7 February 2026

Oman autentico: il modello di prodotto secondo Luxury Travel Lab

Oman

Forti millenari, canyon vertiginosi e villaggi sospesi nel tempo. È stato questo il cuore del recente fam trip  alla scoperta dell’Oman, proposto da Luxury Travel Lab. Un itinerario breve ma denso, capace di restituire un’immagine autentica del Paese, lontana dalla dimensione standardizzata dei tour classici.

Il viaggio ha toccato tappe simboliche: la città di Nizwa, antica capitale culturale, la maestosa Jebel Shams o Montagna del Sole, che domina il Wadi Ghul noto anche come Grand Canyon d’Arabia, e poi il villaggio agricolo di Wakan, con le sue terrazze affacciate sul vuoto, dove si coltivano melograni, albicocche e verdura. Non sono mancate soste nei forti storici, nei souq e nei piccoli insediamenti come Misfah Al Abreen e Bilad Sayt, dove la vita scorre ancora secondo ritmi immutati.

L’Oman – stabile, sicuro e ricco di patrimonio storico – è oggi considerato un Paese “ponte” tra autenticità e modernità.
“L’interesse crescente del mercato italiano verso questa destinazione – dichiara Albino Iorio, guida certificata di Luxury Travel Lab, con oltre dodici anni di esperienza sul territorio – è una conferma importante di come l’Oman rappresenti un’alternativa premium tra le mete del Golfo”.

Un approccio esperienziale

Il tratto distintivo della proposta è nell’approccio: non un tour panoramico, ma un percorso costruito per favorire l’immersione culturale, con una forte impronta locale. Dalla scelta delle guide certificate alla selezione di strutture che dialogano con il territorio, “ogni elemento contribuisce nel proporre un’esperienza dal respiro sartoriale” dichiara Alessandra Grasselli di Luxury Travel Lab.

Con itinerari che spaziano dal trekking nei canyon alle esperienze culturali nei villaggi e fortezze, passando per momenti di relax nelle oasi naturali, l’Oman si presenta dunque come una destinazione capace di destagionalizzare i flussi e diversificare l’offerta turistica del Medio Oriente, posizionandosi nel segmento alto di gamma.

Proposte su più livelli: la varietà del catalogo Oman

Il catalogo di Luxury Travel Lab punta su un ventaglio di itinerari pensati per differenti target, pur mantenendo sempre la cifra stilistica del luxury. Accanto ai programmi più intensi, spicca ad esempio Respiro d’Oman, un viaggio di nove giorni e otto notti costruito con un ritmo più disteso, ideale per chi cerca silenzi, spazi aperti e tempi dilatati. A fare da contrappunto c’è invece Oman Selvaggio, dodici giorni dedicati alla natura più autentica del Paese: canyon, deserti e coste remote, in un percorso che dal “Grand Canyon dell’Oman” conduce fino alle spiagge di Salalah. Su una linea intermedia si colloca Oman Explorer, anch’esso di dodici giorni, che unisce esperienze naturalistiche e culturali, toccando montagne, deserti e coste senza rinunciare al comfort.

Oltre a queste proposte più strutturate, il catalogo offre anche pacchetti più brevi e tematici, come Tracce profumate lungo la via dell’incenso, Nord Oman o Minitour Oman del Nord, pensati per chi ha tempi o budget limitati ma non vuole rinunciare all’autenticità del Paese. 

Come commenta Alessandra Grasselli questa varietà rappresenta, per le agenzie, una risorsa strategica: da un lato consente di proporre l’Oman come destinazione principale per viaggi di lunga durata, dall’altro permette di declinarlo come estensione o esperienza concentrata, intercettando clienti con esigenze diverse, dal viaggiatore interessato alla natura più selvaggia a chi preferisce alternare avventura e relax”.

Spunti per il trade

Per il settore, la proposta di Luxury Travel Lab offre più di uno spunto, con soluzioni ad alto impatto emozionale e forte riconoscibilità sul mercato. Da un lato conferma come l’Oman si stia imponendo sempre più come destinazione capace di coniugare sicurezza, autenticità e natura spettacolare. Dall’altro evidenzia una modalità di prodotto su cui il trade può riflettere: viaggi dalla durata variabile, curati nel dettaglio, con forte impronta esperienziale, pensati per un pubblico alla ricerca di autenticità ma con standard di servizio elevati.

«Il nostro obiettivo – sottolinea Alessandra Grasselli – è dare agli agenti strumenti concreti per proporre l’Oman non solo come meta di mare invernale, ma come viaggio completo tra natura, cultura ed esperienze locali».

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(per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.\r\n\r\nIdeato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.\r\n\r\n Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.\r\n\r\nA supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).\r\n\r\n«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».\r\n\r\nIl progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.\r\n\r\n«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».","post_title":"Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture","post_date":"2026-02-05T14:26:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770301586000]}]}}