27 March 2026

Ita Airways alla Mostra del Cinema di Venezia in qualità di official airline carrier

Nel solco della scelta iniziale di rappresentare e promuovere le eccellenze italiane nel mondo, esportando lo stile, la creatività e il patrimonio culturale che rendono unica l’Italia, Ita Airways è official airline carrier della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia.
 
Da ieri, 27 agosto e fino al prossimo 6 settembre, la compagnia aerea è presente al Lido di Venezia con un’installazione d’impatto e coinvolgente per accrescere la visibilità del brand in un contesto internazionale di prestigio, creare occasioni di incontro con partner e professionisti del settore, coinvolgere il pubblico attraverso attività esperienziali e consolidare il proprio impegno a sostegno della cultura e dell’eccellenza italiana.
 
L’installazione Ita Airways, denominata “Ciak si Vola”, è composta da due cubi allestiti per finalità differenti. In un cubo si propone un’esperienza interattiva e immersiva ispirata al tema del volo e al mondo del cinema. All’ingresso il visitatore si trova di fronte a uno sfondo animato che riproduce un cielo con nuvole in movimento.  Tra le nuvole compaiono aerei Ita Airways che si muovono. Il visitatore può interagire con questi aerei scegliendone uno da “toccare” con la mano.  Quando il gesto viene rilevato, l’aereo si attiva mostrando una scena iconica tratta da un film. Le scene vengono selezionate in modo casuale da un insieme di cinque film.

Nella foto, al centro, il presidente Ita Airways Sandro Pappalardo

Nel secondo cubo è presente una postazione da cui verrà trasmesso in diretta il programma “Welcome on board” che racconterà curiosità, fatti e notizie dalla Mostra del Cinema. Gli ospiti della trasmissione verranno intervistati giocando al gioco delle “Rotte Narrative”, uno speciale gioco dei dadi che inviterà a raccontare storie legate alle loro esperienze ed abitudini di viaggio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510585 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines. L'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766). Nel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1). Il trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152. Il cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi. “L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”. [post_title] => L'aeroporto di Palermo dà il via alla summer con 105 destinazioni, +14% di capacità posti [post_date] => 2026-03-27T08:43:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774601006000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510584 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_450965" align="alignright" width="300"] Emiliana Limosani[/caption] Ita Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici. Si tratta della prima implementazione Ndc per Ita Airways nel settore retail e stabilisce un modello replicabile in scala per garantire crescita futura, innovazione e ulteriore generazione di ricavi.   Accelya è leader mondiale nella tecnologia delle compagnie aeree e il più grande facilitatore di transazioni Ndc a livello mondiale. Con circa il 50% delle transazioni Ndc globali (per T2RL) che già fluiscono attraverso la sua piattaforma, Accelya fornisce comprovate dimensioni, profonda esperienza nella distribuzione dell’offerta Airline, una tecnologia moderna e aperta per supportare ITA a offrire un’esperienza di acquisto più ricca e incentrata sul cliente in tutti i canali di vendita.   "La trasformazione digitale è uno strumento fondamentale per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti, che restano al centro della nostra strategia”, ha affermato Emiliana Limosani, chief commercial, network and incentive management officer di Ita Airways -. L’accordo con Accelya ci permetterà di offrire contenuti sempre più personalizzati alle agenzie di viaggio e ai tour operator, migliorare il servizio ai clienti e rafforzare la nostra distribuzione digitale, cogliendo al tempo stesso le opportunità derivanti dalla partnership con il gruppo Lufthansa".   Una volta attiva, la partnership consentirà alle agenzie di viaggio e alle olta, ai tour operator e alle agenzie specializzate in business travel di accedere alle offerte personalizzate di Ita che includano servizi ancillari. Tale maggiore capacità di vendita retail garantirà tassi di conversione più elevati, un merchandising migliorato e una brand experience più coerente su tutti i canali. [post_title] => Ita Airways: arriva la partnership con Accelya per l'adozione di Ndc [post_date] => 2026-03-27T08:30:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774600203000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha finalizzato l'aumento di capitale da 71 milioni di euro. L’operazione è stata guidata da Aegean - partner strategico e commerciale del vettore spagnolo dal 2021 - insieme ad Alaeo, il gruppo che rappresenta il team di management guidato dal fondatore e ceo Carlos Muñoz, e dal fondo statunitense Par Capital, investitore nel settore dell’aviazione, con la partecipazione di altri azionisti europei esistenti. L'operazione completa il processo avviato a settembre 2024, quando Volotea aveva annunciato un piano di aumento di capitale fino a 100 milioni di euro. Nell’ottobre 2025, con il supporto dei propri azionisti esistenti, tra cui Aegean Airlines e Par Capital, la compagnia ha compiuto ulteriori progressi portando il totale raccolto a 56 milioni di euro. Questo ultimo aumento di capitale da 15 milioni di euro rafforza ulteriormente il loro impegno e il ruolo di partner chiave nello sviluppo futuro della compagnia e nel suo posizionamento in Europa.  “Si tratta di un traguardo molto importante per Volotea, soprattutto considerando l’attuale instabilità in Medio Oriente - ha commentato Carlos Muñoz, fondatore e ceo -. Questa iniezione di capitale rappresenta una tappa finanziaria fondamentale e rafforza la nostra posizione mentre entriamo con fiducia nella prossima fase di crescita della compagnia. Con questa operazione, completiamo con successo l’aumento di capitale avviato nel 2024 e consolidiamo la nostra struttura azionaria con partner di primo livello pienamente allineati alla nostra visione di lungo termine. Questo ci consente di concentrarci sull’esecuzione della nostra strategia, migliorando ulteriormente la connettività in Europa e continuando a offrire ai nostri clienti non solo più opzioni di viaggio ma anche di qualità superiore.” La compagnia ha chiuso il 2025 trasportando 11,2 milioni di passeggeri, con un miglioramento della puntualità (OTP15), che ha raggiunto il 79%, e un tasso di completamento dei voli del 99,7%, secondo Cirium, posizionando Volotea – per il secondo anno consecutivo – come la compagnia low-cost più affidabile in Europa. Per il 2026 il vettore prevede di continuare a crescere attraverso un aumento della capacità, raggiungendo i 14 milioni di posti (+12% rispetto al 2025), ampliando il network a circa 430 rotte, aprendo nuove basi in Francia e rafforzando ulteriormente la connettività in Europa. [post_title] => Volotea ha completato l'aumento di capitale da 71 milioni di euro [post_date] => 2026-03-27T08:25:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774599926000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510560 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510565" align="alignleft" width="300"] Daniele e Stefano Pompili[/caption] Un nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”. Con questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una  garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita. I numeri I numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”. Stefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”. Intanto, i fratelli Pompili si godono un bilancio che, al di là dei ricavi, mostra indicatori tutti in crescita, con un Ebit di circa 22 milioni e un margine netto pari al 9%, “più del doppio della media nazionale”.   [post_title] => Veratour, strategia vincente. "Archiviato il 36° bilancio in utile" [post_date] => 2026-03-26T15:12:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774537959000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510545 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ritorno di Air Seychelles sul mercato europeo passa anche dall’Italia. A spiegarlo è il cco, Charles Johnson, in occasione dell'incontro che ha riunito a Roma Tourism Seychelles, Air Seychelles e Tal Aviation Group, nuovo gsa per l’Italia del vettore. Il manager sottolinea peraltro come fino a poche settimane fa un’operazione di questo tipo fosse difficilmente ipotizzabile, dopo otto anni di assenza dai collegamenti diretti con l’Europa. Alla base della decisione vi è la necessità di sostenere il turismo, pilastro dell’economia dell’arcipelago. La riduzione dei collegamenti via hub internazionali ha inciso sui flussi verso la destinazione, portando il governo (azionista della compagnia) a richiedere un rapido ripristino delle rotte europee. Da qui il lancio dei nuovi voli per Parigi (3 frequenze settimanali fino al 31 maggio) e del collegamento con Roma, operativo da questo sabato fino al 30 aprile con 10 rotazioni complessive. Il mercato italiano si conferma particolarmente dinamico, sostenuto anche dalla domanda legata alle festività pasquali: «In appena una settimana abbiamo venduto circa 1.200 posti», evidenzia Johnson, con un coefficiente di riempimento superiore al 70% sul primo volo. L’operazione è attualmente temporanea ed è realizzata con Airbus A320. Tuttavia, la compagnia guarda già oltre: allo studio l’introduzione dell’A321Xlr, che consentirebbe voli diretti a lungo raggio verso l’Italia e un possibile ritorno stabile sul mercato europeo. Italia mercato chiave per le Seychelles «È sempre un grande piacere tornare in Italia e incontrare partner e professionisti con cui abbiamo costruito relazioni solide nel tempo», afferma Bernadette Willemin, direttrice generale marketing di Tourism Seychelles. L’Italia rappresenta oggi uno dei mercati più rilevanti per l’arcipelago: «A fine 2025 si è posizionata come 4° mercato internazionale, con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024». La crescita passa anche attraverso nuovi investimenti e un miglioramento dell’accessibilità: «L’obiettivo è rendere le Seychelles sempre più competitive e attrattive a livello globale, con uno sviluppo strategico e sostenibile». Secondo Willemin, il turista italiano si distingue per un approccio sempre più consapevole: «È un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze autentiche. Apprezza la bellezza naturale, la cultura locale e la possibilità di costruire itinerari combinati». In questo scenario, il ruolo del trade resta centrale: «Operatori, media e partner contribuiscono a trasformare l’interesse in domanda concreta». Le Seychelles puntano su un’offerta in evoluzione che valorizza autenticità, natura e identità culturale. «Non si tratta solo di una vacanza, ma di un’esperienza immersiva: è il momento giusto per rafforzare le partnership e costruire un futuro solido per il turismo verso le Seychelles», conclude Willemin. (Quirino Falessi) [post_title] => Air Seychelles riparte da Roma: Italia mercato chiave per l'arcipelago [post_date] => 2026-03-26T12:02:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774526566000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510533 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510534" align="alignleft" width="300"] Salvatore Gioiosa[/caption] Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta. Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma». Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano. Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave. Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo. Il prodotto Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni. Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.   Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.     [post_title] => Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido [post_date] => 2026-03-26T10:41:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774521698000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510491" align="alignleft" width="300"] Gabriele Graziani[/caption] RateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator. E' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando». Una riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori. La storia Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta». Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner». I vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale». Verso il futuro Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate». Un altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica. L'offerta Dal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo». Il core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano. Sul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo». (Quirino Falessi) [post_title] => RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia [post_date] => 2026-03-25T15:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774451829000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482835" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption] E' finalmente tempo di utili per Ita Airways: il cda della compagnia aerea - partecipata al 41% da Lufthansa - ha approvato il progetto di bilancio consolidato per l’esercizio 2025 con un risultato netto positivo per 209 milioni di euro. I ricavi hanno raggiunto i 3,2 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri), l'ebitda i 404 milioni di euro e l'ebit i 25 milioni di euro (è il secondo anno in positivo in questo caso, con un miglioramento di 22 milioni rispetto al dato del 2024). In una nota ufficiale il vettore segnala che, al contrario di quanto avvenuto per il 2024, i risultati sono stati influenzati dagli effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera (prevalentemente dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno». Rimane «ancora alta l’incidenza degli oneri finanziari associati ai contratti di leasing relativi al piano di ammodernamento e incremento della flotta, che rendono il risultato operativo non ancora pienamente sostenibile e su cui la compagnia continuerà a lavorare per raggiungere una reale profittabilità». Sul fronte operativo, Ita Airways ha effettuato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11% rispetto al 2024) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), con un load factor dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Sempre nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 velivoli complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni. «Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Ita Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta – ha commentato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways – È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione».   [post_title] => Ita Airways centra il suo primo utile: profitti per 209 milioni di euro nel 2025 [post_date] => 2026-03-25T13:25:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774445147000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vietnam Airlines trasferisce le operazioni in tre importanti hub entro la primavera. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei passeggeri, adottare tecnologie aeroportuali avanzate e garantire connessioni più efficienti all’interno dell’alleanza SkyTeam. Il 29 marzo la compagnia trasferirà le operazioni dal Terminal 1 al più capiente Terminal 3 dell’Aeroporto Internazionale Ninoy Aquino a Manila (Filippine), garantendo così una maggiore connettività, check-in più rapido e collegamenti tra voli più agevoli per tutti i passeggeri internazionali. A partire dal 31 marzo il vettore sposterà le operazioni di check-in passeggeri dal Terminal 2E al Terminal 2C dell’Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il terminal, recentemente rinnovato e situato a circa 200 metri da quello precedente, offre infrastrutture moderne e una configurazione operativa più efficiente per i vettori internazionali. Infine, il 19 maggio la compagnia trasferirà tutte le operazioni dal Terminal 2 dell’aeroporto di Francoforte al nuovo Terminal 3, una struttura all’avanguardia la cui imminente apertura è prevista nel mese aprile, e che sarà dotata di self-service per il check-in di ultima generazione e di sistemi automatizzati per la consegna dei bagagli, progettati per standardizzare le operazioni a terra e ridurre i tempi di attesa.  Queste novità si inseriscono in un momento di particolare rilievo e di espansione delle rotte per la compagnia che nel 2025 ha inaugurato 14 nuove rotte internazionali, tra le quali Milano e Copenhagen, mentre da giugno 2026 aprirà un nuovo collegamento da e per Amsterdam.  [post_title] => Vietnam Airlines sposta le operazioni in terminal diversi negli hub di Manila, Parigi e Francoforte [post_date] => 2026-03-25T12:08:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774440484000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ita airways alla mostra del cinema di venezia in qualita di official airline carrier" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":186,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2530,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines.\r\n\r\nL'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766).\r\n\r\nNel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1).\r\n\r\nIl trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152.\r\n\r\nIl cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi.\r\n\r\n“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo dà il via alla summer con 105 destinazioni, +14% di capacità posti","post_date":"2026-03-27T08:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774601006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510584","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_450965\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Emiliana Limosani[/caption]\r\n\r\nIta Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici.\r\n\r\n\r\nSi tratta della prima implementazione Ndc per Ita Airways nel settore retail e stabilisce un modello replicabile in scala per garantire crescita futura, innovazione e ulteriore generazione di ricavi.\r\n \r\nAccelya è leader mondiale nella tecnologia delle compagnie aeree e il più grande facilitatore di transazioni Ndc a livello mondiale. Con circa il 50% delle transazioni Ndc globali (per T2RL) che già fluiscono attraverso la sua piattaforma, Accelya fornisce comprovate dimensioni, profonda esperienza nella distribuzione dell’offerta Airline, una tecnologia moderna e aperta per supportare ITA a offrire un’esperienza di acquisto più ricca e incentrata sul cliente in tutti i canali di vendita.\r\n \r\n\"La trasformazione digitale è uno strumento fondamentale per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti, che restano al centro della nostra strategia”, ha affermato Emiliana Limosani, chief commercial, network and incentive management officer di Ita Airways -. L’accordo con Accelya ci permetterà di offrire contenuti sempre più personalizzati alle agenzie di viaggio e ai tour operator, migliorare il servizio ai clienti e rafforzare la nostra distribuzione digitale, cogliendo al tempo stesso le opportunità derivanti dalla partnership con il gruppo Lufthansa\".\r\n \r\nUna volta attiva, la partnership consentirà alle agenzie di viaggio e alle olta, ai tour operator e alle agenzie specializzate in business travel di accedere alle offerte personalizzate di Ita che includano servizi ancillari. Tale maggiore capacità di vendita retail garantirà tassi di conversione più elevati, un merchandising migliorato e una brand experience più coerente su tutti i canali.","post_title":"Ita Airways: arriva la partnership con Accelya per l'adozione di Ndc","post_date":"2026-03-27T08:30:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774600203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha finalizzato l'aumento di capitale da 71 milioni di euro. L’operazione è stata guidata da Aegean - partner strategico e commerciale del vettore spagnolo dal 2021 - insieme ad Alaeo, il gruppo che rappresenta il team di management guidato dal fondatore e ceo Carlos Muñoz, e dal fondo statunitense Par Capital, investitore nel settore dell’aviazione, con la partecipazione di altri azionisti europei esistenti.\r\n\r\nL'operazione completa il processo avviato a settembre 2024, quando Volotea aveva annunciato un piano di aumento di capitale fino a 100 milioni di euro. Nell’ottobre 2025, con il supporto dei propri azionisti esistenti, tra cui Aegean Airlines e Par Capital, la compagnia ha compiuto ulteriori progressi portando il totale raccolto a 56 milioni di euro.\r\n\r\nQuesto ultimo aumento di capitale da 15 milioni di euro rafforza ulteriormente il loro impegno e il ruolo di partner chiave nello sviluppo futuro della compagnia e nel suo posizionamento in Europa. \r\n\r\n“Si tratta di un traguardo molto importante per Volotea, soprattutto considerando l’attuale instabilità in Medio Oriente - ha commentato Carlos Muñoz, fondatore e ceo -. Questa iniezione di capitale rappresenta una tappa finanziaria fondamentale e rafforza la nostra posizione mentre entriamo con fiducia nella prossima fase di crescita della compagnia. Con questa operazione, completiamo con successo l’aumento di capitale avviato nel 2024 e consolidiamo la nostra struttura azionaria con partner di primo livello pienamente allineati alla nostra visione di lungo termine. Questo ci consente di concentrarci sull’esecuzione della nostra strategia, migliorando ulteriormente la connettività in Europa e continuando a offrire ai nostri clienti non solo più opzioni di viaggio ma anche di qualità superiore.”\r\n\r\nLa compagnia ha chiuso il 2025 trasportando 11,2 milioni di passeggeri, con un miglioramento della puntualità (OTP15), che ha raggiunto il 79%, e un tasso di completamento dei voli del 99,7%, secondo Cirium, posizionando Volotea – per il secondo anno consecutivo – come la compagnia low-cost più affidabile in Europa.\r\n\r\nPer il 2026 il vettore prevede di continuare a crescere attraverso un aumento della capacità, raggiungendo i 14 milioni di posti (+12% rispetto al 2025), ampliando il network a circa 430 rotte, aprendo nuove basi in Francia e rafforzando ulteriormente la connettività in Europa.","post_title":"Volotea ha completato l'aumento di capitale da 71 milioni di euro","post_date":"2026-03-27T08:25:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774599926000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510565\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele e Stefano Pompili[/caption]\r\n\r\nUn nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”.\r\n\r\nCon questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una  garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita.\r\nI numeri\r\nI numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”.\r\n\r\nStefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”.\r\n\r\nIntanto, i fratelli Pompili si godono un bilancio che, al di là dei ricavi, mostra indicatori tutti in crescita, con un Ebit di circa 22 milioni e un margine netto pari al 9%, “più del doppio della media nazionale”.\r\n\r\n ","post_title":"Veratour, strategia vincente. \"Archiviato il 36° bilancio in utile\"","post_date":"2026-03-26T15:12:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774537959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ritorno di Air Seychelles sul mercato europeo passa anche dall’Italia. A spiegarlo è il cco, Charles Johnson, in occasione dell'incontro che ha riunito a Roma Tourism Seychelles, Air Seychelles e Tal Aviation Group, nuovo gsa per l’Italia del vettore. Il manager sottolinea peraltro come fino a poche settimane fa un’operazione di questo tipo fosse difficilmente ipotizzabile, dopo otto anni di assenza dai collegamenti diretti con l’Europa.\r\nAlla base della decisione vi è la necessità di sostenere il turismo, pilastro dell’economia dell’arcipelago. La riduzione dei collegamenti via hub internazionali ha inciso sui flussi verso la destinazione, portando il governo (azionista della compagnia) a richiedere un rapido ripristino delle rotte europee.\r\nDa qui il lancio dei nuovi voli per Parigi (3 frequenze settimanali fino al 31 maggio) e del collegamento con Roma, operativo da questo sabato fino al 30 aprile con 10 rotazioni complessive.\r\nIl mercato italiano si conferma particolarmente dinamico, sostenuto anche dalla domanda legata alle festività pasquali: «In appena una settimana abbiamo venduto circa 1.200 posti», evidenzia Johnson, con un coefficiente di riempimento superiore al 70% sul primo volo.\r\nL’operazione è attualmente temporanea ed è realizzata con Airbus A320. Tuttavia, la compagnia guarda già oltre: allo studio l’introduzione dell’A321Xlr, che consentirebbe voli diretti a lungo raggio verso l’Italia e un possibile ritorno stabile sul mercato europeo.\r\n\r\nItalia mercato chiave per le Seychelles\r\n«È sempre un grande piacere tornare in Italia e incontrare partner e professionisti con cui abbiamo costruito relazioni solide nel tempo», afferma Bernadette Willemin, direttrice generale marketing di Tourism Seychelles.\r\nL’Italia rappresenta oggi uno dei mercati più rilevanti per l’arcipelago: «A fine 2025 si è posizionata come 4° mercato internazionale, con 22.524 arrivi e una crescita del +18% rispetto al 2024».\r\nLa crescita passa anche attraverso nuovi investimenti e un miglioramento dell’accessibilità: «L’obiettivo è rendere le Seychelles sempre più competitive e attrattive a livello globale, con uno sviluppo strategico e sostenibile».\r\nSecondo Willemin, il turista italiano si distingue per un approccio sempre più consapevole: «È un pubblico curioso, attento alla qualità e alla ricerca di esperienze autentiche. Apprezza la bellezza naturale, la cultura locale e la possibilità di costruire itinerari combinati».\r\nIn questo scenario, il ruolo del trade resta centrale: «Operatori, media e partner contribuiscono a trasformare l’interesse in domanda concreta».\r\nLe Seychelles puntano su un’offerta in evoluzione che valorizza autenticità, natura e identità culturale. «Non si tratta solo di una vacanza, ma di un’esperienza immersiva: è il momento giusto per rafforzare le partnership e costruire un futuro solido per il turismo verso le Seychelles», conclude Willemin.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Air Seychelles riparte da Roma: Italia mercato chiave per l'arcipelago","post_date":"2026-03-26T12:02:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774526566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510533","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510534\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Gioiosa[/caption]\r\n\r\nAg Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.\r\n\r\nSalvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».\r\n\r\nIl confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.\r\n\r\nIl continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.\r\n\r\nNel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gabriele Graziani[/caption]\r\nRateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482835\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nE' finalmente tempo di utili per Ita Airways: il cda della compagnia aerea - partecipata al 41% da Lufthansa - ha approvato il progetto di bilancio consolidato per l’esercizio 2025 con un risultato netto positivo per 209 milioni di euro.\r\n\r\nI ricavi hanno raggiunto i 3,2 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri), l'ebitda i 404 milioni di euro e l'ebit i 25 milioni di euro (è il secondo anno in positivo in questo caso, con un miglioramento di 22 milioni rispetto al dato del 2024).\r\nIn una nota ufficiale il vettore segnala che, al contrario di quanto avvenuto per il 2024, i risultati sono stati influenzati dagli effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera (prevalentemente dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno».\r\nRimane «ancora alta l’incidenza degli oneri finanziari associati ai contratti di leasing relativi al piano di ammodernamento e incremento della flotta, che rendono il risultato operativo non ancora pienamente sostenibile e su cui la compagnia continuerà a lavorare per raggiungere una reale profittabilità».\r\nSul fronte operativo, Ita Airways ha effettuato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11% rispetto al 2024) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), con un load factor dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua.\r\nSempre nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 velivoli complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.\r\n«Il 2025 ha segnato un punto di svolta per Ita Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta – ha commentato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways – È il risultato dell’impegno di tutta la compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione».\r\n ","post_title":"Ita Airways centra il suo primo utile: profitti per 209 milioni di euro nel 2025","post_date":"2026-03-25T13:25:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774445147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietnam Airlines trasferisce le operazioni in tre importanti hub entro la primavera. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei passeggeri, adottare tecnologie aeroportuali avanzate e garantire connessioni più efficienti all’interno dell’alleanza SkyTeam.\r\nIl 29 marzo la compagnia trasferirà le operazioni dal Terminal 1 al più capiente Terminal 3 dell’Aeroporto Internazionale Ninoy Aquino a Manila (Filippine), garantendo così una maggiore connettività, check-in più rapido e collegamenti tra voli più agevoli per tutti i passeggeri internazionali.\r\nA partire dal 31 marzo il vettore sposterà le operazioni di check-in passeggeri dal Terminal 2E al Terminal 2C dell’Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il terminal, recentemente rinnovato e situato a circa 200 metri da quello precedente, offre infrastrutture moderne e una configurazione operativa più efficiente per i vettori internazionali.\r\nInfine, il 19 maggio la compagnia trasferirà tutte le operazioni dal Terminal 2 dell’aeroporto di Francoforte al nuovo Terminal 3, una struttura all’avanguardia la cui imminente apertura è prevista nel mese aprile, e che sarà dotata di self-service per il check-in di ultima generazione e di sistemi automatizzati per la consegna dei bagagli, progettati per standardizzare le operazioni a terra e ridurre i tempi di attesa. \r\nQueste novità si inseriscono in un momento di particolare rilievo e di espansione delle rotte per la compagnia che nel 2025 ha inaugurato 14 nuove rotte internazionali, tra le quali Milano e Copenhagen, mentre da giugno 2026 aprirà un nuovo collegamento da e per Amsterdam. ","post_title":"Vietnam Airlines sposta le operazioni in terminal diversi negli hub di Manila, Parigi e Francoforte","post_date":"2026-03-25T12:08:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774440484000]}]}}