6 February 2026

Enac: piano di voli di linea fra scali minori: al via Roma Urbe, Bresso e Venezia Lido

Milano Bresso Airport

Debutto programmato per oggi, 15 settembre, per il nuovo programma di collegamenti aerei regionali promosso da Enac, con l’obiettivo di sviluppare una rete di mobilità a corto raggio tra scali secondari del territorio nazionale.

Il piano prevede l’impiego di aeromobili da 9 fino a un massimo di 19 posti, capaci di collegare direttamente località italiane non servite dai grandi hub aeroportuali. I voli, con tariffe comprese tra 80 e 100 euro grazie anche a contributi di continuità territoriale, consentiranno di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza: tratte che oggi richiedono 4-5 ore in auto saranno coperte in circa 40-50 minuti di volo.

Gli scali principali individuati sono Roma Urbe, Milano Bresso e Venezia Lido, dai quali saranno attivati collegamenti verso città come Fano, Siena, Arezzo, Perugia, Viterbo, L’Aquila, Tortolì, Capri e numerose altre destinazioni, incluse Sardegna e Sicilia. Le rotte saranno operate con aeromobili di nuova generazione (come King Air 200 o Tecnam P2012) in grado di operare su piste corte e con bassi costi operativi.

L’iniziativa è affidata a Enac Servizi, società del gruppo Enac che gestisce già diversi scali minori in Italia. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire copertura aerea sul 100% del territorio nazionale, indipendentemente dalle caratteristiche orografiche, e al tempo stesso alleggerire la pressione sugli aeroporti principali.

Nel mirino un mercato aggiuntivo che riguarda centinaia di migliaia di persone tra pendolari, imprenditori e anche turisti arrivati da oltreoceano: quelle persone che ogni anno raggiungono – oggi in auto o treno – città medio-piccole, dotate di piste attualmente utilizzate da velivoli personali o dalle scuole di volo.

«Ed è anche un modo per avviare quella connettività orizzontale, tra il Tirreno e l’Adriatico, tagliando drasticamente i tempi». Di quanto? «Se tra le due località ci vogliono 4-5 ore di viaggio in macchina, con questi voli basteranno 40-50 minuti». 

«È pure un modo per delocalizzare il turismo – ha spiegato il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, a Il Corriere.it -:  un americano, per esempio, potrà sbarcare a Fiumicino con un volo intercontinentale, quindi prendere l’elicottero per Urbe e da lì imbarcarsi su un piccolo velivolo per Siena o Perugia o il Gargano». 

Per i tre snodi principali  – appunto Urbe, Bresso, Venezia Lido – il piano prevede diverse tappe con tanto di investimenti per l’adeguamento delle infrastrutture: si partirebbe con i collegamenti tra il piccolo scalo della Capitale e il versante adriatico, la Sardegna, Elba, Sarzana, Siena, Perugia e Capua. Per estendere la connettività anche a Nord.  

Il volo dimostrativo di oggi verrà effettuato sulla tratta Roma Urbe-Fano.

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