26 agosto 2025 14:28
Air Transat amplia il network internazionale con il lancio di un collegamento diretto per Rio de Janeiro da Toronto e Montreal. Questi voli saranno operati con Airbus A330: due volte a settimana da Toronto (mercoledì e sabato) e una volta a settimana da Montreal (giovedì), dove Air Transat sarà l’unica compagnia a offrire un servizio diretto.
Nel corso dell’inverno 2025-2026 Air Transat – rappresentata in Italia da Rephouse Gsa – opererà un totale di 14 nuove rotte dai suoi gateway canadesi, incluse diverse nuove destinazioni e l’estensione di alcuni servizi transatlantici.
Da Montréal, i viaggiatori potranno usufruire dell’accesso diretto a Rio de Janeiro, Guadalajara, Valencia, Bordeaux e Madrid; da Toronto, potranno volare verso Georgetown (Guyana), Medellín e Istanbul in partnership con Turkish Airlines, oltre a Rio de Janeiro.
«Questo programma invernale arricchito segna una tappa importante nell’evoluzione della nostra rete – ha dichiarato Sebastian Ponce, chief revenue officer di Transat -. Puntando su mercati che non abbiamo mai servito prima, stiamo perseguendo una chiara strategia di diversificazione verso destinazioni che i canadesi sono desiderosi di esplorare, supportata da una crescente connettività attraverso la nostra crescente rete di partner».
Air Transat inoltre rafforza la sua offerta invernale complessiva aumentando la capacità e aggiungendo frequenze su diverse rotte esistenti verso Sud e attraverso l’Atlantico, offrendo ancora più flessibilità ai suoi clienti. Rispetto allo scorso inverno, l’operativo di quest’anno rappresenta un aumento di capacità di circa il 6%.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518071
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.
Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.
L'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.
Secondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.
Bastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.
[post_title] => La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti
[post_date] => 2026-07-02T13:16:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782998185000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518062
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.
Handwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.
Il traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.
«Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».
Espansione mondiale
Con il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.
«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».
Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».
Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.
[post_title] => Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture
[post_date] => 2026-07-02T12:34:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782995659000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518036
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».
Obiettivo crescere
Inoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.
«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».
La chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».
Debellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·
[post_title] => La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»
[post_date] => 2026-07-02T11:19:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782991148000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518039
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465560" align="alignleft" width="300"] Elisa Presutti[/caption]
Gattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.
"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.
"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.
Acquisizione di H&A S.r.l.
La crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi.
Inoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.
Sempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.
[post_title] => Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)
[post_date] => 2026-07-02T10:37:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782988674000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518008
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
[post_title] => Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri
[post_date] => 2026-07-01T14:29:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782916161000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518003
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.
Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.
Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.
«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».
[post_title] => BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre
[post_date] => 2026-07-01T13:55:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782914103000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518000
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le Terme di Vetriolo verso la riapertura. Massimo Oss, da un anno responsabile degli stabilimenti termali di Levico, indica tempi e obiettivi in vista di un'attività dodici mesi su dodici.
"Siamo in attesa del bando, ma noi siamo pronti a partire - assicura Oss -. Credo ottimisticamente e oggettivamente fine 2027, inizio 2028".
La marcia di avvicinamento partirà già quest'estate con visite guidate alla stazione termale a quota 1.500, chiusa da settembre 2018, mostre e un concerto già programmato per il 16 agosto.
Prospettive emerse a margine di un convegno sullo stato di salute delle terme trentine che, lo scorso anno, hanno attratto oltre 200.000 presenze ripartite tra Levico, Comano, Peio e Rabbi, Caderzone e le Terme di Dolomia in Val di Fassa.
Attività che, collegate alle terapie, muovono un indotto interessante, spiega Paolo Nicoletti. "Le ricadute del sistema termale dal punto di vista economico sono di oltre 60 milioni di euro, con un moltiplicatore di uno a dieci" dice l'ex dirigente della Provincia di Trento. Questo significa che un euro speso alle terme, ne genera dieci per le attività turistiche, commerciali, di accoglienza.
Ma le terme sono anche un servizio per i trentini: a Levico, per esempio, nel 2025 gli utenti locali sono stati 7.500.
[post_title] => Le terme di Vetriolo (Trentino) riapriranno all'inizio del 2028
[post_date] => 2026-07-01T13:42:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782913366000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.
Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.
All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.
Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.
Colmare un vuoto
"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.
[caption id="attachment_517992" align="alignleft" width="178"] Luigi Spera[/caption]
L’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.
Attraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.
[post_title] => Ecco Sport Routes, l'associazione che punta allo sviluppo integrato del turismo sportivo
[post_date] => 2026-07-01T12:34:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782909292000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517973
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.
I nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.
Da Milano Malpensa, invece, decolleranno voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.
Inoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.
L'attenzione di Air Cairo prevede l'introduzione di condizioni commerciali dedicate a tour operator e agenzie di viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.
Grazie all'integrazione della rete Air Cairo, gli operatori potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l'Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.
La nuova connettività consentirà di proporre esperienze di viaggio sempre più complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in più Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.
[post_title] => Air Cairo rilancia dall'Italia sull'Africa di Nairobi, Zanzibar e Mombasa (via Hurghada)
[post_date] => 2026-07-01T11:48:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782906533000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "air transat rio de janeiro tra le nuove destinazioni dellinverno 2025 26"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7246,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.\r\n Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.\r\n \r\nL'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.\r\n \r\nSecondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.\r\n \r\nBastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.","post_title":"La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti","post_date":"2026-07-02T13:16:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782998185000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.\r\nHandwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.\r\nIl traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.\r\n «Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».\r\n\r\nEspansione mondiale\r\nCon il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.\r\n«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».\r\n Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».\r\n Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.","post_title":"Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture","post_date":"2026-07-02T12:34:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782995659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».\r\nObiettivo crescere\r\nInoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.\r\n\r\n«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».\r\n\r\nLa chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».\r\n\r\nDebellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»","post_date":"2026-07-02T11:19:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782991148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465560\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Presutti[/caption]\r\nGattinoni Events chiude il 2025 come il segmento con risultati importanti. Il volume d'affari raggiunge i 96 milioni di euro, in crescita del 58% (vs 2024); i ricavi si attestano a 82,1 milioni di euro con un incremento del 29% e l’Ebitda sale a 7,1 milioni (+20%). L'organico cresce del 21%, un segnale tangibile dell'espansione strutturale della divisione e della sua crescente capacità operativa portando i collaboratori a oltre 100 persone.\r\n\"Il 2025 è stato un anno straordinario: abbiamo realizzato grandi eventi in contesti esclusivi come Porto Cervo o la Design Week, abbiamo acquisito un player di eccellenza nel settore, tutti aspetti che hanno rafforzato il nostro posizionamento sia nel mondo consumer sia in quello B2B - afferma Elisa Presutti, managing director di Gattinoni Events -. Inoltre, il settore Pharma è cresciuto a doppia cifra, incentive e logistica si riconfermano come trainanti e garanzia per i clienti, tutti elementi che consolidano la scelta fatta alcuni anni fa di specializzare i team e le competenze interne.\r\n\"Abbiamo sempre più clienti, anche internazionali, che ci scelgono sia per la creatività, sia per la logistica, un binomio che ci permette di essere differenzianti sul mercato in termini di servizio e approccio ai progetti. Oggi siamo in grado di integrare strategia, design dell’esperienza e gestione operativa in modo efficace. Nel 2026 lavoreremo per consolidare questa traiettoria di crescita, facendo leva su un team che ogni giorno esprime creatività, competenza e dedizione”.\r\n\r\nAcquisizione di H&A S.r.l.\r\nLa crescita 2025 è stata sostenuta anche dall'ingresso di H&A S.r.l., acquisita a luglio 2025. Realtà consolidata nel panorama degli eventi, H&A apre alla business unit loyalty, welfare e l’uso della tecnologia applicata agli eventi. \r\nInoltre, di recente Gattinoni Events ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 relativa al Sistema di Gestione per gli eventi sostenibili. Un riconoscimento importante, in linea con le richieste di un mercato sempre più attento al tema della sostenibilità, che arriva a seguito di un percorso solido e di crescita di Gattinoni Events.\r\nSempre nell’ottica di continua crescita, a maggio nel team è arrivata Francesca Marini con l’incarico di head of events Roma. Professionista di lungo corso, Marini entra nella business unit del Gruppo con una visione strategica e una solida esperienza trasversale, maturata in 25 anni di carriera nel settore delle grandi produzioni, dove ha guidato team multidisciplinari grazie a doti e competenze manageriali molto alte. A lei il compito di sviluppare ulteriormente Gattinoni Events nella Capitale, mettendo a disposizione un know-how trasversale che spazia dagli eventi istituzionali alla produzione di grandi eventi. Con questa nomina Gattinoni Events conferma la volontà di investire in competenze, visione e qualità progettuale per accompagnare l’evoluzione del mercato degli eventi.\r\n ","post_title":"Gattinoni Events, nel 2025 l'Ebidta è salito a 7,1 milioni di euro (+20%)","post_date":"2026-07-02T10:37:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782988674000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.\r\n\r\nDurante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.\r\n\r\nAllargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.\r\n\r\nTornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.\r\n\r\n«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».\r\nLe criticità che restano\r\nCerto, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».\r\n\r\n ","post_title":"Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri","post_date":"2026-07-01T14:29:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782916161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.\r\n\r\nNovità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.\r\n\r\nDopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.\r\n\r\n«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».","post_title":"BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre","post_date":"2026-07-01T13:55:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782914103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Terme di Vetriolo verso la riapertura. Massimo Oss, da un anno responsabile degli stabilimenti termali di Levico, indica tempi e obiettivi in vista di un'attività dodici mesi su dodici. \r\n\r\n\"Siamo in attesa del bando, ma noi siamo pronti a partire - assicura Oss -. Credo ottimisticamente e oggettivamente fine 2027, inizio 2028\".\r\n\r\nLa marcia di avvicinamento partirà già quest'estate con visite guidate alla stazione termale a quota 1.500, chiusa da settembre 2018, mostre e un concerto già programmato per il 16 agosto. \r\n \r\nProspettive emerse a margine di un convegno sullo stato di salute delle terme trentine che, lo scorso anno, hanno attratto oltre 200.000 presenze ripartite tra Levico, Comano, Peio e Rabbi, Caderzone e le Terme di Dolomia in Val di Fassa. \r\n\r\nAttività che, collegate alle terapie, muovono un indotto interessante, spiega Paolo Nicoletti. \"Le ricadute del sistema termale dal punto di vista economico sono di oltre 60 milioni di euro, con un moltiplicatore di uno a dieci\" dice l'ex dirigente della Provincia di Trento. Questo significa che un euro speso alle terme, ne genera dieci per le attività turistiche, commerciali, di accoglienza. \r\n\r\nMa le terme sono anche un servizio per i trentini: a Levico, per esempio, nel 2025 gli utenti locali sono stati 7.500.","post_title":"Le terme di Vetriolo (Trentino) riapriranno all'inizio del 2028","post_date":"2026-07-01T13:42:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782913366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.\r\nCon sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.\r\nAll’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.\r\nAd oggi, l’offerta si sviluppa spesso in \"silos\" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.\r\n\r\nColmare un vuoto\r\n\"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro.\" spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517992\" align=\"alignleft\" width=\"178\"] Luigi Spera[/caption]\r\nL’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.\r\nAttraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.","post_title":"Ecco Sport Routes, l'associazione che punta allo sviluppo integrato del turismo sportivo","post_date":"2026-07-01T12:34:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782909292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.\r\nI nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.\r\nDa Milano Malpensa, invece, decolleranno voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.\r\nInoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.\r\nL'attenzione di Air Cairo prevede l'introduzione di condizioni commerciali dedicate a tour operator e agenzie di viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.\r\nGrazie all'integrazione della rete Air Cairo, gli operatori potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l'Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.\r\nLa nuova connettività consentirà di proporre esperienze di viaggio sempre più complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in più Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.","post_title":"Air Cairo rilancia dall'Italia sull'Africa di Nairobi, Zanzibar e Mombasa (via Hurghada)","post_date":"2026-07-01T11:48:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782906533000]}]}}