13 May 2026

Vueling licenzia 82 dipendenti nella base di Roma. I sindacati: “Inaccettabile”

Brusca frenata di Vueling sul mercato italiano dove, da febbraio 2026, è previsto un licenziamento collettivo nella base di  Roma Fiumicino di 82 persone: nel dettaglio, 14 comandanti, 12 primi ufficiali e 56 assistenti di volo, su un totale di 122; gli aeromobili posizionati passeranno da 4 a 3 e che saranno cancellati cinque collegamenti diretti (con Parigi Orly, Londra Gatwick, Malaga, Valencia, Santorini).

Il “piano”

Il ‘piano di ottimizzazione‘  del vettore del gruppo Iag – ripreso da Il Corriere.it – si rende necessario in Italia perché «per confrontarsi nel sempre più competitivo mercato globale dell’aviazione commerciale» serve una società «più efficiente e snella».

L’organico complessivo nelle due basi italiane si riduce sensibilmente: ai 40 che resteranno a Fiumicino (6 piloti, 6 primi ufficiali, 28 assistenti di volo) si aggiungono i 64 di Firenze che al momento non verrebbero toccati (3 piloti, 13 primi ufficiali e 48 assistenti di volo).

Vueling ha comunque reso noto che nelle prossime settimane avvierà un dialogo con le organizzazioni sindacali italiane per definire i prossimi passi. L’obiettivo dichiarato è di lavorare “in modo costruttivo” per trovare soluzioni condivise e mitigare le conseguenze per i lavoratori coinvolti.

La reazione dei sindacati

Dura la presa di posizione dei sindacati: “È inaccettabile la drastica riduzione delle attività dall’aeroporto di Roma Fiumicino da parte di Vueling – sostiene Filt Cgil – Da parte sua la compagnia – prosegue la federazione dei trasporti della Cgil – pensa di potersi liberare nel minor tempo possibile dei lavoratori e delle lavoratrici senza nemmeno considerare l’utilizzo degli ammortizzatori previsti dall’ordinamento italiano. Per quanto ci riguarda sarà fondamentale invece l’utilizzo di ammortizzatori sociali previsti per tutelare il personale coinvolto che, da molti anni, sostiene con professionalità la compagnia”.

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