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto \"Pacchetto vino\", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani.\r\n\r\nI beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati.","post_title":"Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove","post_date":"2026-09-24T10:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790245677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nVolotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici.\r\n\r\nIl vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale.\r\n\r\nSecondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento \r\n\r\nVolotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale.\r\n\r\nUna situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza.\r\n\r\nCarlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia.\r\nLa smentita di Aegean\r\nIntanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo.\r\n\r\n","post_title":"Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante","post_date":"2026-09-24T10:27:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790245640000]}]}}