6 February 2026

Ungheria: il 14 e 15 ottobre a Budapest la nuova edizione del Tourism Summit

E’ in programma il 14 e il 15 ottobre prossimi la nuova edizione del Tourism Summit 2025 Budapest, appuntamento internazionale che riunirà esperti, leader del settore, innovatori e visionari da tutto il mondo per affrontare le sfide più urgenti dell’industria dei viaggi e scoprire le opportunità che plasmeranno il turismo di domani.

Come evidenzia in una nota Visit Hungary quest’anno il summit si presenta in una veste rinnovata, con un approccio dinamico e proiettato al futuro: keynote, workshop e tavole rotonde offriranno strumenti concreti, strategie e buone pratiche per supportare uno sviluppo sostenibile e resiliente. Tra i temi centrali, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e le strategie data-driven che stanno rivoluzionando modelli di business ed esperienze di viaggio a livello globale.

Il programma vedrà la partecipazione di relatori di fama internazionale, tra cui Omar Hatamleh, Nick Hall, Ada Xu, Xavier Font, Chris Müller, Attila Szalay-Berzeviczy, Barbara Neuhofer, Joshua-Ryan Saha, e molti altri. I loro interventi esploreranno i trend globali, il ruolo in evoluzione delle piattaforme digitali, la crescente domanda di sostenibilità, l’impatto dei grandi eventi e le nuove frontiere del destination management.

Un focus particolare sarà dedicato al turismo Mice, con sessioni specifiche su conformità Esg e sulla misurazione dell’impatto sociale ed economico degli eventi.

In parallelo al programma congressuale, il Tourism Summit 2025 ospiterà anche un’area espositiva dedicata a provider tecnologici e istituzioni formative, con uno sguardo rivolto alla next generation grazie alla collaborazione con università e giovani professionisti.

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Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura.\r\n«I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti.\r\nChristian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York. \r\nOltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. 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