5 agosto 2025 11:46
Qantas ha annunciato oggi la nomina di Darsh Chapman a nuova direttrice generale regionale per Regno Unito, Europa, Medio Oriente e Africa, con inizio dell’incarico previsto per agosto 2025.
La signora Chapman sarà basata nell’ufficio Qantas di Londra, assumendo il ruolo precedentemente ricoperto da Georgia Blackburn, che ha guidato i team regionali del Regno Unito, Europa, Medio Oriente e Africa negli ultimi tre anni.
La signora Chapman porta con sé una vasta e solida esperienza operativa e commerciale, maturata nella sua funzione dirigenziale alla guida di Global Airports di Qantas dal 2021, oltre a precedenti ruoli dirigenziali ricoperti nel team Vendite e Distribuzione della compagnia aerea.
La nomina arriva in un momento in cui Qantas continua a crescere nella regione. Dopo aver recentemente celebrato un anno di voli diretti da Parigi a Perth, la compagnia lancerà presto la nuova rotta Johannesburg–Perth a dicembre, mentre continua i preparativi per i voli del Progetto Sunrise, che collegheranno la costa orientale dell’Australia direttamente con Londra.
Nel suo nuovo ruolo, la signora Chapman si concentrerà sull’espansione della presenza di Qantas sia nei mercati già consolidati che in quelli nuovi della regione, continuando a rafforzare il marchio Qantas e le principali partnership nel Regno Unito, in Europa, Medio Oriente ed Africa.
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In questo riassetto che sarà in vigore progressivamente dal 20 aprile al 26 luglio 2026 (previa approvazione governativa e regolamentare) riguarda anche la rotta verso Roma: i voli da Perth a Fiumicino aumenteranno infatti da un massimo di quattro voli settimanali andata e ritorno a un massimo di un volo giornaliero nei mesi di giugno e luglio.
In parallelo, i voli per Parigi aumenteranno da tre voli settimanali andata e ritorno a un massimo di cinque. I voli avranno origine da Sydney e opereranno via Singapore.
Dal 21 maggio al 26 luglio, i voli Perth–Singapore passeranno da una frequenza giornaliera a 10 voli a settimana, con orari studiati per garantire la coincidenza con i voli Qantas Singapore–Parigi.
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Per supportare queste modifiche, il vettore applica una serie di aggiornamenti ai collegamenti Brisbane–Los Angeles e Brisbane–Auckland: le vendite sono state temporaneamente sospese da giovedì 26 marzo per i voli domenicali Brisbane–Los Angeles dal 26 aprile al 17 maggio; tutti i voli Brisbane–Los Angeles dal 18 maggio al 26 luglio; alcuni voli Brisbane–Auckland dal 26 aprile al 26 luglio. La sospensione delle vendite resterà in vigore per un massimo di 24 ore.
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A seguito dell’uragano Melissa dello scorso autunno, il gruppo ha riaperto cinque delle sue otto strutture giamaicane già lo scorso dicembre, mentre Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast sono rimasti chiusi per consentire le corrette valutazioni. Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.
Il piano di riapertura
Di conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.
«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. Dovevamo immaginare qualcosa di più ambizioso. Quando riaccoglieremo i nostri ospiti, vedranno la trasformazione e comprenderanno perfettamente perché abbiamo scelto di cogliere questo momento per creare qualcosa all’altezza della loro fiducia».
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E anche dagli Usa verso il continente europeo, la diminuzione è sensibile, con un meno 11,19% su base annua. In particolare, i dati elaborati dalla società di analisi del settore aeronautico (che provengono da varie fonti terze, principalmente agenzie di viaggio online e gds, e quindi non direttamente dalle compagnie aeree) mettono a confronto i viaggi in programma nel luglio 2026 con quelli del luglio 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026, rispetto alle prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2024 e il 14 marzo 2025.
Ad oggi si registra un leggero calo rispetto ai dati del 3 febbraio, quando le prenotazioni Europa-Stati Uniti erano in calo del 14,22% su base annua e quelle Usa-Europa del 7,27%.
Interessante anche il quadro elaborato sulle singole città americane che quest'estate ospiteranno i Campionati del mondo di calcio: in questo caso i dati sulle prenotazioni mettono a confronto i viaggi in programma nel giugno 2026 con quelli del giugno 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026, rispetto a quelle effettuate tra il 7 ottobre 2024 e il 14 marzo 2025.
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[post_content] => Sas cancellerà almeno un migliaio di voli nel mese di aprile, in risposta all’impennata dei prezzi del carburante causata dal conflitto in Medio Oriente. «Il prezzo del carburante per aerei è raddoppiato in dieci giorni» ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff, al quotidiano economico svedese Dagens Industri. «Anche se cerchiamo di assorbire il più possibile gli aumenti dei costi, si tratta di uno shock che colpisce direttamente il settore del trasporto aereo».
Sas è stata una delle prime compagnie aeree ad annunciare aumenti delle tariffe per far fronte all'impennata dei prezzi del carburante per aerei.
«Stiamo cancellando alcune centinaia di voli a marzo, ma cerchiamo di proteggere il nostro traffico il più possibile» ha precisato il manager aggiungendo che sono previste ulteriori cancellazioni dopo Pasqua, quando il traffico normalmente subisce un calo.
Le misure interesseranno «almeno un migliaio» di voli, anche se ha sottolineato che si tratta di una portata limitata, considerando che Sas opera circa 800 voli al giorno.
La maggior parte dei voli cancellati a marzo riguardava rotte nazionali in Norvegia, con solo pochi che interessavano la Svezia e la Danimarca.
«Vista la situazione in Medio Oriente, compreso il forte e improvviso aumento dei prezzi globali del carburante, stiamo adottando misure per rafforzare la nostra resilienza». E «una di queste misure consiste in un numero limitato di cancellazioni di voli a breve termine».
Il mercato
Diverse compagnie aeree, tra cui Air France-Klm, Cathay Pacific, Air India, Qantas e la stessa Sas, hanno aumentato le tariffe dei voli in seguito all'aumento dei prezzi del carburante, mentre molti vettori hanno tagliato i collegamenti verso le destinazioni in Medio Oriente per motivi di sicurezza.
Gli esperti prevedono che i prezzi dei biglietti potrebbero rimanere elevati per mesi anche se la guerra dovesse placarsi. L'aumento della domanda sulle rotte aeree che evitano scali in Medio Oriente e nel Golfo significa anche che i viaggiatori devono pagare di più.
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L’ingresso degli E195 rientra in un programma di rinnovamento e crescita della flotta che si estenderà fino al 2028 e che prevede l’arrivo progressivo di 13 aeromobili di questo modello, destinati a sostituire gradualmente nove degli E190 da 108 posti attualmente in servizio. Al completamento del piano, la rinnovata flotta di Air Dolomiti passerà dalle attuali 28 unità a un totale di 30 aeromobili, con un conseguente incremento della capacità complessiva e dell’efficienza operativa.
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L’ampliamento della flotta si inserisce nel percorso di sviluppo del vettore che nel 2026 celebra il 35° anniversario dall’inizio delle proprie attività operative. Air Dolomiti avviò infatti il proprio servizio il 21 gennaio 1991 con quattro voli giornalieri sulla tratta Trieste-Genova, operati con aeromobili De Havilland Dash 8 serie 300 da 50 posti
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[post_content] => Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.
Un volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.
Entrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.
Supporto ai passeggeri
La compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.
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[post_content] => Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull'operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso.
L'aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell'Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l'Europa.
Da qui all'inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete.
La decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all'impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l'aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022.
“I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”.
Tariffe al rialzo
Di fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali.
Nonostante queste decisioni, Air New Zealand ricorda che i suoi collegamenti con gli Stati Uniti continuano a essere considerati “strategici”, poiché fungono da ponte verso l'Europa, mentre alcune rotte aeree sopra il Medio Oriente rimangono perturbate o richiedono lunghe deviazioni. Il mantenimento di questi corridoi intercontinentali è considerato una priorità per l'economia neozelandese, anche se la redditività a breve termine ne risente.
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[post_content] => Da Qantas a Sas, da Air New Zealand ad Air France-Klm: diverse compagnie aeree stanno ritoccando verso l'alto le tariffe, attribuendo il nuovo balzello al repentino aumento del costo del carburante conseguente al perdurare del conflitto in Medio Oriente.
Air New Zealand, secondo quanto riferito da Reuters, spiega che i prezzi del carburante, che prima degli attacchi statunitensi e israeliani all'Iran si aggiravano intorno agli 85-90 dollari al barile, negli ultimi giorni sono saliti a 150-200 dollari al barile. Il vettore ha peraltro sospeso le sue previsioni finanziarie per il 2026 a causa dell'incertezza sul conflitto.
Adeguamento temporaneo
Da parte sua, Sas segnala un «adeguamento temporaneo dei prezzi» considerando che «aumenti di questa portata (del prezzo del carburante, ndr) rendono necessario reagire per mantenere operazioni stabili e affidabili». Il vettore scandinavo aveva dichiarato lo scorso anno di aver temporaneamente modificato la propria politica di hedging del carburante a causa delle condizioni di mercato incerte e di non avere alcuna copertura sul consumo di carburante per i successivi 12 mesi.
Le tariffe aeree sono aumentate sulle rotte Asia-Europa a causa della chiusura dello spazio aereo e dei limiti di capacità imposti dallo scoppio della guerra in Iran; Cathay Pacific ha spiegato che a marzo aggiungerà voli supplementari per Londra e Zurigo.
Hong Kong Airlines ha dichiarato sul proprio sito web che a partire da domani aumenterà i supplementi carburante fino al 35,2%, con la crescita più significativa sui voli tra Hong Kong e le Maldive, il Bangladesh e il Nepal.
Nel caso di Air France-Klm, come riporta oggi L'Echo Touristique, il supplemento viene applicato «su tutti i voli della joint venture transatlantica sul Nord America» a causa «dell'impennata del prezzo del cherosene».
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[post_content] => Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village presso il Beaches Turks and Caicos, un ampliamento da 150 milioni di dollari con 101 suite che dispongono di più camere da letto e una nuovissima collezione di concept food&bevarage.
Tra le nuove suite di spicco figurano le CrystalSky 4-Bedroom Reserve Villas fronte oceano, che si sviluppano su una superficie di oltre 240 metri quadrati, suddivise su tre piani. In grado di ospitare fino a 10 persone, le ville, progettate per le famiglie, dispongono anche di piscina privata e terrazza sul tetto con telescopio.
Su una superficie di oltre 260 metri quadrati distribuiti su due piani, invece, le Chairman’s Penthouse Suite ospitano fino a 10 persone in tre camere da letto, con una scala che collega gli ampi spazi abitativi.
Le Oceanview Two-Storey Suites sono disponibili con due o tre camere da letto e presentano un design aperto, moderni letti a castello, zone pranzo e salotti open air. La collezione di Oceanview and Penthouse Concierge Suites possono ospitare fino a sei persone in due camere da letto, con ampi bagni e letti a castello.
Il nuovo food&beverage
Sei nuovi concept di food&bevarage includono l’arrivo del Butch’s Island Chop House, la steakhouse dei Sandals Resorts. Omaggio al defunto fondatore del brand, Gordon “Butch” Stewart, il ristorante riunisce generazioni diverse attorno a bistecche di prima qualità frollate a secco, pesce fresco e una proposta di bevande di alto livello per adulti.
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