4 agosto 2025 11:42

Il presidente e a.d. di Tip, Giovanni Tamburi
Si completa l’operazione di riassetto azionario di Alpitour, con l’appoggio legale di Fivers studio legale e tributario. L’operazione è stata realizzata, in via diretta e indiretta, da parte di Asset Italia 1 – partecipata indirettamente da Tamburi Investment Partners attraverso Asset Italia Spa – mediante l’esercizio di diritti di prelazione, diritti di covendita e altri diritti di vendita e, per effetto della stessa, Asset Italia 1 è giunta a detenere oltre il 90% del capitale di Alpitour (al netto delle azioni proprie).
Il fabbisogno finanziario necessario per l’operazione è stato coperto in parte da apporti dei soci di Asset Italia e in parte da un finanziamento bancario.
Fivers ha assistito la parte acquirente – per gli aspetti di struttura dell’operazione e corporate, nonché per gli aspetti relativi ai procedimenti autorizzativi presso la presidenza del Consiglio dei ministri (golden power), l’ente nazionale per l’aviazione civile e la Central bank of Ireland.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518086
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande.
Il collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba.
«L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno.
Ringrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi».
«La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica».
«Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba».
Durante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione.
[post_title] => Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba»
[post_date] => 2026-07-02T14:20:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783002055000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518069
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.
«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».
«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».
Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».
Gli spettacoli a bordo
E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.
[caption id="attachment_518082" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption]
Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => «Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo
[post_date] => 2026-07-02T13:47:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783000054000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518075
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_320512" align="alignleft" width="300"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]
Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato "Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.
Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.
A fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.
E’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.
Normativa e soluzioni
Tale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.
Il consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.
Appuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.
[post_title] => Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione
[post_date] => 2026-07-02T13:35:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782999351000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518071
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.
Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.
L'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.
Secondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.
Bastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.
[post_title] => La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti
[post_date] => 2026-07-02T13:16:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782998185000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518062
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.
Handwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.
Il traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.
«Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».
Espansione mondiale
Con il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.
«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».
Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».
Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.
[post_title] => Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture
[post_date] => 2026-07-02T12:34:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782995659000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518051
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza.
L'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa.
Particolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione.
«Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite».
I quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite.
L'ospite non viene semplicemente "trattato", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno.
I percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi.
[post_title] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere
[post_date] => 2026-07-02T11:54:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782993295000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518036
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».
Obiettivo crescere
Inoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.
«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».
La chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».
Debellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·
[post_title] => La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»
[post_date] => 2026-07-02T11:19:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782991148000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517999
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518004" align="alignleft" width="300"] Un momento del panel[/caption]
Un importante impegno sull'East Africa, con in pipeline qualcosa come 12 nuovi hotel: durante l'Hospitality Forum di castello Sgr e Scenari Immobiliari, il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, lancia il sasso anticipando un importante progetto di sviluppo su quella parte dell'Africa che sta dando ottimi riscontri sul mercato italiano. Anche perchè, ammette il manager, «altre aree del mondo sono di difficile approccio. I Caraibi ad esempio sono ben presidiati dai grossi gruppi alberghieri spagnoli».
Lo sviluppo
«Non è un mistero che il mondo alberghiero rappresenti la mia passione - commenta il presidente durante il panel che lo vede fra i relatori -. In Alpitour World puntiamo a espanderci sviluppando il nostro brand in casa e tenendo ben presente che la dimensione importante non va ricercata nel fatturato ma nella capacità di autofinanziarsi».
«I numeri sono dalla nostra - commenta il manager - e l'Italia mantiene un appeal fortissimo sullo scenario internazionale. Tuttavia, è necessario il sostegno delle istituzioni. Dobbiamo alzare un po' la voce, tutti insieme, per consentire alle nostre imprese di crescere in modo sano, con particolare attenzione alla formazione dei giovani».
[post_title] => Burgio, Alpitour World: «Importante progetto di sviluppo alberghiero in East Africa»
[post_date] => 2026-07-01T13:55:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782914112000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517996
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air amplia i collegamenti dal Nord Sardegna con il decollo della nuova rotta stagionale da Alghero per Venezia, operativa da oggi, 1° luglio, fino al 4 settembre 2026.
La rotta è servita tre volte alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì: grazie alla presenza di una base operativa Wizz Air presso l'aeroporto Marco Polo, i passeggeri potranno beneficiare di nuove opportunità di viaggio verso numerose destinazioni europee servite dal vettore, con partenza dall’hub di Venezia.
Sono complessivamente 11 le destinazioni operate da Wizz Air dal Nord Sardegna (otto da Alghero e 3 da Olbia) nel corso dell'estate 2026. Complessivamente la low cost offre oltre 439mila posti nella summer in corso, registrando, solo nello scalo di Alghero, una crescita del 253% rispetto all'estate precedente e consolidando la propria posizione come terza compagnia aerea dell'Aeroporto del Nord Ovest.
“L'avvio del collegamento con Venezia amplia ulteriormente le opportunità di mobilità rafforzando i collegamenti con il mercato nazionale e creando al tempo stesso nuove possibilità di accesso al network internazionale di Wizz Air”, dichiara Silvio Pippobello, amministratore delegato degli aeroporti del Nord Sardegna. “L'investimento della compagnia sullo scalo di Alghero continua a produrre risultati concreti, con un'offerta di collegamenti sempre più ampia e competitiva che contribuisce alla crescita dell'attrattività del territorio del Nord Sardegna producendo, inoltre, una positiva diversificazione del network.”
[post_title] => Wizz Air operativa sulla nuova rotta stagionale da Alghero a Venezia
[post_date] => 2026-07-01T13:24:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782912244000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "tamburi completa il riassetto di alpitour"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3212,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per il nuovo volo da Roma Fiumicino a Holguín firmato Neos. Una nuova rotta per Cuba che con il debutto nella programmazione Neos rappresenta un passo significativo per rafforzare i collegamenti tra l’Italia e la Isla Grande.\r\n\r\nIl collegamento amplia le opzioni di viaggio verso l’est di Cuba e continua a promuovere gli scambi turistici tra i due Paesi, riaffermando la fiducia del vettore del gruppo Alpitour nel potenziale della destinazione Cuba.\r\n\r\n«L'inaugurazione del volo Roma-Holguín è un momento particolarmente significativo per Neos e conferma la nostra fiducia nelle potenzialità di Cuba - ha dichiarato Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia aerea -. È una destinazione alla quale siamo legati da una presenza consolidata nel tempo e nella quale continuiamo a credere. Con questo nuovo collegamento vogliamo accompagnarne il percorso di sviluppo, favorendo la mobilità del traffico Vfr, oggi prevalente, e creando le basi per una progressiva crescita dei flussi turistici internazionali verso l'isola, non appena le condizioni lo consentiranno.\r\n\r\nRingrazio l'Ambasciata di Cuba in Italia, l'Ambasciata italiana a Cuba, la Consigliera per il Turismo dell'Ambasciata di Cuba, il Comune di Fiumicino e Fenam per il supporto e la collaborazione che hanno reso possibile questo risultato. La condivisione di obiettivi e la volontà di lavorare insieme sono elementi fondamentali per sviluppare nuove opportunità di connessione e scambio tra i due Paesi».\r\n\r\n«La connettività tra Italia e Caraibi si rafforza ulteriormente con il collegamento per Holguín, che contribuisce ad arricchire l’offerta di destinazioni a lungo raggio da Roma – ha sottolineato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma -. Lo sviluppo di Neos su Cuba si inserisce in questo contesto, consolidando la presenza del vettore sullo scalo di Fiumicino e ampliando le opportunità di collegamento verso mercati a forte attrattività turistica».\r\n«Questa nuova rotta è un passo significativo nel rafforzamento del collegamento tra Cuba e l’Italia - ha ribadito l'ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar -. Holguín è una delle destinazioni turistiche più attrattive dell’oriente cubano, conosciuta per la bellezza delle sue spiagge, la ricchezza dei suoi paesaggi naturali e il suo prezioso patrimonio culturale. L’apertura di questa rotta contribuirà a rafforzare lo scambio turistico e ad avvicinare questa destinazione ai viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’Europa. A tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento, e a quanti oggi intraprendono questo viaggio, rinnoviamo il nostro ringraziamento e auguriamo un buon viaggio verso Cuba».\r\nDurante la giornata inaugurale è stata inoltre presentata una mostra fotografica della campagna internazionale “Cuba Única”, dedicata alla promozione delle ricchezze naturali, patrimoniali e culturali del Paese. L’evento ha potuto contare sul prezioso sostegno della Federazione Nazionale delle Associazioni Multiculturali, la cui collaborazione ha contribuito allo svolgimento delle iniziative previste per questa inaugurazione.","post_title":"Neos decolla sulla Roma-Holguin: «Fiducia nella destinazione Cuba»","post_date":"2026-07-02T14:20:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783002055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».\r\nGli spettacoli a bordo\r\nE proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nGianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"«Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo","post_date":"2026-07-02T13:47:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783000054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_320512\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]\r\nPiù di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato \"Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza\". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.\r\nAl dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.\r\nA fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.\r\nE’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.\r\n\r\nNormativa e soluzioni\r\nTale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.\r\nIl consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.\r\nAppuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.","post_title":"Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-02T13:35:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782999351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.\r\n Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.\r\n \r\nL'isola risulta la seconda destinazione più economica fra sette competitor, tra cui Baleari (765 euro), davanti a Croazia (1.075 euro), Cipro, Creta, Sicilia e Algarve, mentre la Corsica supera i 1.800 euro.\r\n \r\nSecondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.\r\n \r\nBastano circa quattro ore, tra andata e ritorno, per gli aeroporti di Alghero, Cagliari o Olbia, il dato migliore tra tutti i competitor con un guadagno di 1,2 ore rispetto al 2019, grazie appunto ai collegamenti diretti.","post_title":"La Sardegna è più economica rispetto a sette isole concorrenti","post_date":"2026-07-02T13:16:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782998185000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Handwritten Collection festeggia il 50° hotel. Il brand del gruppo Accor è oggi presente in 20 Paesi e conta oltre 50 hotel in fase di sviluppo.\r\nHandwritten Collection riunisce indirizzi unici, in cui ogni dettaglio riflette la personalità dell’host e lo spirito del luogo. Ogni hotel è selezionato con cura, valorizzando il carattere rispetto alla standardizzazione e il racconto rispetto all’uniformità,.\r\nIl traguardo arriva dopo una serie di recenti aperture in tutto il mondo, tra cui Hotel Rathauspark Wien – Handwritten Collection in Austria, Hotel Shanghai Hongqiao – Handwritten Collection in Cina e Château de Mazan – Handwritten Collection in Francia: tre indirizzi che contribuiscono, ciascuno con la propria voce, alla crescita di questa collection di hotel unici nel loro genere.\r\n «Handwritten Collection celebra l’individualità nell’ospitalità e il potere della connessione umana - ha dichiarato Jean-Yves Minet, global brand president, midscale & economy, Accor -. Raggiungere quota 50 hotel riflette un desiderio crescente di soggiorni personali, sinceri e plasmati da storie reali, oltre all’opportunità per gli hotel indipendenti di trovare casa all’interno di un brand collection globale, entrando in contatto con un pubblico internazionale di viaggiatori alla ricerca di storie».\r\n\r\nEspansione mondiale\r\nCon il raggiungimento del traguardo dei 50 hotel, Handwritten Collection continua a espandersi in nuove destinazioni in tutto il mondo, attirando albergatori accomunati dalla passione per lo storytelling, il design e un’ospitalità autentica e sentita. Pur nella loro unicità, tutti gli indirizzi sono selezionati sulla base di standard di qualità ed esperienza pensati per garantire un soggiorno distintivo. La pipeline del brand conta attualmente oltre 50 indirizzi destinati a entrare nella collection nei prossimi anni, ciascuno plasmato dall’individualità dei propri host e dalla ricchezza delle loro storie.\r\n«Raggiungere 50 hotel in così poco tempo è un risultato straordinario, ma rappresenta solo l’inizio del percorso - ha aggiunto Camil Yazbeck, global chief development officer, premium, midscale & economy, Accor -. Con oltre 50 hotel attualmente in pipeline e molti altri in fase di negoziazione, Handwritten Collection sta registrando un forte slancio nei mercati di tutto il mondo. Gli owner sono attratti da un modello che consente loro di preservare l’identità e la storia dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della forza del brand e di Accor. Facendo leva sulle soluzioni a 360 gradi di Accor, che spaziano da sales, marketing, distribuzione, loyalty, procurement, tecnologia, sostenibilità, design e servizi tecnici, i partner possono sostenere la crescita dei ricavi e proteggere i margini. Questa pipeline in espansione riflette la crescente domanda di brand dal carattere distintivo e conversion-friendly, capaci di celebrare l’individualità garantendo al contempo solide performance commerciali. Siamo entusiasti delle opportunità future mentre Handwritten Collection prosegue il proprio percorso di crescita globale».\r\n Jean-Yves Minet ha aggiunto: «Questo traguardo è reso ancora più significativo dalla diversità della collection stessa, che riafferma la forza del brand: dalle dimore storiche ai luoghi di rilevanza culturale, fino ai rifugi contemporanei, ogni struttura offre un’espressione distintiva del luogo e della personalità che la caratterizza. Man mano che continuiamo a crescere, la nostra ambizione resta chiara: creare una collection in cui l’individualità degli albergatori non solo venga preservata, ma valorizzata, e in cui gli ospiti siano invitati a vivere esperienze autenticamente umane, radicate nel territorio ed emotivamente coinvolgenti».\r\n Tra le nuove aperture più significative figura Treasure Island TI Las Vegas – Handwritten Collection, che segnerà il secondo indirizzo del brand negli Stati Uniti e il suo debutto a Las Vegas, all’interno di uno degli hotel più iconici della Strip, sede del Mystère by Cirque du Soleil.","post_title":"Gruppo Accor: Handwritten Collection raggiunge quota 50 strutture","post_date":"2026-07-02T12:34:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782995659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ proprio sulla visione del benessere come stile di vita e scelta consapevole di prendersi cura di sé, che l'Ambasciatori Place Hotel, storica struttura di Fiuggi, ha costruito la propria identità di place of healing: un luogo dedicato al benessere, alla prevenzione, alla vitalità e alla sana longevità. Una proposta di valore che si distingue nettamente nel panorama dell'ospitalità italiana: non semplicemente un hotel con spa, ma un luogo dove la guarigione è il cuore dell'esperienza.\r\n\r\nL'ultima novità è il Tangerine Signature Program: quattro soggiorni settimanali che integrando idroterapia, fitoterapia, scienze motorie, nutrizione e medicina termale in un'esperienza multidimensionale e personalizzata. Ogni percorso inizia con un well-being self assessment, a cui segue un planning di attività personalizzato per l'intera settimana: un approccio che eleva il soggiorno da semplice pausa a vera e propria esperienza trasformativa.\r\n\r\nParticolare attenzione viene dedicata alla nutrizione: ogni ospite riceve consigli mirati per orientarsi verso le scelte più adatte al percorso intrapreso, in un'ottica di equilibrio quotidiano e non di restrizione.\r\n\r\n«Con Tangerine Signature Program portiamo a compimento un percorso che fa parte della nostra storia: rendere Ambasciatori Place Hotel un vero place of healing, un luogo dove rallentare davvero, cambiare ritmo, disconnettersi dal rumore esterno e permettere al corpo e alla mente di rispondere in modo più completo agli stimoli ricevuti - spiega Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori Place Hotel - Non è un progetto nato da un giorno all'altro, ma dal lavoro di professionisti diversi che affiancano l'hotel da tempo. Volevamo programmi realmente strutturati, capaci di integrare corpo, mente e stile di vita, con un ascolto attento dell'ospite».\r\n\r\nI quattro percorsi settimanali, disponibili in formula da 4 o 7 notti con pensione completa, coprono le esigenze di benessere più ricercate dall’ospite.\r\n\r\nL'ospite non viene semplicemente \"trattato\", ma guidato da personale specializzato in un percorso di consapevolezza e trasformazione: ogni soggiorno si apre con un colloquio approfondito con un referente dedicato, che traduce il well-being self assessment iniziale in un piano settimanale su misura, pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ciascuno.\r\n\r\nI percorsi Tangerine Signature Program restano esperienze di benessere e non sostituiscono le cure termali prescritte presso le Terme di Fiuggi.","post_title":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi lancia 4 percorsi all’insegna del benessere","post_date":"2026-07-02T11:54:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782993295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».\r\nObiettivo crescere\r\nInoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.\r\n\r\n«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».\r\n\r\nLa chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».\r\n\r\nDebellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»","post_date":"2026-07-02T11:19:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782991148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518004\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un momento del panel[/caption]\r\n\r\nUn importante impegno sull'East Africa, con in pipeline qualcosa come 12 nuovi hotel: durante l'Hospitality Forum di castello Sgr e Scenari Immobiliari, il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, lancia il sasso anticipando un importante progetto di sviluppo su quella parte dell'Africa che sta dando ottimi riscontri sul mercato italiano. Anche perchè, ammette il manager, «altre aree del mondo sono di difficile approccio. I Caraibi ad esempio sono ben presidiati dai grossi gruppi alberghieri spagnoli».\r\nLo sviluppo\r\n«Non è un mistero che il mondo alberghiero rappresenti la mia passione - commenta il presidente durante il panel che lo vede fra i relatori -. In Alpitour World puntiamo a espanderci sviluppando il nostro brand in casa e tenendo ben presente che la dimensione importante non va ricercata nel fatturato ma nella capacità di autofinanziarsi».\r\n\r\n«I numeri sono dalla nostra - commenta il manager - e l'Italia mantiene un appeal fortissimo sullo scenario internazionale. Tuttavia, è necessario il sostegno delle istituzioni. Dobbiamo alzare un po' la voce, tutti insieme, per consentire alle nostre imprese di crescere in modo sano, con particolare attenzione alla formazione dei giovani».","post_title":"Burgio, Alpitour World: «Importante progetto di sviluppo alberghiero in East Africa»","post_date":"2026-07-01T13:55:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782914112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air amplia i collegamenti dal Nord Sardegna con il decollo della nuova rotta stagionale da Alghero per Venezia, operativa da oggi, 1° luglio, fino al 4 settembre 2026.\r\nLa rotta è servita tre volte alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì: grazie alla presenza di una base operativa Wizz Air presso l'aeroporto Marco Polo, i passeggeri potranno beneficiare di nuove opportunità di viaggio verso numerose destinazioni europee servite dal vettore, con partenza dall’hub di Venezia.\r\nSono complessivamente 11 le destinazioni operate da Wizz Air dal Nord Sardegna (otto da Alghero e 3 da Olbia) nel corso dell'estate 2026. Complessivamente la low cost offre oltre 439mila posti nella summer in corso, registrando, solo nello scalo di Alghero, una crescita del 253% rispetto all'estate precedente e consolidando la propria posizione come terza compagnia aerea dell'Aeroporto del Nord Ovest.\r\n“L'avvio del collegamento con Venezia amplia ulteriormente le opportunità di mobilità rafforzando i collegamenti con il mercato nazionale e creando al tempo stesso nuove possibilità di accesso al network internazionale di Wizz Air”, dichiara Silvio Pippobello, amministratore delegato degli aeroporti del Nord Sardegna. “L'investimento della compagnia sullo scalo di Alghero continua a produrre risultati concreti, con un'offerta di collegamenti sempre più ampia e competitiva che contribuisce alla crescita dell'attrattività del territorio del Nord Sardegna producendo, inoltre, una positiva diversificazione del network.”","post_title":"Wizz Air operativa sulla nuova rotta stagionale da Alghero a Venezia","post_date":"2026-07-01T13:24:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782912244000]}]}}