13 May 2026

Saf, la Iata lamenta i rincari dei fornitori di carburante green

Iata a muso duro contro i fornitori di carburante sostenibile, che vengono accusati di aver oltremodo aumentato i prezzi del Saf.

Il direttore generale dell’associazione, Willie Walsh, sostiene che questi fornitori si avvarrebbero dei «mandati dell’Unione europea sul carburante verde per aumentare i costi dei vettori attraverso sovrattasse, quasi raddoppiando i prezzi rispetto alle tariffe di mercato» chiedendo una riforma politica.

Quest’anno l’Ue ha iniziato a richiedere alle compagnie aeree di utilizzare Saf, con un obbligo minimo di miscelazione del 2% che dovrebbe salire al 6% entro il 2030.

Walsh ha dichiarato a Reuters che i fornitori di petrolio che vendono Saf hanno potuto «ottenere profitti aggiuntivi dalle compagnie aeree applicando questi supplementi di conformità», aggiungendo che ciò dovrebbe spingere le autorità di regolamentazione europee ad eliminare tali obblighi.

«In effetti, hanno facilitato l’aumento dei prezzi da parte dei fornitori di carburante in nome dell’ambiente, e questo è del tutto inaccettabile», ha affermato Walsh. Il direttore generale non ha specificato quali compagnie aeree siano state colpite o quali fornitori di carburante siano stati coinvolti negli aumenti di prezzo.
Certo, attualmente il carburante Saf costa in media da tre a cinque volte di più rispetto a quello normalmente utilizzato per gli aerei.

 

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