3 ottobre 2025 08:37
Con 250 km di piste e un posizionamento sempre più forte sul mercato internazionale, Serre Chevalier conferma la propria vocazione di destinazione alpina di riferimento. La stagione invernale 2025/26 porta con sé un mix di nuove aperture, innovazioni tecnologiche ed eventi di richiamo, che rafforzano la competitività della località. Il focus resta quello della sostenibilità e della diversificazione dell’offerta, per intercettare target differenti e valorizzare l’esperienza in quota.
Nuove strutture ricettive e wellness
La valle di Serre Chevalier si prepara a un inverno all’insegna della qualità, del benessere e della sostenibilità. A partire dal 5 dicembre 2025 aprirà il Garrigae Caserne de Briançon & Spa 4*, ricavato da un’ex caserma alpina del XIX secolo. Il gruppo Garrigae (Noemys) proporrà 83 camere, un ristorante bistronomico e un’area wellness firmata Cinq Mondes.
Sempre a Briançon, il gruppo The Social Club inaugurerà la Maison des Drapiers 4*, un boutique hotel di 10 camere nel cuore della città Vauban. La struttura entrerà nella collezione Relais & Châteaux e offrirà un ristorante gourmet e una piccola spa.
A La Salle-les-Alpes, dal 20 dicembre, debutta la résidence-club Serra Neva 4* del gruppo MMV, con 164 appartamenti, servizi alberghieri e una forte attenzione all’ambiente grazie alla certificazione Clé Verte, una centrale termica a pellet e pannelli fotovoltaici.
Per il target giovane e dinamico, da dicembre sarà possibile soggiornare anche al BodyGo Hostel, nuovo concept ai piedi delle piste di Briançon, con 44 posti letto in dormitorio, formula flessibile e un food market interno.
Infine, l’offerta wellness sarà arricchita dalla nuova spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier, che introdurrà innovazioni come una piscina immersiva multisensoriale e la prima piscina di acqua frizzante al mondo.
“Queste nuove aperture diversificano l’offerta di Serre Chevalier, intercettando segmenti diversi: dal turismo premium all’ospitalità giovane e accessibile, fino al wellness d’avanguardia” sottolinea l’ente turistico locale.
Un comprensorio tra innovazione e accessibilità
Serre Chevalier è tra i più grandi comprensori sciistici d’Europa, con 250 km di piste su 450 ettari. La stazione autoproduce oltre il 30% del fabbisogno di elettricità grazie a energie rinnovabili.
Quest’inverno, l’area principianti sull’altopiano di Méa sarà potenziata da una nuova sciovia di 450 metri, che si aggiunge agli skilift Clot e Méa. L’obiettivo è garantire accesso sicuro e continuativo per i principianti fino a quota 2.300 m.
Innovazione anche nei servizi: grazie al sistema BLE (Bluetooth Low Energy), gli skipass sono dematerializzati e attivabili direttamente da smartphone.
Calendario eventi e attività invernali
La stagione 2025/26 sarà scandita da un ricco palinsesto: dai Campionati di Francia di pattinaggio artistico al tradizionale Grand Prix de Serre Chevalier, fino a festival musicali e sportivi. Non mancheranno attività outdoor diversificate: sci alpinismo, sci nordico, fatbike, skijoering, ciaspolate, snowkite, sleddog, biathlon, zipline gigante e sci notturno.
Pionieri della sostenibilità alpina
La società Serre Chevalier Vallée (SCV), controllata dalla Compagnie des Alpes, ha messo a punto un avanzato programma di produzione da fonti rinnovabili – idroelettrico, fotovoltaico e micro-eolico – che copre il 34% del fabbisogno energetico annuo.
“Serre Chevalier è ormai un laboratorio europeo di montagna sostenibile: il nostro obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e allo stesso tempo migliorare l’esperienza degli ospiti” dichiara il management di SCV.
La nuova sfida è l’economia circolare, strutturata attorno a tre pilastri: riduzione dei consumi, riutilizzo e riciclo. Negli ultimi due anni SCV ha avviato un sistema di recupero e riuso dei materiali, oltre a una politica di acquisto basata sulla durabilità e sulla riparabilità.
Queste strategie si affiancano ad altre iniziative come l’impiego di carburanti HVO a base vegetale per i battipista e la sperimentazione di mezzi elettrici.
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Comprensorio sciistico di Serre Chevalier
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Briancon
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Fat Bike
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[post_content] => American Airlines è tornata a collegare Napoli Capodichino agli aeroporti di Chicago O’Hare e Philadelphia International, con due voli al giorno per tutta l'estate.
«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
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La nave
Msc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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[post_content] => Palazzo Moresco, il boutique resort Liberty situato a Santa Marinella, apre la stagione estiva nella località della costa laziale caratterizzata da belle spiagge, a soli 50 minuti da Roma e a 10 minuti dal porto i Civitavecchia. La struttura si presenta al trade per sviluppare ulteriormente il segmento incoming.
La struttura
Palazzo Moresco spicca nel panorama dell'ospitalità laziale: 20 posti letto, in un boutique resort vista mare realizzato in un edificio storico dei primi del Novecento dal gruppo turistico Sonders &Beach. «Vogliamo ampliare la distribuzione con il trade e le agenzie di viaggio - ha spiegato Andrea Cosimi, general manager della struttura - per proporre un soggiorno sul mare vicino Roma e per posizionarsi anche come location per eventi e incentive meeting. Al momento accogliamo prevalentemente la clientela proveniente da Usa, Nord Europa e Spagna, che sceglie il resort per il pre o post cruise prima dell'imbarco a Civitavecchia. Il mercato italiano è maggiormente attratto dagli eventi, ma intendiamo puntare di più a promuovere l'ospitalità della struttura anche per la clientela nazionale. Per questo stiamo organizzando delle site inspection dedicate. Possiamo offrire l'accesso alla spiaggia assicurato in uno stabilimento dedicato, esperienze wellness e relax, area bistrot & cocktail bar. Ci rivolgiamo a famiglie e gruppi di amici e come parte del gruppo Sonders& Beach, l'inclusione è il fulcro dell'attività di Palazzo Moresco, che si pone come realtà Lgbtq+ Welcoming».
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => “Luxury Reloaded”, il forum voluto da Deloitte per indagare i temi di innovazione, sostenibilità e capacità di generare valore nel lungo periodo, ha portato a Milano importanti figure di riferimento del settore dell’accoglienza. Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».
La strategia
«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».
La situazione internazionale
Quanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano "pazzie". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Aiuti al funzionamento di aeroporti con meno di un milione di passeggeri all'anno per almeno cinque anni e sostegno agli investimenti per gli scali con un massimo di 3 milioni di passeggeri all'anno, anziché 5 milioni.
Queste alcune delle proposte di modifica del regime di aiuti di stato per il settore del trasporto aereo su cui la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica, che rimarrà aperta fino all'11 giugno.
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«La proposta garantisce che i finanziamenti pubblici siano destinati dove sono più necessari, assicurando al contempo condizioni di parità nel mercato unico», sottolinea la vicepresidente della Commissione, Teresa Ribera.
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
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Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
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Il Consiglio del turismo di Lenggong ha perciò avviato una campagna di promozione internazionale presso l’ufficio di Tourism Malaysia a Parigi, dopo una serie di incontri tra il Consiglio del turismo di Lenggong e il direttore generale di Tourism Malaysia, seguiti da ulteriori consultazioni con il direttore per l’Europa. Questi dialoghi hanno portato alla realizzazione di un evento promozionale nella capitale francese.
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