10 March 2026

Aer Lingus volerà a Raleigh-Durham con l’A321Xlr, 26esima destinazione in Nord America

aer lingusAer Lingus introdurrà il prossimo aprile una nuova, inedita rotta da Dublino verso Raleigh-Durham, nella Carolina del Nord, a completamento del network transatlantico per l’estate 2026, che sarà il più ampio di sempre. 

Il collegamento sarà operato fino a cinque volte alla settimana con aeromobili Airbus A321 Xlr.

Negli ultimi quattro anni, Aer Lingus ha notevolmente ampliato la propria rete transatlantica, aggiungendo dieci nuove rotte verso gli Stati Uniti. Oltre a queste nuove rotte, è stata aumentata la capacità su molte tratte già esistenti, in risposta alla crescente domanda.

Il vettore irlandese introdurrà una terza frequenza giornaliera tra Dublino e New York Jfk e tra Dublino e Boston, con partenze in tarda serata da Dublino e arrivi a tarda notte negli Stati Uniti, consentendo ai viaggiatori di godersi appieno le loro giornate su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Le rotte lanciate di recente che sfruttano le potenzialità dell’A321Xlr tra Dublino e Nashville o Indianapolis, vedranno aumentare la loro frequenza da quattro a cinque voli settimanali, mentre il collegamento Dublino-Orlando diventerà giornaliero durante il picco estivo. Inoltre, i voli in partenza da Shannon verso Boston aumenteranno da tre a dieci voli settimanali nei periodi di maggior traffico.

Con l’aggiunta della Raleigh-Durham il numero di destinazioni nordamericane servite da Aer Lingus salirà a 26.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508639 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale». È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».   Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica «Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità. Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia. Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich. A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop. Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508645,508642,508646"] [post_title] => Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti [post_date] => 2026-03-03T11:51:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772538671000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508605 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508614" align="alignleft" width="300"] Il castello di Ortahisar - Cappadocia[/caption] Ortahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow. Una certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi. Sul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire. Ortahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la "Matera turca": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce.  Il movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia.  [post_title] => Turchia: Ortahisar, in Cappadocia, è la 29esima Cittaslow del paese [post_date] => 2026-03-03T10:31:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772533890000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana Group ha firmato un ordine fermo per 25 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, il più grande ordine diretto mai effettuato dal gruppo. L'intesa è stata siglata nel ventesimo anniversario dall'inizio delle operazioni del primo A320 di Air Astana nel 2006 e comprende cinque aeromobili A320neo e venti A321neo. «Il grande ordine di Air Astana per una nuova flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320neo riflette l'impegno a mantenere la sua reputazione di efficienza operativa ed eccellenza del servizio a lungo termine - ha dichiarato Peter Foster, ceo di Air Astana -. La famiglia Airbus A320neo ha dimostrato di essere un successo straordinario nel servizio con Air Astana nel corso di molti anni. In particolare, l'A321Lr nella sua configurazione premium ci consente di offrire quello che riteniamo essere il miglior prodotto al mondo per i voli a lungo raggio con aeromobili a fusoliera stretta, combinando una vera capacità a lungo raggio con un'esperienza di bordo eccezionale. Sono fiducioso che la nuova flotta continuerà a promuovere una crescita sostenibile e la redditività a lungo termine». Il Gruppo Air Astana impiegherà il nuovo velivolo sia con Air Astana che con la sua controllata low cost FlyArystan, nell'ambito del programma generale di espansione e rinnovamento della flotta. Attualmente il gruppo gestisce una flotta di 59 aeromobili della famiglia Airbus A320. [post_title] => Il gruppo Air Astana ha finalizzato un ordine fermo per 25 Airbus A320neo [post_date] => 2026-03-02T10:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772447332000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile. Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson. Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti. Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.  “Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.  Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo. Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti". La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago. [post_title] => Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise [post_date] => 2026-02-27T09:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772185416000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507631 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal. Il progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save. L’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo. Utilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, il Sistema Rapido è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli. Tutto ciò porta ad un miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza Prm, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale, affidando autonomia al passeggero, che nel suo percorso fino al gate d’imbarco può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal. Con un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11). Il passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale. «Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro».        [post_title] => Treviso: verso il debutto del robot Rapido per l'assistenza i passeggeri con ridotta mobilità [post_date] => 2026-02-18T09:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771406148000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Wizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto "Wizz 500" previsto per il 2030. Un processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air. Nuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente. «Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma. Intanto la compagnia sta testando con successo la nuova "Wizz Class", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela. (Anna Morrone) [post_title] => Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna [post_date] => 2026-01-30T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => rotta-italia-spagna [1] => salvatore-gabriele-imperiale [2] => wizz-air ) [post_tag_name] => Array ( [0] => rotta Italia-Spagna [1] => Salvatore Gabriele Imperiale [2] => Wizz Air ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769770167000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506050 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aer Lingus chiuderà la sua base all'aeroporto di Manchester entro la fine di marzo, lasciando definitivamente le operazioni transatlantiche dall'aeroporto britannico a meno di cinque anni dal lancio. La compagnia di bandiera irlandese ha deciso che i voli a lungo raggio da Manchester cesseranno entro il 31 marzo, con una riduzione graduale dei collegamenti a partire da metà febbraio. La rotta Manchester-New York John F. Kennedy sarà la prima a chiudere, con l'ultimo volo previsto per il 23 febbraio. Anche i servizi per Barbados e Orlando saranno sospesi. L'attività di Manchester, gestita dalla filiale britannica di Aer Lingus, Aer Lingus Uk, aveva preso il via nel 2021 nell'ambito della strategia della compagnia aerea di espandere i voli transatlantici point-to-point. In una dichiarazione, Aer Lingus ha affermato che le consultazioni con i rappresentanti dei dipendenti stanno proseguendo e sono entrate in una fase incentrata sulla gestione delle conseguenze della chiusura, compresi i potenziali licenziamenti. “Aer Lingus riconosce che questo è un momento molto difficile per i colleghi con sede a Manchester e cercherà di garantire che siano tenuti informati e supportati man mano che le discussioni evolvono durante la prossima fase della consultazione”. Il vettore ha aggiunto che sta discutendo con il personale le opportunità di ricollocazione all'interno di Aer Lingus o della casa madre, International Airlines Group, nonché i termini di un pacchetto di indennità di fine rapporto per i dipendenti interessati a Manchester. I voli a corto raggio tra Manchester e l'Irlanda non subiranno modifiche: il vettore ha confermato tutte le attività gestite dalla stessa Aer Lingus o Aer Lingus Regional, operata da Emerald Airlines.   [post_title] => Aer Lingus chiuderà la base di Manchester entro il prossimo 31 marzo [post_date] => 2026-01-29T09:50:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769680212000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora. «Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista». Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa). Petersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza. «Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso». Spiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo». La prima compagnia aerea europea in classifica e Tap Air Portugal (16esima), seguita da Sas e British Airways, rispettivamente al 17° e 18° posto; troviamo poi Iberia al 20° e Lufthansa al 21°. La classifica delle low cost La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile. [post_title] => La classifica 2026 delle compagnie aeree più sicure: Etihad al primo posto [post_date] => 2026-01-14T11:02:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768388524000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Marocco archivia il 2025 con 19,8 milioni di turisti internazionali, circa il 14% in più rispetto all'anno precedente e un record storico: per la prima volta la destinazione ha sfiorato i 20 milioni di visitatori. Trend che pone il Paese sulla rotta corretta per raggiungere il target dei 26 milioni di viaggiatori entro il 2030. Già nel 2024, il Paese magrebino ha ampiamente superato le aspettative, raggiungendo 17,4 milioni di viaggiatori rispetto ai 16 milioni previsti. In parallelo anche i ricavi generati dal settore turistico lo scorso anno hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo i 124 miliardi di dirham (11,553 miliardi di euro) alla fine di novembre, il 19% in più rispetto al 2024, secondo quanto indicato dal Ministero del Turismo del Marocco. Questi risultati riflettono la “profonda trasformazione” del turismo marocchino, guidata da un'offerta più competitiva, sostenibile e generatrice di valore locale, in linea con la strategia nazionale che mira a raggiungere i 26 milioni di visitatori entro il 2030, come ha sottolineato il ministro del Turismo, Fatim-Zahra Ammor. [post_title] => Marocco: nel 2025 i visitatori internazionali hanno sfiorato i 20 mln, +14% [post_date] => 2026-01-13T09:15:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768295751000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aer lingus volera a raleigh durham con la321xlr 26esima destinazione in nord america" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":114,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508639","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».\r\n\r\nÈ Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».\r\n\r\n \r\nLe motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica\r\n«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.\r\n\r\nNel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.\r\n\r\nIl 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.\r\n\r\nA Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508645,508642,508646\"]","post_title":"Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti","post_date":"2026-03-03T11:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772538671000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508605","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508614\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il castello di Ortahisar - Cappadocia[/caption]\r\n\r\nOrtahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.\r\n\r\nUna certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.\r\n\r\nSul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.\r\n\r\nOrtahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la \"Matera turca\": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce. \r\n\r\nIl movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia. ","post_title":"Turchia: Ortahisar, in Cappadocia, è la 29esima Cittaslow del paese","post_date":"2026-03-03T10:31:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772533890000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana Group ha firmato un ordine fermo per 25 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, il più grande ordine diretto mai effettuato dal gruppo. L'intesa è stata siglata nel ventesimo anniversario dall'inizio delle operazioni del primo A320 di Air Astana nel 2006 e comprende cinque aeromobili A320neo e venti A321neo.\r\n\r\n«Il grande ordine di Air Astana per una nuova flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320neo riflette l'impegno a mantenere la sua reputazione di efficienza operativa ed eccellenza del servizio a lungo termine - ha dichiarato Peter Foster, ceo di Air Astana -. La famiglia Airbus A320neo ha dimostrato di essere un successo straordinario nel servizio con Air Astana nel corso di molti anni. In particolare, l'A321Lr nella sua configurazione premium ci consente di offrire quello che riteniamo essere il miglior prodotto al mondo per i voli a lungo raggio con aeromobili a fusoliera stretta, combinando una vera capacità a lungo raggio con un'esperienza di bordo eccezionale. Sono fiducioso che la nuova flotta continuerà a promuovere una crescita sostenibile e la redditività a lungo termine».\r\n\r\nIl Gruppo Air Astana impiegherà il nuovo velivolo sia con Air Astana che con la sua controllata low cost FlyArystan, nell'ambito del programma generale di espansione e rinnovamento della flotta. Attualmente il gruppo gestisce una flotta di 59 aeromobili della famiglia Airbus A320.","post_title":"Il gruppo Air Astana ha finalizzato un ordine fermo per 25 Airbus A320neo","post_date":"2026-03-02T10:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772447332000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.\r\n\r\nIl management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.\r\n\r\nUnico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nIl primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar. \r\n\r\n“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido\" ha aggiunto Vanessa Hudson. \r\n\r\nIl rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.\r\n\r\nNel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. \"Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti\".\r\n\r\nLa città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.","post_title":"Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise","post_date":"2026-02-27T09:43:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772185416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507631","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal.\r\nIl progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save.\r\nL’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.\r\nUtilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, il Sistema Rapido è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli.\r\nTutto ciò porta ad un miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza Prm, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale, affidando autonomia al passeggero, che nel suo percorso fino al gate d’imbarco può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal.\r\nCon un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11).\r\nIl passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.\r\n«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro».     \r\n ","post_title":"Treviso: verso il debutto del robot Rapido per l'assistenza i passeggeri con ridotta mobilità","post_date":"2026-02-18T09:15:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771406148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\nWizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto \"Wizz 500\" previsto per il 2030.\r\n\r\nUn processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.\r\n\r\nNuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\n«Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma.\r\n\r\nIntanto la compagnia sta testando con successo la nuova \"Wizz Class\", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna","post_date":"2026-01-30T10:49:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["rotta-italia-spagna","salvatore-gabriele-imperiale","wizz-air"],"post_tag_name":["rotta Italia-Spagna","Salvatore Gabriele Imperiale","Wizz Air"]},"sort":[1769770167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aer Lingus chiuderà la sua base all'aeroporto di Manchester entro la fine di marzo, lasciando definitivamente le operazioni transatlantiche dall'aeroporto britannico a meno di cinque anni dal lancio.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera irlandese ha deciso che i voli a lungo raggio da Manchester cesseranno entro il 31 marzo, con una riduzione graduale dei collegamenti a partire da metà febbraio. La rotta Manchester-New York John F. Kennedy sarà la prima a chiudere, con l'ultimo volo previsto per il 23 febbraio. Anche i servizi per Barbados e Orlando saranno sospesi.\r\n\r\nL'attività di Manchester, gestita dalla filiale britannica di Aer Lingus, Aer Lingus Uk, aveva preso il via nel 2021 nell'ambito della strategia della compagnia aerea di espandere i voli transatlantici point-to-point.\r\n\r\nIn una dichiarazione, Aer Lingus ha affermato che le consultazioni con i rappresentanti dei dipendenti stanno proseguendo e sono entrate in una fase incentrata sulla gestione delle conseguenze della chiusura, compresi i potenziali licenziamenti. “Aer Lingus riconosce che questo è un momento molto difficile per i colleghi con sede a Manchester e cercherà di garantire che siano tenuti informati e supportati man mano che le discussioni evolvono durante la prossima fase della consultazione”.\r\n\r\nIl vettore ha aggiunto che sta discutendo con il personale le opportunità di ricollocazione all'interno di Aer Lingus o della casa madre, International Airlines Group, nonché i termini di un pacchetto di indennità di fine rapporto per i dipendenti interessati a Manchester.\r\n\r\nI voli a corto raggio tra Manchester e l'Irlanda non subiranno modifiche: il vettore ha confermato tutte le attività gestite dalla stessa Aer Lingus o Aer Lingus Regional, operata da Emerald Airlines.\r\n\r\n ","post_title":"Aer Lingus chiuderà la base di Manchester entro il prossimo 31 marzo","post_date":"2026-01-29T09:50:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769680212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora.\r\n\r\n«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».\r\n\r\nAlle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).\r\n\r\nPetersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza.\r\n\r\n«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».\r\n\r\nSpiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo».\r\n\r\nLa prima compagnia aerea europea in classifica e Tap Air Portugal (16esima), seguita da Sas e British Airways, rispettivamente al 17° e 18° posto; troviamo poi Iberia al 20° e Lufthansa al 21°.\r\nLa classifica delle low cost\r\nLa classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.","post_title":"La classifica 2026 delle compagnie aeree più sicure: Etihad al primo posto","post_date":"2026-01-14T11:02:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768388524000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Marocco archivia il 2025 con 19,8 milioni di turisti internazionali, circa il 14% in più rispetto all'anno precedente e un record storico: per la prima volta la destinazione ha sfiorato i 20 milioni di visitatori. Trend che pone il Paese sulla rotta corretta per raggiungere il target dei 26 milioni di viaggiatori entro il 2030.\r\n\r\nGià nel 2024, il Paese magrebino ha ampiamente superato le aspettative, raggiungendo 17,4 milioni di viaggiatori rispetto ai 16 milioni previsti.\r\n\r\nIn parallelo anche i ricavi generati dal settore turistico lo scorso anno hanno registrato una crescita significativa, raggiungendo i 124 miliardi di dirham (11,553 miliardi di euro) alla fine di novembre, il 19% in più rispetto al 2024, secondo quanto indicato dal Ministero del Turismo del Marocco.\r\n\r\nQuesti risultati riflettono la “profonda trasformazione” del turismo marocchino, guidata da un'offerta più competitiva, sostenibile e generatrice di valore locale, in linea con la strategia nazionale che mira a raggiungere i 26 milioni di visitatori entro il 2030, come ha sottolineato il ministro del Turismo, Fatim-Zahra Ammor.","post_title":"Marocco: nel 2025 i visitatori internazionali hanno sfiorato i 20 mln, +14%","post_date":"2026-01-13T09:15:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768295751000]}]}}