25 August 2026

Going, inverno all’insegna della “Stylosophy”

Si chiama Stylosophy e rappresenta il cuore dello sviluppo di Going. A confermarlo è Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer, che pone l’accento su una filosofia di viaggio che sta caratterizzando il nuovo corso dell’operatore e che contraddistingue tutte le linee di prodotto: Going Resort, Going Tailor Made, Going Lifestyle e Going4Cruise. “Il nuovo catalogo 2025-26 ha l’ambizione di delineare una serie di esperienze da vivere in diverse destinazioni, ponendo il cliente al centro della programmazione. Abbiamo rivisto e aggiornato la nostra offerta per proporre una panoramica completa sul medio e lungo raggio. Filo conduttore, l’accento su qualità e contenuti”.

A cominciare dalla sezione speciale dedicata a Disneyworld Florida, di cui Going è distributore ufficiale sul mercato italiano. “Si tratta di un prodotto versatile, che si presta a combinati con un viaggio negli States o con una crociera Msc operata da Going4Cruise”.

La sinergia fra i diversi marchi ha poi contribuito al positivo andamento della destinazione Stati Uniti anche in un anno in cui le difficoltà erano notevoli: “L’ampia disponibilità di posti volo messa in campo da molte compagnie ci ha permesso di cogliere buone opportunità, consentendo anche al brand Going2Italy di mettere a segno un incremento nell’ordine del 3-5%”.

La Stylosophy di Going guida trasversalmente tutte le proposte del t.o., indirizzate a un target di clientela elevato, che richiede una proposta tailor made e soluzioni alberghiere di livello.

“La risposta di Going Resort ad esempio, è frutto di un progetto di ampia portata, che ha nelle esperienze – dall’offerta gastronomica con il dine around all inclusive alle escursioni alla scoperta del territorio – il suo fulcro”.

In questo percorso di “trasformazione ed evoluzione”, come è stato definito dal responsabile vendite, Maria Grazia Verna, non potevano mancare le  nuove proposte a lungo raggio in Cina, Sudafrica, Arabia Saudita, ma anche Australia, Polinesia e Giappone, solo per citarne alcune.

“L’obiettivo è quello di chiudere il 2025 con un fatturato intorno ai 43-44 milioni di euro – aggiunge Casabianca. Un risultato comunque importante, considerando che nel 2024 avevamo toccato i 33 milioni e che quest’anno è stato segnato da numerosi “stop & go” che hanno creato non poche difficoltà al mercato turistico”.

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